Sulla “conoscenza interiore” – James (Creator S3, D/R. 65)

sunglyphNel sito WingMakers.com precedente a quello attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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DomandaAbbiamo letto che il Navigatore di Totalità è un frammento della Sorgente Primaria con tutte le sue capacità intrinseche. In quanto tale, ha il potenziale di avere a volontà tutta la conoscenza. Perché il Navigatore di Totalità dovrebbe avere la necessità di “istruirsi” nelle camere delle Zone Tributarie non-fisiche e, anche, dipendere da esse? Non è stato detto che tutto ciò di cui uno ha bisogno è già contenuto nel Sé? “La Sovranità permette che la sorgente di informazioni liberatrici sia contenuta all’interno del Sé, e che tutto ciò che è necessario per creare nuove realtà è altrettanto contenuto all’interno del Sé. Ogni individuo deve conoscere il suo Sè per essere libero da tutte le forme di affidamento sulle apparenze.”

Risposta di James – Hai dato voce a una domanda che s’aggira nel subconscio di quasi tutti gli studenti di cose esoteriche. Se tutta la conoscenza è all’interno del Sé, perché lo studente necessita di istruzione? La parola chiave della tua domanda è “potenziale”.

Sì, lo strumento umano è intrinsecamente collegato con la Sorgente Primaria tramite la Sorgente Intelligenza. E sì, questo collegamento offre l’accesso a una conoscenza infinita e dinamica; tuttavia, questo punto di accesso o portale non è cosa semplice a cui sintonizzarsi e neppure è “a richiesta”, a discrezione dell’individuo.

Il contatto con la Sorgente Primaria è un’esperienza trasformatrice e può avere l’indesiderata conseguenza di squilibrare l’individuo che non sia appropriatamente preparato alla trasmissione. Abbassare la vibrazione di suono e luce rendendola più accessibile agli studenti è ciò di cui si preoccupa principalmente il Lyricus.

Il Lyricus non consiglia a nessuno di dipendere da un maestro o da del materiale esterno. Fare così implica la stagnazione e la devoluzione del potenziale sentiero di apprendimento della persona. Il Materiale dei WingMakers è progettato per catalizzare particolari recettori della coscienza individualizzata per risonanza. Attraverso questa risonanza, l’individuo “cliccherà” sul suo stesso risveglio-rivelazione-trasformazione, e attraverso questo processo potrà svezzarsi con maggior efficacia da istruzione e dipendenza esterna.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 65

Pubblicato in Creator, Creator S3, Extemporanea, James, Varie

Sulla “mentalità di uno studente” – James (Creator S3, D/R. 39)

sunglyphNel sito WingMakers.com precedente a quello attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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DomandaC’è un’iniziazione richiesta agli studenti per apprendere le modalità esoteriche dei Maestri Ascesi?

Risposta di James – Io sono uno di quegli insegnanti con un certo livello d’intolleranza verso concetti tipo quoziente di luce, piano di ascensione, iniziazioni, stadi di ascensione, ecc. Questi sono concetti delle vecchie Zone Tributarie, portati avanti da coloro che sono prismi di queste Zone Tributarie e che sono stati indottrinati nell’ordinamento insegnante-studente dalla vecchia gerarchia. I tipi di studente di cui parliamo sono studenti che si sono impregnati di questi concetti già da giovani e non sono più riusciti a distaccarsene.

Succede spesso che uno studente con questo tipo di mentalità s’innervosisca quando incontra un insegnante come me, perché io rimuovo l’indottrinamento come si rimuovono le bende da una mummia esponendo la sua pelle fragile alla luce del sole. Lo studente che sopravvivrà a questo, considererà in modo diverso il suo ruolo. Camminerà su un sentiero sovrano definito dalla sua stessa saggezza interiore, e questo può anche non aver nulla a che fare con la Gerarchia, o il lavoro comunitario, o questo o quel raggio. Si tratterrà dell’espressione dell’entità in tempo reale e di come questa espressione risuona con quelle delle persone con cui la sua vita è inestricabilmente collegata. Riguarda il vivere i Principi di Vita della Sovranità Integrale [1].

Un giorno è venuta da me una persona così, annunciandomi la sua intenzione di andarsene. Sentiva l’esigenza di tornare per qualche tempo al suo indottrinamento (queste sono parole mie, non sue) e, come il figliol prodigo, tornava dal suo maestro. Sentiva che io non ero il tradizionale insegnante, il maestro che insegna la conoscenza con parole e azioni, e che ero troppo preso a insegnare attraverso l’arte, la musica, la psicologia, ecc.. A parer suo, egli aveva bisogno di un insegnante che gli dicesse cosa fare, dove andare, come arrivare là e, una volta arrivato, chi fosse.

Gli dissi addio, spiegandogli di essere risoluto a creare strumenti e non a istruire in quelle che io chiamo le Minuzie dell’Esoterico (MOTE, Minutiae of the Esoteric) [2]. Soltanto che quello era ciò di cui aveva bisogno quello studente. Le Minuzie dell’Esoterico erano l’impalcatura che sosteneva il bisogno che aveva di quell’elisir di elitarismo chiamato conoscenza arcana.

L’esperienza del Navigatore di Totalità [3] non è per nulla collegata alle Minuzie dell’Esoterico ed è questa esperienza che io insegno. Il problema nello sperimentare il Navigatore di Totalità è che alcuni studenti si trovano incapaci di diventare insegnanti di se stessi, e questo è il motivo per cui molti studenti e iniziative arrivano alla mia porta: desiderano essere insegnanti di MOTE, anche se si mascherano da studenti dello spirito.

Perchè? Perché come insegnanti di MOTE essi appartengono immediatamente alla Gerarchia, con la speranza di essere lanciati come un razzo verso cieli dove tutte le cose sono possibili. L’equazione subconscia che si cela è: Maestro di MOTE + Maestro Asceso + Processo d’Iniziazione = Controllo. Perciò, quando arriva da me uno studente, scruto la sua intenzione, filtrando il desiderio autentico di sperimentare il Navigatore di Totalità dall’artificio dell’indottrinamento che crea l’inclinazione alla Minuzia dell’Esoterico.

Il controllo è l’artificio dell’indottrinamento che indirizza alla mia porta molti studenti, anche se in genere non ne sono coscienti. Vorrei chiedervi di riflettere su questo: esaminate le vostre intenzioni, e osservate se desiderate l’esperienza o la conoscenza. Queste non si escludono a vicenda se l’esperienza del Navigatore di Totalità viene valutata superiore al controllo e se si onora l’espressione del Navigatore di Totalità superiore all’acquisizione delle Minuzie dell’Esoterico.

Tornerò per un attimo all’immagine che ho presentato prima in questa lettera. Se siete un prisma di un’attuale Zone Tributaria di risonanza per il cuore e la mente, e se quella parte di voi – a cui si fa riferimento come Navigatore di Totalità – emerge come vostro insegnante, vedrete che non siete un prisma solidificato in una forma specifica, ma di essere una forma mutevole che cambia in qualsiasi forma geometrica desiderata.

Questa è la bellezza dello sperimentare il Navigatore di Totalità e di esprimere le sue innate capacità. Voi non state proteggendo o professando le Minuzie dell’Esoterico, non siete un iniziato desideroso di insegnare e controllare, non state pappagallando le parole del vostro maestro. Voi state, invece, trasformando in modo trasparente le attuali Zone Tributarie per le masse disperse dell’umanità che sono alla ricerca di una nuova direzione illuminata dagli strumenti dell’arte e dell’esperienza personale decelerati alle loro necessità specifiche.

Per chiudere, voglio che sappiate che io non sto contestando il valore della missione degli ashram per come la conosco io ma, invece, per come la conoscete voi. Voi la conoscete attraverso le parole di prismi non ancora coscienti del loro Navigatore di Totalità. La conoscete attraverso le Minuzie dell’Esoterico che altri iniziati hanno manifestato da Zone Tributarie obsolete. Nella Gerarchia c’è molta meno divisione e specializzazione di quanto si riconosca. I maestri non sono interessati alle Minuzie dell’Esoterico… lo sono gli iniziati.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 39

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Note

[1] Principi di vita della Sovranità Integrale – Filosofia Camera Uno

[2] Sulle Minuzie dell’Esoterico

[3] Sperimentare il Navigatore di Totalità –Discorso del Lyricus n. 1 (Discorsi del Lyricus Integrale – e – Riflessioni)

Pubblicato in Creator, Creator S3, Extemporanea, James, Varie

Attivazione della memoria – Uno studio personale (R)

Attivazione della memoria – Video YouTube sottotitolato

La vostra coscienza ha sfaccettature che esprimono la luce in sistemi multipli di esistenza. Ci sono molte, moltissime espressioni che abbracciano la totalità del vostro Sé e ciascuna espressione è legata al perno di coscienza che è la vostra identità fondamentale. È qui che la vostra voce e i vostri occhi antichi possono multi-dimensionalmente osservare, esprimersi e sperimentare. Questa è la vostra fonte nutritiva di espansione e splendore. Ponete l’attenzione sulla vostra identità fondamentale e non lasciatela mai. Discernete in che modo ogni frammento d’informazione che vi arriva lungo il cammino vi permette di sintonizzarvi a questa voce e percezione. Questa è l’unica disciplina che vi serve, il rimedio alla limitazione.Estratti Filosofici, Camera Sette

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Condivido una riflessione su questo estratto filosofico con il supporto dei diagrammi Anatomia della Coscienza Individualizzata e Paradigma di Totalità.

Attivazione della memoria – L’estratto filosofico della Camera Sette [1] ci invita ad attivare una specifica memoria e, nel contempo, ci fornisce le indicazioni per farlo. Ogni cultura conserva nei suoi insegnamenti spirituali un mito [2] della creazione; nella loro diversità, tutti questi miti presentano un medesimo comun denominatore: la doppia natura – terrena e divina – degli uomini. Inoltre, pur nella loro diversità, offrono una risposta alle domande fondamentali: “chi sono?, da dove vengo?, dove vado?” Così, la memoria che noi dobbiamo attivare è la rimembranza della nostra vera natura e realtà, quella di essere non solo un corpo fisico (strumento umano) ma soprattutto una Coscienza Individualizzata/Entità Sovrana/Sovranità Integrale.

“Quelli che voi chiamate umani, noi li chiamiamo SECU (Sovereign Entities of Central Universe, Entità Sovrane dell’Universo Centrale). Le SECU sono l’alfa e l’omega, non legate al tempo né controllate dalle sofisticazioni dei corpi. Sono la forma primigenia perfettamente rifinita e affinata al suo creatore e noi, in questo, siamo tutti uguali.” [Creator S2, D/R. 12]

“La coscienza individualizzata dell’entità è il frammento della Sorgente Primaria all’interno dello strumento umano che sta cercando di essere ricordato.” [Glossario]

La vostra coscienza ha sfaccettature che esprimono la luce – La coscienza può essere vista come un prisma le cui sfaccettature rifrangono la luce nello spettro dell’arcobaleno. Le sfaccettature della nostra coscienza sono date dai diversi modi e dalle situazioni in cui si esprime, e la luce che essa esprime è la nostra. Si tratta di discernere se questa nostra luce brilla luminosa o è oscurata.

“Come particelle di luce impregnate dalla Sorgente Intelligenza per far sorgere e assicurare la coscienza individuale, siete nati come un’entità immortale che condivide l’essenza della Sorgente Primaria nel non-tempo e non-spazio.” [Filosofia, Camera Tre]

“Noi tutti siamo creature di luce, anche la scienza ce lo dice senza alcuna esitazione, ma noi non siamo semplici creature di luce, noi siamo creatori di luce…” [EVT1, Diffondere Luce]

“Siamo sparsi su tutta la Terra / il nostro scopo, il medesimo: / illuminare il cammino.” [EVT2, Illuminare il cammino]

Anatomia della Coscienza Individualizzata

… in sistemi multipli di esistenza – Nel diagramma ogni lamella parallela è una nostra esistenza parallela nello spazio-tempo e tutte condividono quell’elemento della nostra coscienza individualizzata che è il Navigatore di Totalità; così, poichè la Coscienza Individualizzata – Coscienza dell’Entità, il nostro essere fondamentale o Sovranità Integrale – esiste fuori dal costrutto spazio-temporale, tutte le esperienze dai suoi differenti strumenti umani sono simultanee e, secondo me, indivise.

“L’entità può dimorare simultaneamente in migliaia di strumenti umani sparsi lungo 200.000 anni di tempo lineare.” [Glossario]

“Riuscite anche a comprendere che voi, lo strumento umano, consistete di una serie di componenti che si è individualizzata come un unico punto di pura energia, ma che vive in molti luoghi su molte dimensioni simultaneamente?” [Filosofia, Camera Due]

– … molte, moltissime espressioni abbracciano la totalità del vostro Sé – La “personalità” dello strumento umano in cui ci identifichiamo attualmente è un’espressione tra le migliaia che la nostra Entità Sovrana sta sperimentando nell’“adesso”. Se lo vogliamo, non siamo vincolati esclusivamente a questa ma possiamo arricchirci percependo in qualche modo anche le altre.

“A uno strumento umano di un determinato periodo di tempo sembrerà l’unica e sola esistenza, ma per l’entità tutte le sue vite stanno accadendo nell’adesso.” [Glossario]

“… il tempo decelera in inquadrature (frames) sequenziali di percezione che permettono alla coscienza dell’entità di esplorare più mondi simultaneamente. Ciò permette a un’unica entità di esplorare centinaia, se non migliaia, di mondi in una singola inquadratura temporale. Ciò crea la percezione – per quanto flebilmente percepita dalla maggior parte di voi – di aver già vissuto prima e che vivrete ancora.” [Filosofia, Camera Tre]

Paradigma di Totalità

– … e ciascuna espressione è legata al perno di coscienza che è la vostra identità fondamentale. – Prendendo l’immagine della ruota come analogia, il cerchio esterno è il tempo lineare, ogni raggio è una nostra esistenza e il mozzo è il punto in cui convergono tutti i raggi. Nel tempo lineare, un’estremità dei raggi copre un arco temporale specifico rispetto agli altri raggi e non ha alcun contatto con essi: inoltre, possono essere tra di loro ben lontani o diametralmente opposti (un’immagine su cui si potrebbe ulteriormente riflettere). Nel diagramma Paradigma di Totalità (EVT3, Il tempio dell’attivismo spirituale), possiamo vedere che la Coscienza di S.I. è l’elemento a cui attingono e riversano tutte le sfere individuali che essa vivifica, nutre e sperimenta.

“La coscienza dell’entità è il “mozzo” intorno al quale i suoi vari strumenti umani si collegano come i raggi di una ruota. Il cerchio esterno della ruota è rappresentato come tempo circolare all’interno delle dimensioni di vita planetaria. Tutti i “raggi”, o vite basate sul tempo, sono collegate insieme al livello della coscienza dell’entità, dove convergono nel non-tempo.” [Glossario]

È qui che la vostra voce e i vostri occhi antichi possono multi-dimensionalmente osservare, esprimersi e sperimentare. – Questa voce e occhi sono antichi perché sono nell’eternità, e per loro tramite la Coscienza dell’Entità tutto sperimenta e acquisisce. A quel livello siamo completa esperienza ed effettiva conoscenza. Anche se non si tratta della medesima cosa, mi viene l’analogia con il Nucleo Fantasma:

“Anche nei momenti silenziosi della tua vita, quando guardi fuori dalla finestra o leggi un libro, c’è un grande universo di esperienza che viene percepito da questo Nucleo Fantasma, e ogni minimo dettaglio è fedelmente registrato e trasmesso all’anima. (…) È attraverso questa consapevolezza che l’anima sperimenta il mondo naturale della limitazione e della separazione, da esso attratta nelle esperienze che l’aiutano a costruire l’apprezzamento del Grande Multiverso che è il rivestimento della Sorgente Primaria.” [Discorso del Lyricus n. 3, La natura della conoscenza]

– Questa è la vostra fonte nutritiva di espansione e splendore. – Ricordare di essere questa coscienza, la Sovranità Integrale o Presenza, la nostra identità originaria diretta emanazione della Sorgente Primaria, è il primo passo per poter esprimere tutte le sue/nostre intrinseche potenzialità.

“Potete immaginare cosa significa avere un frammento della Sorgente Assoluta insito nella vostra stessa natura? Potete immaginare il vostro destino nel fondervi con un vero frammento della Sorgente Primaria del Grande Universo? Nessun limite può essere posto ai poteri del vostro Sé o alla vostra eterna possibilità.” [Filosofia, Camera Quindici – La funzione del Navigatore di Totalità]

“Dalla coscienza dell’entità, attraverso il portale del Navigatore di Totalità, questa stessa esperienza è trasmessa alla Sorgente Primaria, elaborata dalla Sorgente Intelligenza e ritornata alla coscienza dell’entità sotto forma di energia che amplia la prospettiva dell’entità in termini di destino, esistenza e scopo.” [Glossario]

– Ponete l’attenzione sulla vostra identità fondamentale e non lasciatela mai. – Qui vorrei citare le parole di  Yogi Bhajan recitate nel CD Hakomi Project Ch. 9-12: “Dimora in Dio e sii amico della tua anima. Tutte le possibilità e le capacità del Creato per il tuo maggior bene, saranno ai tuoi piedi. Hai bisogno di milioni di cose; milioni di cose ti verranno, se sei stabile, fermo, costante, paziente.

– Discernete in che modo ogni frammento d’informazione che vi arriva lungo il cammino vi permette di sintonizzarvi a questa voce e percezione. – Sta a noi decidere di porre la nostra attenzione su quelle informazioni guida che indefettibilmente ci circondano, saper distinguere tra le molte voci assordanti quella voce discreta e gentile che ci richiama al ricordo della nostra integralità. L’Universo ci parla continuamente e continuamente ci informa; e tutte le informazioni sono anche dentro di noi, da qualche parte dimenticate.

“L’Universo organizzerà le giuste parole, i giusti suoni, la giusta illuminazione, il giusto significato che entreranno nel tuo cammino di vita, e questi arriveranno tramite la natura, gli uomini, gli animali, la tecnologia e tutte le loro varie combinazioni. Tu, il processo e l’Universo siete inseparabili quando correttamente indirizzati.” [Discorso del Lyricus n. 4, La relazione con l’Universo]

“L’aiuto è ovunque. Non è una singola cosa, un’organizzazione o religione. L’aiuto è ovunque. In realtà, è la percezione e l’atteggiamento dell’individuo che fanno la differenza. È in tutte le cose, così quando l’individuo è pronto vede qualcosa, sente qualcosa o impara qualcosa che lo risveglia, attivandolo alla ricerca del suo sé superiore.” [Intervista a James di M. Hempel, 2013]

– Questa è l’unica disciplina che vi serve, il rimedio alla limitazione. – Attivare la memoria della nostra origine e originalità è ciò che può mettere in moto quella liberazione dalla “prigione” della Struttura Occulta di Soppressione della S.I. illustrata da James nell’Intervista del Project Camelot, e cominciare a produrre una prima crepa nel muro della nostra prigione.

“La prigione è un labirinto e fin quando l’individuo non smette di dipendere da visioni, immagini, suoni, parole, sentimenti e pensieri per interpretare il suo mondo, rimane all’interno di uno dei muri della prigione che ho descritto prima come Struttura Occulta di Soppressione della Sovranità Integrale.”

“Il cambiamento che io voglio vedere nel mondo è che le persone comincino a vedere se stesse come esseri multidimensionali il cui nucleo è la Sovranità Integrale, l’essenza della Sorgente Primaria in un’espressione umana a se stante.”

“Ogni individuo è un portale di per se stesso, e questo portale è il punto d’accesso ai mondi interdimensionali della Sovranità Integrale dove lo strumento umano, come una tuta spaziale, alla fine si toglie e l’individuo si rende conto della sua vera natura infinita. Quando lo comprende, capisce che in questo stato tutti – TUTTI – sono uguali e in questa eguaglianza noi siamo UNO.” [Intervista a James del Project Camelot, 2008]

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Note

I testi sono disponibili in: Materiale WingMakers–Testi

[1]  – Gli estratti filosofici delle Camere successive alle prime quattro pubblicate, provengono dal romanzo The Dohrman Prophecy  e sono stati raccolti da John Berges.

[2] – Nell’attuale cultura occidentale il mito della creazione è quello biblico, mentre tutti i miti precedenti alla cristianizzazione restano sconosciuti alla maggioranza. In tal modo, altre e diverse modalità di questa informazione sono dimenticate o, tutt’al più, considerate come fantasia. Il mito non è un avvenimento di cronaca, non è un racconto pseudo-religioso di culture arretrate e superstiziose, e non è neppure qualcosa da confinarsi e spiegarsi in termini puramente psicologici. Il mito è un’informazione codificata che parla e attiva altre parti dell’essere umano con cui buona parte di noi ha perso il contatto. Entrare nel mito è abbandonare un certo tipo di razionalità (e ciò non significa diventare irrazionali…), scollegare alcune ben strutturate connessioni cerebrali e immergersi in un mondo di “relazioni di energie direttive e/o indirizzanti” che, invisibilmente, concorrono alla costituzione del nostro “essere un umano”. – Vedi anche “Il linguaggio mitologico (R)”.

Pubblicato in Filosofia (e Glossario), Riflessioni

Estratti Filosofici da testi inediti

philo_content_imgGli estratti che seguono provengono da vari testi della filosofia non ancora pubblicati che, tuttavia, si trovano in vari scritti ed interviste. Sono raccolti e resi disponibili qui. Non viene suggerito un ordine particolare di lettura, tuttavia si raccomanda di leggere questi estratti filosofici molte volte per comprendere il loro significato più profondo e come possono essere applicati nelle proprie attività e nella vita quotidiana. Eccoli qui sotto.

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Camera Due – Il cambiamento dei Modelli di Esistenza

Se l’entità fosse frammentata nelle sue parti componenti, la sua comprensione del libero arbitrio si limiterebbe a ciò che la gerarchia delimiterebbe. Se l’entità è un collettivo cosciente che riconosce la sua totalità sovrana, il principio del libero arbitrio sarebbe la forma di una struttura inutile, come un falò in un giorno d’estate. Quando le entità sono inconsapevoli della loro totalità, la struttura interviene come una forma di sicurezza auto-imposta. Attraverso questo continuo sviluppo di un universo strutturato e ordinato, le entità hanno definito i loro confini – i loro limiti – con l’espressione della loro insicurezza. Un po’ per volta sono diventate pezzi della loro totalità e, come le schegge di uno splendido vaso, rimandano ben poca somiglianza della loro bellezza integrale.

Camera Quattro – Credenze e loro sistemi di energia

Tutte le credenze hanno dei sistemi di energia che agiscono da stanze di nascita per la manifestazione della credenza. All’interno di questi sistemi di energia vi sono le correnti che indirizzano la vostra esperienza di vita. Voi siete, consciamente o inconsciamente, consapevoli di queste correnti e permettete loro di portarvi nell’ambito dell’esperienza che meglio esemplifica il vostro vero sistema di credenza. Quando credete: “io sono un frammento della Sorgente Primaria impregnato dei SUOI potenziali”, state attirando quell’intrinseco sistema di energia grazie a questo senso di connessione. Attirate nella vostra realtà un senso di connessione alla vostra Sorgente e a tutti gli attributi intrinseci.

Ciò che credete non è separabile da voi, perchè il sistema di energia della credenza è assimilato nel vostro stesso sistema di energia e intessuto nel vostro spirito come un filamento di luce. La scoperta da parte di una specie dell’universo tri-dimensionale dell’irrefutabile prova scientifica del multiverso e della topologia più profonda del Navigatore di Totalità, impatta ogni aspetto della specie. È il più profondo cambiamento di coscienza che si possa predire, ed è questo evento a innescare il Ritorno dei Maestri ed esplicitarne l’influenza e i ruoli esoterici.

Camera Sette – Attivazione della memoria

La vostra coscienza ha sfaccettature che esprimono la luce in sistemi multipli di esistenza. Ci sono molte, moltissime espressioni che abbracciano la totalità del vostro Sé e ciascuna espressione è legata al perno di coscienza che è la vostra identità fondamentale. È qui che la vostra voce e i vostri occhi antichi possono multi-dimensionalmente osservare, esprimersi e sperimentare. Questa è la vostra fonte nutritiva di espansione e splendore. Ponete l’attenzione sulla vostra identità fondamentale e non lasciatela mai. Discernete in che modo ogni frammento d’informazione che vi arriva lungo il cammino vi permette di sintonizzarvi a questa voce e percezione. Questa è l’unica disciplina che vi serve, il rimedio alla limitazione.

Camera Sette – Lo scopo personale

Fondendo la vostra volontà con quella della Sorgente Primaria, partecipate inconsciamente alle migliaia di format di personalità dedite alla Grande Causa. È lo sforzo congiunto di tutto quello che siete con il perfetto dispiegarsi di tutto quello che è e sempre sarà. Sono dei suggestivi elementi a supporto che indicano il vostro scopo prima ancora di esprimere le parole o sentire l’emozione del vostro dono, e ciò richiede solo desiderare che la volontà della Sorgente Primaria prenda ascendente nella vostra vita.

Camera Nove – Il Codice Primo (Primus Code)

La Sorgente Primaria non è una manifestazione, ma è – piuttosto – una coscienza che alberga tutto il tempo, lo spazio, l’energia, la materia; ed è anche tutto il non-tempo, il non-spazio, la non-energia e la non-materia. È l’unica coscienza che unifica tutti gli stati dell’essere in un solo Essere. E questo Essere è la Sorgente Primaria. È un’inesplicabile coscienza che cresce e si espande, e che organizza l’esperienza collettiva in tutti gli stati dell’essere in un piano di creazione coerente: l’espansione e la colonizzazione nei reami del creato e l’inclusione della creazione nella Realtà Sorgente, la dimora della Sorgente Primaria. Questo Essere pervade l’universo come la somma dell’esperienza di tempo e non-tempo. Ha codificato SE STESSO all’interno di tutta la vita come una forza vibratoria che è il codice primo (primus code) che vi crea come un atomo di seta della ragnatela cosmologica.

Il potere dell’anima umana è definito in primo luogo dalle leggi del creato e, secondariamente, dalla consapevolezza che queste leggi assicurano la stabilità cosmica e l’equilibrio spirituale.

Camera Dieci – Allineamento della particella

Vi sono energie, sotto la superficie della vostra particella di esistenza, che vi collegano a tutti i format di esistenza. Voi siete una vasta collezione di queste energie, ma esse non possono scorrere nel vostro strumento umano come energia orchestrata se le particelle della vostra esistenza non sono allineate e scorrono nella direzione dell’unità e della totalità.

Camera Dodici – Il Navigatore di Totalità

Le vostre teorie sull’evoluzione si appoggiano solo sull’esistente paradigma di un universo meccanico formato da meccanismi molecolari operanti in una realtà oggettiva che è conoscibile con gli strumenti appropriati. Vi diciamo la verità sull’universo affermando che la realtà non è conoscibile da nessun altro strumento che non sia il vostro senso di unità e totalità. La vostra percezione della totalità si manifesterà perché la cultura dell’universo multidimensionale è radicata nell’unità. Man mano che il vostro Navigatore di Totalità si rivelerà nel cambiamento in arrivo, smantellerà e ristrutturerà la percezione che avete di chi voi siete, e in questo processo l’umanità emergerà come un fiume di luce da ciò che un tempo era una nebbia impenetrabile.

Tutta la vita umana ha incastonato un Navigatore di Totalità. È la saggezza più profonda. Attira lo strumento umano a percepire l’esistenza frammentata come una porta d’accesso alla totalità e all’unità. Il Navigatore di Totalità persegue la totalità al di sopra di ogni altra cosa, ma è spesso fuorviato dall’energia della struttura, della polarità, dal tempo lineare e dalle culture separative che dominano la terra-earth. Il Navigatore di Totalità è il cuore della coscienza dell’entità e sa che la radice segreta esiste anche se può non essere tangibile per i sensi umani. È la condizione in cui si accetta l’interconnessione della vita e si pone la crescita spirituale come priorità nella propria vita.

Camera Tredici – La Razza Centrale

Vi trovate nell’infallibile processo di ascensione interiore, un viaggio dagli estremi confini del creato al sanctum interiore dell’Uno Creatore che è la Sorgente Primaria. Noi, la Razza Centrale, vostri fratelli maggiori, vi rammentiamo lo scopo del viaggio così che possiate comprendere che il ruolo della forma umana è di incarnare ciò che unisce tutti noi. Tuttavia, è soltanto nell’universo centrale che i figli del tempo posso sperimentare i raggi dell’identità e la preminenza della loro convergenza.

Camera Quindici – La funzione del Navigatore di Totalità

L’evoluzione nell’universo materiale vi ha dotato di un veicolo di vita, il vostro corpo umano. La Sorgente Primaria ha dotato il vostro corpo del più puro frammento della SUA realtà, il vostro Navigatore di Totalità. Questi è il misterioso frammento della Sorgente Primaria che agisce da luce pilota dell’anima umana, fondendo gli aspetti mortali e quelli eterni. Potete immaginare cosa significa avere un frammento della Sorgente Assoluta insito nella vostra stessa natura? Potete immaginare il vostro destino nel fondervi con un vero frammento della Sorgente Primaria del Grande Universo? Nessun limite può essere posto ai poteri del vostro Sé o alla vostra eterna possibilità.

Camera Diciassette – Capacità di auto-creazione

Nel vostro mondo, vi viene insegnato a credere che il corpo ha una mente e uno spirito quando, invece, è il vostro spirito che ha una mente e un corpo. Il vostro spirito è l’architetto, la mente è il costruttore e il corpo è l’incarnazione materiale. L’architetto – il vostro spirito – è distante solo il tempo di un pensiero. Ascoltate la sua antica voce. Percepite con i suoi antichi occhi. Onorate questi portali d’intelligenza come onorereste il vostro Creatore. Sono la vostra realtà. Sono gli elementi che definiscono la vostra esistenza. È ora che si affermi a gran voce quest’unica informazione che è la vera fonte della vostra liberazione. Dovete soltanto comandarlo perché, ve lo garantiamo, l’insegnante che avete sempre cercato è  in vigile attesa.

Camera Ventuno – L’habitat dell’anima

La Sorgente Primaria è il progenitore di tutti gli esseri e le forme di vita e, per questa verità, è il terreno dell’unità su cui tutti noi poggiamo. Il viaggio di unificazione della creatura che trova il suo creatore è il cuore stesso dell’anima umana e, di questo viaggio, l’inalterabile sentimento di totalità è la ricompensa. Ogni singola pulsazione di ogni singolo elettrone si correla alla totalità dell’universo nella sua eterna ascesa verso Dio. Non c’è altra direzione verso cui poter andare.

Camera Ventidue – Le Zone Tributarie

Lo schema di esplorazione ha un’intenzione omni-comprensiva; voi non siete i ricettacoli dell’attività divina e di un meticoloso addestramento che vi garantisce solo di poter godere una beatitudine senza fine e un eterno benessere. C’è un proposito di servizio trascendente celato oltre l’orizzonte dell’era dell’attuale universo. Se vi avessi progettato per portarvi in un eterno viaggio nel nirvana, non avrei certo allestito l’intero vostro universo come una vasta e complessa scuola di esercitazione, richiedendo una considerevole parte della mia creazione come insegnanti e istruttori, e infine trascorso un’era dopo l’altra a guidarvi, uno per uno, attraverso questa enorme scuola universale di apprendimento esperienziale. La mia volontà coltiva lo sviluppo di un progresso umano sistematico con l’esplicito proposito di fondere la specie umana con le altre specie di universi differenti.

Poiché la mia natura è settuplice, ci sono sette universi che includono il mio corpo. In ciascuno di loro, una specie con uno specifico modello di DNA è proiettata e nutrita dalla Sorgente Intelligenza per esplorare il suo universo materiale. Ognuna di queste specie viene inviata dalla Razza Centrale nell’universo che è stato creato per svelare il suo potenziale e inseminare visione. La vostra specie convergerà con altre sei specie in un lontano futuro che riunificherà il mio corpo come estensione vivente della creazione conosciuta. Anche se questo può sembrare lontano e di nessuna rilevanza nel vostro tempo, è essenziale che voi comprendiate la portata del vostro scopo. Potete pensare a queste sette specie come alle membra del mio corpo riunite per permettere a me/noi la totale funzionalità all’interno del grande universo. Questo è il mio proposito e, pertanto, anche il vostro.

Camera Ventitré – Sorgente Primaria

Non c’è supplica che mi scuota, nessuna preghiera che ulteriormente m’inviti nel vostro mondo se non è accompagnata dal sentimento di unità e di totalità. Non c’è tempio o sacro oggetto che mi tocchi. Non lo fanno, e neppure hanno mai portato voi più vicino alla mia mano tesa. La mia presenza nel vostro mondo è inalterabile perché Io sono il santuario sia del cosmo che dell’anima una dentro di voi.

Fonte originale: https://www.wingmakers.com/content/philosophy/philosophical-excerpts/

Estratti Filosofici .pdf

Pubblicato in Filosofia (e Glossario), Nuovo Sito 2014

Filosofia dei WingMakers, Camera Quattro (r. 2017)

Filosofia dei WingMakers, Camera Quattro           Credenze e loro sistemi di energia                              Pubblicazione: 2001 – Revisione: 2017

 Tutte le credenze hanno dei sistemi di energia che agiscono da stanze di nascita per la manifestazione della credenza. All’interno di questi sistemi di energia vi sono le correnti che indirizzano la vostra esperienza di vita. Voi siete, consciamente o inconsciamente, consapevoli di queste correnti e permettete loro di portarvi nell’ambito dell’esperienza che meglio esemplifica il vostro vero sistema di credenza.

I sistemi di credenza sono in risonanza, essendone il sottoprodotto, con i sistemi di energia dominanti di un gruppo, di una cultura e anche di una specie, che sono simpatetici. Pertanto, i sistemi di energia sono piuttosto i fondamentali delle credenze e creano l’esperienza che crea le credenze.

– Estratto dalla Filosofia, Camera Quattro

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Credenze e loro sistemi di energia – * Tecnica Movimento Mente-Corpo   ** Tecnica Comprensione Mente-Anima   *** Tecnica Acquisizione Emozione-Anima

Filosofia Camera Quattro .pdf


Nota – Vedi anche “Tecnica Movimento Mente-Corpo (T)

Pubblicato in Filosofia (e Glossario), Revisioni

Meditazioni nel TempoSpazio (DVD) (T)

WM–DVD meditación EspacioTiempoIl DVD Meditations in TimeSpace è composto da quattro meditazioni multimediali. Ciascuna di esse è progettata per offrire l’esperienza di un’immersione nella coscienza dei WingMakers. La durata della visione, l’espansione o la sensazione di rimembranza non sono gli elementi fondamentali, lo sono invece la profondità del sentimento e della percezione che vengono portati nel vostro strumento umano. 

Questo nuovo DVD è progettato per far vibrare una corda di risonanza nello strumento umano che aiuti l’individuo a riconoscere di essere parte integrante di un vasto piano che oltrepassa i temi e gli eventi personali, locali, nazionali e anche mondiali, del nostro tempo.

Queste meditazioni intendono creare dei nuovi collegamenti tra la persona e il Grande Universo multi-livello.

MEDITAZIONE 1 – Unisce la musica della Camera 18 con l’animazione originale di una camera di meditazione della Zona Tributaria Galattica. Grazie alle superbe capacità artistiche e tecniche di Goa dei Liquid Buddha Studios, questo filmato illustra una delle camere di meditazione che hanno ispirato il sito Ancient Arrow. Le Zone Tributarie Galattiche sono le fonti dei flussi di dati sensorii codificati che costituiscono il Materiale dei WingMakers. Potete trovare altre informazioni su di esse nel Glossario.

ELEMENTI DEL FILM – Le tre luci bianche rappresentano la personalità trina di colui che si trova nella camera di meditazione nel ruolo di guida per coloro che sono in visita nel loro stato di sogno. Membri invitati della razza umana possono viaggiare in queste Zone Tributarie con la loro coscienza animica e sperimentare i flussi di dati codificati presenti esclusivamente in queste camere particolari.

L’uso della geometria sacra è fondamentale perché le sue correlazioni al linguaggio universale della matematica e le sue associazioni con la perfezione e la bellezza. La forma dorata che muta in varie forme geometriche è la rappresentazione del Navigatore di Totalità – conosciuto anche come Merkabah o veicolo di luce. Questa è la forma che tutti noi assumiamo quando entriamo e visitiamo queste camere di meditazione.

Questo veicolo di luce è la coscienza divina e più profonda dello strumento umano. Parla utilizzando un Linguaggio di Luce, rappresentato come simboli che fluiscono dal Navigatore di Totalità in e attraverso i dipinti, che sono portali di conoscenza. All’interno di questi portali sono immagazzinate le conoscenze codificate della Razza Centrale, i progenitori dell’umanità conosciuti anche come WingMakers.

Le “bolle” che emergono dai cilindri blu rappresentano le capsule di conoscenza che sono immagazzinate all’interno di questi cilindri, o ciò che l’umanità potrebbe definire come un computer organico. Le capsule di conoscenza sono collegate a ciascuno dei dipinti portali e si attivano quando un Navigatore di Totalità arriva nella camera di meditazione. Vengono offerte al visitatore come cibo sacro, che può essere assimilato dal Navigatore di Totalità come nutrimento spirituale coadiuvante il processo di rimembranza dello strumento umano.

La formazione a DNA rappresenta il ponte tra il Navigatore di Totalità e lo strumento umano. Il DNA è lo schema dello scopo spirituale individuale, non soltanto il deposito delle predisposizioni comportamentali e dei tratti genetici. Il DNA viene – in senso quasi letterale – istruito all’interno di queste camere di meditazione della Zona Tributaria Galattica e può essere re-informato per accelerare la missione e lo scopo di uno strumento umano.

Si può pensare a queste Zone Tributarie Galattiche come avamposti deputati alla conservazione e al trasferimento di conoscenze vitali della Razza Centrale al Navigatore di Totalità presente in un veicolo dell’anima o strumento umano. La coscienza umana non viene esposta a questa vibrazione: soltanto il Navigatore di Totalità è autorizzato ad entrare in queste camere di meditazione.

L’obiettivo di questo film animato è attivare la coscienza umana ad acquisire un fugace barlume di questi incredibili siti e percepire con maggior certezza la loro esistenza. Ciò che è qui rappresentato si conforma al costrutto tri-dimensionale dell’esistenza umana ed è, quindi, una forma umbratile della reale radiosità della Zona Tributaria Galattica.

TECNICHE DI MEDITAZIONE – Le parole, i dipinti e la musica possono raggiungere in profondità la vostra psiche e il vostro centro di percezione. Per chi ha tale inclinazione, si raccomanda di “entrare” in queste meditazioni permettendo loro di toccare il vostro sé più profondo. Avvicinatevi a queste meditazioni dal vostro centro di percezione e permettete loro di collegarsi ad esso, non alla mente o all’ego.

Questo si può ottenere preparando lo strumento umano:

1. Create uno spazio sacro – Che siate seduti al vostro computer o che vi stiate rilassando sulla vostra poltrona preferita davanti al televisore, ricordate che voi non siete solo il corpo e la mente di una personalità. Siate presenti come anima. Preparate lo spazio intorno a voi visualizzando una cupola geodetica di luce trasparente tutta intorno a voi. Questo è il vostro spazio sacro dove la coscienza dell’anima può venire alla superficie della vostra personalità. Invitate l’intero vostro sé ad essere presente.

2. Respirate il vostro spiritoLo spazio sacro che avete creato rimane una cupola di luce che vi circonda. È la vostra presenza dello spirito. Potete respirare questa essenza dello spirito e attirarla dentro il corpo e permetterle di liberarsi dentro di voi. Prendetevi del tempo per respirare il vostro spirito dentro di voi, sentendo la luce entrare nei polmoni e liberarsi nel corpo e nella mente.

3.  Siate innocenti – Rilassatevi sapendo di essere nel vostro spazio sacro e che il vostro sé più profondo è emerso alla superficie all’interno di questa cupola di luce. Ora siete meglio equipaggiati per entrare nelle meditazioni da una prospettiva di innocenza, meno consci di capire e decodificare i significati e più disponibili a semplicemente assorbire l’esperienza confidando che il suo significato vi arriverà.

MEDITAZIONI 2, 3 e 4 – Questa seconda serie di meditazioni unisce la musica delle Camere 19, 22 e 24, con i dipinti e la poesia tratte dall’Ancient Arrow Project. La musica e la poesia evocano la tonalità cupa della lotta personale per ancorare l’identità spirituale in un mondo frammentato e raggiungere il senso di riunione con il proprio Creatore. La poesia, i dipinti e la musica narrano questo processo di separazione, di disperazione, l’intensa visione dello sconosciuto, il viaggio dell’unione, e la comprensione ultima del sé più profondo come frammento-Dio connesso a tutti i frammenti-Dio a prescindere dalla forma.

Queste particolari meditazioni sono progettate per l’introspezione e la contemplazione. Non sono animazioni attive, come nel caso della Meditazione Uno, sono – piuttosto – scenari animati intesi a focalizzare la mente nell’integrare la poesia e la musica. Facendo così, la persona può ancorare più profondamente il contenuto nella propria personalità dove si può meglio considerare il suo significato e la sua importanza.

– Estratto dal sito WingMakers.com ante 2014 (testo in inglese, attualmente su WingMakers.blogspot)

Le quattro meditazioni del dvd Meditations in TimeSpace sono caricate su YouTube Wing Makers

Pubblicato in Audio, Tecniche dei WM, Video

Sulla “Minuzia dell’Esoterico”, 2/2 – James (Creator S3, D/R. 8)

sunglyphNel sito WingMakers.com precedente a quello attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

La domanda n. 8 ribadisce e sviluppa la precedente.

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Domanda – Il sistema di Sirio è il centro del plesso solare dell’essere che ha l’Orsa Maggiore come suo centro della testa?

Risposta di James – Di nuovo, capisco e apprezzo il tuo desiderio di comprendere questi argomenti ma, a rischio di essere ripetitivo, in merito alla tua domanda: come potrebbe qualcosa che io dico aiutarti ad approfondire la tua comprensione dell’Uno Che Deve Essere Conosciuto Interiormente (tu)? Se ti concedi di essere attratto verso queste direzioni allora preparati ad essere deluso dalle forze de-orbitanti che ti attirano nella MOTE a difesa della tua ignoranza dell’Uno Che Deve Essere Conosciuto Interiormente (One Whom Ought Be Inwardly Known).

Il desiderio per la conoscenza della Minuzia dell’Esoterico (MOTE) è in genere una funzione dell’ego. Ci sono insegnanti spirituali altamente avanzati, con iniziazioni oltre il settimo livello, che non sono in grado di darti le risposte fondamentali alle domande della MOTE.

Questo perché le realtà di consenso – le realtà dei molti nel MEST – non hanno rilevanza nei loro insegnamenti. Conosco un insegnante molto esperto negli ambiti più esoterici del chakra del cuore, tuttavia se gli ponete una domanda del tipo: qual è la relazione delle 3S (sacri simboli sonori) alle 268 linee meridiane cellulari della tavolozza e all’ipotalamo, alzerebbe le spalle. Potrebbe voler conoscere la risposta, ma solo se fosse potenzialmente collegata alla sua area di specializzazione, dato che il sistema energetico della coscienza individualizzata è olistico e unificato.

Tuttavia, se la domanda posta riguardasse l’ordine cosmico come nella tua prima domanda, questo insegnante potrebbe conoscere la risposta, ma probabilmente volgerebbe la tua attenzione al livello personale e – come ho fatto io – ti ricorderebbe che prima di espandere il tuo campo d’indagine al cosmo, tu comprenda innanzitutto di cosa sei composto, che cosa sei, qual è la tua relazione con la Sorgente Primaria, qual è il tuo servizio/dharma, cosa proietti nel tuo universo personale e perché.

Per la mia esperienza, i migliori insegnanti dirottano l’indagine dalle MOTE del cosmo in primo luogo alla comprensione fondamentale dell’Uno Che Deve Essere Conosciuto Interiormente; in secondo luogo alla comprensione esoterica dell’Uno Che Deve Essere Conosciuto Interiormente, alla relazione dell’Uno Che Deve Essere Conosciuto Interiormente con le sue origini e destino, alla relazione dell’Uno Che Deve Essere Conosciuto Interiormente con il piano cosmico; e, alla fine, al sentiero di specializzazione sul quale l’individuo presenterà i suoi doni dello spirito. Ogni stadio di questa sequenza non è ermeticamente sigillato dagli altri. Le pareti tra loro sono porose, ma nondimeno l’insegnante mantiene il punto d’attenzione sui vari stadi.

Ti prego di considerare che se fossi davanti a te, potrei farti dieci domande sul complesso orecchio-cervello umano e tu non sapresti rispondermi tutte e dieci le volte. E questo non perché queste informazioni non sono disponibili nella tua biblioteca locale o nelle librerie, ma perché non le hai studiate. E ti assicuro che queste sono più importanti da comprendere dell’ordine cosmologico di lontani sistemi solari.

La mia risposta intende forse che un discepolo non dovrebbe mai indagare sulle MOTE del cosmo? No. Non c’è nulla di sbagliato in questa linea d’indagine fin tanto che ne comprendi le implicazioni e che ti ci approcci consapevole dei suoi limiti intrinsechi. Ci sono delle eccezioni a questa regola? Sì, ci sono sempre.

Ho visto degli studenti che hanno un innato talento per le MOTE del cosmo e ciò è una componente essenziale della specializzazione del loro dharma. Questi individui tendono a innamorarsi delle Minuzie dell’Esoterico del cosmo, e cercano di fare del loro meglio per esprimere e confermare cose che percepiscono intuitivamente, cose che in genere sono prodotte da altre loro vite o portali di coscienza subliminali alla loro percezione conscia. Questi studenti sono come dei detective in cerca di interruttori della luce nascosti in una stanza buia.

Credono, per quanto la cosa possa essere subliminale, che se riescono a premere gli interruttori della luce, la loro illuminazione sia assicurata, il loro karma viene ripulito e così essere comodamente al comando del proprio destino. La realtà è che la stanza buia non è cosmica, è personale, e l’oscurità è la forza motivante che risveglia il “Detective” a conoscere se stesso. La MOTE del cosmo è una distrazione primaria lungo il cammino.

Quel che è eccitante e degno della vostra energia, per quanto riguarda il cosmo, è l’aspetto  pre-forma e pre-cognitivo: l’unità dietro la polarità. Il multiverso è il masimo sistema aperto, che sempre si auto-corregge e ricerca l’equilibrio dinamico della sua vibrazione seme. L’individuo è una particella di questo macro-sistema, che vibra in risonanza. Nel suo nucleo più profondo, l’individuo già sa cosa è necessario conoscere del cosmo, e questo è uno stato in sviluppo e in evoluzione di imitare l’aspetto pre-formativo del multiverso.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 8

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