Su “l’11 settembre 2001” – James (Creator S3, D/R. 41, 2003)

Nel sito WingMakers.com 2006, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (fino al 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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DomandaAlla luce di questa recente tragedia (11 settembre 2001), come cogliere qualcosa di più in una visione più ampia e collocare in prospettiva questi eventi terroristici?

Risposta di James – Il mondo è frammentato in prospettive religiose e politiche che atterrano su vari punti di un continuum in espansione. Questa frammentazione è l’espressione dell’ignoranza collettiva dell’umanità sul Navigatore di Totalità, o essenza immortale. È questa ignoranza, e solo questa ignoranza, a darvi la percezione di essere separati non soltanto dalla Sorgente Primaria o Dio, ma anche da tutta la famiglia umana e dalla più vasta comunità di forme di vita che si estende in tutto il Grande Universo.

Questa specifica condizione di ignoranza crea la dualità bene/male e la sua ombra fedele di peccato. Come i media ben presentano, il nemico degli Stati Uniti e, di fatto, del mondo libero in generale, è delineato in un rete segreta di terroristi come personificazione del male; mentre noi, il mondo libero, ci ergiamo quale personificazione del bene. Vi invito a considerare la vulnerabilità di questo paradigma.

La struttura del concetto che l’umanità ha del successo non consta nel pensiero semplicistico del trionfo del bene sul male. Consta, invece, nell’investimento di risorse scientifiche e tecnologiche, unitamente all’autonoma ingegnosità della razza umana, di scoprire il Navigatore di Totalità e condividere questa scoperta con il resto del mondo. Ciò non avverrà con la piena cooperazione della razza umana. Di fatto, non lo è mai; vi è sempre l’effetto frenante di chi teme i cambiamenti che immediatamente seguono questa scoperta vitale.

La rete terroristica è una sfaccettatura di questo effetto frenante che minerà ogni sforzo di unificare l’umanità, e non sarà l’unica forma di resistenza. Quando l’umanità entrerà appieno nelle prossime tre generazioni, verrà messa ripetutamente alla prova da questa rete, e a volte – come testimoniato in questa settimana – con brutale efficacia. Paradossalmente, il terrorismo assolve la funzione che rifugge, in quanto il nemico comune unisce.

Nella popolazione ci sono elementi, che siano nazioni come la Corea del Nord e l’Iraq o le fazioni fondamentaliste religiose, che hanno una cosa in comune: temono l’unificazione dei popoli perché hanno paura che le loro particolari etnie, culture e usanze religiose possano scomparire; i popoli che si battono per l’unificazione, invece, credono che la loro cultura sarà la pietra miliare di una nuova società globale. Questa è l’ansia fondamentale del nostro tempo.

Quando la popolazione mondiale raggiunge lo stadio di una comunicazione globale, le nazioni in grado di applicare la piattaforma di comunicazione globale cercano una struttura concettuale che unifichi la popolazione, prima economicamente e poi militarmente. La Terra è ben avviata in entrambe queste aree, e l’effetto frenante della rete terroristica andrà ad attenuare la volontà di unificazione. Una volta stabilita questa unificazione, i popoli saranno più capaci di collaborare e condividere, ed è proprio questo che la scoperta scientifica del Navigatore di Totalità richiede.

È totalmente comprensibile sentirsi oltraggiati dalla brutalità di questi recenti attacchi; è anche ragionevole comprenderli in un contesto più ampio. I nostri leader politici, militari e i media non condividono questa prospettiva, non perché mancano di sensibilità ma perché i loro sistemi di riferimento sono progettati per proteggere ciò che è stato impostato dalle generazioni precedenti come nostro interesse personale, piuttosto che comprendere il contesto più ampio e come esso si collega alle prossime scoperte vitali.

So che ognuno di voi ha la mente assillata da domande: dove andrà a parare questa invasione terroristica e fino a qual punto giungerà? ci porterà a una guerra mondiale? ci sarà un indebolimento dell’economia globale? Posso rispondere di sì alle ultime due domande, tuttavia questo non impedirà al mondo di avanzare verso l’unificazione ma, anzi, ne accelererà la manifestazione. Ci saranno dei sacrifici, tuttavia ciò genererà il nuovo sentimento di uno scopo collettivo e di connessione tra le nazioni e le tribù della Terra.

Se vi fate prendere dall’espressione di questa drammatica storia come definita dai media nel suo svolgimento, potreste prendere in considerazione il modo di pensare e di agire dei vostri leader, che sono centrati a proteggere gli interessi personali del mondo libero. Durante i tempi che verranno, dovreste piuttosto scegliere di confidare maggiormente sulla leadership del vostro sé più profondo e collocare questi eventi nella visione più ampia del viaggio che avete davanti, sia per voi come individui che come umanità nel suo insieme.

Ciascuno di voi deve sentirsi come se avesse inconsapevolmente varcato un cancello e avendo visto cosa c’è da quella parte, volendo tornare da dove è venuto, trovasse il cancello alle sue spalle chiuso. Siete entrati in un nuovo mondo dove la vostra vulnerabilità va delineandosi con chiarezza. Ciò che ci sta davanti non è stato progettato coscientemente da noi, ma è un’espressione dell’accumularsi dei nostri interessi personalistici e della generale ignoranza del Navigatore di Totalità; e sulla Terra sono in pochi a non comprenderlo subconsciamente.

Nessuno è da biasimare per questa situazione. È un elemento evolutivo del lungo processo affinché una specie umanoide realizzi la scoperta scientifica delle dimensioni superiori di cui l’umanità è tessuta. Su questo viaggio l’umanità ha già lottato e ha sempre trovato la sua via alla sua meta finale, ed è questa meta – per quanto impercettibile – che cerca di esprimersi nei cuori e nelle menti di tutti voi che siete incarnati in questo tempo.

Ci saranno altre nuove prove a testare l’umanità nel corso del 21° secolo; alcune prove saranno ancor più devastanti di quelle vissute questa settimana. Invariabilmente, i vostri leader tracceranno una linea tra bene e male e cercheranno di sradicare il male, e in ogni occasione il bersaglio affonderà ancor più in recessi di oscurità e de-centralizzazione.

C’è un piano strategico per tutti i pianeti portatori di vita, e questo piano non viene stabilito all’inizio e poi accantonato. Viene costantemente ridefinito e adattato. L’unica cosa stabile di questo piano è la meta finale; il viaggio in sé va serpeggiando, si blocca, accelera e, talvolta, inverte anche direzione. Vi è, comunque, la guida della mano della Sorgente Primaria che mai abbandona né volta le spalle con indifferenza, e questa stessa mano tocca la parte più profonda di voi, specialmente in tempi come questi, donando intuizioni.

Il mio messaggio per ognuno di voi è di ascoltare questa intuizione nel silenzio della notte o del mattino, nelle vie della natura, del cielo, dell’oceano, dei boschi o dei campi, invitandola a rivelare l’intelligenza emozionale che sopravvive al corpo fisico. Permettete che sia questo a prevalere nel vostro cuore e nella vostra mente nei tempi inquieti odierni e futuri. Quando catturate questa intuizione, ancoratela nella vostra vita esprimendola con i sensi del tatto, della vista, dell’udito e del suono. Potete pensare a questo come alla Vibrazione della Rassicurazione. È la vibrazione che dovreste portare con voi e condividere.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 41

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[NdT. – In sintonia: “Ispirazione“, Clarissa Pinkola Estés]

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Tecnica del Cuore Neutro – Nota di James

Persino dopo tutto questo tempo, mai il Sole dice alla Terra: “Sei in debito con me”. Osservate cosa accade con un tale amore: illumina l’intero cielo.

— Hafez

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Quali praticanti delle sei virtù del cuore, il nostro focus è posto sull’espressione dell’apprezzamento, della compassione, del perdono, dell’umiltà, dell’ardimento e della comprensione. A volte, però, il loro flusso diminuisce o la nostra attenzione si distrae, e possiamo trovarci svuotati e scoraggiati, incapaci di esprimere o irradiare le nostre virtù interiori con vivacità e spontaneità.

Quando ti senti un po’ prosciugato o abbattuto, è spesso perché senti che l’equilibrio tra il flusso di amore, apprezzamento, comprensione e perdono in entrata non è pari al tuo flusso in uscita. In altre parole, ciò che diamo alla nostra famiglia, ai nostri amici, ai colleghi di lavoro e agli estranei, sembra più – e in alcuni casi, molto di più – di quanto abbiamo di ritorno.

Questa sensazione può portare rapidamente allo scoraggiamento, a sentire che la vita non va o è, addirittura, sleale e indifferente alla nostra pratica delle sei virtù del cuore. C’è una tecnica, chiamata del Cuore Neutro che è un ottimo metodo per ravvivare e riequilibrare il proprio sistema energetico, specialmente quando il senso di vuoto e di scoraggiamento sopraffà la tua espressione delle virtù del cuore nella vita di tutti i giorni.

All’interno del cuore energetico vi è un luogo di sentimenti neutri: un luogo dove il senso di prosciugamento dell’energia può cambiare e trasformarsi con una piccola spinta. Può sembrare paradossale, ma la neutralità è il cardine della trasformazione. È qui che puoi portare quelle ostinate e concrete densità energetiche che sono radicate nella tua personalità e riallinearle con le energetiche superiori delle sei virtù del cuore.

Se da una parte densità ti sono familiari, dall’altra possono fungere da ostacoli ai nuovi schemi e alle nuove energie che stanno arrivando sul pianeta e, potenzialmente, su ciascuno di noi individualmente, specialmente quali praticanti delle sei virtù del cuore. Per la griglia energetica che ti circonda queste densità sono come una placca che limita il flusso dell’intuizione e crea dissonanza verso i raggi cosmici, cosa che ti rende più difficile operare nello stato di Essere-Uno e di quei circoli virtuosi accelerati che sono il marchio caratteristico di queste nuove energie.

Da adesso al 2012 il nostro sistema solare percorrerà un’orbita migratoria che lo porterà in una corrente di raggi attivanti o frequenze cosmiche provenienti dal centro della galassia Via Lattea. È consigliabile che durante questo periodo tu dedichi una parte del tuo tempo a riallineare i blocchi o le densità del tuo corpo energetico al fine di allinearti a queste nuove energie. Fare questo ti aiuterà a incorporare queste frequenze e a trasmetterle con maggiore potenza.

La Tecnica del Cuore Neutro ha tre passi, progettati per aiutarti a trasformare le ostinate densità energetiche che si sono concretizzate nel tuo campo energetico allineandole con il nuovo flusso d’energia in cui stai imparando a vivere.

Passo Uno – Il Cuore Sorridente

Il primo passo è centrarti nel cuore e immaginare che l’area del tuo cuore stia sorridendo. Immaginarlo sorridere al mondo, apre la porta della neutralità nella quale potrai portare le densità che desideri trasformare e riallineare.

È fondamentale che il sorriso del tuo cuore esprima la spontanea qualità del cuore neutro, che è contemplativo, ha accordi profondi di conoscenza intuitiva e la dolce quiete dell’amore divino. Questo è l’atteggiamento che puoi mantenere nell’area del cuore. Una volta che ti sei posto in questo stato, sei pronto per il secondo passo.

Passo Due – Invitare le densità all’interno

Poi inviti quelle ostinate densità energetiche nel tuo cuore neutro. Per esempio, supponiamo che ti senti scoraggiato e che abbia identificato la fonte di questo nel non sentirti apprezzato sul lavoro. Questo senso di scoraggiamento sta soltanto indossando un nuovo volto, perché l’energia dello scoraggiamento in sé è con te da tutta la vita. Da neonato ti sentivi scoraggiato quando tua madre si allontanava da te. Da piccolo, quando ti sentivi impedito. Da bambino, quando venivi sgridato. Da ragazzo, quando venivi isolato dai tuoi coetanei. Da adulto, quando non venivano apprezzati i tuoi contributi.

Questa impronta energetica dello scoraggiamento si calcifica nel tuo campo energetico ogni volta che la provi, a prescindere da ciò che può esserne la fonte del momento. La maggior parte di noi ha una forte densità energetica intorno a questo senso di scoraggiamento. Ed è proprio questo che inviti nel cuore neutro, non quel momentaneo camuffamento che lo scoraggiamento sta indossando oggi o indossava ieri, ma quell’insieme di scoraggiamento che è l’energia di fondo di questo sentimento.

Ogni emozione che causa una perdita di energia, creatività, intuizione, lucidità mentale e senso di benessere, può calcificarsi al punto da interferire con il tuo campo energetico e la sua connessione con l’Essere-Uno che tutti noi condividiamo. Le emozioni negative, come rabbia, invidia, depressione, ansia cronica e disperazione, sono come accordi di fondo che pizzichiamo nel nostro campo energetico ogni volta che le proviamo, e questi accordi risuonano e attivano altre emozioni negative che possono essere la nostra rovina.

Invitare queste densità nel nostro cuore neutro significa che noi invitiamo gli accordi di fondo. Ecco cosa intendo. Immagina che la rabbia sia un accordo suonato con tre dita: ogni volta che senti rabbia, queste tre dita pizzicano l’accordo. L’accordo risuona in tutto il tuo campo energetico, trova accordi simpatetici che risuonano con esso e insieme formano nel tuo campo energetico una dissonanza.

L’accordo di fondo è innescato dalle tre dita. Che cosa sono le tre dita? Sono gli avvenimenti e le esperienze di ogni giorno che vanno a pizzicare l’accordo. Ogni volta che l’accordo viene pizzicato, si salda più strettamente al tuo campo energetico e il tuo campo diventa un po’ più rigido e meno adattabile alle nuove energie delle sei virtù del cuore.

Le emozioni negative, al loro livello fondamentale, sono pacchetti di storia che somigliano a palle legate a un elastico. È a questi “pacchetti” che tu estendi l’invito e, invitandoli nel cuore neutro li stai – in un certo senso – risvegliando all’insensatezza che hanno nella tua realtà presente. Qui non stai cercando di forzarli al cambiamento né di rimuoverli, ma stai permettendogli di percepire la nuova prospettiva e il nuovo campo energetico che stai assemblando.

Con tale approccio crei un nuovo processo di discernimento e questo nuovo processo è “udito” da tutte le parti del tuo sistema, fino al livello più profondo delle tue densità energetiche. Stai accedendo alla guida intuitiva del tuo cuore chiedendogli di riallineare i blocchi energetici, o quelle energie ostinate, che creano quel senso di squilibrio, scoraggiamento e svuotamento che senti. Si tratta di un garbato promemoria per questi vecchi comportamenti ed energie ostinate: il cambiamento è in atto e loro devono essere consapevoli di questo cambiamento e allinearsi ad esso oppure lasciare.

Passo Tre – Marinare nel convincimento

L’ultimo passo è lasciare che queste emozioni negative “marinino” nello spazio neutro del tuo cuore. Immagina queste energie ostinate come nodi stretti che entrano nel tuo cuore e che non appena si immergono nella saggezza della sua neutralità, si allentano e cominciano ad ammorbidirsi iniziando a comprendere il tuo nuovo piano. Non spariscono magicamente, ma man mano che si ammorbidiscono scelgono di riallinearsi alla griglia energetica che stai consapevolmente organizzando.

Ciò che dentro di te è ostinato e indesiderato non è qualcosa che vuoi sfrattare come un inquilino sgradito o esorcizzare come un demone; è invece una parte di te che ti ha servito nel passato e che, una volta allineata al tuo nuovo piano, può continuare a servirti nel futuro. Nondimeno, il tuo cuore – nella saggezza della sua neutralità –sincronizza queste energie ostinate al suo piano e devi avere la certezza di questo piano. Il passo tre si focalizza su questa certezza, perché è nel crogiolo del convincimento che le vecchie energie si possono riallineare e sincronizzare con la tua nuova griglia energetica.

Le sei virtù del cuore sono strumenti che noi utilizziamo per riprogettare la griglia in cui viviamo. Le vecchie densità presenti in tutti noi si basano sulla storia del nostro sistema di credo e mondo esperienziale. In un certo senso, sono ponti che abbiamo attraversato per andare proprio dove siamo in questo momento, ma il nostro apprendimento deve costantemente riallinearsi alla nostra comprensione del momento, alle nostre necessità di apprendimento del momento presente. La tecnica del Cuore Neutro aiuta il nostro apprendimento passato, i comportamenti e gli atteggiamenti che sorgono da essi affinché abbiano minore risonanza e, quindi, generino minore dissonanza nel nostro campo energetico.

La tecnica del Cuore Neutro può essere utilizzata per ogni gruppo di disturbi o disequilibri emozionali, ed è un metodo di discernimento ideale per prendere delle decisioni, riacquistare il proprio senso di potere personale, riequilibrare il campo energetico e ravvivare la propria attitudine alla gioia.

Come ogni tecnica, il Cuore Neutro è una struttura. Puoi sperimentarla, aggiungere le tue idee e adeguarla alla tua personalità. Se trovi un modo migliore per esprimere i passi del processo che ti aiuti ad entrare nello scopo fondamentale della tecnica, allora sentiti libero di utilizzare questi aggiustamenti.

La tecnica del Cuore Neutro non è un rimedio universale per le sofferenze emotive. Tutti si sentono svuotati e scoraggiati, di tanto in tanto. Non sto suggerendo che praticare questa tecnica ti libererà da queste emozioni, ma applicarla quando provi queste emozioni negative accelererà il loro attraversamento, e sentirai che il tuo sistema energetico si ravviverà e sarà in grado di prendersi carico della prossima sfida della vita con più facilità e grazia.

Non è necessario praticare la tecnica del Cuore Neutro in una stanza isolata o nel silenzio e senza distrazioni. Quando diverrai esperto della tecnica potrai usarla in ogni momento e dappertutto. Ci vogliono solo uno o due minuti. Pensa ad essa come a un programma di mantenimento del corpo energetico, non diverso dalla cura che dedichi al corpo fisico ogni volta che fai la doccia o ti lavi i denti.

Il tuo corpo energetico (quantico) è la tua connessione con l’universo dell’Essere-Uno e con il potere creativo dei circoli virtuosi. Ogni cura e attenzione che gli doni ritorna centuplicata. È veramente uno dei tuoi migliori investimenti.

Dal mio mondo al tuo,

James

– Nota di James del 12 settembre 2007 ai membri registrati “Event Temples”

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Note di James ai Membri Registrati Event Temples

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Su “la Minuzia dell’Esoterico”, 1/2 – James (Creator S3, D/R. 7)

sunglyphNel sito WingMakers.com ante 2014, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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Domanda – Il Tibetano dice che il nostro Sole è il centro del cuore del nostro Uno Di Cui Nulla Può Esser Detto (One About Whom Naught May Be Said). È questo il centro del cuore del sistema di Sirio?

Risposta di James –So bene che vi è un’importante speculazione su questo tema all’interno di un gruppo di discepoli. Ti prego di capire che, dal punto di vista del Lyricus, sembra strano che ciò possa essere materia di speculazione da parte di un discepolo, a meno che, naturalmente, egli non abbia completamente compreso l’anatomia della sua coscienza individualizzata. E questo, per mia esperienza, è raramente – se non mai – il caso.

Conosci te stesso prima del mondo è un antico precetto, e le eccentricità del cosmo esterno, anche se interessanti da conoscere dal punto di vista della curiosità, non sono particolarmente importanti in paragone alla comprensione del proprio universo personale.

La risposta diretta a questa tua domanda è: no. Comunque, piuttosto che sviluppare la tua domanda, scelgo di concentrarmi sul tema della Minuzia dell’Esoterico (MOTE, Minutia of the Esoteric). La Minuzia dell’Esoterico crea una complessità che si sviluppa in modo telescopico. Questa complessità può essere integrata e utile quando le fondamenta dell’universo personale di una persona risultano chiare e ben comprese; d’altro canto, se l’universo personale è compreso in modo vago, allora la Minuzia dell’Esoterico servirà a tutt’altro scopo.

Non è un caso che il Lyricus si riferisca a questa condizione di ricerca e speculazione esteriore come alla Minuzia dell’Esoterico (MOTE). Una minuzia dell’esoterico intorno a un castello è una forma di protezione e fortificazione. Pensa, metaforicamente, al tuo universo personale come a un castello, a una MOTE proprio come alla Minuzia dell’Esoterico, e al cosmo o all’universo esterno come a un nemico potenziale destinato a essere respinto dalla tua Minuzia dell’Esoterico. Se costruisci una Minuzia dell’Esoterico lo fai soltanto se credi che l’esterno invaderà l’interno e in qualche modo lo indebolirà, lo sminuirà o addirittura lo distruggerà.

Nella sequenza della creazione l’interno genera l’esterno e, quindi, non c’è alcun bisogno delle Minuzie dell’Esoterico, a meno che – naturalmente – il creatore non sia sicuro della sua creazione. E questo è l’elemento chiave su cui riflettere.

So che c’è chi ti dirà che l’universo è composto da una realtà assoluta e oggettiva. Dopotutto, è vero che il sole è al centro del sistema solare per tutti coloro che dimorano sulla Terra. E se da una parte ci sono delle regole fisse sulla geografia e le relazioni spaziali, dall’altra poco altro può essere “inchiodato” in modo così definitivo anche nel mondo fisico, il più denso dei campi di vibrazione assemblati che noi chiamiamo multiverso.

Del resto, quando si lancia lo sguardo oltre la dimensione del MEST (MEST = Materia Energia Spazio Tempo), ci si risveglia alla comprensione che queste superdimensioni offrono una componente soggettiva intensamente personale, malleabile e responsiva. Questi campi di vibrazione sostengono l’impulso primario della coscienza individualizzata e immortale che definisce la sua realtà in tutti i mondi della sua espressione, compresa la dimensione del MEST. Se non fosse per lo sfasamento di percezione di cui ha necessità la densità del MEST, questo flusso creativo sarebbe chiaramente visibile.

Come sai, c’è una condizione psicologica a cui a volte ci si riferisce come a “realtà di consenso”. Se cinquemila discepoli del Sentiero Sacro hanno detto che il centro del cuore del sistema di Sirio è il nostro sole e soltanto cinque hanno detto che non lo è, la realtà di consenso impone che i cinque contrari sbagliano o sono fuori strada. Ti faccio una semplice domanda: perché un insegnante dovrebbe preoccuparsi di affermare o anche contribuire alla realtà di consenso del MEST, quando il MEST è semplicemente una lontana eco o un artefatto dei mondi più vibranti che sono all’interno dell’individuo?

Da parte mia, osservo che la condizione di Minuzia dell’Esoterico (MOTE) è in parte il prodotto della sequenzialità e dell’enfasi sulla dispensazione della conoscenza della Gerarchia, e in parte è il prodotto di quanto siano veramente integri i reami personali e  cosmici.

Questi due reami sono come due gemelli siamesi che hanno personalità, mentalità e temperamenti differenti, eppure sono costretti a procedere come un unico corpo. Il corpo diventa la struttura del compromesso, la veste del disordine. C’è una sorta di caos o disordine nei mondi congiunti perché, come campi di gravitazione in competizione, vi spingono in direzioni diverse.

Nel Lyricus abbiamo una frase: Ciò che è dentro è senza eguale ed emerge dallo spazio più piccolo dove la Prima Vibrazione dell’Immanifesto appare nello splendore della Grazia dell’Uno Mondo. Qui tu sei il Creatore-Percettore quanto il Percettore-Creatore, colui che determina il fato e il destino. Questo tu puoi controllarlo. Questo tu puoi incarnarlo in tutte le epoche.

All’interno dei mondi del MEST, tu puoi solo dare la tua energia e il tuo tempo alle realtà transitorie dei molti o dei pochi.

So di essere astruso, e in qualche modo noncurante rispetto alla tua domanda iniziale, ma se osservi attentamente vedrai la tua risposta non tanto nel testo letterale, ma nella coscienza che sta dietro alle parole.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 7

 

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V. Il viaggio d’avanzata della creazione in sviluppo – Filosofia, Camera Tre (estratto)

Nell’universo di tempo e spazio l’entità è vista come una particella d’esplorazione in evoluzione incaricata dalla Sorgente Primaria di esplorare, popolare, sviluppare e trasformare gli avamposti di creazioni in enclavi della Sorgente Intelligenza. Quando l’entità è vista nelle dimensioni di non-tempo e non-spazio – il suo habitat naturale, appare come una sfaccettatura immortale della Sorgente Primaria che si è individualizzata, ma quando è vista nell’ambiente tri- dimensionale di densità genetica, appare come una sfaccettatura temporale della sua specie.

La specie – in questo caso, la specie umana – evolve nel tempo come razza più anziana che guida una razza in sviluppo nella formazione dei suoi fondamenti metafisici e scientifici. Si converte nei costruttori culturali di una nuova specie. L’evoluzione di una specie va dalle sue origini nell’Universo Centrale come modello genetico unificato adatto a esplorare il multiverso, alla frammentazione della specie nella diversità biologica, alla sua ri-unificazione attraverso la cultura e la tecnologia, alla sua ascensione come Mente Genetica unificata non-fisica, al servirsi di questa Mente Genetica come mezzo di esplorazione dei confini più remoti del cosmo e fare da guida a una specie in sviluppo, fino al fondersi di questa Mente Genetica con la Mente Genetica della sua razza ancestrale.

I vostri scienziati hanno posto l’evoluzione della specie su una scala paragonabile solo a una minuscola scheggia di legno della vasta foresta di tempo e spazio. L’evoluzione della specie umana attraverso la “foresta” di tempo e spazio è un processo estremamente intenso che consiste di innumerevoli livelli di progresso che alla fine permetteranno alla Mente Genetica della specie di miscelarsi armoniosamente con la Sorgente Primaria.

Ciò che alimenta questo processo è la pulsione connaturata dell’entità a esplorare i mondi della creazione e infine acquisire la saggezza e la compassione necessarie a guidare una specie più giovane alla sua vera saggezza. Vi potreste chiedere perché questo processo sembri così contorto e zeppo d’inciampi ed errori. Vi diciamo che il processo non è quel che sembra. La Mente Genetica della razza più anziana che sta lavorando con la vostra specie sulla terra-earth opera in una finestra temporale più ampia e inclusiva di quanto potete immaginare.

Il passaggio nel vostro futuro avviene attraverso il completamento di questo schema, e questo schema è profondamente codificato all’interno della vostra specie. Alla radice, voi non siete un’impressione psichica immortale, o un’eco mentale, ma piuttosto siete il trino indefettibile di Sorgente Primaria, Sorgente Intelligenza ed entità sovrana che collidono in una perenne danza di energia. La vostra mente deve afferrare la vastità della vostra vera natura e la profondità del vostro essere, o cadrete preda dell’impressione psichica e dell’eco mentale del vostro sé minore.

Se voi credete, come vi è stato insegnato, nel sé minore giungerete al cibo che nutre l’ombra e non la sostanza. La sostanza del vostro progetto si risveglia con parole che formano i concetti di una immagine di voi ampliata. Queste non sono parole semplicemente dette, ma sono anche viste, percepite e udite. Esse vi guidano al tono d’eguaglianza e alla percezione di totalità. Lasciate che queste parole scorrano su di voi come una dolce onda su cui galleggiare e muoversi. Vi depositeranno su un nuovo lido, ed è lì che comincerete a scoprire la vostra vera natura e il vostro vero scopo.

Lo schema di esplorazione è il substrato genetico del vostro progetto, e tutte le cosiddette forme di vita “inferiori” sono le “membra” della vostra specie. Senza di loro non potreste esistere. E così l’insieme composito delle forme di vita è, invero, la specie di cui parliamo quando parliamo della specie umana. Noi non vi separiamo dal regno vegetale e animale. Li vediamo come un’unica specie composita. Sono i vostri scienziati che hanno scelto di separare un’unica specie in miliardi di sotto-specie, poichè la totalità non può essere classificata e analizzata.

Gli strumenti della mente sopprimono la vera natura della vostra specie. Solo quando osservate con la frequenza dell’eguaglianza, soprattutto nel vostro cuore e nella vostra mente, potete bypassare questa soppressione e sentire i legami che organizzano la vostra specie in un organismo maestro. È questo organismo che è in perfetto allineamento con la Sorgente Primaria come due cerchi che si sovrappongono così perfettamente da vederne uno solo. È nella natura stessa della Sorgente Primaria creare innumerevoli frammenti di sé, condurli ognuno alla coesione come organismo maestro e nel contempo permettere a ogni frammento di mantenere la sua sovranità. Questa è la perfetta dazione d’amore.

Benché la Sorgente Primaria non possa essere trovata cercandola, se vi sottometterete all’impulso trainante dell’entità sovrana in voi, sarete infallibilmente guidati, passo dopo passo, vita dopo vita, da universo a universo, e di epoca in epoca finché alla fine scruterete negli occhi del vostro Creatore e comprenderete di essere uno. E avendolo compreso, vedrete che la specie dalla quale emergete è anch’essa una. I frammenti dell’uno si coagulano attraverso lo schema di esplorazione la cui fine non è prevista e il cui inizio non è misurato dal tempo.

–  Estratto da Filosofia dei WingMakers, Camera Tre

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Allineamento e coerenza – Estratto da “L’Attivismo Spirituale”

Sono veramente in molti ad aspettarsi che qualcuno aiuti la nostra famiglia umana ad ascendere alle superiori altezze dell’illuminazione spirituale, dell’auto-realizzazione o l’Età dell’Oro dell’umanità; ma perché la coscienza di Sovranità Integrale dovrebbe aver bisogno di aiuto? Si tratta di un campo vibratorio di coscienza talmente vasto che è persino difficile immaginare che possa mancargli qualcosa. Rendersi conto di questo fa parte del processo dell’attivismo spirituale perché informa la voce del popolo che noi siamo unificati sul fondale quantico della coscienza, e che questa forza collettiva non si piega alla mente o ai suoi sistemi di creazione.

L’attivismo spirituale è un impegno profondo, e non importa il tempo che vi resta da vivere in questa vita su questo pianeta: chi di voi sta cercando un più alto scopo, una più mirata influenza e intensità di espressione, li troverà su questo sentiero. Non è l’unico sentiero, e neppure dico che sia il migliore poiché ciò è soggettivo e dipende dalla persona, ma se riuscite a dimorare nel Centro Spirituale e a vedere il vostro universo locale attraverso le lenti quantiche di facilitazione, guida, osservazione e co-creazione, vedrete in modo diverso e le vostre manifestazioni rifletteranno nel vostro mondo questa differenza.

Come già detto, la coerenza è lo sviluppo di un allineamento sempre più cosciente con il proprio Centro Spirituale. Qui sopra vengono illustrati il concetto di allineamento e la sua relazione con la coerenza. Se vivete nella coscienza della “paura di perdere”, siete maggiormente allineati al sé come una personalità separata dagli altri. Questa è una coscienza polarizzata e il suo pilota, o driver, è il desiderio di cose materiali di breve durata. Questo è lo stato di de-coerenza (*) dove la vostra innata coerenza viene dis-assemblata dal desiderio di ottenere cose che vi danno piaceri passeggeri, senso di realizzazione, sopravvivenza materiale e soddisfazione dell’ego. Non è che desiderare di avere successo sul lavoro o al gioco crea de-coerenza, essa è creata, piuttosto, quando questo diventa un’ossessione, il punto focale della vostra vita, quando tutto il moto interiore a connettersi con il proprio Centro Spirituale viene rimandato o rinnegato.

Oggi molti si trovano in quello stadio intermedio dove godono momenti di grande coerenza e il momento successivo si sentono persi, come se passassero da uno stato all’altro e la loro sensazione di allineamento si spostasse molte volte nel corso della giornata. Gettano la loro àncora nel regno mentale del cervello sinistro dove le cose sono lineari, strutturate, organizzate gerarchicamente e polarizzate. È questa frequenza che sta attualmente predominando sulla Terra, dove ci sono regole e strutture stabilite e le persone vengono istruite a conformarsi a questa struttura imparando ad allinearsi a essa per raggiungere il successo e contribuire all’ordine sociale.

L’allineamento è una forma di sintonizzazione. Noi ci sintonizziamo ogni momento alle frequenze vibratorie e alle caratteristiche energetiche, anche se di solito in modo subconscio. Tale sintonizzazione subconscia, quando focalizza la nostra attenzione su piaceri transitori o strutture mentali, avviene perché abbiamo dimenticato il nostro Centro Spirituale e abbiamo permesso a noi stessi di allontanarci dal nostro innato senso di coerenza e dalle capacità che esso dona naturalmente.

La responsabilità di questo allontanamento è più della società che dell’individuo. La società deve istruire e ispirare i suoi membri a sincronizzarsi con il loro Centro Spirituale e a vivere da questo livello di coerenza ma, purtroppo, l’indottrinamento sociale mira a compiacere il costrutto mentale di polarità e separazione. È esattamente questo modello energetico che l’attivista spirituale cerca di trasformare.

L’attivismo spirituale è la scelta cosciente di allinearsi con il proprio Centro Spirituale e adottare le prospettive di questa Presenza Quantica. Queste prospettive sono sottili ma potenti. Qui di seguito alcuni dei modi in cui possono essere usate:

  • Dissolvere le personalità e le proiezioni. Permettere. Dimorare nella stabilità, nell’inevitabilità e nella quiete. Lasciare che l’universo intorno si rinnovi e si trasformi. Osservare la ri-strutturazione, la ri-formattazione del proprio ambiente.
  • Ricostruire interazioni, relazioni e comunicazioni. Comprendere quando si agisce dalla Presenza Quantica, invece che dalla personalità o dall’ego. Sentire il Centro Spirituale dentro di sé e ri-creare la propria personalità alimentata sempre interiormente. Co-creare con chi siete in risonanza.
  • Istruire le persone co-creando nuovi paradigmi flessibili per la coscienza superiore che alberga nei mondi materiali. Guidare le persone con una struttura di interconnessione, sinergia e facilità, affinché scoprano la loro risonanza.
  • Emanare guidati dal proprio Centro Spirituale. Facilitare il movimento in uscita dal Centro Spirituale che si esprime attraverso i comportamenti dello strumento umano. Farlo facile, diretto e naturale.

Le applicazioni sopra esposte sono semplici indicazioni fluide e aperte di come queste prospettive quantiche possono filtrare nel nostro universo locale per cominciare a ri-strutturare il nostro comportamento che, a sua volta, influenza le nostre relazioni e interazioni e i nostri obiettivi. Cominciano a ristrutturare il nostro comportamento perché, grazie ad esse, possiamo vedere le connessioni del nostro mondo interiore ed esteriore; e non nel senso di manifestazione, ma nel senso di ripulire un percorso per le frequenze e le energetiche superiori che ripristinano le radici spirituali dell’umanità e il suo senso di uguaglianza e unione (oneness).

– Estratto da L’Attivismo Spirituale, James

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(*) In fisica, la de-coerenza è la perdita di informazioni di un sistema nel suo ambiente. Visto nel contesto della spiritualità, la de-coerenza è quando le dinamiche e le energie di una persona operano sempre più nella separazione e nella polarità invece che nella totalità.

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