La Pratica Quando-Quale-Come – Una guida di uso quotidiano, John Berges (2007)

La Pratica Quando-Quale-Come – Una guida di uso quotidiano, John Berges                    Pubblicazione: 2007 – Traduzione: 2019

“Quando inizialmente l’ho avvicinato per scrivere questa guida, John Berges era – come ci si potrebbe aspettare – pieno di domande. Quanto deve essere lunga? Su quale cosa concentrarsi? Serviranno dei diagrammi? Dovrà essere per principianti o avanzati? Ho raccolto le mie risposte in un singolo concetto: la guida è già scritta, tu devi semplicemente accedervi, generarla dal dominio energetico in quello fisico. John ha abilmente avuto pieno successo in questo compito, rendendo questi insegnamenti più accessibili per tutti coloro che si sentono ispirati a leggerli e praticarli.”

– James, dalla Prefazione

 

La pratica quando-quale-come .pdf (114 pagine)

 

Pubblicato in Ante 2014, Comunità, EventTemples, Pratica QQC, Tecniche dei WM

La Pratica Quando-Quale-Come – 2. Introduzione

È in corso la traduzione di “La Pratica Quando-Quale-Come – Una guida di uso quotidiano” di John Berges. Questa guida pratica – pubblicata nel 2007 nell’ambito del Progetto Event Temples – fu commissionata da James a John Berges, fondatore della casa editrice PlanetWork Press (che pubblica i libri in formato cartaceo di James Mahu) e profondo studioso del Materiale WM fin dall’inizio della loro comparsa su Internet. Si tratta di un testo di supporto per tutti coloro che vogliono impegnarsi a esercitare le loro Virtù del Cuore, come presentate in: Il Cuore Energetico, L’Arte dell’Autenticità e Vivere dal Cuore.

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Introduzione di John Berges

Il cuore si erge come tempio dell’umanità. Con il cervello o mediante la Kundalini non si può unificare il genere umano, ma la radianza del cuore è capace di tenere insieme  gli organismi in apparenza più diversi, anche a grandissime distanze. Quest’ultima impresa, l’unificazione dei cuori a distanza, attende i suoi operai.

Cuore, paragrafo 339 – Agni Yoga Society Inc., 1932

Panoramica
Nell’agosto 2007, un importante scritto intitolato Vivere dal Cuore fu pubblicato da James, un insegnante del Lyricus. Questo scritto apparve sul nuovo sito Eventtemples.com, il terzo sito internet prodotto da James dopo WingMakers.com e Lyricus.org.

Lo scopo fondamentale dell’Event Temples è fornire strumenti d’istruzione per l’individuo da usarsi nell’arte e nella scienza della maestria emozionale di sé. Come molte persone che leggono questa guida possono sapere, la componente più particolare e dinamica del sito Event Temples è la sessione Event Temple. Questa consiste di membri registrati che da tutto il mondo si collegano al sito ad una determinata ora per trasmettere le energetiche del cuore a una destinazione di crisi nel mondo precedentemente selezionata. Tuttavia, per quanto potente sia questo raduno della comunità quantica, il successo della trasmissione di emozioni positive dipende moltissimo dalla capacità ottenuta nella Pratica Quando-Quale-Come, che è la capacità principale necessaria per operare nella maestria emozionale di sé.

Event Temples – Pratica di gruppo
La Pratica Quando-Quale-Come opera a livello individuale e a livello di gruppo. Il focus di questa guida è a livello individuale. Sfortunatamente, quasi tutti noi amiamo operare e giocare in un contesto di gruppo, ma spesso non siamo all’altezza quando si tratta di operare da soli. Riunirsi in una meditazione di gruppo o in un seminario è stimolante ed eccitante, ma il lunedì mattina la carica già si riduce e il desiderio di lavorare su noi stessi perde il suo fascino.

Pertanto, prima di entrare nei dettagli di questa pratica, voglio affrontare il lavoro di gruppo, perché è qui che gli individui tendono a porre il valore maggiore. Ciò è soltanto naturale, perché noi umani siamo animali sociali; ci piace riunirci per sostenerci l’un l’altro e anche chi ne ha bisogno. Questo non soltanto è una buona cosa, ma è una cosa necessaria, specialmente nel mondo di oggi.

Ora, supponiamo di essere un gruppo di musicisti dilettanti che hanno l’opportunità di suonare una grande sinfonia per raccogliere fondi per le vittime di un disastro… Se semplicemente restassimo ad aspettare con impazienza di vivere l’eccitazione e l’onore dell’esibizione e di essere al centro dell’attenzione, ma non fossimo disposti a dedicare le ore di esercizio individuale necessarie per il perfezionamento delle nostre doti, che genere di sinfonia pensate produrremmo? La risposta è ovvia. La pratica individuale e quotidiana non ha fascino se paragonata all’esibizione di gruppo, eppure una meravigliosa ed ispirante esibizione non può avvenire in mancanza di una pratica giornaliera.

Gli eventi globali come le meditazioni per la pace, i giorni di preghiera per il mondo e attività come quelle della Convergenza Armonica, generano un sacco di energia ed entusiasmo negli individui che vogliono riunirsi in gruppi per alleviare la sofferenza e l’ingiustizia. Poi, quasi tutto l’entusiasmo e la maggior parte dell’energia evapora quando questi eventi giungono alla fine e gli individui tornano alla loro vita di ogni giorno. Tuttavia, è precisamente qui, nella routine della quotidianità che noi dobbiamo compiere l’opera di padroneggiare il disordine emozionale presente nella nostra vita. Senza sviluppare le nostre doti nella maestria emozionale di sé a livello individuale, la stragrande maggioranza dei raduni di meditazione e visualizzazione potrebbero inviare alcune buone vibrazioni nell’atmosfera emozionale – potrebbero farci sentire bene in quel momento, potrebbero fornirci un qualche intrattenimento – ma saranno per lo più inefficaci nel ridurre la densa tossicità emozionale che grava sul nostro pianeta.

Ciò nonostante, buona parte di questi sforzi di meditazione di gruppo sono una buona cosa. La loro efficacia generale, tuttavia, è drasticamente ridotta se i partecipanti, alla fine di queste sessioni di meditazione di gruppo, ritornano alle loro vite pieni di caos emozionale. In altre parole, il lavoro di gruppo deve andare mano nella mano con il lavoro individuale. L’opera di aiuto che facciamo per gli altri con tutti questi sforzi di meditazioni globali, sarà ancor più potente ed efficace se siamo in grado di porre energia e sforzo costante nella Pratica Quando-Quale-Come a livello personale.

Tornando alle attività di gruppo degli Event Temples, potremmo chiedere: “Chi partecipa a queste attività?” Sono persone di diverse razze, nazionalità, religioni e background culturali. Possono sembrare diversi esteriormente, ma sono identici interiormente perché condividono almeno una cosa: desiderano aiutare gli esseri umani loro compagni. E benché ci siano migliaia di organizzazioni umanitarie nel mondo che lavorano giorno e notte per dare sollievo alla sofferenza umana, la comunità quantica riunita intorno agli Event Temples rappresenta l’estensione e l’espansione dello sforzo umanitario nel reame soggettivo delle emozioni.

Questo non è un lavoro come il counseling psicologico offerto a vittime di incidenti, atti di violenza o disastri naturali. L’opera degli Event Temples consiste nell’allenare gli individui a trasmettere soggettivamente specifici aspetti dell’amore. Questo lavoro impiega tecniche che si servono di termini che sono più familiari ai fisici che non ai teologi o agli psicologi… termini come campo, entanglement, risonanza, coerenza e non-località. Questi termini implicano un sottostante campo fondamentale di unità che connette energeticamente tutti gli umani nel mondo… che connette non solo gli umani, ma tutte le forme di vita in tutto il nostro pianeta.

I partecipanti a un Event Temple (i praticanti) non stanno neppure pregando Dio chiedendo la sua intercessione. I praticanti, come comunità quantica coerente, stanno imparando a focalizzare, indirizzare e trasmettere emozioni positive. Queste emozioni positive sono le sub-energie dell’amore universale. È in questa parola “amore” che la pratica degli Event Temples rispolvera il campo della religione. Ciò è dovuto principalmente agli insegnamenti religiosi del nostro passato, in cui agli umani è stato insegnato che Dio è Amore. Dio È Amore, ma Dio non è solo un amorevole Essere religioso; Dio è anche un amorevole scienziato, un amorevole artista, un amorevole educatore, un amorevole amministratore, un amorevole economista e un amorevole architetto. In altre parole, Dio è esprimibile in ogni campo d’impresa umano.

Il punto è che la religione non deve avere il monopolio della definizione e degli usi di amore. Lo stesso vale per la parola “spirituale”. Questo concetto è radicato nella cultura del passato ed è diventato anche più pronunciato quando, nell’Età della Ragione, la religione ha rivendicato il cuore e le emozione, mentre la scienza ha rivendicato la mente e il pensiero. La religione ha rivendicato l’ambito spirituale e la scienza ha rivendicato l’ambito fisico. Pertanto, religione e scienza hanno imposto le loro interpretazioni della realtà alla civiltà Occidentale e a molta della nostra attuale civiltà globale.

Il concetto che sta dietro agli Eventi Temples distrugge questa separazione innaturale tra il cuore e la mente. Non è scopo di questa guida esplorare in dettaglio le complessità del cuore e della mente, tuttavia, man mano che esploriamo la Pratica Quando-Quale-Come, il cuore e la mente saranno visti sempre più come partner, progettati per operare come un team unificato e integrale.

In questa nuova psicologia, la parola “spirituale” viene liberata dai confini dell’ambito religioso; pertanto lo spirituale può essere pensato come quel potere trascendentale e trasformazionale che allevia le sofferenze superflue e ripristina l’interezza. Di conseguenza, gli individui che partecipano a una trasmissione intenzionale di amore universale stanno compiendo un servizio spirituale nel re-integrare il cuore e la mente. Questo lavoro è spirituale perché mira a ripristinare l’interezza, la calma e la coerenza laddove c’erano separazione, paura e caos.

La Pratica Quando-Quale-Come
L’abilità fondamentale per la trasmissione energetica di amore universale è la Pratica Quando-Quale-Come. Vivere dal Cuore è il testo fondativo che pone le basi preparatorie dell’allenamento nella maestria emozionale di sé.

Il concetto degli Event Temples costituisce l’applicazione di gruppo di Quando-Quale-Come. Ancor più importante, comunque, è la pratica giornaliera a livello individuale. È qui, nella nostra vita personale quotidiana, che abbiamo bisogno di innestare questa pratica, è qui dove iniziamo il nostro viaggio nella maestria emozionale di noi.

La nostra capacità di trasmettitori nelle sessioni degli Event Temples dipende e riflette la nostra capacità di praticare quotidianamente Quando-Quale-Come. Si dovrebbe qui enfatizzare che non stiamo dicendo che la perfezione nella pratica è un prerequisito per partecipare agli Event Temples. Certamente no, ma stiamo sicuramente enfatizzando la necessità dello sforzo nella propria pratica personale giornaliera. Senza questo sforzo e questa costanza, i nostri contributi al servizio della comunità quantica per l’umanità saranno minimi. Questa è, in effetti, la ragione di questa guida. È il tentativo di fornire una risorsa supplementare a chiunque voglia ottimizzare le sue “abilità in azione”.

Nella maestria emozionale di sé dei piccoli dettagli di ogni giorno si presenta l’occasione di estendere la maestria di sé a cose più grandi. Una nostra maggiore capacità nella maestria emozionale tra la nostra cerchia familiare, di amicizie e di colleghi, di certo accrescerà l’intensità e la qualità del nostro contributo nelle sessioni di Event Temple dove la comunità quantica è al servizio dei nostri fratelli e delle nostre sorelle in crisi.

Infine, la conclusione è questa: le sessioni di Event Temple sono un servizio potente, vitale e importante della comunità quantica, ma una crescente efficacia delle sessioni dipende da una crescente efficacia della maestria emozionale di sé a livello individuale. E questa crescente efficacia può essere ottenuta insistendo a innestare la Pratica Quando-Quale-Come nella nostra vita quotidiana.

Il Cuore Energetico e le sue Sei Virtù
Il cuore energetico è il servitore dell’anima. L’anima è l’agente che riceve e distribuisce l’amore divino. L’amore divino, che permea e circola nel campo sub-quantico, è la linfa vitale di Dio che interconnette l’intero multiverso. Questo amore divino è intelligente e opera nel mondo umano tramite sei qualità basilari. Queste sono le sei virtù del cuore (energetico): apprezzamento, compassione, perdono, umiltà, comprensione e ardimento.

Di conseguenza, quando operiamo con le sei virtù del cuore, stiamo attirando l’intelligenza dell’amore dal campo sub-quantico dell’anima attraverso il portale del cuore energetico e “verso l’esterno”, nel nostro campo individuale di energia, nella forma delle sei virtù. Inoltre, noi possiamo trasmettere queste virtù nei campi di coloro che sono intorno a noi e, infine, nel campo di energia collettiva della Terra. Nello scritto Vivere dal Cuore questi due campi sono identificati come il “Campo Energetico Umano Individuale” e il “Campo Energetico Umano Collettivo”.

Tutti gli esseri umani hanno questa capacità, ma pochissimi la usano. La conoscenza, l’allenamento e le discipline per accedere a queste energie spirituali che emanano dall’anima tramite la via del cuore, sono state date all’umanità dai saggi e dagli insegnanti del passato. Questi insegnamenti hanno assunto la forma di sistemi religiosi, filosofici e psicologici. Questo tipo di allenamento poteva essere dato a pochi a causa dell’isolamento degli individui, della difficoltà a viaggiare e delle condizioni di vita generalmente dure del passato.

Sfortunatamente, oggi molte di queste stesse condizioni esistono ancora per miliardi di persone nel mondo, ma ci sono anche molti milioni di persone che hanno la capacità di aiutare coloro che ancora vivono in contesti paragonabili al Medioevo. La differenza tra ieri e oggi è che ora noi abbiamo il potere di Internet, con il quale migliaia di persone possono allenarsi come una comunità a indirizzare le loro energetiche collettive del cuore a milioni di altri nel bisogno.

Quindi, noi umani abbiamo questa capacità, ci sono state date le risorse per il nostro allenamento, e abbiamo un sistema di comunicazione globale a nostra disposizione. Per quanto riguarda le sei virtù del cuore, queste sono sempre state con noi, rimanendo pazientemente in attesa di servirci. L’ultimo elemento chiave per attivare questo sistema è la nostra scelta di usare queste risorse per il progresso di noi stessi e dell’umanità.

Testo originale: When-Which-How Practice, a guide for everyday use

Trduzione autorizzata da WingMakers LLC e Planetwork Press LLC

Il testo integrale sarà disponibile prossimamente

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La Pratica Quando-Quale-Come

Pubblicato in Ante 2014, Comunicazioni, Comunità, Pratica QQC, Tecniche dei WM

La Pratica Quando-Quale-Come – Un’anticipazione

È in corso la traduzione di “La Pratica Quando-Quale-Come – Guida per uso quotidiano” di John Berges. Questa guida pratica – pubblicata nel 2007 – fu commissionata da James a John Berges, fondatore della casa editrice PlanetWork Press (che pubblica i libri in formato cartaceo di James Mahu) e profondo studioso del Materiale WM fin dall’inizio della loro comparsa su Internet. Si tratta di un testo di supporto per tutti coloro che vogliono impegnarsi ad esercitare le loro Virtù del Cuore, così come presentate in: Il Cuore energetico, L’Arte dell’Autenticità e Vivere dal Cuore.

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Prefazione di John Berges

È per me un onore e un privilegio offrirvi questa guida. Per me, scrivere questa guida per i praticanti è stata un’esperienza che mi ha espanso il cuore e illuminato la mente. Ho imparato molto e sentito molto. Ciò nonostante, tutto quel che ho ottenuto da questa opportunità ha significato e ragione se arricchisce la comprensione di coloro che la leggono.

Non avrei potuto annotare queste parole senza l’ispirazione di coloro che ci hanno preceduto nella loro evoluzione spirituale. Allo stesso tempo, non avrei potuto scrivere queste parole senza l’aiuto del mio sé superiore e della mia connessione con il cuore energetico, con le sue sei virtù. Se devono presentarsi a noi dei  maestri  in questo tempo, è per insegnarci come contattare il nostro più profondo sé immortale che amorevolmente, saggiamente e pazientemente attende che noi usiamo i doni spirituali che ha posto nel nostri cuori.

Questi doni sono le sei virtù dell’apprezzamento, della compassione, del perdono, dell’umiltà, della comprensione e dell’ardimento. Queste potenti energie spirituali sono pronte ad assisterci se solo ci volgiamo ad esse con il sincero desiderio di aiutare coloro che hanno bisogno di amore, luce e guarigione.

Dico “noi” perché questa è fondamentalmente un’impresa di gruppo. Le differenze dei nostri corpi, delle nostre lingue, culture, nazionalità e religioni sono il prodotto di un ambiente spazio-temporale. Per millenni sono stati fattori importanti dell’evoluzione spirituale della popolazione del nostro pianeta; ma ora una nuova era si sta aprendo davanti a noi, e noi possiamo trascendere le differenze delle nostre forme legandoci a un luminoso network di anime umane. Questo è l’inizio di un rinascimento dello spirito umano. È un tempo come nessun altro… un tempo di grande opportunità spirituale. Se sentite una chiamata, se sentite una piccola voce dentro di voi, che vi spinge a svegliarvi a questo momento, allora unitevi a noi in una grande avventura dello spirito umano.

La mia sentita gratitudine va a James per il sostegno nell’aver reso possibile questa guida grazie alla sua leadership ispirante. Il mio affettuoso ringraziamento va anche a mia moglie, alla mia famiglia e ai miei collaboratori, che hanno altrettanto aiutato a offrire questa guida ai praticanti Quando-Quale-Come.

John Berges
Ottobre 2007

Testo originale: When-Which-How Practice, a guide for everyday use

Trduzione autorizzata da WingMakers LLC e Planwetwork Press LLC

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La Pratica Quando-Quale-Come

Pubblicato in Ante 2014, Comunicazioni, Comunità, Pratica QQC, Tecniche dei WM

Consiglio al lettore, dalla Quinta Intervista al dr. Jamisson Neruda

Tutti hanno pensieri ed emozioni. Tutti condividono la realtà chiamata Terra e un corpo umano. Siamo tutti sullo stesso palcoscenico interpretando ruoli differenti, ma la scena in qualche modo ci unifica. Nessuno di noi vede su questo palcoscenico un meraviglioso mondo di pace e armonia o di buona volontà verso tutti gli uomini. Non è questa la realtà che ci circonda.

La domanda è: come ci avviciniamo alla realtà che sostiene la nostra verità più innata, l’IO SONO NOI SIAMO? Come creiamo una scena e scriviamo un testo che sostiene la nostra trasformazione in Sovranità Integrale, che di fatto è quel che noi siamo? La religione ci ha forse mostrato la via? O lo ha fatto la spiritualità? E la scienza? E che dire del sistema d’istruzione? I governi?

Per me nulla che sia attualmente in scena ci sta unendo in eguaglianza e unità (oneness). Se dopo aver letto questa intervista ti guardi intorno nel nostro mondo, vedrai che il nostro mondo è progettato con una funzione ben precisa, e questa funzione è sentire la separazione. Può essere evidente come il colore della pelle, il diverso genere sessuale o la cultura, fino alle distinzioni più impercettibili tra religione e spiritualità, ma il progetto è frattale e pervade tutto in questo mondo, in questa comune unità che io ho chiamato separazione. Ironicamente, la nostra unità è la separazione.

Se concordi, se anche tu vedi o percepisci questa separazione, potresti anche concludere che stia aumentando e non muovendosi in direzione dell’unità ma verso un’ulteriore diversificazione e distinzione, e sembra che più l’umanità diventa granulare nell’accesso alle sue informazioni ed espressioni, più si separa in gruppi di somiglianza che simulano l’unità all’interno del gruppo ma esprimono separazione verso il tutto.

I leader di questo mondo, sia che vengano da una visione politica, economica, militare, religiosa o culturale, sanno come parlare il linguaggio di unità e unione, ma le loro azioni sono il risultato di programmi che spesso operano all’opposto. Qui non si tratta di pensieri e di parole. Qui si tratta di comportamenti e azioni. Le persone sanno come scollegarsi dai loro pensieri, sanno come dire una cosa e poi farne un’altra. Sanno come fingere cura, ma le loro azioni si dimostrano vuote.

Questa non è un’accusa a ogni soluzione durevole, ma nulla ha funzionato. Il fallimento della religione ha prodotto organizzazioni nichiliste e disilluse di sperimentazione occulta e oscura. Le due traggono energia l’una dall’altra. Si tratta di sopravvivenza simbiotica. Ma quel che qui si perde è che la realtà che confusione e disaffezione si estendono a tutti i popoli del mondo offuscando la mente e il cuore di tutti.

C’è speranza. La speranza risiede in quello spazio vuoto (vacuum) di unità e unione (oneness) che non si allinea a nulla di questo pianeta – nessuno lo possiede, lo controlla o lo amministra. Non esiste una mediazione o un mediatore. È completamente unico. Praticamente, non è mai stato visto o udito. Sta dall’altra parte del muro. Questa è la nostra speranza, per quanto aliena e strana possa sembrare.

Ciò che è in questo mondo non sta funzionando, e questo a causa della separazione. A me non interessa se tu leggi le informazioni più esoteriche e spirituali di questo pianeta, è separazione. Nel corso degli ultimi vent’anni ho letto gli scritti spirituali che fanno andare in estasi molte persone, che dicono “queste sono informazioni elevate” oppure “queste informazioni sono vere perché ben dettagliate; nessuno potrebbe conoscere così tanti dettagli se non fosse vero.”

Le informazioni più esoteriche di questo pianeta non furono scritte da esseri umani, ma tramite esseri umani attraverso canalizzazione. La canalizzazione parla di meravigliose realtà spirituali, come umani e alieni siano uno, come è strutturata la psicologia più profonda degli esseri umani, la complessità dell’ambiente cosmologico in cui l’umanità è inserita. Tutte bellissime informazioni, se non fosse che non parlano di come noi siamo assoggettati o perché o da chi. Nessuna.

Se queste meravigliose fonti di informazione sapessero come l’umanità sia assoggettata, non lo diffonderebbero? Non sarebbe questo il punto fondamentale dell’informazione, quello che i WingMakers chiamano il punto d’avvio? Perché nessuna letteratura esoterica l’ha mostrato? Ve lo dirò io: perché quegli esseri o sono anch’essi nell’ologramma e non ne se accorgono neppure loro, oppure partecipano all’inganno e ne salvaguardano la scoperta da parte degli umani. Non sono diversi da noi… da noi come esseri infiniti. Si sono smarriti in questo Ologramma d’Inganno quanto noi.

A coloro che stanno leggendo questa intervista e ne sono turbati… posso solo dire: bene!, dovete esserlo. Si tratta di affrontare la realtà a livello cosmico, universale e individuale. Potete crogiolarvi nello splendore della spiritualità ed estinguere la vostra sete con i maestri che vi sono stati dati, o potete approfondire la comprensione della realtà che abbiamo davanti ed ergervi impegnandovi a dedicarvi al servizio della verità. Vivere la vostra vita esprimendo comportamenti resistivi o insertivi. Essere sovrani e integrali.

Non si tratta di declamare alti concetti spirituali con pensieri e parole. Questo è un riflesso del sistema della coscienza, è da pappagalli e automi. Vivete l’IO SONO NOI SIAMO nei vostri comportamenti e lasciate perdere la mente. Tacitatela. La mente è programmata a paragonare e analizzare, e ciò alimenta la separazione io-tu…

Pubblicato in Interviste al dr. Neruda

Messaggio al lettore, dalla Quarta Intervista al dr. Jamisson Neruda

Se tu che stai leggendo ti domandi su come si collegano le informazioni che ho dato sull’Incunabula a tutte le varie teorie cospirazionistiche sul Nuovo Ordine Mondiale, i servizi segreti, gli Illuminati, la Massoneria e tutte le altre presunte organizzazioni clandestine del mondo, ti chiedo rispettosamente di sospendere le tue opinioni precedenti sulle motivazioni di questi vari gruppi.

Queste non sono organizzazioni votate al male, nonostante il modo in cui alcuni le presentano. I loro membri hanno figli e famiglia proprio come te, e gli piacciono o non piacciono le stesse identiche cose che piacciono o non piacciono a te. Sono umani con la debolezza del vizio e dell’avidità, ma hanno anche un forte impulso a migliorare il mondo, solo che la loro definizione di ciò che è bene per il mondo può essere diversa dalla tua.

Se ti diverte creare un antagonista, sei libero di farlo. Ma le questioni di cui ho parlato questa sera sono troppo serie per essere oggetto di passatempo. Meritano la tua attenzione e il tuo discernimento. Fai tu stesso delle ricerche sugli approvvigionamenti energetici del nostro mondo. Potrai trovare numeri diversi da quelli che io ho citato, ma solo perché la tecnologia dell’ACIO è più avanzata di quella dell’industria petrolifera. A parte questo, vedrai una conferma di questa situazione generale.

Osserva gli avvenimenti del tuo tempo nel momento in cui leggi questa intervista. Vedrai come questo piano sta procedendo. Può sembrare che prenda delle deviazioni, ma il corso generale è quello che ho descritto. Si sta muovendo in questa direzione non per caso, né per i ghiribizzi dei leader mondiali, puoi starne certo. Fa tutto parte di un’orchestrazione di eventi che vengono disposti secondo l’accurato disegno dei pianificatori dell’Incunabula.

Potresti provare una certa ansia nel sentirti portare in un futuro non di tua scelta, ma se vuoi avere una qualche influenza, allora devi istruirti e riconoscere le vere forze che stanno definendo il tuo futuro. Questo è un universo dal libero arbitrio. Non esiste una gerarchia di esseri angelici che guidano il destino della Terra. Non esiste un maestro asceso che indica il sentiero dell’illuminazione per tutta l’umanità o per un individuo.

Se vuoi veramente esprimere e praticare il tuo libero arbitrio, fa che conoscere i fatti sia la tua religione personale. Impara a come guardare dietro le vicende che ti raccontano i media e i politici, e arriva alle tue personali conclusioni. Metti sempre in dubbio tutto quello che ti viene detto dalla scena politica, specialmente quando ti spinge al patriottismo. Questo è un segnale dei più chiari per sospettare di quello che ti viene detto.

Quando vengono creati dei nemici, specialmente nuovi nemici, diffida delle motivazioni di coloro che affermano che sono dei nemici. Indaga i fatti. Guarda sotto il tappeto e verifica le prove che hai. Ciascuno di voi deve diventare un investigatore e imparare l’arte della ricerca e dello studio analitico se vuole sentirsi maggiormente parte del movimento verso la globalizzazione.

Quel che sai e capisci può non cambiare il corso dell’umanità di un solo millimetro, ma cambierà la tua capacità di sentirti parte di questo processo di migrazione e avere il senso di dove sta andando l’umanità e perché.

E a coloro che preferiscono persistere sulla loro strada e credere che il globalismo [1] è una pura follia, posso solo dire che deve avvenire. È l’espressione esteriore di chi noi siamo ed è il naturale sviluppo della nostra specie quello di unificarsi intorno all’essenza interiore della nostra identità, piuttosto che intorno all’apparenza della nostra specifica nazione o credo religioso.

Io credo che tutti, a vario grado, lo comprendano, ma sono i metodi di questa unificazione a preoccupare le persone. E io condivido questa preoccupazione. Se noi, collettivamente, conosciamo il piano e comprendiamo che la meta finale è qualcosa che contiene una grande promessa per l’umanità, possiamo perseguire questa meta con maggiore velocità e confidando di più che i metodi mirano al miglior interesse di tutti. Questo dev’essere la nostra meta.

E per concludere, molti di voi possono pensare che la globalizzazione sia un concetto del Nuovo Ordine Mondiale e quindi da rigettare come movimento che nasce dall’avidità e dalla brama di potere. Sì, esisteranno sempre persone che sfrutteranno questo movimento per i loro guadagni personali, ma il motivo per cui diventare un unico popolo su questa Terra è ben più importante dei guadagni personali di pochi. Ricordatevi di questo, quando leggete le vostre storie di cospirazioni.

–Da: La Quarta Intervista al dr. Jamisson Neruda (31 dicembre 1997)

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[1] Globalismo – termine che intende una “condizione di collaborazione internazionale” (ndt)

Pubblicato in Interviste al dr. Neruda