Il sentiero agnostico – Estratto da “Vivere dal Cuore”

Coloro che stabiliscono la maestria emozionale di sé come loro sentiero, avranno bisogno di tracciare, trattare e trasformare il proprio comportamento man mano che proseguono nel loro viaggio, poiché questo non comporta una gratificazione immediata. In verità, questo viaggio è focalizzato al collegamento con la propria guida superiore (ricezione e ascolto) e a esprimere questa saggezza nel campo in cui si vive, ci si muove e si ha il proprio essere (trasmissione ed espressione).

Permettetemi di essere chiaro sui termini di tracciare, trattare e trasformare.

  • Tracciare significa che l’individuo può auto-valutare il suo progresso nelle sei virtù del cuore nel corso del tempo, seguire i suoi alti e bassi e osservare la propria maestria di sé crescere su uno sfondo temporale.
  • Trattare significa che l’individuo, mentre traccia il suo progresso, è capace di vedere quando s’imbatte in un ostacolo o un problema vessante che lo porta fuori rotta, e quindi lo tratta come un medico tratta una ferita o una malattia. Il trattamento, in questo caso, non è la ricompensa ma, piuttosto, una soluzione o un rimedio per un problema o un passo falso emozionale.
  • Trasformare è il risultato del tracciare e del trattare lungo questo viaggio, e vedere come vi trasformate in una persona più forte (self-empowered) e spiritualmente viva.

Nel mondo abbondano libri e programmi di auto-aiuto su ciò che uno deve credere, fare, pensare e sentire. Sono tradotti dalle menti e dai cuori di alcuni dei vostri più grandi pensatori ed esseri spiritualizzati. Noi non abbiamo bisogno di altre informazioni su come comportarci o cosa credere. Abbiamo semplicemente bisogno di maggiore disciplina nella nostra vita emozionale e di strumenti e tecniche per conseguirla. In altre parole, abbiamo bisogno di una struttura pratica.

Il cuore energetico, l’equivalente quantico del cuore fisico, è il portale della coscienza dell’anima nell’intersezione con la Forza Progettante [1]. Risiede nel chakra del cuore ed è la sapienza (knowingness) dell’anima o spirito superiore dell’individuo. Le sei virtù del cuore emanano da questa roccaforte del corpo energetico, ed è questo centro d’energia che noi dobbiamo nutrire e attivare consapevolmente dentro di noi.

Questo sentiero non è di proprietà di nessuno e di nessuna organizzazione, e coloro che lo percorrono sono fondamentalmente di fede agnostica, vale a dire che non considerano questa pratica affiliata a una religione, sistema di ricerca spirituale, impresa scientifica, sistema di credenza new age o a un maestro spirituale particolari. È una struttura vecchia quanto l’anima stessa, e il suo principio cardine è la continua pratica delle sei virtù del cuore nella propria vita quotidiana. Così facendo, la realtà che vi circonda assemblerà il suo sentiero verso una comprensione superiore adatta in modo specifico per voi.

La pazienza paga. Non cercate scorciatoie in materia di cuore o anima perché lo spaziotempo non è la forza che aziona o controlla le virtù del cuore. Sono l’anima e lo spirito superiore racchiusi nella Forza Progettante che permettono la piena espressione e lo sviluppo di queste virtù in ogni reame: sottile, grossolano o altro. In nessuna densità le virtù del cuore vengono soffocate o emarginate se l’individuo le esercita con regolarità, osserva le loro energie, contempla le loro manifestazioni e nutre la loro espressione. Anche nelle densità più oscure il cuore batte sincero il suo palpito di connettività alla natura divina presente in tutti noi. È la forza connettivante che ci lega come spiriti umani.

Orchestrare le virtù del cuore ci porta a poter infine osservare il nostro campo d’energia o firma animica. Quando questo avviene, noi possiamo scoprire quei blocchi nel nostro corpo energetico che fanno da filtro alla nostra consapevolezza più profonda. I blocchi o densità presenti nel nostro campo d’energia riducono la nostra capacità di esprimere la pienezza del nostro cuore energetico. Ciò crea quelle impercettibili, e in alcuni casi non così impercettibili, irritazioni che disallineano il nostro corpo fisico, le emozioni e la mente.

Con il passare del tempo esprimere le virtù del cuore dissolverà questi blocchi di energia e troverete più facile ancorare e sostenere il vostro sé superiore nei mondi più bassi della materia e dello spaziotempo. Facendo così, le armonie e i ritmi più profondi della vita si manifestano più facilmente, sostenendo il lavoro che noi tutti siamo venuti ad eseguire in questo tempo.––

Estratto da: Vivere dal Cuore, James Mahu (2007)

– – – – – – – – – – –

[1] Forza Progettante –La Forza Progettante è l’intelligenza proiettata dalla Sorgente Primaria o Dio che opera come forza co-creativa con gli agenti umani. Entra energeticamente nell’umano attraverso il cuore, di solito sotto forma di ispirazione o comprensione intuitiva.

Agnosticovedi Treccani.it (ndt)

Pubblicato in Comunità, James, Lyricus, Memo, Pratica QQC, Tecniche dei WM | Commenti disabilitati su Il sentiero agnostico – Estratto da “Vivere dal Cuore”

Manifesto della Sovranità Integrale

* Non c’è uno spazio più sacro o più potente di un altro.

* Non c’è un essere più spirituale di un altro.

* Non c’è una cosa più divina di un’altra.

* Non c’è uno strumento o una tecnica che acceleri l’espansione della coscienza.

* Non c’è verità che possa essere scritta, detta o pensata se non è concepita ed espressa nel Linguaggio di Unità.

* La Sorgente Primaria trascende la Totalità.

* Tutti i frammenti di filosofia, scienza e religione, anche quando unificati, non presentano altro che una frazione del quadro della realtà.

* I misteri del vostro mondo non saranno mai compresi con indagini basate sul linguaggio della mente.

* La perfezione è un frainteso concetto di Totalità.

* Le condizioni di pace, bellezza, amore e sicurezza sono semplici indicatori della Totalità, dato che sono le sue controparti.

* Vivere nella Prospettiva di Totalità è valutare tutte le cose per quello che sono e portare testimonianza all’unità della loro espressione.

* Nessun essere ha bisogno di altra conoscenza se non quella della propria unica Prospettiva di Totalità.

* Non c’è nessuna gerarchia. C’è soltanto l’Uno Che È Tutti.

* Non c’è nessun modello di esistenza se non il Modello di Auto-Creazione.

* La vera Libertà è l’accesso alla Sorgente Primaria.

* Un essere non può avvicinarsi alla Sorgente Primaria se non per l’attimo di un momento.

* L’essere sovrano e la Sorgente Primaria sono realtà.

* Avere un corpo fisico non limita più di quanto le zampe impediscono a un’aquila di volare.

* Tutte le condizioni d’esistenza sono sfaccettature dell’unica condizione di una realtà di illimitata auto-creazione.

* Non c’è una via per la Sorgente Primaria.

* Espansione, evoluzione, cicli di sviluppo/decadenza e trasformazione sono tutti legati alla medesima premessa di separazione nel tempo lineare.

* L’armonia nascosta si scopre con gioia, mentre l’ovvio porta indifferenza.

* Più profondamente si entra nella Verità, più deve essere profonda la propria convinzione per la verità.

* Si ha una comprensione del mondo esattamente corrispondente al grado di comprensione del Sé.

– – – – – – – – – –

Testo originale: https://wingmakers.com/writings/manifestoofthesovereignintegral/

Vedi anche “Commento al Manifesto della Sovranità Integrale” di John Berges

Pubblicato in Filosofia (e Glossario), Memo, Sovranità Integrale | Commenti disabilitati su Manifesto della Sovranità Integrale

La Settima Porta – Estratto da “Quantusum”, James Mahu

Quantusum_400x440_InfoQuel che segue è un estratto dal romanzo Quantusum, di James Mahu. È un’immagine generale (non di tipo religioso) dei regni spirituali. È una lettura forte e molti hanno scritto che Quantusum è il romanzo da cui sono stati influenzati più intensamente.

– – – – – – – – – –

Estratto dal capitolo 41 – La Settima Porta

… “Che cosa intendevi prima dicendo che i Sonverto hanno un accesso innato all’invisibile saggezza del Creatore?”

Per un attimo lo Zio guardò lontano, osservando la vasta distesa della prateria. “Come ho detto, i Sonverto sono umani, e tutti gli umani hanno il potere di comunicare con il loro Creatore – e con ciò intendo il Creatore della loro natura spirituale… la loro anima immortale. I Sonverto s’incarnano in questo mondo solo per questa ragione. Sono strutturati a comunicare le verità più semplici che possono poi essere incarnate in comportamenti in accordo con il Creatore. I Sonverto non sono interessati alla complessità intellettuale. Non sono interessati a far colpo su qualcuno. Semplicemente sanno, di solito già nei primi anni di vita, di essere in un corpo umano al fine di diffondere un messaggio semplice ma fondamentale.

“Il messaggio può arrivare in varie forme, ma c’è un elemento che lo caratterizza ed è che non è di proprietà di nessuno: di nessun gruppo, confraternita, organizzazione; non ha nessuno dei soliti contrassegni di un sistema gerarchico. Se vedi una cosa di questo tipo, non viene da un Sonverto, può venire da un malaccorto seguace che vuole ottenere gratificazioni di ego o potere, ma non da un Sonverto. È da questo che li riconosci che non fanno parte dei Controllori.

“Nel mio mondo si riconosce un bravo uomo di medicina se vive in una capanna semplice, ha una bella famiglia, è generoso con le sue cose, e si veste senza pretese anche quando compie delle cerimonie. Non si prende mai il merito delle guarigioni che fa o del suo buon lavoro, perché sa che egli è un canale del Creatore, di Wakan Tanka, e non altro.

“I Sonverto contemplano il Grande Mistero ma, ancor di più, non si limitano a leggere libri e acquisire la loro conoscenza da altri. Loro leggono la natura, leggono l’energia, leggono le sette direzioni.”

“Che cos’è la settima direzione?”

“Ci sono le solite quattro direzioni: est, ovest, sud e nord. Poi c’è il cielo, che sta sopra, e la terra, che sta sotto. Queste sono le sei direzioni. La settima direzione è dentro di sè. È la più importante. I Controllori concentrano il loro controllo sulle sei direzioni, mentre i Sonverto si concentrano a dischiudere la settima direzione all’umanità.”

“Perché?”

Lo Zio sorrise. “Perché è l’unico posto che i Controllori non possono controllare!”

“Perché non possono controllare la settima direzione, se possono farlo sulle altre sei?”

“Perché la settima direzione è la via sacra che il Creatore – il Grande Mistero – percorre per entrare nell’universo fisico. Il moto è sempre uno-a-uno. Dal Creatore all’individuo. Alcune persone hanno permesso ai Controllori di sostituire la loro immagine di Dio; di fatto, sostituendo il Grande Mistero con una piccola fede. Il controllo non è poi così grande, poiché si tratta di una forma di illusione come il gioco dei tre bussolotti. È solo un gioco di distrazione.

“I Controllori sono molto bravi a fare due cose: la prima, creare delle distrazione affinché la gente cresca in modo che possa essere prevedibile e facile da gestire; e la seconda, fornire dei sostituti del Reale che, nel corso del tempo, diventa il reale per la maggior parte delle persone.”

“Non capisco… Perché le persone non li bloccano, o li cacciano dal nostro pianeta, o sigillano i passaggi che usano per entrare nel nostro mondo?”

Kohana mi toccò il braccio con gentilezza. “Una cosa ti ha detto Nammu che è vera: sono una razza antichissima. Agiscono da un diverso spaziotempo, e le nostre più antiche registrazioni li presentano come i nostri dei… Loro sanno tutto di noi perché hanno creato il gioco che stiamo giocando, e ci osservano da quando siamo su questo pianeta. Non possiamo semplicemente rimettere il genio dentro la bottiglia, lanciarla nello spazio e lavarcene le mani.

“I Controllori possono aver creato il gioco che l’umanità sta giocando, ma in corso c’è un gioco ancor più grande di un singolo pianeta e di quell’insieme di razze che si chiama umanità. In questo gioco più grande ci sono giocatori più grossi, più a rischio, ed è su questo che ci concentriamo: noi non tentiamo di combattere i Controllori, noi rispettiamo loro e il loro ruolo, però evitiamo le loro distrazioni e ritiriamo la nostra energia da loro.”

“Come potete rispettarli? Se solo assomigliano a Nammu, non sono nient’altro che una combriccola di raffinati delinquenti.”

Lo Zio si schiarì la gola come per attirare la mia attenzione. “Rispettare è la nostra parola per accettare. Se li combattiamo, allora cerchiamo di controllare i Controllori. Diventiamo come loro. Noi non vogliamo controllare nulla, neppure la settima direzione.”

“Ma se loro hanno creato il gioco – chiesi – e il gioco include guerra, distruzione delle risorse naturali, genocidi… è l’unica opzione quella di cedere e lasciarli continuare con la loro malvagità?”

“Non è l’unica opzione – rispose lo Zio. – Alcuni combatteranno le pedine dei Controllori, i volti umani, ma questi non sono i veri Controllori. I veri manipolatori non possono essere combattuti. Sono invisibili. Vivono fuori dalla nostra portata. E allora, perché dovremmo combattere le loro pedine? Noi possiamo solo insegnare la settima direzione. È per questo che siamo qui.”

“Sembra così passivo…” mormorai.

“È passivo soltanto se pensi in termini di battaglia – disse Kohana, con tono lievemente irritato. – Noi insegniamo attivamente. Noi mostriamo attivamente alla gente come vivere in accordo con la natura. Noi dimostriamo attivamente come collegarci con il nostro Creatore. La gente deve avere il desiderio di svegliarsi; non possiamo forzarli a svegliarsi.”

“ E da dove arriva questo desiderio? – chiesi. – Tutto quello che hai detto riguardo ai Controllori è che ci hanno ingannato e continuano a distrarci. Da dove arriva, allora, alla gente il desiderio anche solo di prendere in considerazione la settima direzione?”

Kohana guardò lo Zio con un’aria di tacita frustrazione.

“Il Creatore del nostro universo è saggio. Sei d’accordo?” – chiese lo Zio.

“Se c’è un’intelligenza che ha creato l’universo, – ribattei – dovrebbe essere intelligente su una scala del tutto diversa. Quindi, sì, se c’è un Creatore del nostro universo, dovrebbe essere saggio.”

“Se il nostro Creatore è saggio – disse lo Zio – non avrebbe allora senso che la sua intelligenza abbia creato un’attrazione verso la settima direzione?”

“Sì…” risposi titubante.

“Queste attrazioni si trovano nella mitologia, nella religione, nella filosofia, nella poesia, nell’arte, nella natura, e anche nella scienza e nella tecnologia. Le attrazioni sono dappertutto, proprio come sono dappertutto le distrazioni dei Controllori. Sono forze che competono per attirare l’attenzione della mente e del cuore umano.”

“E l’anima?”

“L’anima non si distrae. L’anima attende.”

“Che cosa?”

“Di vedere cosa scelgono la mente e il cuore.”

“E se scelgono le attrazioni?” chiesi.

“Allora l’anima coinvolge la mente e il cuore dell’individuo e diventa una partner attiva dell’individuo.”

“E se scelgono le distrazioni?”

“L’anima attende l’occasione di mostrarsi. È come un uomo e uno specchio in una foresta. L’uomo percorre un centinaio di sentieri diversi nella foresta; un giorno nota un movimento con la coda dell’occhio, si volta e vede il riflesso di se stesso. Se solo si sposta di un passo appena, il suo riflesso sparisce. Soltanto quando l’uomo è in quel punto preciso nota il suo riflesso nello specchio.

“E questa è la settima porta.”

“Hai detto porta invece di direzione”, gli feci notare.

Lo Zio annuì, ma rimase in silenzio.

“Qual è questo punto preciso?”

“È diverso per ognuno. Fa parte del Grande Mistero come il Creatore attira ogni singolo individuo. Può essere un sogno, il cielo della notte, il racconto di qualcuno…” Sentii lo Zio guardarmi profondamente negli occhi. “Può essere un orso… Ma come succede non è una formula o un processo definito. È organico, evolve da un momento all’altro, appena guidato, e ogni passo è una preparazione.”—

– Testo originale: http://jamesmahu.tumblr.com/

Pubblicato in Extempora, James, Libri, Varie | Commenti disabilitati su La Settima Porta – Estratto da “Quantusum”, James Mahu

Vibrazioni di coerenza – Nota di James

poetry_chamber11_bottomLa potenza del gruppo s’incrementa più velocemente del numero delle persone. Altrove ho detto che ciò può essere paragonato a un laser. La luce ordinaria è detta “incoerente” perché si muove in ogni direzione e le onde luminose non sono in fase tra loro, quindi non si accumulano. Invece un laser produce un raggio molto intenso, detto coerente, dove le onde luminose si rafforzano perché  vanno tutte nella stessa direzione.

Ora, si potrebbe dire che il pensiero ordinario della nostra società è incoerente. Si dirige in ogni direzione, con pensieri in conflitto che si eliminano a vicenda. Tuttavia, se le persone dovessero pensare insieme in modo coerente, ciò avrebbe un immenso potere.

David Bohm

– – – – – – – – – – – – – –

Caro …,

tutto ciò che esiste nel nostro universo è in movimento:  una rete intessuta e complessa di energia vibrante che origina dai livelli sub-quantici ad alta frequenza: il tessuto di cui si veste lo spaziotempo e che il personaggio di materia indossa. Qualunque sia la maschera, rimane sempre energia, una vibrazione in moto dinamico, virante in traiettorie non-lineari, frattali e olografiche di cui non resta traccia nelle nostre menti migliori.

Qui, ciascuno di noi esiste come un campo vibratorio connesso al quel Campo Uno in cui permanentemente dimoriamo. Ci stiamo risvegliando al fatto che esistiamo come un Essere-Uno dalla percezione sensoriale e intelligenza infinita rimanendo sovrani e unici in questa miscela di personalità. Come questa unicità si trova nella nostra vibrazione così la nostra Unità si trova nella vibrazione, il tono di uguaglianza, la Sinfonia della Sorgente.

L’EVT3, il Tempio dell’Attivismo Spirituale, si focalizza sull’attivazione della nostra vibrazione come fonte di energia coerente che viene emanata dal nostro Centro Spirituale e dalla nostra comunità quantica, e che fluisce nei più vasti campi vibratorii che interpenetrano tutte le forme viventi di tutto lo spaziotempo. Si esprime in un nuovo campo di coscienza, coscientemente.

Puoi pensare a questo campo primario di vibrazione che circonda tutte le espressioni vibratorie dai domini viventi a quelli non-viventi, come alla miscela coerente che unifica tutta la vita in un unico dominio di espressione, e questa espressione è l’intelligenza superiore che normalmente attribuiamo alla Sorgente Primaria, Dio o Creatore.

Stiamo veramente sollevando il nostro sguardo a questo nuovo campo e stiamo operando da questo dominio con tacito e forse non chiaro riconoscimento, ma tramite le nostre intenzioni abbiamo il pieno controllo del nostro proposito. In altre parole, che ciascuno di noi mantenga l’intenzione coerente di diventare un attivista spirituale nel nostro dominio personale.

Pensieri, sentimenti, parole, azioni ed emanazioni di tipo più sottile, nella loro vera natura sono vibrazione. Queste scorrono dentro e intorno a ciascuno di noi, ed è questo campo vibratorio che attiva, co-crea e trasforma il nostro mondo nella sua realtà più profonda che poi si riversa a cascata nel nostro universo locale. Se queste emanazioni sono coerenti, diventano come dei potenti facilitatori, guide e co-creatori.

Significa, forse, che se sei coerente e mantieni pensieri spirituali avrai perfetta salute, denaro e ricchezza e vivrai in pace e armonia con gli altri? È un errato luogo comune della natura umana quello di identificare il segnale del successo e dell’efficacia della propria applicazione spirituale dai risultati esteriori.

La vita umana, con la sua espressione materiale, non è ciò che noi siamo. Noi siamo campi vibratorii che si condensano e si modellano nello spazio-tempo per giocare, amare, guidare, comunicare, co-creare e imparare. Quali che siano le manifestazioni della nostra materialità … i nostri successi, i nostri fallimenti … sono produzioni percettive di norme sociali di un altro tempo. Ciò che conta, ciò che si manifesta in vitalità e splendore, è il nostro campo vibratorio. Questa è la nostra magia, che sempre precede e, invero, supera i processi di causa ed effetto passati e futuri.

Il nostro campo vibratorio può essere compreso come l’essenza del nostro Centro Spirituale che si diffonde nel nostro universo locale, ma non è limitato dallo spazio o dal tempo locale. Noi emaniamo il nostro campo vibratorio attraverso la nostra natura fisica, emotiva, mentale e spirituale, e fin quando queste sono espressioni coerenti, il nostro campo vibratorio è più efficace come attivatore e facilitatore di Unità nel tempo e nello spazio.

Questo è il risultato a cui aspiriamo. Non è ottenere salute, ricchezza e felicità in questa vita, anche se queste sono cose belle da sperimentare. Ma chi di voi sta sperimentando salute, abbondanza, beatitudine e felicità meno che perfette, non cada vittima dell’atteggiamento che sta facendo qualcosa di “sbagliato”. La tua identità non è materiale, e neppure è legata a solo questo spazio e tempo. Puoi essere un fulgido esempio di virtù interiori espresse con coerenza e vivere dal cuore con assoluta bellezza, e la salute mancare, il denaro scarseggiare e la felicità precipitare nella miseria.

Sono delle condizioni permanenti? Ti sopraffanno? Ti controllano? No! Tu sei un campo vibratorio di energia che vive nel Campo Uno che è eterno, libero, nell’unità e uguale per tutti.

Tutte le cose materiali sono come forme d’onda con creste e valli. Il nostro strumento umano non è un campo stabile che mantiene una posizione. Siamo dinamici e sempre in movimento con l’energia vitale che ci anima, e nello spaziotempo questi movimenti si mescolano a frequenze alte e basse. Cambiano e fluttuano. C’è un ritmo nella modulazione e quando siamo in mezzo alle frequenze più basse, sappiamo che presto cambieranno in alte, e viceversa. Questi ritmi sono di natura frattale o armonica, sia per lo spazio che per il tempo.

Il campo di vibrazione che emana dal tuo Centro Spirituale non è soggetto alle codifiche delle forme d’onda della nostra sfera umana. La sua esperienza è pura intelligenza non limitata dalle modulazioni della dualità. Questa Presenza si protende verso l’esterno man mano che tu ti protendi all’interno, e in questo processo nasce una nuova presa di coscienza.

Questa presa di coscienza andrà a realizzarsi principalmente dalla coerenza tra la tua sfera interiore e quella esteriore. In altre parole, le tue espressioni dello strumento umano si allineano alla Presenza dentro di te e tu inizi ad applicare questa Presenza nelle questioni di tutti i giorni. Darò solo un piccolo esempio.

Prima di bere dell’acqua, tieni tra le mani il bicchiere o la bottiglia e lascia che la tua vibrazione s’infonda nell’acqua dall’intero tuo essere (ricorda, non sono le sole mani a trasferire la tua vibrazione). Non hai bisogno di mantenere una particolare intenzione, né di imprimere un pensiero nell’acqua, infondi semplicemente la tua vibrazione nell’acqua.

Fare qualcosa di semplice come questo è un modo di attirare la tua Presenza o Centro Spirituale nella sfera materiale o, più precisamente, è per te un modo per riconoscere che la tua Presenza è un facilitatore e un co-creatore nel tuo universo locale. Tu, e tutto intorno a te, siete energia vibratoria che fanno parte della sinfonia che noi chiamiamo l’Universo. Quando condividi coscientemente la tua vibrazione con una persona, un animale o un oggetto, sei immediatamente più coerente. La tua coscienza vibratoria emana con maggiore potenza e il segnale portante è l’Unità.

È importante capire questo perché, come attivisti spirituali, noi non stiamo cercando di utilizzare la vibrazione della nostra coscienza per effettuare dei cambiamenti o intervenire nelle faccende del nostro pianeta. È semplicemente una danza di Unità vibratoria. È uno scambio di co-creazione. È un mescolarsi di facilitazioni vibratorie. È una richiesta di guida e intuizione. È l’osservanza dell’unità e della sua perfezione. Da queste prospettive, il viaggio all’Unità è richiamato attraverso l’equivalente vibratorio di una campana che chiama ciascuno di noi alla nostra casa comune.

In questo mondo ci saranno cose che fanno paura, che si tratti del potere della élite che agita le sue insegne di avidità e potere, le trasformazioni della Terra, o le paure più personali che riguardano salute e abbondanza. Per te queste possono diventare un’oscura ossessione oppure il teatro dell’apprendimento. Se si tratta di quest’ultimo, allora continuerai a fluire dai regni interni a quelli esterni della materia, allineato al tuo Centro Spirituale e alle sue prospettive. Se si tratta del primo caso, restringerai questo canale e ridurrai la guida, l’aiuto, la co-creazione e l’osservanza del tuo Centro Spirituale che fluisce dentro e attraverso il tuo strumento umano.

vibratory_coherenceSe clicchi sull’immagine della Sovranità Integrale (che si trova nel sito http://www.sovereignintegral.org) vedrai un diagramma che offre con una certa approssimazione le relazioni tra lo strumento umano, i suoi centri energetici, il Centro Spirituale e la coscienza di Sovranità Integrale: questa è la portata e la presenza del tuo campo vibratorio.

Rivela questo nelle tue interazioni con il tuo universo locale, non soltanto con le parole o le azioni, ma con la coerenza del tuo campo vibratorio che emana dalle prospettive del tuo Centro Spirituale.

Dal mio mondo al tuo,

James

Nota di James del 3 maggio 2009 ai membri registrati “Event Temples”

Pubblicato in Comunità, EventTemples, Gruppi di Studio, James, Memo, Note di James, Tecniche dei WM | Commenti disabilitati su Vibrazioni di coerenza – Nota di James

L’antenna eterica, dall’Intervista a James (aprile 2008)

Sono le nostre emozioni che ci connettono al più vasto universo e alle energetiche che irradiano dalla Sorgente Primaria. Quando uno vive una vita centrata sull’amore, praticando le sei virtù del cuore al meglio delle sue capacità nei più piccoli angoli e anfratti della sua vita, dispiega intorno a sé un’antenna. Questa antenna è eterica. In altre parole, esiste in uno stato energetico che i nostri occhi e le nostre orecchie non individuano. È progettata come un apparecchio finemente sintonizzato che riceve e trasmette le radiazioni delle frequenze superiori provenienti dalla Sorgente Primaria. Questa antenna circonda il nostro strumento umano, occupando lo stesso spazio del nostro corpo, e proprio perché è composta da frequenze di luce di natura superiore non è confinata alla realtà e alle limitazioni della terza dimensione come, per esempio, il nostro corpo fisico.

Quando i nostri cuori sono sereni, amorevoli e comprensivi, in uno stato di apprezzamento e di fiducia, l’antenna eterica diventa… diventa ricettiva come un fiore che apre i suoi petali al sole. Se il nostro cuore è ansioso, preoccupato, arrabbiato o in tumulto, questa stessa antenna, come una pianta che chiude i suoi petali al tramonto, entra in disordine e la sua delicatissima connessione con le radiazioni di frequenza superiore della Sorgente Primaria viene interrotta o attenuata.

Questa antenna eterica, da un punto di vista biologico, è ancorata alle sette ghiandole del sistema endocrino, le quali agiscono come recettori che traducono le frequenze superiori del regno dello Spirito al corpo e alla mente, così che la mente possa processare le informazioni codificate e il corpo possa agire in base ad esse.

(…) Ora, quando le persone esprimono odio o rabbia, specialmente quando protratti nel tempo, la loro antenna può danneggiarsi o, più precisamente, la sua sensibilità diminuire che produce un circolo vizioso in quanto, a un certo livello, si accorgono di non ricevere le percezioni ultra-sottili che per diritto di nascita sono loro. Sono proprio queste percezioni ultra-sottili che attivano l’individuo. È importante notare che questa antenna non viene mai danneggiata da emozioni esterne, in altri termini dalle emozioni negative dirette verso di voi o altri da una fonte esterna. Vengono attenuate, invece, soltanto dalle vostre stesse emozioni di odio, rabbia, frustrazione e risentimento. Così, vedete, la presenza del vostro Spirito nella vostra vita è direttamente proporzionale al benessere di questa antenna eterica.

Questa è una delicata, meravigliosa e persino miracolosa sfaccettatura dello strumento umano e del suo legame con lo Spirito. E quando è aperta, risvegliata, attivata, rafforzata, usata e protetta, questa antenna… trasmette le frequenze di luce e suono in arrivo, ovvero le radiazioni di frequenza superiore della Sorgente Primaria, al campo energetico intorno a voi, portandovi una più completa consapevolezza del mondo multi-dimensionale in cui vivete.

– Estratto da: Intervista a James Mahu di M. Hempel, aprile 2008

Pubblicato in Interviste a James, Memo | Commenti disabilitati su L’antenna eterica, dall’Intervista a James (aprile 2008)