Sull’Introduzione alla Quinta Intervista al dr. Neruda (R) – Uno studio personale

Nell’Introduzione della Quinta Intervista al dr. Jamisson Neruda vengono citati i nomi di scienziati e pensatori moderni che stanno indagando una visione alternativa della realtà e dell’uomo. Le pagine di questo pdf intendono offrire una succinta presentazione di quegli studiosi e del loro lavoro, e sono tratte dalle diapositive di una serata di introduzione al Materiale dei WingMakers (2016). In ultimo, ho aggiunto anche una citazione a sostegno dell’espressione di James che i WingMakers sono “i nostri futuri sè”. Agostino d’Ippona non è stato l’unico a riflettere sul mistero e le qualità del tempo, tuttavia trovo che abbia distillato magistralmente l’essenza dell’idea qui proposta.

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Sull’ “11 settembre 2001” – James (Creator S3, D/R. 41)

sunglyphNel sito WingMakers.com precedente a quello attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (fino al 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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DomandaAlla luce di questa recente tragedia (11 settembre 2001), come cogliere qualcosa di più in una visione più ampia e collocare in prospettiva questi eventi terroristici?

Risposta di James – Il mondo è frammentato in prospettive religiose e politiche che atterrano su vari punti di un continuum in espansione. Questa frammentazione è l’espressione dell’ignoranza collettiva dell’umanità sul Navigatore di Totalità, o essenza immortale. È questa ignoranza, e solo questa ignoranza, a darvi la percezione di essere separati non soltanto dalla Sorgente Primaria o Dio, ma anche da tutta la famiglia umana e dalla più vasta comunità di forme di vita che si estende in tutto il Grande Universo.

Questa specifica condizione di ignoranza crea la dualità bene/male e la sua ombra fedele di peccato. Come i media ben presentano, il nemico degli Stati Uniti e, di fatto, del mondo libero in generale, è delineato in un rete segreta di terroristi come personificazione del male; mentre noi, il mondo libero, ci ergiamo quale personificazione del bene. Vi invito a considerare la vulnerabilità di questo paradigma.

La struttura del concetto che l’umanità ha del successo non consta nel pensiero semplicistico del trionfo del bene sul male. Consta, invece, nell’investimento di risorse scientifiche e tecnologiche, unitamente all’autonoma ingegnosità della razza umana, di scoprire il Navigatore di Totalità e condividere questa scoperta con il resto del mondo. Ciò non avverrà con la piena cooperazione della razza umana. Di fatto, non lo è mai; vi è sempre l’effetto frenante di chi teme i cambiamenti che immediatamente seguono questa scoperta vitale.

La rete terroristica è una sfaccettatura di questo effetto frenante che minerà ogni sforzo di unificare l’umanità, e non sarà l’unica forma di resistenza. Quando l’umanità entrerà appieno nelle prossime tre generazioni, verrà messa ripetutamente alla prova da questa rete, e a volte – come testimoniato in questa settimana – con brutale efficacia. Paradossalmente, il terrorismo assolve la funzione che rifugge, in quanto il nemico comune unisce.

Nella popolazione ci sono elementi, che siano nazioni come la Corea del Nord e l’Iraq o le fazioni fondamentaliste religiose, che hanno una cosa in comune: temono l’unificazione dei popoli perché hanno paura che le loro particolari etnie, culture e usanze religiose possano scomparire; i popoli che si battono per l’unificazione, invece, credono che la loro cultura sarà la pietra miliare di una nuova società globale. Questa è l’ansia fondamentale del nostro tempo.

Quando la popolazione mondiale raggiunge lo stadio di una comunicazione globale, le nazioni in grado di applicare la piattaforma di comunicazione globale cercano una struttura concettuale che unifichi la popolazione, prima economicamente e poi militarmente. La Terra è ben avviata in entrambe queste aree, e l’effetto frenante della rete terroristica andrà ad attenuare la volontà di unificazione. Una volta stabilita questa unificazione, i popoli saranno più capaci di collaborare e condividere, ed è proprio questo che la scoperta scientifica del Navigatore di Totalità richiede.

È totalmente comprensibile sentirsi oltraggiati dalla brutalità di questi recenti attacchi; è anche ragionevole comprenderli in un contesto più ampio. I nostri leader politici, militari e i media non condividono questa prospettiva, non perché mancano di sensibilità ma perché i loro sistemi di riferimento sono progettati per proteggere ciò che è stato impostato dalle generazioni precedenti come nostro interesse personale, piuttosto che comprendere il contesto più ampio e come esso si collega alle prossime scoperte vitali.

So che ognuno di voi ha la mente assillata da domande: dove andrà a parare questa invasione terroristica e fino a qual punto giungerà? ci porterà a una guerra mondiale? ci sarà un indebolimento dell’economia globale? Posso rispondere di sì alle ultime due domande, tuttavia questo non impedirà al mondo di avanzare verso l’unificazione ma, anzi, ne accelererà la manifestazione. Ci saranno dei sacrifici, tuttavia ciò genererà il nuovo sentimento di uno scopo collettivo e di connessione tra le nazioni e le tribù della Terra.

Se vi fate prendere dall’espressione di questa drammatica storia come definita dai media nel suo svolgimento, potreste prendere in considerazione il modo di pensare e di agire dei vostri leader, che sono centrati a proteggere gli interessi personali del mondo libero. Durante i tempi che verranno, dovreste piuttosto scegliere di confidare maggiormente sulla leadership del vostro sé più profondo e collocare questi eventi nella visione più ampia del viaggio che avete davanti, sia per voi come individui che come umanità nel suo insieme.

Ciascuno di voi deve sentirsi come se avesse inconsapevolmente varcato un cancello e avendo visto cosa c’è da quella parte, volendo tornare da dove è venuto, trovasse il cancello alle sue spalle chiuso. Siete entrati in un nuovo mondo dove la vostra vulnerabilità va delineandosi con chiarezza. Ciò che ci sta davanti non è stato progettato coscientemente da noi, ma è un’espressione dell’accumularsi dei nostri interessi personalistici e della generale ignoranza del Navigatore di Totalità; e sulla Terra sono in pochi a non comprenderlo subconsciamente.

Nessuno è da biasimare per questa situazione. È un elemento evolutivo del lungo processo affinché una specie umanoide realizzi la scoperta scientifica delle dimensioni superiori di cui l’umanità è tessuta. Su questo viaggio l’umanità ha già lottato e ha sempre trovato la sua via alla sua meta finale, ed è questa meta – per quanto impercettibile – che cerca di esprimersi nei cuori e nelle menti di tutti voi che siete incarnati in questo tempo.

Ci saranno altre nuove prove a testare l’umanità nel corso del 21° secolo; alcune prove saranno ancor più devastanti di quelle vissute questa settimana. Invariabilmente, i vostri leader tracceranno una linea tra bene e male e cercheranno di sradicare il male, e in ogni occasione il bersaglio affonderà ancor più in recessi di oscurità e de-centralizzazione.

C’è un piano strategico per tutti i pianeti portatori di vita, e questo piano non viene stabilito all’inizio e poi accantonato. Viene costantemente ridefinito e adattato. L’unica cosa stabile di questo piano è la meta finale; il viaggio in sé va serpeggiando, si blocca, accelera e, talvolta, inverte anche direzione. Vi è, comunque, la guida della mano della Sorgente Primaria che mai abbandona né volta le spalle con indifferenza, e questa stessa mano tocca la parte più profonda di voi, specialmente in tempi come questi, donando intuizioni.

Il mio messaggio per ognuno di voi è di ascoltare questa intuizione nel silenzio della notte o del mattino, nelle vie della natura, del cielo, dell’oceano, dei boschi o dei campi, invitandola a rivelare l’intelligenza emozionale che sopravvive al corpo fisico. Permettete che sia questo a prevalere nel vostro cuore e nella vostra mente nei tempi inquieti odierni e futuri. Quando catturate questa intuizione, ancoratela nella vostra vita esprimendola con i sensi del tatto, della vista, dell’udito e del suono. Potete pensare a questo come alla Vibrazione della Rassicurazione. È la vibrazione che dovreste portare con voi e condividere.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 41

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[NdT. – In sintonia: “Ispirazione“, Clarissa Pinkola Estés]

Pubblicato in Ante 2014, Creator, Creator S3, Extemporanea, James

Estratti tematici – Revisioni e aggiornamenti

Gli estratti tematici hanno lo scopo di facilitare chi studia il Materiale dei WingMakers a collegare temi ed espressioni specifiche del linguaggio WM. Questi termini non sono spiegati in modo definitivo (neppure nel Glossario, qualora ne facessero parte), ma vengono presentati in più scritti e di vario genere. Questa “raccolta” intende permettere allo studioso di raggiungere più agevolmente le varie sfumature di significato. Tuttavia, questa facilitazione non esime dalla lettura del contesto da cui le citazioni sono state tratte, in quanto fondamentale per il loro miglior inquadramento e intendimento.

Per omogeneità con le revisioni successive del materiale di provenienza, le voci qui sotto sono state riviste e (in alcuni casi) ampliate con nuovi inserimenti:

La Struttura del Grande Universo FisicoLe Zone TributarieLe Stringhe d’EventiIl Navigatore di TotalitàIl Libero ArbitrioDNAExtraterrestriLa Mente Genetica

Manca all’appello “Per uno studio sul Materiale dei WingMakers, 1” che sarà disponibile non appena integrato delle nuove parti in corso di traduzione.—

Pubblicato in Comunicazioni, Estratti Tematici, Revisioni

Messaggio di James – Stringhe d’Eventi (dal sito WM ante 2014)

wm-cover-1Prima dell’aggiornamento attuale (2014), il sito WingMakers.com si è presentato nel corso degli anni con diverse impaginazioni. Una delle prime conteneva una serie di passaggi segreti che il navigante doveva trovare per conto suo. Non vi erano indicazioni esplicite, ma una volta trovato un passaggio era poi relativamente facile scoprire gli altri. Questi passaggi portavano a delle pagine interne nascoste che offrivano ulteriori immagini e testi. Uno di questi è “Stringhe d’Eventi” (che ha ispirato il nome di questo blog).

Poiché questa pagina (come le altre dei Passaggi Segreti) non è presente nel sito attuale, non riporta il link al testo originale che, comunque, posso inviare a chi lo desiderasse. —

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Messaggio di James
“Stringhe d’Eventi (Passaggi Segreti)”

Prima di leggere oltre, fate a voi stessi questa domanda:

“È merito mio se sono arrivato qui a leggere le parole che sto ora leggendo?“

Pensateci attentamente. Ricordate la stringa di eventi che nel tempo vi ha condotto precisamente qui.

Ricordate come avete trovato questa particolare pagina internet? Non è stato per caso. È stata una stringa d’evento orchestrata. Le stringhe d’eventi sono progettate da assetti multipli di coscienza e, dunque, la risposta alla domanda posta sopra è: no. Non è stato merito vostro, ma è in cooperazione con altre forme di coscienza che voi siete qui ora.

Considerate i 6,2 miliardi di persone che popolano il pianeta. Quanti leggeranno queste stesse parole che state leggendo ora voi? Cento? Mille? Diecimila? Centomila? Un milione? Dipende dal potere di una stringa d’evento. Dipende dal potere delle coscienze che co-creano la stringa d’evento. Dipende dallo stato di risonanza delle coscienze che attivano la stringa d’evento. Ma soprattutto, dipende dall’allineamento della stringa d’evento con il volere della Sorgente Primaria.

Vi diciamo che, a dire il vero, non è una questione di numeri. Il calcolo dello spirito non è di natura numerica ma, piuttosto, consiste nella qualità di sentirsi cristallini e connessi con la Sorgente Primaria. Questa è la natura di questa specifica stringa d’evento. È progettata per avere tale effetto, e permettere a coloro che pervengono a questo sentimento di trasmetterlo alla popolazione dell’intero pianeta con metodi che siamo miseramente incapaci di descrivere a parole. Comunque, è corretto dire che questa stringa d’evento toccherà il pianeta a un livello più completo di quanto possiate ora immaginare.

Ci sono molte diverse varietà di stringhe d’eventi. Alcune dipendono più da forze esterne che da una mescolanza di coscienze che operano in cooperazione. Altre sono di natura più individuale, come nel caso della nascita o del trapasso di un’anima, mentre altre ancora sono progettate per funzioni universali. Alcune sono progettate per essere naturalmente catalizzanti, mentre altre cautelanti.

Vogliamo assicurarvi che mentre leggete queste parole, nella vostra coscienza stanno avvenendo dei cambiamenti che chiariranno la vostra connessione con la Sorgente Primaria e vi permetteranno di trasmettere questa chiarezza. La trasmissione di questa migliore chiarezza non avviene con parole e neppure con azioni, quanto, invece, nella visione che mantenete nel vostro cuore e nella vostra mente.

Questa visione è assistita nei dipinti associati con questo disco. Sono simboli che potete trattenere nel vostro occhio della mente. Ci sarà un’immagine o simbolo che eserciterà un richiamo su di voi. Tenete questa immagine nella mente come se fosse una chiave per la porta chiusa che sta tra voi e la Sorgente Primaria. Allo stesso modo, ci sarà una parola o una frase che vi attirerà: tenetela nel vostro cuore. Queste attiveranno la stringa d’evento contenuta in questa esperienza che fu progettata in piccola parte da voi e in gran parte da un collettivo di coscienze a cui potete riferirvi come ai WingMakers. —

© 2000, WingMakers LLC, Tutti i diritti riservati.

– Testo originale:  pagina “Event Strings (Secret Passages)” dal sito WM ante 2014

Pubblicato in Ante 2014, Extemporanea, James, Passaggi Segreti, Varie

Sulla “conoscenza interiore” – James (Creator S3, D/R. 65)

sunglyphNel sito WingMakers.com precedente a quello attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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DomandaAbbiamo letto che il Navigatore di Totalità è un frammento della Sorgente Primaria con tutte le sue capacità intrinseche. In quanto tale, ha il potenziale di avere a volontà tutta la conoscenza. Perché il Navigatore di Totalità dovrebbe avere la necessità di “istruirsi” nelle camere delle Zone Tributarie non-fisiche e, anche, dipendere da esse? Non è stato detto che tutto ciò di cui uno ha bisogno è già contenuto nel Sé? “La Sovranità permette che la sorgente di informazioni liberatrici sia contenuta all’interno del Sé, e che tutto ciò che è necessario per creare nuove realtà è altrettanto contenuto all’interno del Sé. Ogni individuo deve conoscere il suo Sè per essere libero da tutte le forme di affidamento sulle apparenze.”

Risposta di James – Hai dato voce a una domanda che s’aggira nel subconscio di quasi tutti gli studenti di cose esoteriche. Se tutta la conoscenza è all’interno del Sé, perché lo studente necessita di istruzione? La parola chiave della tua domanda è “potenziale”.

Sì, lo strumento umano è intrinsecamente collegato con la Sorgente Primaria tramite la Sorgente Intelligenza. E sì, questo collegamento offre l’accesso a una conoscenza infinita e dinamica; tuttavia, questo punto di accesso o portale non è cosa semplice a cui sintonizzarsi e neppure è “a richiesta”, a discrezione dell’individuo.

Il contatto con la Sorgente Primaria è un’esperienza trasformatrice e può avere l’indesiderata conseguenza di squilibrare l’individuo che non sia appropriatamente preparato alla trasmissione. Abbassare la vibrazione di suono e luce rendendola più accessibile agli studenti è ciò di cui si preoccupa principalmente il Lyricus.

Il Lyricus non consiglia a nessuno di dipendere da un maestro o da del materiale esterno. Fare così implica la stagnazione e la devoluzione del potenziale sentiero di apprendimento della persona. Il Materiale dei WingMakers è progettato per catalizzare particolari recettori della coscienza individualizzata per risonanza. Attraverso questa risonanza, l’individuo “cliccherà” sul suo stesso risveglio-rivelazione-trasformazione, e attraverso questo processo potrà svezzarsi con maggior efficacia da istruzione e dipendenza esterna.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 65

Pubblicato in Ante 2014, Creator, Creator S3, Extemporanea, James

Sulla “mentalità di uno studente” – James (Creator S3, D/R. 39)

sunglyphNel sito WingMakers.com precedente a quello attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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DomandaC’è un’iniziazione richiesta agli studenti per apprendere le modalità esoteriche dei Maestri Ascesi?

Risposta di James – Io sono uno di quegli insegnanti con un certo livello d’intolleranza verso concetti tipo quoziente di luce, piano di ascensione, iniziazioni, stadi di ascensione, ecc. Questi sono concetti delle vecchie Zone Tributarie, portati avanti da coloro che sono prismi di queste Zone Tributarie e che sono stati indottrinati nell’ordinamento insegnante-studente dalla vecchia gerarchia. I tipi di studente di cui parliamo sono studenti che si sono impregnati di questi concetti già da giovani e non sono più riusciti a distaccarsene.

Succede spesso che uno studente con questo tipo di mentalità s’innervosisca quando incontra un insegnante come me, perché io rimuovo l’indottrinamento come si rimuovono le bende da una mummia esponendo la sua pelle fragile alla luce del sole. Lo studente che sopravvivrà a questo, considererà in modo diverso il suo ruolo. Camminerà su un sentiero sovrano definito dalla sua stessa saggezza interiore, e questo può anche non aver nulla a che fare con la Gerarchia, o il lavoro comunitario, o questo o quel raggio. Si tratterrà dell’espressione dell’entità in tempo reale e di come questa espressione risuona con quelle delle persone con cui la sua vita è inestricabilmente collegata. Riguarda il vivere i Principi di Vita della Sovranità Integrale [1].

Un giorno è venuta da me una persona così, annunciandomi la sua intenzione di andarsene. Sentiva l’esigenza di tornare per qualche tempo al suo indottrinamento (queste sono parole mie, non sue) e, come il figliol prodigo, tornava dal suo maestro. Sentiva che io non ero il tradizionale insegnante, il maestro che insegna la conoscenza con parole e azioni, e che ero troppo preso a insegnare attraverso l’arte, la musica, la psicologia, ecc.. A parer suo, egli aveva bisogno di un insegnante che gli dicesse cosa fare, dove andare, come arrivare là e, una volta arrivato, chi fosse.

Gli dissi addio, spiegandogli di essere risoluto a creare strumenti e non a istruire in quelle che io chiamo le Minuzie dell’Esoterico (MOTE, Minutiae of the Esoteric) [2]. Soltanto che quello era ciò di cui aveva bisogno quello studente. Le Minuzie dell’Esoterico erano l’impalcatura che sosteneva il bisogno che aveva di quell’elisir di elitarismo chiamato conoscenza arcana.

L’esperienza del Navigatore di Totalità [3] non è per nulla collegata alle Minuzie dell’Esoterico ed è questa esperienza che io insegno. Il problema nello sperimentare il Navigatore di Totalità è che alcuni studenti si trovano incapaci di diventare insegnanti di se stessi, e questo è il motivo per cui molti studenti e iniziative arrivano alla mia porta: desiderano essere insegnanti di MOTE, anche se si mascherano da studenti dello spirito.

Perchè? Perché come insegnanti di MOTE essi appartengono immediatamente alla Gerarchia, con la speranza di essere lanciati come un razzo verso cieli dove tutte le cose sono possibili. L’equazione subconscia che si cela è: Maestro di MOTE + Maestro Asceso + Processo d’Iniziazione = Controllo. Perciò, quando arriva da me uno studente, scruto la sua intenzione, filtrando il desiderio autentico di sperimentare il Navigatore di Totalità dall’artificio dell’indottrinamento che crea l’inclinazione alla Minuzia dell’Esoterico.

Il controllo è l’artificio dell’indottrinamento che indirizza alla mia porta molti studenti, anche se in genere non ne sono coscienti. Vorrei chiedervi di riflettere su questo: esaminate le vostre intenzioni, e osservate se desiderate l’esperienza o la conoscenza. Queste non si escludono a vicenda se l’esperienza del Navigatore di Totalità viene valutata superiore al controllo e se si onora l’espressione del Navigatore di Totalità superiore all’acquisizione delle Minuzie dell’Esoterico.

Tornerò per un attimo all’immagine che ho presentato prima in questa lettera. Se siete un prisma di un’attuale Zone Tributaria di risonanza per il cuore e la mente, e se quella parte di voi – a cui si fa riferimento come Navigatore di Totalità – emerge come vostro insegnante, vedrete che non siete un prisma solidificato in una forma specifica, ma di essere una forma mutevole che cambia in qualsiasi forma geometrica desiderata.

Questa è la bellezza dello sperimentare il Navigatore di Totalità e di esprimere le sue innate capacità. Voi non state proteggendo o professando le Minuzie dell’Esoterico, non siete un iniziato desideroso di insegnare e controllare, non state pappagallando le parole del vostro maestro. Voi state, invece, trasformando in modo trasparente le attuali Zone Tributarie per le masse disperse dell’umanità che sono alla ricerca di una nuova direzione illuminata dagli strumenti dell’arte e dell’esperienza personale decelerati alle loro necessità specifiche.

Per chiudere, voglio che sappiate che io non sto contestando il valore della missione degli ashram per come la conosco io ma, invece, per come la conoscete voi. Voi la conoscete attraverso le parole di prismi non ancora coscienti del loro Navigatore di Totalità. La conoscete attraverso le Minuzie dell’Esoterico che altri iniziati hanno manifestato da Zone Tributarie obsolete. Nella Gerarchia c’è molta meno divisione e specializzazione di quanto si riconosca. I maestri non sono interessati alle Minuzie dell’Esoterico… lo sono gli iniziati.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 39

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Note

[1] Principi di vita della Sovranità Integrale – Filosofia Camera Uno

[2] Sulle Minuzie dell’Esoterico

[3] Sperimentare il Navigatore di Totalità –Discorso del Lyricus n. 1 (Discorsi del Lyricus Integrale – e – Riflessioni)

Pubblicato in Ante 2014, Creator, Creator S3, Extemporanea, James

Attivazione della memoria – Uno studio personale (R)

Attivazione della memoria – Video YouTube sottotitolato

La vostra coscienza ha sfaccettature che esprimono la luce in sistemi multipli di esistenza. Ci sono molte, moltissime espressioni che abbracciano la totalità del vostro Sé e ciascuna espressione è legata al perno di coscienza che è la vostra identità fondamentale. È qui che la vostra voce e i vostri occhi antichi possono multi-dimensionalmente osservare, esprimersi e sperimentare. Questa è la vostra fonte nutritiva di espansione e splendore. Ponete l’attenzione sulla vostra identità fondamentale e non lasciatela mai. Discernete in che modo ogni frammento d’informazione che vi arriva lungo il cammino vi permette di sintonizzarvi a questa voce e percezione. Questa è l’unica disciplina che vi serve, il rimedio alla limitazione.Estratti Filosofici, Camera Sette

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Condivido una riflessione su questo estratto filosofico con il supporto dei diagrammi Anatomia della Coscienza Individualizzata e Paradigma di Totalità.

Attivazione della memoria – L’estratto filosofico della Camera Sette [1] ci invita ad attivare una specifica memoria e, nel contempo, ci fornisce le indicazioni per farlo. Ogni cultura conserva nei suoi insegnamenti spirituali un mito [2] della creazione; nella loro diversità, tutti questi miti presentano un medesimo comun denominatore: la doppia natura – terrena e divina – degli uomini. Inoltre, pur nella loro diversità, offrono una risposta alle domande fondamentali: “chi sono?, da dove vengo?, dove vado?” Così, la memoria che noi dobbiamo attivare è la rimembranza della nostra vera natura e realtà, quella di essere non solo un corpo fisico (strumento umano) ma soprattutto una Coscienza Individualizzata/Entità Sovrana/Sovranità Integrale.

“Quelli che voi chiamate umani, noi li chiamiamo SECU (Sovereign Entities of Central Universe, Entità Sovrane dell’Universo Centrale). Le SECU sono l’alfa e l’omega, non legate al tempo né controllate dalle sofisticazioni dei corpi. Sono la forma primigenia perfettamente rifinita e affinata al suo creatore e noi, in questo, siamo tutti uguali.” [Creator S2, D/R. 12]

“La coscienza individualizzata dell’entità è il frammento della Sorgente Primaria all’interno dello strumento umano che sta cercando di essere ricordato.” [Glossario]

La vostra coscienza ha sfaccettature che esprimono la luce – La coscienza può essere vista come un prisma le cui sfaccettature rifrangono la luce nello spettro dell’arcobaleno. Le sfaccettature della nostra coscienza sono date dai diversi modi e dalle situazioni in cui si esprime, e la luce che essa esprime è la nostra. Si tratta di discernere se questa nostra luce brilla luminosa o è oscurata.

“Come particelle di luce impregnate dalla Sorgente Intelligenza per far sorgere e assicurare la coscienza individuale, siete nati come un’entità immortale che condivide l’essenza della Sorgente Primaria nel non-tempo e non-spazio.” [Filosofia, Camera Tre]

“Noi tutti siamo creature di luce, anche la scienza ce lo dice senza alcuna esitazione, ma noi non siamo semplici creature di luce, noi siamo creatori di luce…” [EVT1, Diffondere Luce]

“Siamo sparsi su tutta la Terra / il nostro scopo, il medesimo: / illuminare il cammino.” [EVT2, Illuminare il cammino]

Anatomia della Coscienza Individualizzata

… in sistemi multipli di esistenza – Nel diagramma ogni lamella parallela è una nostra esistenza parallela nello spazio-tempo e tutte condividono quell’elemento della nostra coscienza individualizzata che è il Navigatore di Totalità; così, poichè la Coscienza Individualizzata – Coscienza dell’Entità, il nostro essere fondamentale o Sovranità Integrale – esiste fuori dal costrutto spazio-temporale, tutte le esperienze dai suoi differenti strumenti umani sono simultanee e, secondo me, indivise.

“L’entità può dimorare simultaneamente in migliaia di strumenti umani sparsi lungo 200.000 anni di tempo lineare.” [Glossario]

“Riuscite anche a comprendere che voi, lo strumento umano, consistete di una serie di componenti che si è individualizzata come un unico punto di pura energia, ma che vive in molti luoghi su molte dimensioni simultaneamente?” [Filosofia, Camera Due]

– … molte, moltissime espressioni abbracciano la totalità del vostro Sé – La “personalità” dello strumento umano in cui ci identifichiamo attualmente è un’espressione tra le migliaia che la nostra Entità Sovrana sta sperimentando nell’“adesso”. Se lo vogliamo, non siamo vincolati esclusivamente a questa ma possiamo arricchirci percependo in qualche modo anche le altre.

“A uno strumento umano di un determinato periodo di tempo sembrerà l’unica e sola esistenza, ma per l’entità tutte le sue vite stanno accadendo nell’adesso.” [Glossario]

“… il tempo decelera in inquadrature (frames) sequenziali di percezione che permettono alla coscienza dell’entità di esplorare più mondi simultaneamente. Ciò permette a un’unica entità di esplorare centinaia, se non migliaia, di mondi in una singola inquadratura temporale. Ciò crea la percezione – per quanto flebilmente percepita dalla maggior parte di voi – di aver già vissuto prima e che vivrete ancora.” [Filosofia, Camera Tre]

Paradigma di Totalità

– … e ciascuna espressione è legata al perno di coscienza che è la vostra identità fondamentale. – Prendendo l’immagine della ruota come analogia, il cerchio esterno è il tempo lineare, ogni raggio è una nostra esistenza e il mozzo è il punto in cui convergono tutti i raggi. Nel tempo lineare, un’estremità dei raggi copre un arco temporale specifico rispetto agli altri raggi e non ha alcun contatto con essi: inoltre, possono essere tra di loro ben lontani o diametralmente opposti (un’immagine su cui si potrebbe ulteriormente riflettere). Nel diagramma Paradigma di Totalità (EVT3, Il tempio dell’attivismo spirituale), possiamo vedere che la Coscienza di S.I. è l’elemento a cui attingono e riversano tutte le sfere individuali che essa vivifica, nutre e sperimenta.

“La coscienza dell’entità è il “mozzo” intorno al quale i suoi vari strumenti umani si collegano come i raggi di una ruota. Il cerchio esterno della ruota è rappresentato come tempo circolare all’interno delle dimensioni di vita planetaria. Tutti i “raggi”, o vite basate sul tempo, sono collegate insieme al livello della coscienza dell’entità, dove convergono nel non-tempo.” [Glossario]

È qui che la vostra voce e i vostri occhi antichi possono multi-dimensionalmente osservare, esprimersi e sperimentare. – Questa voce e occhi sono antichi perché sono nell’eternità, e per loro tramite la Coscienza dell’Entità tutto sperimenta e acquisisce. A quel livello siamo completa esperienza ed effettiva conoscenza. Anche se non si tratta della medesima cosa, mi viene l’analogia con il Nucleo Fantasma:

“Anche nei momenti silenziosi della tua vita, quando guardi fuori dalla finestra o leggi un libro, c’è un grande universo di esperienza che viene percepito da questo Nucleo Fantasma, e ogni minimo dettaglio è fedelmente registrato e trasmesso all’anima. (…) È attraverso questa consapevolezza che l’anima sperimenta il mondo naturale della limitazione e della separazione, da esso attratta nelle esperienze che l’aiutano a costruire l’apprezzamento del Grande Multiverso che è il rivestimento della Sorgente Primaria.” [Discorso del Lyricus n. 3, La natura della conoscenza]

– Questa è la vostra fonte nutritiva di espansione e splendore. – Ricordare di essere questa coscienza, la Sovranità Integrale o Presenza, la nostra identità originaria diretta emanazione della Sorgente Primaria, è il primo passo per poter esprimere tutte le sue/nostre intrinseche potenzialità.

“Potete immaginare cosa significa avere un frammento della Sorgente Assoluta insito nella vostra stessa natura? Potete immaginare il vostro destino nel fondervi con un vero frammento della Sorgente Primaria del Grande Universo? Nessun limite può essere posto ai poteri del vostro Sé o alla vostra eterna possibilità.” [Filosofia, Camera Quindici – La funzione del Navigatore di Totalità]

“Dalla coscienza dell’entità, attraverso il portale del Navigatore di Totalità, questa stessa esperienza è trasmessa alla Sorgente Primaria, elaborata dalla Sorgente Intelligenza e ritornata alla coscienza dell’entità sotto forma di energia che amplia la prospettiva dell’entità in termini di destino, esistenza e scopo.” [Glossario]

– Ponete l’attenzione sulla vostra identità fondamentale e non lasciatela mai. – Qui vorrei citare le parole di  Yogi Bhajan recitate nel CD Hakomi Project Ch. 9-12: “Dimora in Dio e sii amico della tua anima. Tutte le possibilità e le capacità del Creato per il tuo maggior bene, saranno ai tuoi piedi. Hai bisogno di milioni di cose; milioni di cose ti verranno, se sei stabile, fermo, costante, paziente.

– Discernete in che modo ogni frammento d’informazione che vi arriva lungo il cammino vi permette di sintonizzarvi a questa voce e percezione. – Sta a noi decidere di porre la nostra attenzione su quelle informazioni guida che indefettibilmente ci circondano, saper distinguere tra le molte voci assordanti quella voce discreta e gentile che ci richiama al ricordo della nostra integralità. L’Universo ci parla continuamente e continuamente ci informa; e tutte le informazioni sono anche dentro di noi, da qualche parte dimenticate.

“L’Universo organizzerà le giuste parole, i giusti suoni, la giusta illuminazione, il giusto significato che entreranno nel tuo cammino di vita, e questi arriveranno tramite la natura, gli uomini, gli animali, la tecnologia e tutte le loro varie combinazioni. Tu, il processo e l’Universo siete inseparabili quando correttamente indirizzati.” [Discorso del Lyricus n. 4, La relazione con l’Universo]

“L’aiuto è ovunque. Non è una singola cosa, un’organizzazione o religione. L’aiuto è ovunque. In realtà, è la percezione e l’atteggiamento dell’individuo che fanno la differenza. È in tutte le cose, così quando l’individuo è pronto vede qualcosa, sente qualcosa o impara qualcosa che lo risveglia, attivandolo alla ricerca del suo sé superiore.” [Intervista a James di M. Hempel, 2013]

– Questa è l’unica disciplina che vi serve, il rimedio alla limitazione. – Attivare la memoria della nostra origine e originalità è ciò che può mettere in moto quella liberazione dalla “prigione” della Struttura Occulta di Soppressione della S.I. illustrata da James nell’Intervista del Project Camelot, e cominciare a produrre una prima crepa nel muro della nostra prigione.

“La prigione è un labirinto e fin quando l’individuo non smette di dipendere da visioni, immagini, suoni, parole, sentimenti e pensieri per interpretare il suo mondo, rimane all’interno di uno dei muri della prigione che ho descritto prima come Struttura Occulta di Soppressione della Sovranità Integrale.”

“Il cambiamento che io voglio vedere nel mondo è che le persone comincino a vedere se stesse come esseri multidimensionali il cui nucleo è la Sovranità Integrale, l’essenza della Sorgente Primaria in un’espressione umana a se stante.”

“Ogni individuo è un portale di per se stesso, e questo portale è il punto d’accesso ai mondi interdimensionali della Sovranità Integrale dove lo strumento umano, come una tuta spaziale, alla fine si toglie e l’individuo si rende conto della sua vera natura infinita. Quando lo comprende, capisce che in questo stato tutti – TUTTI – sono uguali e in questa eguaglianza noi siamo UNO.” [Intervista a James del Project Camelot, 2008]

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Note

I testi sono disponibili in: Materiale WingMakers–Testi

[1]  – Gli estratti filosofici delle Camere successive alle prime quattro pubblicate, provengono dal romanzo The Dohrman Prophecy  e sono stati raccolti da John Berges.

[2] – Nell’attuale cultura occidentale il mito della creazione è quello biblico, mentre tutti i miti precedenti alla cristianizzazione restano sconosciuti alla maggioranza. In tal modo, altre e diverse modalità di questa informazione sono dimenticate o, tutt’al più, considerate come fantasia. Il mito non è un avvenimento di cronaca, non è un racconto pseudo-religioso di culture arretrate e superstiziose, e non è neppure qualcosa da confinarsi e spiegarsi in termini puramente psicologici. Il mito è un’informazione codificata che parla e attiva altre parti dell’essere umano con cui buona parte di noi ha perso il contatto. Entrare nel mito è abbandonare un certo tipo di razionalità (e ciò non significa diventare irrazionali…), scollegare alcune ben strutturate connessioni cerebrali e immergersi in un mondo di “relazioni di energie direttive e/o indirizzanti” che, invisibilmente, concorrono alla costituzione del nostro “essere un umano”. – Vedi anche “Il linguaggio mitologico (R)”.

Pubblicato in Filosofia (e Glossario), Riflessioni