Moto dell’essere (migrazione Stringhedeventi-Facebook) – Comunicazione

MdE-logoMoto dell’essere è la nuova pagina internet che nasce in sostituzione della pagina Stringhedeventi su Facebook, e ha il medesimo proposito di condividere brevi estratti dal Materiale WingMakers capaci di stimolare la riflessione personale e un eventuale ripasso dei contenuti.

Mi rendo ben conto che lasciare l’affollata piazza di Facebook può sembrare una decisione azzardata e controproducente alla visibilità del materiale stesso, ma questa (relativamente) sofferta decisione è stata presa perchè non desidero più portare il mio contributo a un social di cui già non condividevo la politica gestionale e che infine è anche diventato insopportabilmente invadente, per non dire invasivo, nei confronti dei gestori delle pagine. Ho optato, quindi, per una modalità più “intima” di condivisione.

Tutto il Materiale dei WingMakers (come la traduzione delle pagine dei vari siti) è disponibile in italiano su questo blog e nei siti originali WingMakers.com – Lyricus.org – EventTemples.com – SpiritState.com – SovereignIntegral.com.

In realtà e a ben vedere, dato che tutti possono accedere alle informazioni WM liberamente e gratuitamente, forse non ci sarebbe neppure bisogno di proposte come quella della precedente pagina Facebook o dell’attuale modalità su blog. Tuttavia, al momento mi piace continuare in questa esperienza, che proseguirà fino alla sua naturale conclusione.

Così, chi lo desidera può iscriversi a “Moto dell’essere” e riceverà nella sua casella di posta i nuovi inserimenti, che saranno proposti con le stesse caratteristiche dei post pubblicati su Stringhedeventi-Facebook con possibilità di commento e condivisione sul proprio Facebook personale.

Stringhedeventi-Facebook sarà chiuso prossimamente.

Paola

Pubblicato in Comunicazioni, Comunità

Incontro Referenti Locali 2018 – Registrazione audio

Domenica 29 luglio alcuni referenti locali si sono incontrati presso il Gruppo di Studio di Lecco. Nell’occasione, Stefano Mura (referente per l’area di Torino) ha condiviso parte della sua ventennale esperienza. Le conversazioni sono state registrate e, con il consenso dei presenti, sono rese disponibili qui sotto e nella sezione Audio. Ricordo che quanto espresso dai partecipanti è loro libero pensiero e responsabilità.

  1. Introduzione al DVD Meditations in Time Space (30:28)  –vedi Video su YouTube
  2. Il Navigatore di Totalità e il Gran Portale (38:15)
  3. La Struttura Occulta di Soppressione della S.I. (21:44)
  4. Il Complesso Dio-Spirito-Anima (16:44)
  5. Perchè scegliere i WingMakers? (10:47)
  6. WingMakers sito, James e varie (1:26:06)

Nella sua email di consenso alla pubblicazione, Stefano conclude:

“… Su una cosa però forse sarebbe stato meglio soffermarmi di più in chiusura e ti pregherei di aggiungerlo, se fai una pagina su StringheEventi per pubblicare le registrazioni, che i materiali sono fatti per immergersi dentro come fa un subacqueo, li devi studiare leggere ascoltare contemplare ballare anche “sentire”, metterei molto l’attenzione su questo. Per avere dei ritorni concreti i materiali devono essere attraversati perché sono codificati e quindi non è sufficiente “che se ne parli”, devo ampliare le percezioni.  Non sono una trasmissione di conoscenza diretta come potrebbe essere una visione o profezia. Forse su questo ieri non ho posto abbastanza attenzione in chiusura e ne sento la necessità di comunicarlo.”—

Pubblicato in Audio, Comunità, Gruppi di Studio

Materiale WM–TESTI cronologia – Comunicazione

In questa nuova pagina i testi sono raccolti secondo l’ordine temporale di pubblicazione dal 2001 (fondo pagina) risalendo ad oggi (materiale del 2014). Se nella pagina Testi per categoria il materiale è organizzato seguendo una specie di ordine tematico, questa vuole offrire un ulteriore strumento a chi desidera studiare il materiale in modo approfondito.

La mia stringa d’evento mi ha portato al Materiale dei WM nel 2002, e a quel tempo erano presenti alcune Camere della Filosofia, alcune Interviste al dr. Neruda, Le Trasmissioni, e  pagine varie. Con il lancio dei siti Lyricus ed EventTemples negli anni successivi, il materiale è stato progressivamente arricchito.

Una cosa che ho apprezzato fin dall’inizio è, appunto, una pubblicazione che privilegiava il contenuto qualitativo piuttosto che quello quantitativo. Non c’è stata (e sembra non esserci tuttora) nessuna premura… gli intervalli temporali sono talvolta di parecchi anni. Per questo motivo, vorrei suggerire a chi intende entrare nella scoperta e assimilazione delle informazioni, di seguire questo ordine che permette di costruire una comprensione progressiva ed efficace. Tutto questo, senza togliere il valore di seguire il proprio cuore randagio nella scelta del Materiale di studio :-).

Vorrei concludere con le parole di James sulla “via lunga”:

“Molte persone vogliono subito una ricompensa. Vogliono vedere subito i risultati. Vogliono vincere velocemente delle medaglie. E di questi tempi più che in passato, perché la tecnologia dà subito delle risposte con un comando vocale a Siri o un click del mouse su Google. Soluzioni… subito! Più è veloce la soluzione più l’ego viene gratificato. La soluzione veloce, comunque, non porta un concreto senso di saggezza o di competenza interiore, vi è in essa una vacuità… un’artificiosità. Per assicurarvi quel senso di saggezza, dovete essere disposti a perseverare e a impegnarvi sulla via lunga, dove voi siete il direttore della sinfonia delle emozioni create dal profondo del vostro cuore e dalla mente superiore.

“La via lunga non è per coloro che sono legati alle necessità dell’ego, perché è l’ego che brama una rapida maestria, rapidi risultati… E il reale beneficio che gli altri ricevono da tali veloci risultati non è ciò che interessa, né il fine. Sono le ricompense della vanità e del glamour nelle loro varie manifestazioni che motivano veramente l’ego.”

– Introduzione 2. – La storia del sito WingMakers.com (Nuovo sito 2014)

Pubblicato in Comunicazioni, Comunità, Extempora, Nuovo Sito 2014

Un’introduzione agli Event Temples, 2 – Uno studio personale (S)

Delle sei virtù del cuore, la compassione è sia multi-sfaccettata che integrale in modo coesivo, e per questo motivo si connette meglio alla molteplicità del campo umano dando un senso di stabilità e di unità. La compassione ancora l’energia del cuore quando il mondo appare turbolento o imprevedibile.

– James, La Griglia di Compassione

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Sul termine “Compassione

La compassione è una delle virtù del cuore ed è anche quella che viene sollecitata sia negli scritti di James che negli Event Temples. Cosa si intende per “compassione”? In inglese questa parola contiene una sfumatura che è assente in quella italiana, vale a dire che “compassion” veicola in sé una componente di “azione”. Infatti, volendo citare la sua definizione nelle due lingue, abbiamo:

Compassione – 1) sentimento di pietà per chi è infelice, verso i suoi dolori, le sue disgrazie, i suoi difetti; 2) senso di sprezzante commiserazione detto di cose biasimevoli, ridicole, meschine, di persone inette [Treccani]

e in inglese:

Compassion – a) il sentimento di voler aiutare qualcuno che è malato, affamato, in difficoltà, ecc. [Merriam-Webster] – b) un sentimento di profonda simpatia e dolore per qualcuno colpito dalla disgrazia accompagnato da un forte desiderio di alleviare la sofferenza [Dictionary.com]

In Vivere dal Cuore, nella voce Compassione nell’Appendice, James scrive:

“Nel contesto della nuova intelligenza che si sta insediando sul nostro pianeta, la compassione è il desiderio attivo di aiutare gli altri…”

Quanto sopra per mostrare che per gli anglofoni questa virtù è attiva, cioé impegna chi la prova a un’azione, cosa che forse non è così ovvia per chi vive semplicemente questa virtù come un’emozione passiva, di conseguenza in qualche modo “carente”.

In inglese, le parole di derivazione latina hanno, non di rado, mantenuto più fedelmente il loro significato originario, cioé quello che si intendeva ai tempi della conquista romana; questo vale meno per l’italiano attuale che rispetto al significato originario latino, nel corso dei secoli e per diverse (e interessanti) vicissitudini, ne ha modificato il senso con cui ora le intendiamo.

Un esempio. La parola compassione viene dal latino compassio [dal verbo com-pati, soffrire insieme] che a sua volta l’ha presa alla lettera dal greco sumpatheia [dal verbo sun-pasco, soffrire insieme/provare emozione con…]. Ora, a distanza di secoli, noi utilizziamo il termine “compassione” nel senso con cui l’intendiamo abitualmente, mentre la parola greca “simpatia” ha assunto il significato di un sentimento condiviso principalmente positivo, di connessione piacevole. La qualità che noi definiamo comunemente come “simpatia”, in greco antico era “empatheia”, cioé empatia, che invece utilizziamo con un altro intendimento.

Si potrebbe dire che noi usiamo parole di origine latina o greca non coerentemente con il loro significato originario, senza avere un’altra parola che possa corrisponderle perfettamente. Questo è un aspetto sentito profondamente da chi traduce dato che, volendo trasferire fedelmente il pensiero dell’autore da una lingua all’altra (sia essa antica che moderna), a volte si trova privo di un vocabolario altrettanto ricco di sfumature o di corrispondenze dirette.

Quindi, in questo contesto, ogni volta che si legge “compassione” negli scritti di James (o di qualunque autore anglofono), si dovrebbe intenderla a modo loro: un sentimento collegato all’azione, o – altrimenti detto – un’azione impregnata di quel sentimento: un’emozione che spinge automaticamente all’azione. Per me, la compassione è un’attività.

Nell’Arte dell’Autenticità, James scrive:

“L’arte dell’autenticità è la pratica della coerenza tra il risveglio più profondo delle virtù del cuore in ciascuno di noi e la loro fedele espressione nei mondi della forma.”

Il Cuore Energetico e L’Arte dell’Autenticità sono preparatori allo scritto fondamentale Vivere dal Cuore, che riassume ed estende le informazioni e le indicazioni pratiche dei due precedenti. Tutto ciò che in forma di saggio viene espresso in Vivere dal Cuore, è infine presentato nei tre EVT in forma condensata e diretta all’azione.

Gli EVT sono una forma di visualizzazione (immagini) e contemplazione (parole) che, ripetuti, attivano veramente delle comprensioni profonde e delle intuizioni molto personali a chi vi partecipa. Favoriscono dei transfer energetici che “arrivano” là dove è opportuno che arrivino perché, come viene detto nell’EVT1:

“Il vostro Sé Superiore prende questo agglomerato di luce e lo ri-assegna allo Spirito, sapendo che lo Spirito lo dirigerà verso la giusta zona, l’evento o la persona che sulla Terra ne hanno maggiormente bisogno.”

La bellezza di questa nostra disponibilità di “affidare allo Spirito” è contemplata nel testo L’Attivismo Spirituale, la più difficile di ogni attività che ci può piacer definire “spirituale”. Infatti, nell’EVT3 sfidiamo la nostra dualità che ci induce a giudicare a chi sia opportuno inviare la nostra luce secondo criteri basati su un condizionamento di buono/cattivo. E la cosa ancor più meravigliosa è che lo Spirito invia questa stessa luce anche a noi proprio nei nostri momenti di maggior bisogno.—

(segue)

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Articolo correlato: – Sullo stile e vocabolario dei WM – Uno studio personale

Pubblicato in EventTemples, Studio EVT, Studio Personale

Un’introduzione agli Event Temples, 1 – Uno studio personale (S)

La teoria alla base di questa pratica è che tutti gli esseri umani posseggono la qualità divina dell’amore come parte intrinseca della loro anatomia psicologica, fisica ed energetica. In questo contesto, il fattore chiave nella definizione di amore, è che l’amore è energia – un’energia intelligente – che tutti gli umani possono imparare a focalizzare, dirigere e trasmettere intenzionalmente.

– James, Wiki Entry

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Gli Event Temples sono momenti di sincronizzazione globale. Il loro fine è aggregare la Comunità Quantica per rafforzare le energetiche delle sei virtù del cuore così che abbiano maggiore impatto sulla coscienza collettiva.

Il significato del nome che James ha attribuito a queste sessioni è spiegato nella pagina Wiki Entry pubblicata su Wikipedia.com (successivamente eliminata dagli amministratori del portale). Lo scopo degli Event Temples è illustrato nell’Intervista a James, Introduzione al Progetto EVT. La motivazione a partecipare alle sessioni degli EVT è ben spiegata da James nella sua nota ai membri registrati Partecipare agli Event Temples.

Ritengo che questi nostri tempi particolari siano assetati e affamati delle sei virtù del cuore – apprezzamento, compassione, comprensione, perdono, umiltà, ardimento – e noi dovremmo essere tra i primi a soddisfare queste fondamentali necessità praticandole intenzionalmente. Questo ci potrebbe chiedere di esercitare un forte atto di volontà per manifestare la maestria sulle nostre emozioni nella tumultuosa corrente degli eventi nazionali e mondiali. L’esercizio e la manifestazione pratica di questa maestria viene illustrata nei cinque scritti raccolti sotto la voce “Le Virtù del Cuore”.

Gli Event Temples sono stati presentati in anteprima con un video introduttivo che si apre con la frase: Event Temples – La successiva evoluzione (dei) WingMakers, e qui non saprei dire se si riferisce al sito, al materiale o all’espressione dei contenuti… o a tutti e tre.

Questo video mostra la struttura di un tempio circolare immaginario. Al suo interno vi è un colonnato altrettanto circolare dove quattro schermi proiettano immagini dell’umanità di ogni angolo della Terra verso una zona centrale simile a un’ara sospesa su un vuoto sopra al quale si muove e palpita una forma di colore rosato (che mi ha richiamato sia il chakra del cuore, i cui colori sono il rosa e il verde, che un nastro di Moebius costantemente in movimento). Questo “cuore” è illuminato da una colonna di luce proveniente dall’alto. Ad un certo punto (0:15), dall’altare circolare parte un agglomerato di particelle di luce dorata che innalzandosi circonda la forma trasformando il colore da rosa a dorato, poi dissolve il soffitto aprendolo allo spazio infinito, e va a incontrarsi interagendo con la colonna di luce discendente, che a sua volta aumenta e inonda lo spazio interno del tempio.

È un video che, secondo me, condensa in pochi secondi quello che forse avviene praticando l’EVT1. Nell’EVT1 è detto:

… immaginate che questo agglomerato di particelle di luce dorata stia nuovamente addensandosi nella zona del cuore, pronto a fluire al vostro comando. … immaginate che dietro e sopra di voi ci sia il vostro Sé Superiore e che si espande intorno a voi in questo agglomerato di luce e che lo raccoglie dal vostro cuore. Mentre lo fa, la luce dorata viene immediatamente ripristinata…

La forma palpitante mi sembra identica a quella che pulsa a livello del cuore nell’immagine della Sovranità Integrale della pagina iniziale del sito SovereignIntegral.org,  e una specie di suo riflesso o “emanazione” si estende impercettibilmente verso l’alto della figura, dandomi la sensazione di un “battito d’ali” dietro la figura stessa. Lo si può notare meglio aumentando la dimensione della pagina web.

Gli Event Temples sono definiti transfer energetici perché si avvalgono della nostra multidimensionalità per immettere la coerenza di uno stato emozionale virale positivo (prodotta dai partecipanti alle sincronizzazioni) nella Griglia di Compassione che circonda la Terra, così da “liberare e sostenere” stati emozionali positivi per tutti gli umani che si collegano ad essa, anche inconsapevolmente.

Gli attuali tre EVT sono centrati a supportare la Griglia di Compassione e ciascuno di essi opera in piena sincronia con gli altri due, e (secondo me) ognuno di essi indirizza l’attenzione a un aspetto specifico: EVT1, la compassione attraverso l’emozione – EVT2, la compassione attraverso l’azione – EVT3, la compassione attraverso l’elemento spirituale, la realizzazione della nostra unione/unità (oneness) intrinseca.

Cito qui le parole di James:

Ricorda che noi viviamo in un universo di libero arbitrio e le griglie quantico-energetiche che riguardano il sistema emozionale umano non vengono prodotte, mantenute e neppure progettate dall’Intelligenza dello Spirito; esse sono espressioni e creazioni dell’umanità di tutti i tempi. Affinché passino a nuove modalità di espressione, occorrerà che sia l’umanità a cambiarle, poiché non sarà l’Intelligenza dello Spirito da sola a farlo. Raggiungere questi cambiamenti fondamentali è una pratica co-creativa.

La partecipazione alle sessioni degli Event Temples non può fondarsi su degli obblighi verso le persone o il pianeta, ma è completa e naturale soltanto quando sentiamo che la nostra partecipazione è diretta dall’insistente spinta del nostro cuore e del nostro spirito.“—-

(segue)

Pubblicato in EventTemples, Studio EVT, Studio Personale