Allineamento e coerenza – Estratto da “L’Attivismo Spirituale”

Sono veramente in molti ad aspettarsi che qualcuno aiuti la nostra famiglia umana ad ascendere alle superiori altezze dell’illuminazione spirituale, dell’auto-realizzazione o l’Età dell’Oro dell’umanità; ma perché la coscienza di Sovranità Integrale dovrebbe aver bisogno di aiuto? Si tratta di un campo vibratorio di coscienza talmente vasto che è persino difficile immaginare che possa mancargli qualcosa. Rendersi conto di questo fa parte del processo dell’attivismo spirituale perché informa la voce del popolo che noi siamo unificati sul fondale quantico della coscienza, e che questa forza collettiva non si piega alla mente o ai suoi sistemi di creazione.

L’attivismo spirituale è un impegno profondo, e non importa il tempo che vi resta da vivere in questa vita su questo pianeta: chi di voi sta cercando un più alto scopo, una più mirata influenza e intensità di espressione, li troverà su questo sentiero. Non è l’unico sentiero, e neppure dico che sia il migliore poiché ciò è soggettivo e dipende dalla persona, ma se riuscite a dimorare nel Centro Spirituale e a vedere il vostro universo locale attraverso le lenti quantiche di facilitazione, guida, osservazione e co-creazione, vedrete in modo diverso e le vostre manifestazioni rifletteranno nel vostro mondo questa differenza.

Come già detto, la coerenza è lo sviluppo di un allineamento sempre più cosciente con il proprio Centro Spirituale. Qui sopra vengono illustrati il concetto di allineamento e la sua relazione con la coerenza. Se vivete nella coscienza della “paura di perdere”, siete maggiormente allineati al sé come una personalità separata dagli altri. Questa è una coscienza polarizzata e il suo pilota, o driver, è il desiderio di cose materiali di breve durata. Questo è lo stato di de-coerenza (*) dove la vostra innata coerenza viene dis-assemblata dal desiderio di ottenere cose che vi danno piaceri passeggeri, senso di realizzazione, sopravvivenza materiale e soddisfazione dell’ego. Non è che desiderare di avere successo sul lavoro o al gioco crea de-coerenza, essa è creata, piuttosto, quando questo diventa un’ossessione, il punto focale della vostra vita, quando tutto il moto interiore a connettersi con il proprio Centro Spirituale viene rimandato o rinnegato.

Oggi molti si trovano in quello stadio intermedio dove godono momenti di grande coerenza e il momento successivo si sentono persi, come se passassero da uno stato all’altro e la loro sensazione di allineamento si spostasse molte volte nel corso della giornata. Gettano la loro àncora nel regno mentale del cervello sinistro dove le cose sono lineari, strutturate, organizzate gerarchicamente e polarizzate. È questa frequenza che sta attualmente predominando sulla Terra, dove ci sono regole e strutture stabilite e le persone vengono istruite a conformarsi a questa struttura imparando ad allinearsi a essa per raggiungere il successo e contribuire all’ordine sociale.

L’allineamento è una forma di sintonizzazione. Noi ci sintonizziamo ogni momento alle frequenze vibratorie e alle caratteristiche energetiche, anche se di solito in modo subconscio. Tale sintonizzazione subconscia, quando focalizza la nostra attenzione su piaceri transitori o strutture mentali, avviene perché abbiamo dimenticato il nostro Centro Spirituale e abbiamo permesso a noi stessi di allontanarci dal nostro innato senso di coerenza e dalle capacità che esso dona naturalmente.

La responsabilità di questo allontanamento è più della società che dell’individuo. La società deve istruire e ispirare i suoi membri a sincronizzarsi con il loro Centro Spirituale e a vivere da questo livello di coerenza ma, purtroppo, l’indottrinamento sociale mira a compiacere il costrutto mentale di polarità e separazione. È esattamente questo modello energetico che l’attivista spirituale cerca di trasformare.

L’attivismo spirituale è la scelta cosciente di allinearsi con il proprio Centro Spirituale e adottare le prospettive di questa Presenza Quantica. Queste prospettive sono sottili ma potenti. Qui di seguito alcuni dei modi in cui possono essere usate:

  • Dissolvere le personalità e le proiezioni. Permettere. Dimorare nella stabilità, nell’inevitabilità e nella quiete. Lasciare che l’universo intorno si rinnovi e si trasformi. Osservare la ri-strutturazione, la ri-formattazione del proprio ambiente.
  • Ricostruire interazioni, relazioni e comunicazioni. Comprendere quando si agisce dalla Presenza Quantica, invece che dalla personalità o dall’ego. Sentire il Centro Spirituale dentro di sé e ri-creare la propria personalità alimentata sempre interiormente. Co-creare con chi siete in risonanza.
  • Istruire le persone co-creando nuovi paradigmi flessibili per la coscienza superiore che alberga nei mondi materiali. Guidare le persone con una struttura di interconnessione, sinergia e facilità, affinché scoprano la loro risonanza.
  • Emanare guidati dal proprio Centro Spirituale. Facilitare il movimento in uscita dal Centro Spirituale che si esprime attraverso i comportamenti dello strumento umano. Farlo facile, diretto e naturale.

Le applicazioni sopra esposte sono semplici indicazioni fluide e aperte di come queste prospettive quantiche possono filtrare nel nostro universo locale per cominciare a ri-strutturare il nostro comportamento che, a sua volta, influenza le nostre relazioni e interazioni e i nostri obiettivi. Cominciano a ristrutturare il nostro comportamento perché, grazie ad esse, possiamo vedere le connessioni del nostro mondo interiore ed esteriore; e non nel senso di manifestazione, ma nel senso di ripulire un percorso per le frequenze e le energetiche superiori che ripristinano le radici spirituali dell’umanità e il suo senso di uguaglianza e unione (oneness).

– Estratto da L’Attivismo Spirituale, James

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(*) In fisica, la de-coerenza è la perdita di informazioni di un sistema nel suo ambiente. Visto nel contesto della spiritualità, la de-coerenza è quando le dinamiche e le energie di una persona operano sempre più nella separazione e nella polarità invece che nella totalità.

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Credenze e loro sistemi di energia – Filosofia, Camera Quattro (estratto)

Tutte le credenze hanno dei sistemi di energia che agiscono da stanze di nascita per la manifestazione della credenza. All’interno di questi sistemi di energia vi sono le correnti che indirizzano la vostra esperienza di vita. Voi siete, consciamente o inconsciamente, consapevoli di queste correnti e permettete loro di portarvi nell’ambito dell’esperienza che meglio esemplifica il vostro vero sistema di credenza.

I sistemi di credenza sono in risonanza, essendone il sottoprodotto, con i sistemi di energia dominanti di un gruppo, di una cultura e anche di una specie, che sono simpatetici. Pertanto, i sistemi di energia sono piuttosto i fondamentali delle credenze, e creano l’esperienza che crea le credenze. I sistemi di energia hanno in sè un ampio raggio d’azione ma, quando si riferiscono alle credenze, possono essere definiti come forme pensiero primordiali cristallizzate nel DNA umano. Alcune persone si riferirebbero a questi sistemi di energia fondamentali come alla conoscenza istintiva.

All’interno di ogni entità vi è il condensato genetico della sua ascendenza, che si trasferisce in innumerevoli generazioni e specie; nella vastità del tempo galattico, questo condensato genetico accumula sistemi di energia su come sopravvivere nell’universo tri-dimensionale. Quindi, la sopravvivenza è il sistema di energia dominante dell’entità umana che informa il codice genetico e innesca la sua esperienza di vita e le sue credenze.

La sopravvivenza è il punto focale di conformità. Quando un’entità crede molto profondamente nella sopravvivenza, è quasi impossibile staccarla dalla conformità che la sopravvivenza richiede. E così la specie umana, radicata in un sistema di energia di sopravvivenza, si è conformata ai dettami delle sue predisposizioni genetiche e dei suoi istinti; e la sua esperienza lo riflette condizionando di conseguenza il suo sistema di credenza.

Le circostanze della vita non differenziano e neppure isolano un’entità da questa realtà pervasiva. Perciò l’equazione per la specie su base tri-dimensionale è: Sistema di Energia di Sopravvivenza + Tempo Galattico = Esperienza di Vita Conformista = Sistema di Credenza. Ciò significa che la sopravvivenza, come sistema di energia fondamentale della specie, genera nel corso di lunghi periodi temporali un’esperienza di vita che produce conformità alle richieste della sopravvivenza. Di conseguenza, i sistemi di credenza sono in gran parte un sottoprodotto dell’istinto geneticamente definito a conformarsi al fine di sopravvivere.

Il ciclo di conformità sincronizza i sistemi di energia degli individui e dei gruppi, e allestisce sistemi di credenza che obbediscono al sistema di energia esattamente come un’ombra si conforma alla forma generale di un oggetto. All’interno dei confini del sistema di energia basato sulla sopravvivenza, vi sono zone di transizione che permettono il ri-allestimento del proprio sistema di credenza in accordo con sistemi di energia cosmologici e multidimensionali. Pensate a queste zone di transizione come portali isolati di energia che intersecano il sistema di energia dominante della specie umana, in modo non dissimile dai vortici di energia che intersecano lo spazio.

Il sistema di energia che permea la terra-earth – e che crea sistemi di credenza di conformità prevedibili – si trasformerà energeticamente per rendere più accessibili le zone di transizione. Come accedere a questi portali, o zone di transizione, e utilizzare il loro sistema di energia attivante, sarà una questione effettiva del vostro ventunesimo secolo.
Pensate a queste zone di transizione come a portali che conducono fuori dal sistema di energia prevalente di sopravvivenza e conformità mente-corpo verso il nuovo sistema di energia mente-anima. Il sistema di energia mente-anima è caratterizzato da un’energia creativa indirizzata a comprendere che il Navigatore di Totalità è la personalità che perdura ed è, perciò, il creatore di credenze perduranti e dell’esperienza di vita. Quando si raggiunge questa comprensione accedendo a una di queste zone di transizione o portali, l’entità può iniziare a ristrutturare un suo sistema di credenza indipendente dal tempo e dal concetto predominante di sopravvivenza.

Ci sono due tipi di zone di transizione: le Zone Tributarie e il Gran Portale. Le Zone Tributarie fluttuano nel corso del tempo e, in generale, si trovano negli aspetti più elevati della cultura di una civiltà consolidata, in particolare nei movimenti artistici che si fondano sui principi spirituali, la mitologia sacra e dei contenuti cosmici. L’arte di questa natura, sia essa musica, pittura, poesia, teatro o danza, può essere strutturata in una Zona Tributaria in cui transitano le entità alla scoperta del Gran Portale.

Il Gran Portale è la prima conquista che attende l’umanità nell’ultimo quarto del ventunesimo secolo. Sarà l’irrefutabile scoperta dell’anima umana da parte dell’autorità scientifica. Questo Gran Portale introdurrà l’umanità a una nuova consapevolezza che le permetterà di passare da un sistema di energia mente-corpo basato sulla sopravvivenza a un sistema di energia mente-anima basato sull’esplorazione. Questo sistema di energia esplorativo manifesterà il sistema di credenza della Sovranità Integrale: l’Età dell’Oro da lungo tempo profetizzata.

I WingMakers, operando congiuntamente alla Gerarchia esistente, hanno creato o ispirato le Zone Tributarie nel corso della storia umana. Ognuna di queste Zone Tributarie emerge sulla linea temporale dell’umanità non in movimenti filosofici o religiosi, ma in espressioni artistiche di raffinata bellezza e reverenza spirituale. Man mano che ci si avvicinerà alla scoperta del Gran Portale, queste espressioni artistiche diverranno sempre più multidimensionali, integrate e, come segnali direzionali, guideranno la via alla scoperta del Gran Portale.

Questa è la via dell’illuminazione per la specie umana. I WingMakers hanno creato le Zone Tributarie iniziali in dimensioni accelerate e non-fisiche come avamposti di energia creativa collegati ai circuiti superiori della Sorgente Primaria, e sono segnalatori con il fine di guidare discretamente i più sensibili rappresentanti dell’arte e della cultura del genere umano a creare delle Zone Tributarie fisiche che, a loro volta, guidano poi i rappresentanti più sensibili della scienza del genere umano a scoprire e provare l’esistenza del Navigatore di Totalità. In tal modo, l’umanità si sposterà definitivamente da un sistema di energia basato sulla sopravvivenza a un sistema di energia basato sull’esplorazione.

Questo è l’evento che cambierà l’esperienza della vita dell’umanità più profondamente di qualsiasi altro evento del ventunesimo secolo. Undicimila anni di civiltà culmineranno in questo evento, e ciò avverrà attraverso l’arte e la scienza. Anche la religione sarà un fattore, ma solo un fattore secondario. Una volta fatta questa scoperta, la religione non avrà altra scelta se non di onorarla e adottare le sue vaste implicazioni. La religione temerà di essere rimpiazzata dalla scienza e conoscerà solo una via d’azione: integrarsi con la nuova scienza che unisce tecnologia, psicologia, metafisica e cosmologia.

Le Zone Tributarie diverranno la nuova religione del ventiduesimo secolo. Diverranno la pietra di paragone per accedere alla nuova energia che entrerà sul pianeta a seguito della scoperta del Gran Portale. A quel punto, la nuova struttura della Gerarchia, come un guanto ribaltato, finalmente si adatterà alla “mano umana”. Questo annunzierà il Ritorno dei Maestri che erano rimasti dietro il velo della segretezza a causa degli interessi basati sulla sopravvivenza di religione, economia, governo e scienza.

Ad ogni modo, queste istituzioni si riformeranno e quei Maestri che detengono le informazioni vitali su come un individuo possa usare il Gran Portale per esplorare se stesso e l’universo, saranno onorati e infine apprezzati dall’umanità nel suo complesso. Entro l’alba del ventiduesimo secolo, il Gran Portale sarà ovunque presente nella cultura umana e ammesso in tutte le classi di apprendimento.

La scoperta del Gran Portale è una stringa d’evento accuratamente orchestrata, costituita da innumerevoli componenti. La ragione per cui questo evento è stato, e continua ad essere, così accuratamente orchestrato è perché galvanizzerà la Mente Genetica della specie umana all’esplorazione del multiverso, e non solo della terra-earth o del suo sistema solare. È l’unico evento che pone il genere umano nel Network di Sovranità Integrali (Sovereign Integral Network) e che modifica il sistema di energia della specie umana da cui sorgono tutte le manifestazioni.

La scoperta da parte di una specie dell’universo tri-dimensionale dell’irrefutabile prova scientifica del multiverso e della topologia più profonda del Navigatore di Totalità, impatta ogni aspetto della specie. È il più profondo cambiamento di coscienza che si possa predire, ed è questo evento a innescare il Ritorno dei Maestri ed esplicitarne l’influenza e i ruoli esoterici.

Esistono molte applicazioni pratiche per ristrutturare il proprio sistema di energia e di credenza, ed esse richiedono, nella maggioranza dei casi, un’immersione attiva in una Zona Tributaria. Ciò significa interagire con la Zona Tributaria a livello profondamente personale, traducendo il suo significato e considerandolo approfonditamente per i suoi messaggi personali. Ogni Zona Tributaria è progettata come una casa di specchi. Fino a quando uno non vi entra, non vi è nessuna immagine da riflettere. Nessun contenuto personale da trasmettere.

Il modo più comune per accedere a una Zona Tributaria non-fisica è attraverso la meditazione o lo stato di sogno. Durante questi stati alterati di coscienza l’entità può iniziare a modificare e ristrutturare il suo sistema di energia accedendo a queste Zone Tributarie. Di solito, questo viene fatto sotto la guida di un membro scelto della Gerarchia che è maestro nel transfer del sistema di energia.

Lo scopo è quello di guidare un’entità a dipendere meno dal complesso del sistema di energia di sopravvivenza che produce la conformità e l’inerente esperienza di vita. Queste entità sono invitate a partecipare a questo processo così da attivare in sé la sensazione del proprio potere creativo e autorità, manifestando nell’universo tri-dimensionale un canale più profondo e penetrante dentro il misterioso regno del Navigatore di Totalità.

Le entità sono selezionate in base all’intensità del loro desiderio di sostenere la stringa d’evento del Gran Portale. Come detto in precedenza, i WingMakers crearono le Zone Tributarie nelle dimensioni accelerate a cui potevano accedere le entità nello stato di sogno o, in alcuni casi, attraverso la meditazione. L’esposizione a queste Zone Tributarie, anche se raramente ricordata, ha permesso a queste entità di trasferire una sembianza della Zona Tributaria non-fisica nel mondo tri-dimensionale della terra-earth.

Queste prime creazioni fisiche riguardavano i valori spirituali ed erano spesso produzioni poetiche, artistiche, musicali e teatrali. Agli albori del ventunesimo secolo, esse uniranno arte, valori spirituali, tecnologia e scienza, e diverranno Zone Tributarie di grandissima importanza poiché prefigureranno il Gran Portale, e con questa prefigurazione creeranno la Struttura di Scoperta sulla terra-earth.

Queste Zone Tributarie fisiche catalizzeranno le entità nate nel ventunesimo secolo come le Zone Tributarie non-fisiche non possono fare. Nello specifico, provocheranno una risonanza a livello sub-molecolare attraverso la musica e l’arte che riconfigurerà i pattern proteici quadri-dimensionali del cervello e del sistema nervoso umano. In tal modo, il sistema nervoso riceverà e trasmetterà circuiti di energia più elevata che permetteranno una sottile mutazione nella regione del cervello dove risiede l’intuizione, o sesto senso.

C’è un sesto senso laddove il cervello diventa un organo della Mente Genetica invece che del corpo fisico di un’entità individuale. Questo è uno stato di coscienza separato dalla Sovranità Integrale poiché non è mantenibile. S’intravede solo per brevi istanti, ma in questi brevi attimi di tempo la Mente Genetica può trasferire idee, intuizioni e innovazioni che rendono possibile la scoperta del Gran Portale.

C’è un deposito di conoscenza che venne inseminato nella Mente Genetica quasi undicimila anni fa dai WingMakers. Questa conoscenza è lo schema per la scoperta del Navigatore di Totalità. La Gerarchia umana si è avvicinata a questo Santo Graal attraverso gli sforzi dei suoi rappresentanti più sensibili. Noi, i WingMakers, abbiamo fatto di tutto perché abbiate successo. Nessun dettaglio è stato escluso o trascurato. Abbiamo intrapreso questo processo di transfer del sistema di energia su innumerevoli pianeti portatori di vita nel Grande Universo, e i vostri rappresentanti più sensibili avranno successo.

Comunque, il Gran Portale non è di facile comprensione. Richiederà un’umanità istruita nei campi della cosmologia, della tecnologia e della scienza. È per questa ragione che le tecnologie medicali nel campo della mappatura genetica e neurale proseguiranno nel ventunesimo secolo per permettere una nuova intelligenza spaziale a chiunque la desideri. Se da una parte questa tecnologia medicale ad alcuni può sembrare una tecnologia artificiale, quindi non benvenuta, dall’altra sarà richiesta da molti della razza umana per comprendere il Gran Portale, e non dovrebbe essere temuta.

Questa tecnologia accelererà la parte nel centro del cervello responsabile dei costrutti spaziali e multidimensionali, e dei processi di pensiero altamente astratto. Farà sì che il sistema di energia del Gran Portale sia comprensibile alla mente umana media e, pertanto, creduto come principio scientifico concreto come, per esempio, la forza di gravità.

Il sistema di energia delle Zone Tributarie che prefigurano il Gran Portale sarà trasferito dai WingMakers ai vostri rappresentanti più sensibili agli albori del ventunesimo secolo. Queste Zone Tributarie si manifesteranno nel mondo tri-dimensionale della terra-earth, ma in realtà deriveranno da una dimensione non-fisica nota solo ai WingMakers e alla Sorgente Primaria. In un certo senso, queste Zone Tributarie sono echi di una realtà del vostro futuro che calano su di voi come un campo di energia che rende possibile il salto quantico richiesto dalla vostra specie per permettere al Navigatore di Totalità di incarnare pienamente lo stato umano.

È ragionevolmente vero affermare che se l’umanità del vostro tempo credesse di essere un veicolo collettivo della Sorgente Primaria, dotato della SUA virtuosità esplorativa, si riconoscerebbe istantaneamente come i Wingmakers. È altrettanto vero che i WingMakers non esisterebbero se non avessimo avuto successo nel rendere visibile il Gran Portale all’umanità. Attraverso la nostra esistenza, l’umanità è certa del suo futuro. Quando tutte le calamità della terra-earth sono previste, e il vostro fato come specie si esplicita nella certezza di cataclismi e guerre, l’evento che vi redimerà è nella scoperta, l’accettazione e l’applicazione del Gran Portale.

Questo nuovo sistema di energia può essere portato nella vostra sfera personale. Quando credete: “io sono un frammento della Sorgente Primaria impregnato dei SUOI potenziali”, state attirando quell’intrinseco sistema di energia grazie a questo senso di connessione. Attirate nella vostra realtà un senso di connessione alla vostra Sorgente e a tutti gli attributi intrinseci. Ciò che credete non è separabile da voi, perché il sistema di energia della credenza è assimilato nel vostro stesso sistema di energia e intessuto nel vostro spirito come un filamento di luce.

Questi filamenti, però, devono essere numerosi altrimenti si spezzeranno, e il vostro sistema di energia resterà nelle ombre della sopravvivenza e della conformità. Quando acquisirete la consapevolezza delle Zone Tributarie, acquisirete una visione più profonda dei nuovi sistemi di energia e come ancorare questi sistemi di energia al vostro. Esistono delle tecniche specifiche per intrecciare questi sistemi di energia con il vostro e, con il tempo, scambiare il vostro sistema di energia basato sulla sopravvivenza con il sistema di energia esplorativo dell’era in arrivo.

Queste tecniche forniscono un mezzo che salda i sistemi di energia di sopravvivenza ed esplorazione, come se si creasse un passante che permette di attraversare l’abisso che separa i due campi energetici. Queste tecniche sono suddivise in tre categorie:

* Tecniche di Movimento Mente-Corpo
* Tecniche di Comprensione Mente-Anima
* Tecniche di Acquisizione Emozione-Anima

–  Estratto da Filosofia, Camera Quattro

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Non importa chi siete, siete stati o volete essere, James (estratto da Vivere dal Cuore)

Non importa chi siete, siete stati o volete essere, voi siete soprattutto e innanzitutto un essere spirituale composto di un campo energetico che esprime il grado della vostra maestria emozionale o la sua mancanza. In questo campo energetico possono essere in attesa talenti di guarigione, telepatia, potenti comprensioni intuitive, genio artistico o insegnamenti influenti, ma ciò che io sto suggerendo è che questi talenti sono abilità secondarie rispetto ai doni primari dell’espressione proveniente dal vostro sé spirituale più profondo. Questi doni sono precisamente ciò che le sei virtù del cuore e il vivere dal cuore sbloccano e liberano, non solo nel vostro Campo Energetico Umano Individuale (C.E.U.I.) ma anche nel Campo Energetico Umano Collettivo (C.E.U.C.), e questo costituisce il vostro proposito più alto nei mondi di tempospazio.

Potete scegliere di intraprendere questo sentiero come agnostico, cristiano, musulmano, ebreo, o come membro di una qualsiasi altra affiliazione religiosa. Non importa a chi donate o non donate la vostra fede e lealtà. La cosa importante è che voi comprendiate il vostro proposito come essere spirituale e non perdiate mai di vista questo proposito, anche in mezzo agli sconvolgimenti e alle inevitabili difficoltà della vita.

Leggiamo e sentiamo parlare molto della sostenibilità nel contesto dell’ecologia; anche alcune imprese hanno adottato questo termine sottintendendo che le loro strategie sono “verdi”. Le persone stanno diventando sempre più sensibili all’impatto ambientale dell’impronta di carbonio (carbon footprint) e il concetto di impattare delicatamente l’ecosistema sta in generale guadagnando terreno nella popolazione della Terra.

Come questo documento suggerisce, noi abbiamo anche un’“impronta” emozionale o energetica che lasciamo nell’ecologia dello spirito umano e del pianeta in generale. È stato scritto moltissimo in vari testi religiosi e new age che la Terra subirà dei cambiamenti catastrofici, o forse anche un’apocalisse, dopo di che gioiremo del ritorno della Coscienza Cristica, l’Età dell’Oro dell’umanità regnerà e i giusti saranno elevati al cielo.

Se da una parte ci può essere un qualche grado di verità in queste visioni, io suggerisco che l’idea che “sta per abbattersi una valanga” evoca soltanto un interesse – talvolta un’ossessione – e si basa soprattutto sulla paura. Noi abbiamo bisogno di attivare la maestria sulle nostre emozioni in modo da diventare esseri auto-illuminati nelle dimensioni del tempospazio. Non serve a nulla interessarsi a una valanga o a un incombente cambiamento dell’umanità; la nostra soddisfazione e il nostro significato provengono dalla nostra pratica delle sei virtù del cuore.

Come ha osservato lo storico Will Durant, negli ultimi 3.421 anni la storia ha registrato soltanto 268 anni che non hanno visto guerre. Se l’umanità deve aumentare la colonna “no guerra”, occorrerà un nuovo sistema di credenza che sia energeticamente supportato dalle sei virtù del cuore. Occorrerà che individui come voi sviluppino la maestria emozionale di sé come meta prioritaria di auto-miglioramento. Proprio come il simile attrae il simile, il simile informa il simile, e il simile trasforma il simile. Quindi la trasmissione del nostro Campo Energetico Umano Individuale (C.E.U.I.) informa altri che sono a noi simili e, man mano che il nostro numero cresce, il risultato sarà quel cambiamento da lungo tempo annunciato.

L’umanità sta sempre più muovendosi verso l’irrefutabile scoperta scientifica dell’anima umana e del reticolo-griglia di interconnessione energetica su cui si muove e ha il suo essere. E questo non per mano di Dio o di una Forza Progettante che raduna la specie umana nelle dimensioni superiori, ma piuttosto grazie allo spirito umano che esprime se stesso nel reame umano di tempospazio. In altre parole, è un lavoro interiore – un umano alla volta.

Non è infrequente, da parte di chi preferisce la via della resa, domandare: “Perché nuotare contro corrente? Sarà Dio a mostrare la via e fornire il percorso. A tutto c’è rimedio, perché lottare per conquistare la maestria sulle proprie emozioni? Alla fine, saremo redenti.” Questo è un costrutto dell’umanità profondamente radicato e dominante, dove delle forze superiori hanno configurato l’universo e continuano a controllarne il funzionamento e le risultanze, dove la creazione è al guinzaglio dell’Uno che è Tutto, e a prescindere dal nome che date a questa Forza Superiore, alla fine essa offre all’umanità un Salvatore, che sia un salvatore terreno, inviato dal cielo o extra- terrestre.

L’evoluzione umana mostra chiaramente che i salvatori vanno e vengono tra azioni primarie del genere umano che operano indifferenti al loro messaggio. Siamo tutti connessi, eppure facciamo la guerra. Siamo tutti connessi, eppure rubiamo. Siamo tutti connessi, eppure accumuliamo avidamente e consumiamo all’eccesso. Siamo tutti connessi, eppure voltiamo il capo di fronte alle sofferenze degli altri. L’insensibilità della nostra connessione è un velo che sta diventando decisamente sempre più trasparente, e questo è l’agente attivo del cambiamento, ma non succederà in un accecante lampo temporale o in un istante di comprensione. È, piuttosto, il risultato della pratica deliberata e costante delle sei virtù del cuore di una sempre più ampia base dell’umanità.

Noi stiamo collettivamente progettando questo, alcuni in modo più consapevole di altri, e questa è l’unica differenza degna di nota tra noi. Si sta costruendo un “tempio” in cui tutta l’umanità può entrare e dove tutti possono vedersi come realmente sono. Questo tempio non è terreno e neppure celeste. Nessuno ne ha la proprietà e nessuno vi è escluso. All’interno di questo tempio noi non siamo esseri senza emozioni ma, al contrario, siamo energeticamente potenti di emozioni vibranti, espresse con attenzione e radicate nelle virtù del cuore. Questo è il tempio che siamo qui a costruire. Siate pazienti, perché è un’impresa per cui ci vorrà tempo. Eppure è certo che succederà, non perché saremo “salvati”, ma perché un numero sufficiente di umani ha scelto di vivere dal loro cuore, di praticare le sei virtù del cuore e diventare consapevole del suo contributo energetico (Campo Energetico Umano Individuale, C.E.U.I.) alla totalità della vita.

Un ultimo commento, il viaggio è gratificante ma anche difficile, perché sarete sfidati a cambiare velocemente, ad aggiustare i vostri atteggiamenti, a rivedere il vostro punto di vista, i vostri errori e vulnerabilità. Le sei virtù del cuore intendono essere espresse non solo verso gli altri, ma anche verso il vostro sé umano. Tenetelo a mente man mano che avanzate. Tutte le virtù del cuore si applicano equamente sia agli altri che a voi stessi. Potete apprezzare la gentilezza di un estraneo e subito dopo perdonare il vostro giudizio su di lui. È precisamente a motivo delle nostre imperfezioni che le sei virtù del cuore hanno significato.

Estratto da: Vivere dal Cuore, James Mahu (2007)

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Anatomia della coscienza individualizzata

Music-Hakomi-Chamber-3_03Anatomia della Coscienza Individualizzata  – Materiale associato alla musica Hakomi Project – Camera 3

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La musica della Camera 3 del sito Hakomi è progettata per stimolarvi a praticare l’avventura e incoraggiarvi a espandere, e forse rivitalizzare, l’abitudine di sperimentare mentre s’interagisce con la vita.

La vita fornisce a ciascun individuo una serie incredibile di messaggi disorientanti. Vi si incoraggia ad essere “voi stessi” e, nello stesso tempo, siete costretti e formati – per quanto in modo sottile – a conformarvi alla struttura e alle norme della società. Vi si insegna la conoscenza terrena dell’umanità del passato, tuttavia vi si mantiene dis-informati sulle aree spirituali del prossimo futuro dell’umanità. Questi non sono che due esempi di come una persona sia influenzata a divenire obbediente all’ordine sociale del momento.

All’interno di questa naturale tensione di influenze contrastanti, messaggi confusi e imperativi sociali, vi è l’angoscia dell’individuo preso nella morsa di fare questo ma non quello. Questa uniformità imposta ottunde l’impulso a sperimentare la vita, e questa mancanza di sperimentazione trascina l’individuo a compiacere un percorso prestabilito di saggezza e dall’ambito limitato.

Vi è dentro di voi una voce che dice la verità ai potenti incurante delle conseguenze. Questa voce, nel linguaggio dei WingMakers, è l’Impronta Residua della Sovranità Integrale. È davvero una voce che è all’interno di ciascuno di voi e che, a vari gradi, viene udita dalla mente umana, se non dall’orecchio umano.

È questa voce ad essere connessa a quella parte di voi che è il “tutto di voi”. Nel Glossario dei WingMakers vi è la seguente definizione di questo aspetto di voi:

Impronta Residua

     “Lo strumento umano è il composto genetico di tre strutture separate ma correlate: la composizione fisica (corpo), le predisposizioni emozionali (profilo emozionale) e la configurazione mentale (generatore mente-pensiero). Questi tre aspetti dello strumento umano sono inesplicabilmente legati insieme tramite l’intricata e supremamente unica interfaccia del codice genetico e dell’esperienza di vita.

     “Nello strumento umano, ad agire quale suo animatore di valori creativi, vi è l’Impronta Residua della Sovranità Integrale. L’Impronta Residua è la musa o la struttura ispiratrice dello strumento umano per quanto riguarda l’individuo. È la voce profonda che stimola gli istinti più nobili e possenti e i moti più creatori dell’essere umano: creare atti di bontà che toccano l’anima umana in se stessi e negli altri.

     “È un’astrazione difficile da comprendere per gli umani condizionati dal tempo, ma la coscienza di Sovranità Integrale è la fusione della coscienza d’entità nei mondi di tempo-spazio. Tutte le espressioni e le esperienze dello strumento umano sono, collettivamente, depositate nello stato di coscienza di Sovranità Integrale ed è esattamente questo che si imprime sullo strumento umano dell’individuo.

     “L’Impronta Residua ha maggior rilevanza e influenza per coloro che hanno viaggiato nell’universo materiale in vari tempi, luoghi e corpi fisici. Per coloro che sono relativamente nuovi all’Universo di Tempo-Spazio, l’influenza dell’Impronta Residua manca di persistenza e viene facilmente sopraffatta dalla seduzione del potere, dalla paura e dall’avidità – l’apparato della sopravvivenza.

     “L’impronta della Sovranità Integrale è presente in ogni strumento umano e viene definita “residua” solo perché si trova nella dimensione di tempo e spazio. In realtà è il calco energetico conferito allo strumento umano dalla Sovranità Integrale. È precisamente questa energia che genera idee e ispirazioni, rendendo possibile alla voce di tutto ciò che voi siete di emergere nei mondi di tempo e spazio, mondi dentro i quali siete solo una particella del vostro essere totale.

     “L’Impronta Residua è spesso confusa con il Sé Superiore, o anima umana. Comprendere la distinzione, per quanto possa sembrare impercettibile, è fondamentale. Ci sono molti stati di coscienza separati, ma chiaramente integrati, che animano, osservano e si esprimono attraverso lo strumento umano. L’energia dell’Impronta Residua è generata dalla coscienza di Sovranità Integrale, filtrata dal Navigatore di Totalità e impressa nella mente, nelle emozioni e nel corpo fisico.

     “Dato che origina dalla Sovranità Integrale, questa energia impregna lo strumento umano con una molteplicità di idee, ideali e approcci a essere. Non è ostacolata dalle convenzioni o dalla struttura sociale. Non è inibita dalle intimidazioni. È esplicita nel suo sforzo d’instillare i diritti innati della sovranità esprimendosi con voce assennata e competente. Essa calibra il cammino dell’ascensione del veicolo mortale di un’anima rispetto agli atti di valori creatori, libera da ostacoli, dal ridicolo e dai solito abbellimenti culturali”.

L’Impronta Residua è una parte importante dell’architettura globale della coscienza individualizzata (figura 1, qui sotto), che ciascuno di noi che vive nei mondi di tempo e spazio possiede.

Architettura della Coscienza Individualizzata-Enit

In tutto, ci sono sei sistemi principali integrati che includono la coscienza individualizzata. Oltre all’Impronta Residua, le altre componenti di questa architettura sono:

Strumento Umano

   “Lo Strumento Umano consiste di 24 sistemi primari e quattro elementi maggiori: corpo, emozioni, mente e mente genetica. È il veicolo dell’anima nei mondi di tempo e spazio.”

Del Nucleo Fantasma si parla nel Discorso del Lyricus n. 3. Ecco un breve estratto:

   “Anche nei momenti silenziosi della tua vita, quando guardi fuori dalla finestra o leggi un libro, c’è un grande universo di esperienza che viene percepito da questo Nucleo Fantasma, e ogni minimo dettaglio è fedelmente registrato e trasmesso all’anima.

     “Il Nucleo Fantasma è la super-coscienza dello strumento umano. È separato dall’anima ed è considerato l’emissario dell’anima nel mondo naturale in cui lo strumento umano deve interagire.

     “È attraverso questa consapevolezza che l’anima sperimenta il mondo naturale della limitazione e della separazione, attratta da esso nelle esperienze che l’aiutano a costruire l’apprezzamento del Grande Multiverso che è l’abito della Sorgente Primaria.”

L’Anima Umana (coscienza d’entità) è, in parole molto semplici, un frammento della Coscienza Spirito Universale della Sorgente Primaria. Come descritto nel Glossario, è composta di una vibrazione d’energia raffinatissima e purissima uguale a quella della Sorgente Intelligenza (spirito). È una coscienza immortale, viva e coerente, riproduzione dell’energia del suo Creatore con la coscienza individualizzata di una singola personalità.

La Sovranità Integrale è lo stato di coscienza in cui l’entità e tutte le sue diverse forme di espressione e percezione sono integrate in una totalità cosciente. La Sovranità Integrale è l’identità fondamentale di un individuo. È la convergenza dei mondi esperienziali di tempo e spazio con la conoscenza connaturata della Sorgente Primaria dismessa nell’individuo al momento della sua nascita. È l’unione di tutte le esperienze create e di tutta la conoscenza istintiva.

Il Navigatore di Totalità guida lo strumento umano a percepire l’esistenza frammentata come passaggio nella totalità e nell’unità. Il Navigatore di Totalità persegue la totalità e l’unità. È il cuore della coscienza d’entità, che guida lo strumento umano e l’anima umana a unirsi e ad agire come un essere singolo e sovrano interconnesso con tutti gli altri esseri. Il Navigatore di Totalità è la forza gravitazionale che forma il risoluto raggruppamento delle Sovranità Integrali, regnando in sovranità da una comprensione esistenziale di auto-sufficienza.

L’anatomia della coscienza individualizzata (figura 2, qui sotto) è composta di questi sei sistemi energetici principali e, all’interno della sua struttura o architettura, solo il corpo umano – la punta dell’iceberg – è visibile all’occhio umano. Ciascuno di questi sei sistemi energetici possiede una consapevolezza sensoria sintonizzata all’auto-identificazione, in modo molto simile a come il sistema occhio-cervello umano è sintonizzato a vedere il corpo umano. Per esempio, il Navigatore di Totalità ha dei sensi sintonizzati a vedere, udire, pensare e percepire se stesso e, per questo motivo, identifica se stesso come l’elemento centrale all’interno della coscienza o personalità individualizzata. Questo è conosciuto come “locus percettivo”.

Anatomia della Coscienza Individualizzata-Enit

In molti casi, i sistemi fondamentali compresi nella coscienza individualizzata non sono consapevoli l’uno dell’altro in modo significativo e operano indipendenti, ognuno nel suo proprio mondo. In altri casi c’è la consapevolezza, seppure mantenuta in modo vago, che la coscienza consista di più di quanto sia direttamente visibile nello spettro della percezione del momento. In rari casi c’è sia la consapevolezza sia la comprensione di questa struttura d’insieme e del suo scopo complessivo, e questa è la direzione evolutiva della specie umana.

La musica è un’esperienza vibratoria che può essere “sintonizzata” per influenzare l’intera struttura della coscienza individualizzata. Le vibrazioni musicali possono essere organizzate per toccare le componenti della coscienza individualizzata (come descritte sopra) affinché progressivamente diventino consapevoli l’una dell’altra. In altre parole, le vibrazioni della musica posso accendere e nutrire gli elementi della coscienza individualizzata nel diventare un insieme più coordinato, promuovendo il loro allineamento a un fine comune.

La Camera 3 dell’Hakomi Project è progettata per stimolare ciascuno di questi elementi della coscienza individualizzata, ma l’enfasi è sullo sviluppare la voce dell’Impronta Residua. Il motivo è che l’Impronta Residua può essere paragonata a un precursore o antesignano allo stato di coscienza di Sovranità Integrale in termini di mondi di tempo e spazio.

È l’Impronta Residua che è in grado di creare e sostenere un sentiero di saggezza fondato sui principi di vita della Sovranità Integrale. Se osservate l’immagine “Architettura della Coscienza Individualizzata” noterete una sproporzione tra la personalità umana e l’immensità della coscienza individualizzata. La personalità umana si trova dove la persona vive la sua vita di veglia. Si trova dove, virtualmente, tutti i media – televisione, musica, film – sono progettati a interfacciarsi con l’individuo.

La coscienza individualizzata è lo stampo sul quale il nostro Creatore forma tutti noi. Noi siamo coscienze individualizzate composte delle sue componenti e funzioni fondamentali connaturate, che ci si renda conto e riconosca questo fatto oppure no. Quando avverrà l’irrefutabile scoperta scientifica dell’anima umana, la straordinaria architettura che ciascuno di noi possiede continuerà a rimanere fondamentalmente nascosta.

La musica della Camera 3 non è intesa esclusivamente per la personalità umana ma, piuttosto, per la coscienza individualizzata. È per questo motivo che la Camera 3 è composta nel modo in cui è: un viaggio che si snoda in un mosaico di suoni, schemi, note, ritmi, canti, vocalizzi e parole. È per questo che, all’inizio, alcuni possono sentirsi a disagio con questa musica, perché parla a elementi del loro essere energetico abituati a una realtà dove passano inosservati.

È essenziale che l’individuo conosca la grandiosità della sua struttura e che la personalità umana possa diventare più consapevole delle “parti componenti” della sua coscienza e del loro funzionamento. Il motivo è semplice: nella comprensione intellettuale della vostra vastità è contenuto il seme che espande il vostro senso dell’avventura e della sperimentazione.

Per essere più chiari, non si tratta dello stesso tipo di esperienza che si potrebbe associare assaggiando un nuovo cibo o sperimentando un nuovo modo di vestirsi. Qui il focus specifico è dato dalla motivazione di espandere e modificare o rinnovare periodicamente la vostra comprensione delle dinamiche più ampie che formano il vostro mondo – sia individuale che come specie.

Per esempio, la ricerca ha dimostrato che una persona media, ora che arriva all’età adulta, ha visto 200.000 atti di violenza presentati dai media. Queste esposizioni alla violenza alimentano le tendenze aggressive connaturate all’istinto di sopravvivenza dello strumento umano. Tale aggressività si manifesta su tutti i piani delle azioni umane, non si limita all’interazione tra un individuo e l’altro, ma si manifesta anche come discordia tra nazioni.

La particella nella coscienza individualizzata chiamata personalità umana è costantemente condizionata dalla società. Intenzionalmente o meno, se questo elemento della vostra identità diventa il vostro unico locus percettivo, tenderete a rispondere alla vita secondo il programma inserito della vostra personalità umana: i vostri istinti.

Anche nella coscienza individualizzata vi è un programma e questo programma – dato che appartiene ai mondi di tempo e spazio – si esprime principalmente attraverso l’Impronta Residua della Sovranità Integrale.

Le persone che affermano di essere una coscienza individualizzata, e non puramente una personalità umana, sono immediatamente più connesse alla voce dell’Impronta Residua. Questo semplice atto può riaccendere il programma inserito all’interno della coscienza individualizzata e illuminare un nuovo cammino di saggezza. C’è un’inimmaginabile carenza di media che parlino a questi aspetti della coscienza umana e che li aiutino ad emergere e a manifestarsi. Questo è, in parte, lo scopo della musica della Camera 3.

Dal mio mondo al vostro,                                                                                                          James

– Testo presente nel sito ante 2014 e nella “Raccolta delle Opere WingMakers, vol. 1”

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Accedere alla Zona d’Interfaccia (T)

Studente: Come si ottiene l’accesso alla Zona d’Interfaccia?

Insegnante: Vuoi sapere come accedervi prima di sapere quale effetto avrebbe su di te l’accesso?

Studente: Di nuovo la mia impazienza fa bella mostra di sè. Sì, mi interessa capire che cosa significherebbe per me questo accesso. Per favore, spiegamelo.

Insegnante – La Zona d’Interfaccia è il punto d’accesso per attivare la coscienza di gruppo dell’umanità. Se l’umanità riesce a operare come una coscienza collettiva mentre i suoi membri restano ancorati nella pienezza della loro individualità, l’umanità sarà capace di riequilibrare la Terra e di operare come co-creatore di una nuova Terra con effetti che si estenderanno a livelli galattici.

Studente – In che modo? Come accade tutto questo?

Insegnante: La Zona d’Interfaccia è una componente importante della scoperta del Gran Portale e sarà conosciuta come elemento di connessione della specie umana che ne unifica la mente genetica e, in questa unificazione, darà via libera al suo potere e capacità di creare soluzioni alle sfide naturali della vita planetaria.

Studente: E che cosa ha a che fare questo a livello di individuo, come me?

Insegnante: Scegliendo coscientemente di accedere alla Zona d’Interfaccia, si attinge alla mente genetica con maggiore chiarezza. Da ciò conseguono dei processi di pensiero più vivaci e a una più profonda intuizione. Migliorano anche le percezioni extra-sensoriali che permettono la guarigione a distanza e la comunicazione a distanza.

Studente: E che mi dici della comunicazione verso la mente genetica? Hai detto che il passaggio si apre in entrambe le direzioni.

Insegnante: Questa è una rivelazione ben più delicata e non ne parlerò sino a quando non sarai ulteriormente avanzato nella tua formazione. Penso che possiamo cominciare dalla modalità ricevente, prima di indagare sulla modalità trasmittente.

Studente: Come posso muovermi nella modalità ricevente?

Insegnante: Tramite il linguaggio naturale. Come ho detto, la Zona d’Interfaccia opera entro i costrutti del linguaggio poiché contiene tutti gli archetipi del linguaggio.

Studente: Allora, quali parole devo dire?

Insegnante: Innanzitutto il linguaggio non è necessariamente formato da parole. Può essere visivo e anche musicale, in quanto consiste di ritmo, frequenza, modulazione, eccetera.

Studente: Qual è più efficace?

Insegnante: La cosa più efficace è iniziare raffigurandosi chiaramente il concetto della Zona d’Interfaccia e di come può essere attivata ad essere più ricettiva come onda-veicolo della mente genetica.

Studente: Come si fa?

Insegnante: Ricordi quando ho detto che il DNA può spontaneamente configurarsi in strutture simili a tunnel spazio-temporali (wormholes)?

Studente: Sì.

Insegnante: Queste strutture sono extra-sensoriali e non si conformano ai costrutti tri-dimensionali dello spaziotempo. Le loro configurazioni si alzano e abbassano reagendo spontaneamente a una varietà di stimoli.

Studente: Come le affermazioni e i mantra?

Insegnante: Sì. Sono, in un certo senso, come capsule di programmazione (programming pods), dato che l’individuo può ri-programmare il suo DNA cellulare in modo tale da migliorare la propria intuizione o accesso alla mente genetica.

Studente:  Come lo si fa, di preciso?

Insegnate: Con l’immagine mentale della struttura come tunnel spazio-temporale (wormhole), il suo stato instabile e spontaneo, il modo in cui questo avviene fuori dalle strutture tri-dimensionale dello spaziotempo, la reciprocità degli scambi energetici, l’la raffigurazione del DNA come network tra le specie… tutti questi elementi accrescono il quadro del processo.

Studente: Ho di questo un’immagine intellettuale, ma non è per niente chiara.

Insegnante: Non è possibile avere un quadro mentale chiaro di qualcosa che opera al di fuori delle strutture spaziotempo. Comunque, se paragoni il quadro che hai ora con quello che avevi dieci minuti fa, è infinitamente molto più preciso, non sei d’accordo?

Studente:  Suppongo di sì, dato che prima non ne avevo alcuno.

Insegnante: Proprio così.

Studente: Questa raffigurazione intellettuale, per quanto vaga, è sufficiente affinchè io possa iniziare?

Insegnante: No. Devi raffigurarla con l’occhio della mente e contemplare i meravigliosi meccanismi di questo processo: come il DNA sia simile ai viticci di un enorme e complesso organismo che vive energeticamente al di fuori del corpo umano, ma che ha anche controparti tri-dimensionali che comunicano, immagazzinano ed elaborano informazioni che risiedono per lo più nella struttura intuitiva del sistema corpo-cuore-mente.

Studente: Ma c’è una parola o un suono particolare che devo dire per attivare o migliorare la mia ricezione della mente genetica?

Insegnante: Se hai un computer non connesso con la rete, di che cosa hai bisogno?

Studente: Di una porta o connessione.

Insegnante: E di software?

Studente: Sì, un qualche tipo d’interfaccia.

Insegnante: E hai bisogno di una password.

[…]

Studente: Puoi dirmi qual è la password?

Insegnante: Devi mantenere l’immagine intellettuale e tenere chiaramente nella mente e nel cuore questa affermazione:

Io sono eternamente connesso con i miei fratelli e le mie sorelle di ogni tempo e spazio. Ciò che loro conoscono, io posso conoscerlo. Ciò che loro hanno trovato, io posso trovarlo. Ciò che loro sono nel futuro, io posso esserlo. In tutto ciò che faccio, possa la mente di molti prevalere sulla mente di uno.

Studente: È questa la password?

Insegnante: È un’affermazione codificata. Attiva la Zona d’Interfaccia dentro di te. Stimola la connessione tra te e la mente genetica dell’umanità.  […]

Discorso del Lyricus n.5,  La Zona d’Interfaccia

* Immagine: Gerarchia delle Vibrazioni, particolare (dal testo “Coerenza della Coscienza Evolutiva“)

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