Messaggio di James – La Camera del Sè (dal sito WM2006)

wm-cover-1 Nel corso degli anni, il sito WingMakers.com si è presentato con diverse impaginazioni. Il sito WM–2006 conteneva una serie di passaggi segreti che il navigante doveva trovare per conto suo. Questi passaggi portavano a delle pagine interne nascoste che offrivano ulteriori immagini e testi. Uno di questi è “Stringhe d’eventi” (che ha ispirato il nome di questo blog). Quello che segue, è il messaggio che James ha posto alla fine di quel percorso celato.

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Messaggio di James

“La Camera del Sè” – Pagina finale al Viaggio del Sé (dai Passaggi Segreti)

whats-new-whtCongratulazioni, hai trovato quest’ultima pagina nella ricerca del Sé. Ciò che hai appena terminato è una metafora del viaggio all’interno di sè. Ogni strato o pagina rappresentava un velo che copre il Sé più profondo e ne oscura la voce e il comportamento.

Se sei arrivato a questa pagina da solo, proverai un senso di meritata soddisfazione. Come la Trasmissione della Sorgente Primaria della pagina precedente* ben dichiara, il Sé è la camera dove noi entriamo in comunione con la Sorgente Primaria.

Ora, la domanda che può venirti in mente è come scoprire questa camera del Sé così da poter entrare in comunione con il tuo Creatore.

A prescindere da come sia strutturata questa domanda – e vi è un infinito numero di modi in cui la si può porre – la risposta è la stessa: devi prima dichiarare il motivo per cui entri in comunione con il tuo Creatore.

I tuoi motivi modellano il modo/la via (the way) in cui trovi questa camera del Sé poiché l’impulso profondo del Navigatore di Totalità è conflittuale: desidera l’unione con il suo Creatore ma è anche indirizzato dal suo Creatore a esplorare se stesso e a codificare la sua identità come separata dal suo Creatore.

Molte persone desiderano entrare in comunione con la Sorgente Primaria, perchè pensano che sia la cosa giusta da fare. Altre credono che la responsabilità della loro vita interiore sia la ricerca di Dio e ascoltare il Suo messaggio, qualunque sia la forma in cui può apparire nella vita. Altre preferiscono cercare con una tale intensità che è la ricerca stessa ad assumere significato. Tuttavia la maggior parte degli umani, quand’anche cerchino, sono soddisfatti che la loro ricerca di Dio giunga a concludersi con il leggere ed eseguire gli atti devozionali di una dottrina religiosa o spirituale.

L’elemento che sfugge a molti ricercatori è una chiara comprensione della loro motivazione e il sapere che la loro ricerca è influenzata o re-indirizzata da questa chiarezza. Questo è un elemento impercettibile dell’arazzo spirituale che ti circonda. La motivazione a entrare in comunione con il tuo Creatore all’interno della camera del Sé costituisce il progetto del tuo sentiero ascendente nei mondi del tuo Creatore. E questo è importante.

Di certo ti domanderai qual è il motivo appropriato e se stai applicando questo motivo nelle tue stesse attività. E potresti anche chiederiti: che cos’è la camera del Sé?

La camera del Sé è quella tua parte fondamentale sempre libera dalle influenze esterne. È dove ricevi e trasmetti la voce della tua natura divina. È dove sempre sei quando sei all’interno dei mondi evolutivi. È il ritiro, il santuario e il rifugio del tuo Sé più profondo. È la giunzione tra il tuo frammento-dio e il tuo strumento umano.

È a questo luogo che deve portarti la tua motivazione… non a Dio, non a una chiesa, non a un’epifania religiosa, non a un risveglio spirituale, non a un insegnante, non alla santità, non a questioni di salute e felicità. La tua motivazione ad entrare in comunione con Dio è sviluppare un sentiero ben battuto tra la tua personalità umana e a questa camera del Sé.

Ora ti chiederai: come farlo, di preciso?

Domandi sempre metodi e tecniche, sognando come fare prima ancora di visualizzare dove essere.

La chiave alla tua domanda è questa: visualizza la tua camera del Sé. Dalle una dimensione. Rendila viva. Rendila un luogo di profonda risonanza spirituale, dove la chiarezza della mente viene immediata e, in questa chiarezza, l’amore scorre senza interruzione. Se riesci a visualizzare questa camera, e vi entri di frequente, diverrà il ponte a Dio che hai sempre cercato.

Condividi le idee che hai di questa camera nei Forum o nei gruppi di studio o con le persone che ami. Personalizzala, e ricordati di porre una finestra che guarda le stelle… le camere delle altre anime. Se sai disegnare, disegnala. Falla e rifalla fino a percepirne le pareti, la consistenza, a sentire il profumo della sua fragranza e vedere le particelle di luce che illuminano la tua camera.

Questo completa il viaggio del Sé.

Dal mio mondo al vostro,
James

– Testo originale:  The Chamber of Self – Final page to Journey of Self (Secret Passages)

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* Trasmissioni della Sorgente Primaria – La mia rivelazione centrale

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Risorse – pagina in WM2014

resourcesRisorse – Scritti vari

La cosa importante da tenere a mente nel rileggere questo materiale è che voi siete composti da uno strumento umano che consiste di corpo fisico, emozioni e mente. Lo strumento umano è dotato di un portale che gli permette di ricevere da e trasmettere verso dimensioni superiori che superano la nostra realtà tri-dimensionale – la realtà della vita quotidiana. Questo materiale è progettato per assistervi nello sviluppare questo portale, quindi mentre leggete e sperimentate queste opere, voi state interagendo con questo portale, ampliandone la sua visuale e ricettività.

– James
Estratto dall’Introduzione,
Raccolta delle Opere dei WingMakers

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Gli scritti dei WingMakers sono generalmente organizzati in filosofia, poesia o racconti. Gli scritti presenti nella sezione Risorse sono in un certo qual modo difficili da inserire in una categoria. Sono risorse per i ricercatori spirituali, ma sono più provocatori o ispiranti che istruttivi e illuminanti. Sono espressioni di una mente che non si preoccupa del dominio materiale o di come meglio muoversi in esso. Il focus di questi scritti è smascherare e sbloccare; di edificare un nuovo prisma da una fonte di luce che non è del nostro spaziotempo. Questo prisma – costruito solo di parole e ritmo – può rifrangere la luce in altre dimensioni così che il lettore possa percepire i contorni di ciò che sta emergendo per tutta l’umanità.

Talvolta le cose che illuminano vengono dall’oscurità. Si annunciano come idee o ideologie; appassionate emissioni da luoghi la cui identità è sigillata o dimenticata. La luce della profonda comprensione è spesso debole e invisibile. Ci chiede di accettare che le cose in altre dimensioni della realtà sono diverse; che ciò che è vero in una nostra passata visione della realtà può non servire la presente visione della realtà o, in special modo, la nostra futura visione. Prevede il cambiamento. Ci forza ad essere sufficientemente flessibili per esplorare nuovi concetti e nuove idee, poiché senza questa flessibilità noi tendiamo a ritirarci dal nostro scopo più alto per assumere un ruolo più basso.

Una cosa che può sostenere l’intento di ognuno a vivere una vita centrata sull’amore è imparare a percepire l’oscurità come una fonte d’ispirazione che ha in sé uno scopo in tal senso. Non è lì per bloccarci o impedirci di essere il nostro sé più elevato. In realtà noi abbiamo bisogno di questa luce più oscura per integrare il nostro scopo con la nostra “mondanità” o vita ordinaria – la vita degli acquisti al supermercato, dell’accompagnare i bambini a scuola, lavorare da pendolari, preparare la cena, ecc. Noi riconosciamo il sacro e il profano come un’unica esperienza di alti e bassi dal ritmo finalizzato. Questa luce più oscura ci insegna la flessibilità e la resilienza, e con una ragione.

Questi scritti servono a far luce su questa ragione.

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I Discorsi del Lyricus – Intervista a James Mahu del CMN – Intervista a James del Project Camelot – Enthusiat’s Questions (in: Creator, Domande e Risposte) – Trasmissioni della Sorgente Primaria – Manifesto della Sovranità Integrale – La visione di Mantustia

– Pagina del sito WM ante 2014

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La saggezza/intelligenza comportamentale, 2 – Tabella concetti e strumenti

Augurandomi che possa essere utile a chi può interessare, qui sotto una tabella che raccoglie “alcuni” concetti e strumenti presenti nel Materiale WM a supporto della Pratica della Saggezza/Intelligenza Comportamentale.

Tabella Saggezza/Intelligenza Comportamentale–Concetti e strumenti .pdf

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Vedi anche: La saggezza comportamentale – L’impegno, la pratica, il veicolo (Estratti)

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La saggezza/intelligenza comportamentale, 1 – L’impegno, la pratica, il veicolo (Estratti)

– EVT2, Illuminare il cammino

“Ci sono parole da dire.
 Pensieri da pensare.
 Azioni da intraprendere… Ma ora, in questo Event Temple, noi mettiamo da parte pensieri e parole.
Le azioni sono i nostri strumenti,
 azioni di un’energia intelligente e divina immaginate dalla nostra natura più elevata, portate alla consapevolezza dal più profondo del nostro cuore. Questo è tutto ciò che noi portiamo in questo tempio di nostra creazione.”

– Intervista a James Mahu, aprile 2008 S3, pagg. 46-47

“Ebbene… come ho detto prima, si tratta di una cultura della parola dove le parole dettano la giornata. Il linguaggio della mente sono le parole. Il linguaggio del cuore sono i sentimenti. Ma il linguaggio della nostra Presenza è comportamento o attività. Se rimanete nell’intelligenza della vostra Presenza dandole la vostra attenzione, allora le cose che entrano nel vostro multiverso locale e che hanno una più bassa densità avranno un effetto minimo, poiché grazie alla forza della vostra Presenza Quantica potete trasformarle con naturalezza.

“Non si tratta tanto di dissolvere o eliminare la disarmonia, quanto di trasformare le densità più basse grazie all’azione della vostra Presenza, e potete essere o non essere consapevoli, a livello umano, di ciò che la vostra Presenza fa per trasformare queste densità più basse. Tuttavia, quando chiamate la vostra Presenza Quantica a trasformare le densità, state attivando la sua intelligenza governante come si accende una luce. Poi… poi vi ritirate e permettete alla vostra Presenza di portarvi la tecnica, la forma pensiero, l’azione, il nuovo comportamento che trasformano le densità più basse.

“… Sono consapevole delle profezie da fine del mondo e, per alcuni versi, sì, sono precise. Incombono una crisi economica mondiale e disastri naturali che influiranno su una buona parte della nostra popolazione umana. Ma noi dobbiamo ricordare a noi stessi che il nostro sé umano è su un pianeta vivente che fa parte di un sistema solare vivente che fa parte di una galassia vivente, e tutti questi elementi si stanno muovendo insieme nel tempo e nello spazio. Quando lo ricordiamo, incontriamo nuove frequenze e dimensioni, non siamo su un tapis-roulant. Ciò fa parte del nostro viaggio e non possiamo controllarlo per quanto possiamo sforzarci di tentare, perché siamo parte di un destino molto più grande di noi come individui.

“Nonostante questa più grande realtà, ciò che noi possiamo controllare sono il nostro comportamento e a quale intelligenza allinearsi consapevolmente: all’intelligenza della nostra Presenza Quantica o all’intelletto del sé umano? I nostri comportamenti sono motivati dai desideri transitori della nostra natura umana… o sorgono dalla nostra Presenza Quantica come prodotto del nostro amore per il nostro Creatore e degli uni per gli altri? Ogni volta che una persona si allinea alla sua Presenza segnala l’allineamento all’amore, l’allineamento alla Sorgente Primaria e l’allineamento a tutto il creato.

“Da una parte questo può non manifestarsi nello spettro fisico dei fenomeni e, aggiungerei a beneficio del vostro occhio-cervello, nella densità; ma si manifesta in un senso di coerenza, in un senso di flusso d’amore traboccante, nel senso di relazioni multidimensionali, nella sensazione di connessione con gli altri.” (…)

– La saggezza comportamentale, James

“Per comunicare, la mente si serve di parole, immagini e numeri; il cuore si serve dei sentimenti e dell’empatia; la nostra coscienza si serve dei comportamenti. Questo è importante, se non fondamentale, da comprendere perché la coscienza sorveglia i nostri stati mentali ed emozionali. È una sfera più ampia che circonda la mente e il cuore.”
“E mentre la mente parla con parole e il cuore esprime i sentimenti, la coscienza esprime la sua presenza attraverso il comportamento. (…)

“Quindi la domanda è: se il nostro Sé Superiore usa il comportamento per esprimersi, perché nel mondo il comportamento è così disfunzionale?

“La mente, che è allineata con l’intelligenza sociale, si è appropriata del corpo umano. La mente inibisce al corpo di ricevere la guida del suo Sé Superiore. Il comportamento è una questione fisica (il corpo è necessario). Noi non possiamo trasmettere il nostro Sé Superiore nel nostro comportamento se il corpo è governato dalla mente o dall’ego.”

“L’impegno è il motore.
 La pratica della saggezza comportamentale è il carburante.
Il veicolo siete voi.”

– Intervista a James Mahu, aprile 2013 – pagg. 16-17

“Per me… c’è molto poco accordo attraverso le parole e con quello che ciascuno ha in mente. Pochissime persone si fidano veramente della loro intuizione. Preferiscono fidarsi degli esperti, ma il problema è che gli esperti non sono d’accordo, ne consegue quindi confusione, e nessuno si sente sicuro su quel che crede.

“I comportamenti non si curano di un’opinione razionale. Se riuscite a praticare il comportamento della respirazione consapevole, di accedere alle vostre virtù del cuore e di esprimerle nel vostro Universo Locale, tutte le vostre credenze, tutte le parole che potete usare per descrivere le vostre credenze, non importano veramente. Importa l’intelligenza comportamentale. L’intelligenza comportamentale è un linguaggio universale che non separa mai, mai discute o analizza… ma che invece manifesta compassione, apprezzamento, comprensione, amore e così via in tutte le circostanze.

“Ora, sono sicuro che qualcuno potrebbe ribattere come tutto questo sia ingenuo. C’è giusto e sbagliato; verità e menzogna. Per esempio, la reincarnazione: o è vera o è falsa, non può essere entrambe. E se è così, allora la verità deve essere difesa. Quindi vedi, è così che uno perde la sua prospettiva delle cose importanti come le virtù del cuore, il respiro consapevole, l’amore, l’uguaglianza e l’unità (oneness).

“Noi difendiamo le nostre credenze. Polarizziamo gli altri. Cerchiamo di essere dalla parte giusta, dal lato della pista da ballo che possiede la verità. Ma il nostro universo è multidimensionale. Ha storie codificate all’interno di storie dentro altre storie. È, in altre parole, iper-complesso. Non è conoscibile con la mente umana. Quindi, quando la mente umana coglie una “verità” e poi la difende con le parole dei cosiddetti esperti, invariabilmente diventa poco più che un esercizio dell’ego. L’energia investita in questo esercizio avrebbe potuto essere impiegata nella respirazione consapevole, o nutrendo una relazione con l’Universo e il Creatore, e poi espressa in comportamenti di compassione, perdono, apprezzamento, e via dicendo.”

– Intervista a James Mahu, aprile 2013 – pagg. 19-21

“Puoi vedere la cosa in questo modo, Mark: lo strumento umano è un po’ come una fabbrica. Ha il corpo, il cervello, il sistema nervoso centrale e altri organi. Questi sono gli aspetti fisici… le fondamenta della fabbrica, se vuoi. Poi ci sono il cuore e la mente, e insieme questi creano emozioni e comportamenti. Il cuore e la mente sono gli impiegati, e le emozioni e i comportamenti sono i prodotti.

“Poi c’è l’anima, l’essenza spirituale dell’individuo, la scintilla-Dio. L’anima è il cliente, che usa ciò che produce la fabbrica. A volte, quando la fabbrica produce dei prodotti che hanno una bassa frequenza e un’energia densa, l’anima o cliente non li usa. Non può usarli. Sarebbe come acquistare un apparecchio progettato per un diverso voltaggio, non si collega alla presa nella parete.

“Le emozioni sono il prodotto di come il cuore e la mente operano insieme in coerenza. Se la mente è una mente in preghiera, contemplativa, ricettiva, che chiede sostegno all’Universo e così via, allora la mente è collegata al cuore, perché questo genere di atteggiamento mentale attrae l’attenzione del cuore. Genera comportamenti che sono intelligenti. E cosa intendo con questo?

“L’intelligenza comportamentale è la capacità di auto-gestire la coerenza della mente e del cuore per creare emozioni equilibrate e resilienti. Questo non ha a che fare con le emozioni sentimentali o le appassionate reazioni al male commesso dai poteri costituiti, come se si dovesse dare inizio a una rivoluzione. Si tratta, invece, della stabile e profonda convinzione di cercare di esprimere le virtù del cuore in ogni situazione della propria vita. Voglio essere chiaro, le virtù del cuore non sono emozioni. Non sono pensieri. Le virtù del cuore sono comportamenti.

“Gli input intuitivi del cuore uniti alle intuizioni della mente superiore su come esprimere le virtù in una data situazione, sono gli chef che creano il comportamento o la virtù e poi la portano al mercato. Allo stesso modo, la mente inferiore o l’ego-mente crea un comportamento basato su una reazione emotiva, e questo comportamento è molto diverso, dato che il suo creatore è molto diverso. L’anima non sa come utilizzare o conformarsi a tale comportamento, così, in un certo senso, si ritira. Se ne va. E ciò non è sentito e notato dallo strumento umano.

“L’intelligenza comportamentale consiste nell’elevare la consapevolezza non solo in se stessi, ma anche in coloro che ci circondano. Elevare la consapevolezza non con le parole, ma con comportamenti che si fondano su parole o pensieri virtuosi, e che nascono dalla parte più profonda di noi.

“L’anima è dappertutto. La questione sta solo se è coinvolta, attiva, interattiva… nei comportamenti dell’individuo. Quando il cuore e la mente operano come uno per creare i comportamenti che sono in linea con l’anima, l’anima si fa avanti. È fortemente presente. Se un cuore debole e la mente inferiore sono in conflitto tra loro nel creare dei comportamenti, l’anima si disimpegna. Come ho detto, non può entrare nelle acque fangose agitate da questo tipo di atteggiamento mentale dell’ego.

“Quando crei comportamenti che nascono dall’interazione di un cuore debole e della mente inferiore… hai scelto di chiudere la tua connessione con l’anima. È come qualcuno che avendo tutto questo grande mondo in cui vivere, con montagne e valli e fiumi, entra in una stanzetta, chiude tutte le porte, serra gli scuri e si sdraia sul letto al buio. Come può il mondo naturale raggiungerlo?

“… Ciascuno si apre in modo diverso, ed è motivato da cose diverse a ricercare la sua anima. L’anima è costantemente magnetica, ma a volte la persona è così cristallizzata nelle sue credenze che è impossibile da toccare perché, come ho spesso detto, l’anima si muove in modi misteriosi, e una persona che è cristallizzata nella credenza di un mondo materiale e nichilista, per esempio, può non notare il richiamo della sua anima.

“Permettimi di essere chiaro su una cosa. Ho fatto riferimento a persone che credono nell’ateismo o nel nichilismo, ma non sto dicendo che queste persone operino con un cuore debole e la mente inferiore. Possono credere che Dio non esista e che l’Universo sia insensibile, ma continuare ad agire dalla mente superiore e dal profondo del cuore. Allo stesso modo, potrebbe esserci qualcuno che crede profondamente in Dio e nell’anima ma opera con un cuore debole e la mente inferiore.

“I sistemi di credo non sono i catalizzatori dell’intelligenza comportamentale. Possono essere un fattore, ma non il fattore. Come ho detto prima, noi viviamo in complessi mondi multidimensionali, e un singolo fattore non detta o governa… può solo influenzare. È facile pensare che il sacro e il profano siano polarità opposte, ma in realtà sono elementi della medesima esperienza di elevazione della propria consapevolezza al fine di incorporare i comportamenti virtuosi nella nostra vita… a prescindere dal nostro sistema di credo, o come professiamo la nostra adorazione a Dio, o siamo attenti al benessere della nostra anima… non sono queste le chiavi. La chiave è, ed è sempre stata, l’intelligenza comportamentale.

“L’intelligenza comportamentale è la via per interagire con l’Universo. Non è l’unico modo, è il modo avanzato. Tutti hanno il potenziale di sperimentare questa interazione. Alla maggior parte delle persone è stato insegnato che l’universo è l’espandersi buio e senza vita di uno spazio vuoto. Ciò è un prodotto dell’ignoranza. Anche le nostre menti più capaci riescono a individuare soltanto circa il 2% circa del nostro universo fisico, il resto è materia oscura ed energia oscura, e non capiscono cosa siano, come agiscano, da dove vengano e altro che non siano le loro caratteristiche gravitazionali; resta un completo e profondo mistero.”

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“L’impegno è il motore.
 La pratica della saggezza comportamentale è il carburante.        Il veicolo siete voi.”

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Vedi anche: La saggezza/intelligenza comportamentale, 2 – Tabella concetti e strumenti

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La Griglia di Compassione – Nota di James

Non è sufficiente essere compassionevoli. Si deve agire. L’azione ha due aspetti. Il primo è superare le distorsioni e i turbamenti della propria mente, cioè calmare e infine far svanire la rabbia. Questa è un’azione della compassione. L’altro aspetto è più sociale, più pubblico. Quando c’è bisogno di fare qualcosa per raddrizzare i torti nel mondo, se se si è veramente interessati al bene altrui ci si deve impegnare, partecipare.    

                  – Dalai Lama

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I pianeti senzienti sono circondati da griglie quantico-energetiche. Queste griglie di solito sono di forma toroidale ma dinamicamente plastiche e si esprimono in stati di flusso che sono influenzati da molte forze complesse, comprese le componenti del sistema emozionale umano collettivo, i campi geo-magnetici planetari, i venti solari e i flussi di particelle cosmiche ad alta energia, tanto per nominare alcune influenze chiave. Queste forze sono orchestrate dall’intelligenza cosmica della Sorgente Primaria che si serve delle griglie planetarie come strumento per mantenere l’equilibrio e l’ordine e per attenuare gli impeti evolutivi di entità e forze disparate, portandole a un’armonia collettiva e un ritmo sincronizzato.

All’interno della molteplicità delle griglie quantico-energetiche che si sovrappongono e interagiscono, esistono griglie predominanti che sono degli attrattori ascendenti della coscienza, non soltanto umana ma di tutte le forme di vita senzienti in tutte le dimensioni di tempo-spazio di un’esperienza che ha una connessione – per quanto vaga – al pianeta. La compassione è la più forte di queste griglie perché ha mescolate le frequenze dell’amore, della grazia, della comprensione, dell’umiltà, del perdono, dell’ardimento e dell’apprezzamento.

Delle sei virtù del cuore, la compassione è l’unica che è sia multi-sfaccettata che coesemente integra, e per questo motivo si connette meglio alla molteplicità del campo umano, fornendo un senso di stabilità e di unità. La compassione ancora l’energia del cuore quando il mondo appare turbolento o imprevedibile. Come tutte le griglie, la Griglia di Compassione ha una grande potenza e, pertanto, influenza. Secondo la terminologia del mondo degli animali, è una griglia “alfa”.

Puoi pensare alla Griglia di Compassione come a un mosaico energetico e interrelato di frequenze. La compassione generata da un individuo, parlando dal punto di vista energetico, viene sempre distribuita nelle celle della griglia che hanno le frequenze che le sono in relazione. Per esempio, quando un individuo offre una preghiera per la guarigione di un amico, questa preghiera ha una frequenza energetica che s’incastra con celle della griglia della Griglia di Compassione collegate ad altri che hanno a loro volta utilizzato la preghiera come uno strumento di guarigione compassionevole e, in tal modo, l’aspetto energetico si rinforza e aumenta, rendendo la preghiera compassionevole più efficace per chiunque la pratichi.

Questo tipo di cella della griglia è più abbondante nella Griglia di Compassione ma anche meno potente – in rapporto – se la si paragona alle cellule-grigia della Griglia di Compassione promossa dallo Spirito, che è esattamente la cella della griglia con cui siamo in risonanza quando ci applichiamo nella fase iniziale della nostra sessione Event Temples. Ogni volta che partecipi a una sessione, il tuo contributo va soprattutto a questa specifica cella della griglia. Non c’è giudizio se una cella sia meglio di un’altra, ma tra di esse vi è una differenza di potenza ed è questa potenza che definisce la capacità della cella della griglia di stabilizzare e connettere la famiglia umana con se stessa e con il pianeta.

Ogni cella della griglia ha un nucleo o una frequenza e un proposito dominante, e quelle che si trovano all’interno dell’ambito promosso dallo Spirito sono generalmente focalizzate a favorire l’intelligenza collettiva dell’umanità – in termini concreti, il suo risvegliarsi come l’Essere-Uno nei molti. Quando siamo allineati a questa direzione e permettiamo allo Spirito di indirizzare la distribuzione della nostra compassione, la compassione generata dal nostro cuore verrà attratta da queste particolari celle della griglia, e queste cominceranno a informare le celle della griglia dell’intera Griglia di Compassione. Nel corso del tempo, la Griglia di Compassione sarà più guidata dallo Spirito e allineata al suo vero proposito.

Ricorda che noi viviamo in un universo di libero arbitrio e le griglie quantico-energetiche che attengono al sistema emozionale umano non vengono prodotte, mantenute e neppure progettate dall’Intelligenza dello Spirito; esse sono espressioni e creazioni dell’umanità nel corso del tempo. Affinché passino a nuove modalità di espressione, occorrerà che sia l’umanità a cambiarle: non sarà l’Intelligenza dello Spirito da sola a farlo.E una pratica co-creativa per raggiungere questi cambiamenti fondamentali.

Con il tempo, le sessioni degli Event Temples cercheranno di supportare altre griglie, ma per ora il nostro focus è la Griglia di Compassione. Se desideri partecipare alle sessioni degli Event Temples, per favore clicca sull’“occhio” in alto a sinistra del sito Event Temples e segui l’indicazione. Le sessioni collettive* sono programmate quotidianamente in quattro orari: ore 8,00 – 20,00 – 3,00 – 15,00 (fuso orario italiano) [2am, 9am, 2pm, 9pm ET, fuso orario di New York], ma puoi praticare queste sessioni in un orario di tua scelta. Grazie per il tuo contributo energetico.

Dal mio mondo al tuo,

James

– Nota di James del 1 giugno 2008 ai membri registrati “Event Temples”

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