Un’introduzione agli Event Temples, 3.3 – Uno studio personale (S)

La teoria alla base di questa pratica è che tutti gli esseri umani posseggono la qualità divina dell’amore come parte intrinseca della loro anatomia psicologica, fisica ed energetica. In questo contesto, il fattore chiave nella definizione di amore è che l’amore è energia – un’energia intelligente – che tutti gli umani possono imparare a focalizzare, dirigere e trasmettere intenzionalmente.

– James, Wiki Entry

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Sincronizzazione e Risonanza

… Anche l’Event Temples è una metafora, il promemoria che una realtà energetica e ben più profonda ci modella, ci sostiene e ci collega, e che noi – se lo scegliamo – possiamo accedere a questa più profonda realtà e renderla viva nella nostra vita.”

– James, Introduzione al Progetto EVT

L’accesso a questa più profonda realtà ci è dato attraverso la sincronizzazione e la risonanza. Questi due termini ricorrono consistentemente nei tre EVT, sia nei testi delle visualizzazioni che nelle relative guide. Qui di seguito la loro definizione:

Sincronizzazione – l’atto di “sincronizzare” = rendere sincroni fatti, azioni, funzioni, movimenti diversi; con differenti sfumature nella terminologia tecnica… Sincrono = che avviene nello stesso tempo [Treccani.it]

La sincronizzazione, che viene proposta nella pratica degli Event Temples e della Pausa Quantica è un modo per rafforzare e concentrare le energetiche che i singoli individui emettono. Questa sincronizzazione avviene, inoltre, tra il nostro cuore energetico (proprio del nostro Sé Superiore) con tutti gli altri cuori energetici (propri di tutti gli altri singoli Sé Superiori). Un singolo filo può facilmente spezzarsi, ma più fili attorcigliati rendono la corda resistente e affidabile. Questa sincronizzazione fa sì che le energetiche della compassione di ogni individuo possano più facilmente inserirsi e stabilizzarsi nella Griglia di Compassione che circonda e interpenetra l’intero pianeta Terra e i suoi abitanti, permettendone una più vasta e percepibile condivisione con tutti coloro che “hanno bisogno di un sostegno energetico proprio come necessitano di sostegno fisico o materiale”.

Risonanza – amplificazione di un suono o dei suoni. In fisica, fenomeno per cui l’ampiezza delle oscillazioni indotte in un sistema oscillante (meccanico o elettrico nel campo macroscopico, ma anche molecolare, atomico o nucleare nel campo microscopico) da una perturbazione esterna tende, quando la frequenza della perturbazione coincide con una frequenza propria di oscillazione libera del sistema (frequenza di risonanza), ad assumere un valore molto elevato. [Treccani.it]

In parole semplici, essere uno strumento di risonanza significa essere quel qualcosa che amplifica un segnale più debole che, senza quell’amplificazione, sarebbe scarsamente o per nulla percepito, oppure percepito solo da qualcuno che vi presta una particolare attenzione o vi si trova vicino. Uno strumento o una cassa di risonanza fanno sì che il suono possa essere udito più distintamente e a maggiore distanza. La copertina de L’Arte dell’Autenticità presenta un’immagine che appare piuttosto sbiadita, dove tutte le parole sono piuttosto piccole e non d’immediato impatto rispetto alle dimensioni disponibili. Considerando il fatto che tutte le immagini del materiale WM sono intensamente colorate, suggestive e di grande presa visiva, ho pensato che questa differente presentazione celasse un qualche significato: forse, e a mio parere, potrebbe intendere che le virtù del cuore e i retrostanti concetti multidimensionali non sono appariscenti, ma giacciono in una sorta di sfondo, sempre presenti ma discretamente. Sta alla volontà del singolo notarli e attualizzarli, divenendo per essi uno strumento di risonanza. In tal modo il nostro strumento umano può diventare uno strumento della Sovranità Integrale.

L’amore, nella sua fondamentale frequenza di Spirito, si collega al vostro sé personale nella profondità del vostro cuore energetico. Passa dentro di voi e, tramite voi, a questo momento critico. Dovete soltanto immaginare e visualizzare questa Intelligenza dello Spirito che entra nel vostro corpo e che, attraversandovi, raggiunge tutti coloro che incrociano il vostro cammino; nel fare questo, state adempiendo alla vostra missione sulla Terra. Innestate un aspetto dei cieli a un aspetto dell’umanità e della Terra. E questo è il motivo per cui siete qui ora.” – James, Il Cuore Energetico

Transfer Energetico

Questa è la vera natura dei transfer energetici: usando il suo intuitivo, l’individuo crea compassione attraverso la comprensione cosciente e il perdono, poi aiuta il suo Sé Superiore ad acquisire questa luce dorata per indirizzarla allo Spirito affinché sia protetta e onniscientemente distribuita.

– Event Temple 1, Diffondere Luce

Come durante la sincronizzazione le energetiche della compassione dei singoli si uniscono e arrivano nella Griglia di Compassione per poi essere ridistribuite agli esseri umani in un processo a doppio senso – dove lo strumento umano può essere lo strumento di risonanza nel mondo di tempo-spazio per la Sovranità Integrale, altrettanto lo è lo Spirito nei confronti dello strumento umano. I transfer energetici sono a doppio senso o, meglio, nella multidimensionalità del loro stato intrinseco, non hanno neppure bisogno di un movimento di scambio lineare; sono sincronizzati pertanto, a mio parere e con altre parole, simultanei e istantanei. Può essere più facile per la nostra mente lineare pensare a uno mutuo scambio, ma io lo vedo come uno “stato di fatto”.

La “sostanza” di questi transfer è di “nostra produzione”: “la luce dorata (…) è inesauribile. E tuttavia, è unicamente di origine umana, viene da voi: voi siete il suo creatore”.

Noi viviamo in un universo di libero arbitrio e le griglie quantico-energetiche che riguardano il sistema emozionale umano non vengono prodotte, mantenute e neppure progettate dall’Intelligenza dello Spirito; esse sono espressioni e creazioni dell’umanità di tutti i tempi. Affinché passino a nuove modalità di espressione, occorrerà che sia l’umanità a cambiarle, poiché non sarà l’Intelligenza dello Spirito da sola a farlo. Raggiungere questi cambiamenti fondamentali è una pratica co-creativa.”

Se lo strumento umano può essere una cassa di risonanza che amplifica nel mondo di tempo-spazio le raffinate e non duali energetiche della Sovranità Integrale, è lo Spirito che amplifica all’interno della Griglia di Compassione le energetiche della compassione prodotte dallo strumento umano: “… qualunque grado di luce compassionevole voi offrite allo Spirito, esso viene moltiplicato. È come se lo Spirito dicesse: per ogni unità di compassione da te investita, io ne investirò mille.

Noi tutti siamo creature di luce (…), ma noi siamo più che semplici creature di luce: noi siamo creatori di luce; e allineati con il processo del transfer energetico, noi siamo potenti creatori di luce compassionevole, aiutando a sostenere e rafforzare la Griglia di Compassione che serve tutta l’umanità, il pianeta e il vasto creato nel reame del nostro Sole Centrale.

Visualizzazione e Immaginazione

L’immaginazione è una facoltà del cuore e della mente di ogni individuo. È quella parte di noi che può esercitare una visione contro-intuitiva verso la realtà che ci circonda. Come il nostro occhio-cervello usa il telescopio per vedere le galassie lontane, così il telescopio della nostra coscienza è l’immaginazione. (…) Il problema è che abbiamo permesso alla nostra immaginazione di essere programmata dagli eventi di soppressione e, come conseguenza, la nostra immaginazione si è in gran parte atrofizzata.

– James, L’immaginazione: il telescopio della coscienza

Gli Event Temples sono meditazioni attraverso l’ascolto e la visualizzazione attraverso l’uso dell’immaginazione. Nell’EVT1 i verbi “visualizzare” e “immaginare” sono espressi nove volte. Tutti gli EVT sono un invito a visualizzare e immaginare: l’EVT1 ci spinge al livello del nostro Sé Superiore per poi esprimere concretamente la comprensione che ne deriva; l’EVT2 ci suggerisce come manifestare la nostra capacità di trasmettere le virtù del cuore; e le immagini e il testo dell’EVT3 ci guidano ad osservare l’Uno dietro la molteplicità delle espressioni individuali culturali, sociali e religiose.

Sul concetto di “immaginazione” rimando a Wikipedia, ma vorrei citare anche Ugo di San Vittore, monaco medievale del XII secolo, che considerava l’immaginazione come l’intermediario tra il corpo e l’anima nella ricerca della conoscenza.

Nel Discorso del Lyricus n. 1 leggiamo:

Insegnante: Se si fa esperienza del vento, non si capirebbe qualcosa dell’uragano? Studente: Suppongo di sì. Insegnante: E se si ha avuto esperienza della pioggia, non si capirebbe di più anche dell’uragano? Studente: Sì. Insegnante: Se non avessi mai sperimentato un uragano ma avessi avuto esperienza del vento e della pioggia, non saresti in grado di immaginarlo meglio rispetto al caso in cui non avessi mai neppure sperimentato vento e pioggia? Studente: Così credo. Insegnante: È lo stesso per il frammento-Dio all’interno dello strumento umano. Tu puoi avere l’esperienza dell’amore incondizionato, della bellezza suprema, dell’armonia, della deferenza e della totalità, e pertanto sai immaginare le caratteristiche e le capacità del frammento-Dio in te.

… e nel Discorso del Lyricus n. 6:

Studente: Perché la visualizzazione e l’immaginazione sono così importanti? Insegnante: Perché coinvolgono l’intelligenza fondamentale del cuore, cui segue la ricettività del cervello. Studente: Stai dicendo che il cervello interpreta i segnali del cuore in base alla loro… chiarezza? Insegnante: Il cervello superiore è progettato per “leggere” i segnali del cuore in base a quanto questi segnali sono ben definiti in termini di energia visiva e autenticità emozionale. Studente: Energia visiva? Insegnante: Qualsiasi immagine proiettata sulla regione del cuore viene energizzata. Per quanto possibile, visualizza chiaramente l’immagine, proiettala nell’area del cuore e impregnala con le emozioni fondamentali del cuore: invierai un segnale più potente al tuo cervello superiore. È questa l’energia a cui il cervello superiore risponde.

Insegnante: I sistemi del cuore e del cervello sono progettati per permettere a coloro che sono capaci di applicare l’immaginazione proveniente dalle frequenze fondamentali del cuore di accedere alle frequenze superiori e all’intelligenza superiore della mente genetica. Tale accesso ha prodotto i profeti e i filosofi dell’umanità – i portatori di saggezza che hanno innalzato tutta l’umanità.”

Nell’Intervista di Mark Hempel dell’aprile 2008, James dice:

L’immaginazione umana è altrettanto efficace a sostenere le sue limitazioni quanto a visualizzare le proprie libertà e i suoi poteri.” –––

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Materiale correlato: – La Griglia di Compassione, una nota di James  – L’immaginazione: il telescopio della coscienza, dal blog di James

Pubblicato in EventTemples, Studio EVT, Studio Personale

Moto dell’essere (migrazione Stringhedeventi-Facebook) – Comunicazione

MdE-logoMoto dell’essere è la nuova pagina internet che nasce in sostituzione della pagina Stringhedeventi su Facebook, e ha il medesimo proposito di condividere brevi estratti dal Materiale WingMakers capaci di stimolare la riflessione personale e un eventuale ripasso dei contenuti.

Mi rendo ben conto che lasciare l’affollata piazza di Facebook può sembrare una decisione azzardata e controproducente alla visibilità del materiale stesso, ma questa (relativamente) sofferta decisione è stata presa perchè non desidero più portare il mio contributo a un social di cui già non condividevo la politica gestionale e che infine è anche diventato insopportabilmente invadente, per non dire invasivo, nei confronti dei gestori delle pagine. Ho optato, quindi, per una modalità più “intima” di condivisione.

Tutto il Materiale dei WingMakers (come la traduzione delle pagine dei vari siti) è disponibile in italiano su questo blog e nei siti originali WingMakers.com – Lyricus.org – EventTemples.com – SpiritState.com – SovereignIntegral.com.

In realtà e a ben vedere, dato che tutti possono accedere alle informazioni WM liberamente e gratuitamente, forse non ci sarebbe neppure bisogno di proposte come quella della precedente pagina Facebook o dell’attuale modalità su blog. Tuttavia, al momento mi piace continuare in questa esperienza, che proseguirà fino alla sua naturale conclusione.

Così, chi lo desidera può iscriversi a “Moto dell’essere” e riceverà nella sua casella di posta i nuovi inserimenti, che saranno proposti con le stesse caratteristiche dei post pubblicati su Stringhedeventi-Facebook con possibilità di commento e condivisione sul proprio Facebook personale.

Stringhedeventi-Facebook sarà chiuso prossimamente.

Paola

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Incontro Referenti Locali 2018 – Registrazione audio

Domenica 29 luglio alcuni referenti locali si sono incontrati presso il Gruppo di Studio di Lecco. Nell’occasione, Stefano Mura (referente per l’area di Torino) ha condiviso parte della sua ventennale esperienza. Le conversazioni sono state registrate e, con il consenso dei presenti, sono rese disponibili qui sotto e nella sezione Audio. Ricordo che quanto espresso dai partecipanti è loro libero pensiero e responsabilità.

  1. Introduzione al DVD Meditations in Time Space (30:28)  –vedi Video su YouTube
  2. Il Navigatore di Totalità e il Gran Portale (38:15)
  3. La Struttura Occulta di Soppressione della S.I. (21:44)
  4. Il Complesso Dio-Spirito-Anima (16:44)
  5. Perchè scegliere i WingMakers? (10:47)
  6. WingMakers sito, James e varie (1:26:06)

Nella sua email di consenso alla pubblicazione, Stefano conclude:

“… Su una cosa però forse sarebbe stato meglio soffermarmi di più in chiusura e ti pregherei di aggiungerlo, se fai una pagina su StringheEventi per pubblicare le registrazioni, che i materiali sono fatti per immergersi dentro come fa un subacqueo, li devi studiare leggere ascoltare contemplare ballare anche “sentire”, metterei molto l’attenzione su questo. Per avere dei ritorni concreti i materiali devono essere attraversati perché sono codificati e quindi non è sufficiente “che se ne parli”, devo ampliare le percezioni.  Non sono una trasmissione di conoscenza diretta come potrebbe essere una visione o profezia. Forse su questo ieri non ho posto abbastanza attenzione in chiusura e ne sento la necessità di comunicarlo.”—

Pubblicato in Audio, Comunità, Gruppi di Studio

Materiale WM–TESTI cronologia – Comunicazione

In questa nuova pagina i testi sono raccolti secondo l’ordine temporale di pubblicazione dal 2001 (fondo pagina) risalendo ad oggi (materiale del 2014). Se nella pagina Testi per categoria il materiale è organizzato seguendo una specie di ordine tematico, questa vuole offrire un ulteriore strumento a chi desidera studiare il materiale in modo approfondito.

La mia stringa d’evento mi ha portato al Materiale dei WM nel 2002, e a quel tempo erano presenti alcune Camere della Filosofia, alcune Interviste al dr. Neruda, Le Trasmissioni, e  pagine varie. Con il lancio dei siti Lyricus ed EventTemples negli anni successivi, il materiale è stato progressivamente arricchito.

Una cosa che ho apprezzato fin dall’inizio è, appunto, una pubblicazione che privilegiava il contenuto qualitativo piuttosto che quello quantitativo. Non c’è stata (e sembra non esserci tuttora) nessuna premura… gli intervalli temporali sono talvolta di parecchi anni. Per questo motivo, vorrei suggerire a chi intende entrare nella scoperta e assimilazione delle informazioni, di seguire questo ordine che permette di costruire una comprensione progressiva ed efficace. Tutto questo, senza togliere il valore di seguire il proprio cuore randagio nella scelta del Materiale di studio :-).

Vorrei concludere con le parole di James sulla “via lunga”:

“Molte persone vogliono subito una ricompensa. Vogliono vedere subito i risultati. Vogliono vincere velocemente delle medaglie. E di questi tempi più che in passato, perché la tecnologia dà subito delle risposte con un comando vocale a Siri o un click del mouse su Google. Soluzioni… subito! Più è veloce la soluzione più l’ego viene gratificato. La soluzione veloce, comunque, non porta un concreto senso di saggezza o di competenza interiore, vi è in essa una vacuità… un’artificiosità. Per assicurarvi quel senso di saggezza, dovete essere disposti a perseverare e a impegnarvi sulla via lunga, dove voi siete il direttore della sinfonia delle emozioni create dal profondo del vostro cuore e dalla mente superiore.

“La via lunga non è per coloro che sono legati alle necessità dell’ego, perché è l’ego che brama una rapida maestria, rapidi risultati… E il reale beneficio che gli altri ricevono da tali veloci risultati non è ciò che interessa, né il fine. Sono le ricompense della vanità e del glamour nelle loro varie manifestazioni che motivano veramente l’ego.”

– Introduzione 2. – La storia del sito WingMakers.com (Nuovo sito 2014)

Pubblicato in Comunicazioni, Comunità, Extempora, Nuovo Sito 2014

Un’introduzione agli Event Temples, 2.3 – Uno studio personale (S)

Delle sei virtù del cuore, la compassione è sia multi-sfaccettata che integrale in modo coesivo, e per questo motivo si connette meglio alla molteplicità del campo umano dando un senso di stabilità e di unità. La compassione ancora l’energia del cuore quando il mondo appare turbolento o imprevedibile.

– James, La Griglia di Compassione

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Sul termine “Compassione

La compassione è una delle virtù del cuore ed è anche quella che viene sollecitata sia negli scritti di James che negli Event Temples. Cosa si intende per “compassione”? In inglese questa parola contiene una sfumatura che è assente in quella italiana, vale a dire che “compassion” veicola in sé una componente di “azione”. Infatti, volendo citare la sua definizione nelle due lingue, abbiamo:

Compassione – 1) sentimento di pietà per chi è infelice, verso i suoi dolori, le sue disgrazie, i suoi difetti; 2) senso di sprezzante commiserazione detto di cose biasimevoli, ridicole, meschine, di persone inette [Treccani]

e in inglese:

Compassion – a) il sentimento di voler aiutare qualcuno che è malato, affamato, in difficoltà, ecc. [Merriam-Webster] – b) un sentimento di profonda simpatia e dolore per qualcuno colpito dalla disgrazia accompagnato da un forte desiderio di alleviare la sofferenza [Dictionary.com]

In Vivere dal Cuore, nella voce Compassione nell’Appendice, James scrive:

“Nel contesto della nuova intelligenza che si sta insediando sul nostro pianeta, la compassione è il desiderio attivo di aiutare gli altri…”

Quanto sopra per mostrare che per gli anglofoni questa virtù è attiva, cioé impegna chi la prova a un’azione, cosa che forse non è così ovvia per chi vive semplicemente questa virtù come un’emozione passiva, di conseguenza in qualche modo “carente”.

In inglese, le parole di derivazione latina hanno, non di rado, mantenuto più fedelmente il loro significato originario, cioé quello che si intendeva ai tempi della conquista romana; questo vale meno per l’italiano attuale che rispetto al significato originario latino, nel corso dei secoli e per diverse (e interessanti) vicissitudini, ne ha modificato il senso con cui ora le intendiamo.

Un esempio. La parola compassione viene dal latino compassio [dal verbo com-pati, soffrire insieme] che a sua volta l’ha presa alla lettera dal greco sumpatheia [dal verbo sun-pasco, soffrire insieme/provare emozione con…]. Ora, a distanza di secoli, noi utilizziamo il termine “compassione” nel senso con cui l’intendiamo abitualmente, mentre la parola greca “simpatia” ha assunto il significato di un sentimento condiviso principalmente positivo, di connessione piacevole. La qualità che noi definiamo comunemente come “simpatia”, in greco antico era “empatheia”, cioé empatia, che invece utilizziamo con un altro intendimento.

Si potrebbe dire che noi usiamo parole di origine latina o greca non coerentemente con il loro significato originario, senza avere un’altra parola che possa corrisponderle perfettamente. Questo è un aspetto sentito profondamente da chi traduce dato che, volendo trasferire fedelmente il pensiero dell’autore da una lingua all’altra (sia essa antica che moderna), a volte si trova privo di un vocabolario altrettanto ricco di sfumature o di corrispondenze dirette.

Quindi, in questo contesto, ogni volta che si legge “compassione” negli scritti di James (o di qualunque autore anglofono), si dovrebbe intenderla a modo loro: un sentimento collegato all’azione, o – altrimenti detto – un’azione impregnata di quel sentimento: un’emozione che spinge automaticamente all’azione. Per me, la compassione è un’attività.

Nell’Arte dell’Autenticità, James scrive:

“L’arte dell’autenticità è la pratica della coerenza tra il risveglio più profondo delle virtù del cuore in ciascuno di noi e la loro fedele espressione nei mondi della forma.”

Il Cuore Energetico e L’Arte dell’Autenticità sono preparatori allo scritto fondamentale Vivere dal Cuore, che riassume ed estende le informazioni e le indicazioni pratiche dei due precedenti. Tutto ciò che in forma di saggio viene espresso in Vivere dal Cuore, è infine presentato nei tre EVT in forma condensata e diretta all’azione.

Gli EVT sono una forma di visualizzazione (immagini) e contemplazione (parole) che, ripetuti, attivano veramente delle comprensioni profonde e delle intuizioni molto personali a chi vi partecipa. Favoriscono dei transfer energetici che “arrivano” là dove è opportuno che arrivino perché, come viene detto nell’EVT1:

“Il vostro Sé Superiore prende questo agglomerato di luce e lo ri-assegna allo Spirito, sapendo che lo Spirito lo dirigerà verso la giusta zona, l’evento o la persona che sulla Terra ne hanno maggiormente bisogno.”

La bellezza di questa nostra disponibilità di “affidare allo Spirito” è contemplata nel testo L’Attivismo Spirituale, la più difficile di ogni attività che ci può piacer definire “spirituale”. Infatti, nell’EVT3 sfidiamo la nostra dualità che ci induce a giudicare a chi sia opportuno inviare la nostra luce secondo criteri basati su un condizionamento di buono/cattivo. E la cosa ancor più meravigliosa è che lo Spirito invia questa stessa luce anche a noi proprio nei nostri momenti di maggior bisogno.—

(segue)

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Articolo correlato: – Sullo stile e vocabolario dei WM – Uno studio personale

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