La Pratica Quando-Quale-Come – Un’anticipazione

È in corso la traduzione di “La Pratica Quando-Quale-Come – Guida per uso quotidiano” di John Berges. Questa guida pratica – pubblicata nel 2007 – fu commissionata da James a John Berges, fondatore della casa editrice PlanetWork Press (che pubblica i libri in formato cartaceo di James Mahu) e profondo studioso del Materiale WM fin dall’inizio della loro comparsa su Internet. Si tratta di un testo di supporto per tutti coloro che vogliono impegnarsi ad esercitare le loro Virtù del Cuore, così come presentate in: Il Cuore energetico, L’Arte dell’Autenticità e Vivere dal Cuore.

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Prefazione di John Berges

È per me un onore e un privilegio offrirvi questa guida. Per me, scrivere questa guida per i praticanti è stata un’esperienza che mi ha espanso il cuore e illuminato la mente. Ho imparato molto e sentito molto. Ciò nonostante, tutto quel che ho ottenuto da questa opportunità ha significato e ragione se arricchisce la comprensione di coloro che la leggono.

Non avrei potuto annotare queste parole senza l’ispirazione di coloro che ci hanno preceduto nella loro evoluzione spirituale. Allo stesso tempo, non avrei potuto scrivere queste parole senza l’aiuto del mio sé superiore e della mia connessione con il cuore energetico, con le sue sei virtù. Se devono presentarsi a noi dei  maestri  in questo tempo, è per insegnarci come contattare il nostro più profondo sé immortale che amorevolmente, saggiamente e pazientemente attende che noi usiamo i doni spirituali che ha posto nel nostri cuori.

Questi doni sono le sei virtù dell’apprezzamento, della compassione, del perdono, dell’umiltà, della comprensione e dell’ardimento. Queste potenti energie spirituali sono pronte ad assisterci se solo ci volgiamo ad esse con il sincero desiderio di aiutare coloro che hanno bisogno di amore, luce e guarigione.

Dico “noi” perché questa è fondamentalmente un’impresa di gruppo. Le differenze dei nostri corpi, delle nostre lingue, culture, nazionalità e religioni sono il prodotto di un ambiente spazio-temporale. Per millenni sono stati fattori importanti dell’evoluzione spirituale della popolazione del nostro pianeta; ma ora una nuova era si sta aprendo davanti a noi, e noi possiamo trascendere le differenze delle nostre forme legandoci a un luminoso network di anime umane. Questo è l’inizio di un rinascimento dello spirito umano. È un tempo come nessun altro… un tempo di grande opportunità spirituale. Se sentite una chiamata, se sentite una piccola voce dentro di voi, che vi spinge a svegliarvi a questo momento, allora unitevi a noi in una grande avventura dello spirito umano.

La mia sentita gratitudine va a James per il sostegno nell’aver reso possibile questa guida grazie alla sua leadership ispirante. Il mio affettuoso ringraziamento va anche a mia moglie, alla mia famiglia e ai miei collaboratori, che hanno altrettanto aiutato a offrire questa guida ai praticanti Quando-Quale-Come.

John Berges
Ottobre 2007

Testo originale: When-Which-How Practice, a guide for everyday use

Trduzione autorizzata da WingMakers LLC e Planwetwork Press LLC

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La Pratica Quando-Quale-Come

Pubblicato in Ante 2014, Comunicazioni, Comunità, Pratica QQC, Tecniche dei WM

Consiglio al lettore, dalla Quinta Intervista al dr. Jamisson Neruda

Tutti hanno pensieri ed emozioni. Tutti condividono la realtà chiamata Terra e un corpo umano. Siamo tutti sullo stesso palcoscenico interpretando ruoli differenti, ma la scena in qualche modo ci unifica. Nessuno di noi vede su questo palcoscenico un meraviglioso mondo di pace e armonia o di buona volontà verso tutti gli uomini. Non è questa la realtà che ci circonda.

La domanda è: come ci avviciniamo alla realtà che sostiene la nostra verità più innata, l’IO SONO NOI SIAMO? Come creiamo una scena e scriviamo un testo che sostiene la nostra trasformazione in Sovranità Integrale, che di fatto è quel che noi siamo? La religione ci ha forse mostrato la via? O lo ha fatto la spiritualità? E la scienza? E che dire del sistema d’istruzione? I governi?

Per me nulla che sia attualmente in scena ci sta unendo in eguaglianza e unità (oneness). Se dopo aver letto questa intervista ti guardi intorno nel nostro mondo, vedrai che il nostro mondo è progettato con una funzione ben precisa, e questa funzione è sentire la separazione. Può essere evidente come il colore della pelle, il diverso genere sessuale o la cultura, fino alle distinzioni più impercettibili tra religione e spiritualità, ma il progetto è frattale e pervade tutto in questo mondo, in questa comune unità che io ho chiamato separazione. Ironicamente, la nostra unità è la separazione.

Se concordi, se anche tu vedi o percepisci questa separazione, potresti anche concludere che stia aumentando e non muovendosi in direzione dell’unità ma verso un’ulteriore diversificazione e distinzione, e sembra che più l’umanità diventa granulare nell’accesso alle sue informazioni ed espressioni, più si separa in gruppi di somiglianza che simulano l’unità all’interno del gruppo ma esprimono separazione verso il tutto.

I leader di questo mondo, sia che vengano da una visione politica, economica, militare, religiosa o culturale, sanno come parlare il linguaggio di unità e unione, ma le loro azioni sono il risultato di programmi che spesso operano all’opposto. Qui non si tratta di pensieri e di parole. Qui si tratta di comportamenti e azioni. Le persone sanno come scollegarsi dai loro pensieri, sanno come dire una cosa e poi farne un’altra. Sanno come fingere cura, ma le loro azioni si dimostrano vuote.

Questa non è un’accusa a ogni soluzione durevole, ma nulla ha funzionato. Il fallimento della religione ha prodotto organizzazioni nichiliste e disilluse di sperimentazione occulta e oscura. Le due traggono energia l’una dall’altra. Si tratta di sopravvivenza simbiotica. Ma quel che qui si perde è che la realtà che confusione e disaffezione si estendono a tutti i popoli del mondo offuscando la mente e il cuore di tutti.

C’è speranza. La speranza risiede in quello spazio vuoto (vacuum) di unità e unione (oneness) che non si allinea a nulla di questo pianeta – nessuno lo possiede, lo controlla o lo amministra. Non esiste una mediazione o un mediatore. È completamente unico. Praticamente, non è mai stato visto o udito. Sta dall’altra parte del muro. Questa è la nostra speranza, per quanto aliena e strana possa sembrare.

Ciò che è in questo mondo non sta funzionando, e questo a causa della separazione. A me non interessa se tu leggi le informazioni più esoteriche e spirituali di questo pianeta, è separazione. Nel corso degli ultimi vent’anni ho letto gli scritti spirituali che fanno andare in estasi molte persone, che dicono “queste sono informazioni elevate” oppure “queste informazioni sono vere perché ben dettagliate; nessuno potrebbe conoscere così tanti dettagli se non fosse vero.”

Le informazioni più esoteriche di questo pianeta non furono scritte da esseri umani, ma tramite esseri umani attraverso canalizzazione. La canalizzazione parla di meravigliose realtà spirituali, come umani e alieni siano uno, come è strutturata la psicologia più profonda degli esseri umani, la complessità dell’ambiente cosmologico in cui l’umanità è inserita. Tutte bellissime informazioni, se non fosse che non parlano di come noi siamo assoggettati o perché o da chi. Nessuna.

Se queste meravigliose fonti di informazione sapessero come l’umanità sia assoggettata, non lo diffonderebbero? Non sarebbe questo il punto fondamentale dell’informazione, quello che i WingMakers chiamano il punto d’avvio? Perché nessuna letteratura esoterica l’ha mostrato? Ve lo dirò io: perché quegli esseri o sono anch’essi nell’ologramma e non ne se accorgono neppure loro, oppure partecipano all’inganno e ne salvaguardano la scoperta da parte degli umani. Non sono diversi da noi… da noi come esseri infiniti. Si sono smarriti in questo Ologramma d’Inganno quanto noi.

A coloro che stanno leggendo questa intervista e ne sono turbati… posso solo dire: bene!, dovete esserlo. Si tratta di affrontare la realtà a livello cosmico, universale e individuale. Potete crogiolarvi nello splendore della spiritualità ed estinguere la vostra sete con i maestri che vi sono stati dati, o potete approfondire la comprensione della realtà che abbiamo davanti ed ergervi impegnandovi a dedicarvi al servizio della verità. Vivere la vostra vita esprimendo comportamenti resistivi o insertivi. Essere sovrani e integrali.

Non si tratta di declamare alti concetti spirituali con pensieri e parole. Questo è un riflesso del sistema della coscienza, è da pappagalli e automi. Vivete l’IO SONO NOI SIAMO nei vostri comportamenti e lasciate perdere la mente. Tacitatela. La mente è programmata a paragonare e analizzare, e ciò alimenta la separazione io-tu…

Pubblicato in Interviste al dr. Neruda

Messaggio al lettore, dalla Quarta Intervista al dr. Jamisson Neruda

Se tu che stai leggendo ti domandi su come si collegano le informazioni che ho dato sull’Incunabula a tutte le varie teorie cospirazionistiche sul Nuovo Ordine Mondiale, i servizi segreti, gli Illuminati, la Massoneria e tutte le altre presunte organizzazioni clandestine del mondo, ti chiedo rispettosamente di sospendere le tue opinioni precedenti sulle motivazioni di questi vari gruppi.

Queste non sono organizzazioni votate al male, nonostante il modo in cui alcuni le presentano. I loro membri hanno figli e famiglia proprio come te, e gli piacciono o non piacciono le stesse identiche cose che piacciono o non piacciono a te. Sono umani con la debolezza del vizio e dell’avidità, ma hanno anche un forte impulso a migliorare il mondo, solo che la loro definizione di ciò che è bene per il mondo può essere diversa dalla tua.

Se ti diverte creare un antagonista, sei libero di farlo. Ma le questioni di cui ho parlato questa sera sono troppo serie per essere oggetto di passatempo. Meritano la tua attenzione e il tuo discernimento. Fai tu stesso delle ricerche sugli approvvigionamenti energetici del nostro mondo. Potrai trovare numeri diversi da quelli che io ho citato, ma solo perché la tecnologia dell’ACIO è più avanzata di quella dell’industria petrolifera. A parte questo, vedrai una conferma di questa situazione generale.

Osserva gli avvenimenti del tuo tempo nel momento in cui leggi questa intervista. Vedrai come questo piano sta procedendo. Può sembrare che prenda delle deviazioni, ma il corso generale è quello che ho descritto. Si sta muovendo in questa direzione non per caso, né per i ghiribizzi dei leader mondiali, puoi starne certo. Fa tutto parte di un’orchestrazione di eventi che vengono disposti secondo l’accurato disegno dei pianificatori dell’Incunabula.

Potresti provare una certa ansia nel sentirti portare in un futuro non di tua scelta, ma se vuoi avere una qualche influenza, allora devi istruirti e riconoscere le vere forze che stanno definendo il tuo futuro. Questo è un universo dal libero arbitrio. Non esiste una gerarchia di esseri angelici che guidano il destino della Terra. Non esiste un maestro asceso che indica il sentiero dell’illuminazione per tutta l’umanità o per un individuo.

Se vuoi veramente esprimere e praticare il tuo libero arbitrio, fa che conoscere i fatti sia la tua religione personale. Impara a come guardare dietro le vicende che ti raccontano i media e i politici, e arriva alle tue personali conclusioni. Metti sempre in dubbio tutto quello che ti viene detto dalla scena politica, specialmente quando ti spinge al patriottismo. Questo è un segnale dei più chiari per sospettare di quello che ti viene detto.

Quando vengono creati dei nemici, specialmente nuovi nemici, diffida delle motivazioni di coloro che affermano che sono dei nemici. Indaga i fatti. Guarda sotto il tappeto e verifica le prove che hai. Ciascuno di voi deve diventare un investigatore e imparare l’arte della ricerca e dello studio analitico se vuole sentirsi maggiormente parte del movimento verso la globalizzazione.

Quel che sai e capisci può non cambiare il corso dell’umanità di un solo millimetro, ma cambierà la tua capacità di sentirti parte di questo processo di migrazione e avere il senso di dove sta andando l’umanità e perché.

E a coloro che preferiscono persistere sulla loro strada e credere che il globalismo [1] è una pura follia, posso solo dire che deve avvenire. È l’espressione esteriore di chi noi siamo ed è il naturale sviluppo della nostra specie quello di unificarsi intorno all’essenza interiore della nostra identità, piuttosto che intorno all’apparenza della nostra specifica nazione o credo religioso.

Io credo che tutti, a vario grado, lo comprendano, ma sono i metodi di questa unificazione a preoccupare le persone. E io condivido questa preoccupazione. Se noi, collettivamente, conosciamo il piano e comprendiamo che la meta finale è qualcosa che contiene una grande promessa per l’umanità, possiamo perseguire questa meta con maggiore velocità e confidando di più che i metodi mirano al miglior interesse di tutti. Questo dev’essere la nostra meta.

E per concludere, molti di voi possono pensare che la globalizzazione sia un concetto del Nuovo Ordine Mondiale e quindi da rigettare come movimento che nasce dall’avidità e dalla brama di potere. Sì, esisteranno sempre persone che sfrutteranno questo movimento per i loro guadagni personali, ma il motivo per cui diventare un unico popolo su questa Terra è ben più importante dei guadagni personali di pochi. Ricordatevi di questo, quando leggete le vostre storie di cospirazioni.

–Da: La Quarta Intervista al dr. Jamisson Neruda (31 dicembre 1997)

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[1] Globalismo – termine che intende una “condizione di collaborazione internazionale” (ndt)

Pubblicato in Interviste al dr. Neruda

Su “le Zone Tributarie” – James (Creator, S3 – D/R. 6)

Nel sito WingMakers.com precedente all’attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. La terza sessione presenta domande poste principalmente da studenti di Teosofia (A. Bailey-Il Tibetano, ecc.). Alcune di queste risposte sono tradotte e pubblicate nella pagina Raccolta/Creator S3 – D/R. Scelte.

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Domanda 6 – Potresti, per cortesia, descrivere più in dettaglio che cosa sono le Zone Tributarie e il loro scopo?

James – Le Zone Tributarie Galattiche sono i depositi della conoscenza del Lyricus. Ospitano lo staff, i centri di ricerca, gli enti d’insegnamento e gli strumenti del Lyricus locale che noi crediamo – in questo caso particolare – che aiuteranno l’umanità a focalizzare la sua tecnologia e i suoi sforzi al perseguimento del Gran Portale. Come ho già illustrato precedentemente, vi sono sette Zone Tributarie nel centro della Galassia. Queste Zone Tributarie sono collegate alle sette principali discipline che formano la “biblioteca degli strumenti catalizzatori” del Lyricus.

Il Lyricus è in grado di tracciare e monitorare le SECU (Sovereign Integral of the Central Universe, Sovranità Integrali dell’Universo Centrale [1]) a prescindere dalla struttura fisica in cui dimorano. Quando riteniamo che una particolare SECU sia appropriatamente pronta, viene trasportata (il suo Navigatore di Totalità) in uno dei nostri centri di addestramento, che è difficilmente concepibile per chi di voi è sulla Terra. Utilizzo il termine “Centri di Addestramento” solo perché non riesco a pensare ad altro per descriverli. I candidati non hanno necessariamente una mentalità spirituale, e neppure sono degli esemplari dell’umanità in termini di personalità, corpo fisico o temperamento; sono, tuttavia, SECU avanzate che operano in forma umana, solitamente inconsapevoli della loro missione o scopo.

Queste entità sono accompagnate fuori dal loro strumento umano e guidate alla Zona Tributaria che meglio si adatta al loro scopo e missione. Vengono generalmente istruite attraverso il dialogo, non diversamente da come presentato nei Discorsi del Lyricus. A loro è permesso di domandare ai maestri, e ai maestri è permesso di chiarir loro temi di rilevanza. Non sorprenderà sapere che Einstein fu una di queste SECU che fu seguita da dei maestri del Lyricus: gli fu permesso di formulare le “sue” teorie dialogando con un solo maestro. Una volta tornato al suo strumento umano, fu sufficiente un detonatore per riportare l’esperienza e la conoscenza poste nella sua mente superiore alla consapevolezza.

Questi detonatori sono stringhe d’eventi accuratamente orchestrate che il maestro che segue la SECU coordina attraverso un processo da noi chiamato – e, di nuovo, sto traducendo al mio meglio – ri-orientamento lucido. Questo processo richiede che le informazioni acquisite all’interno di una Zona Tributaria filtrino nella coscienza in uno stato di ri-accessibilità. Affinché ciò potesse avvenire, il dottor Einstein visse un evento o EDSS (Encoded Data Sensory Stream, Flusso Sensorio di Dati Codificati), che induce o innesca la rimembranza di una memoria-seme. La memoria-seme è la parte più critica del processo di ri-orientamento lucido poiché è la sola che ha potere sufficiente nell’attrarre la nuova conoscenza nello stato conscio della mente umana. Ho grossolanamente semplificato questo processo e le parole sono una fastidiosa limitazione alla sua descrizione; meglio che io mi fermi qui prima di confonderti del tutto.

Il motivo per cui le Zone Tributarie tradotte fisicamente sono decisive per le SECU sulla Terra è che sono i catalizzatori più sicuri della memoria-seme. È difficilissimo trasporre la conoscenza super-conscia decelerandola per essere colta in modo conscio da uno strumento umano. E nel corso dei prossimi cent’anni si richiederà una frequenza ancor più alta, quindi le Zone Tributarie verranno a essere portate a un nuovo livello, un EDSS, che innescherà le memorie-seme.

– Estratto da Creator, Sessione 3 – Domande e risposte n. 6 (pubblicate sul sito WingMakers.com ante 2014)


Nota: (1) Creator S2, D/R. 12 

Vedi anche: Le Zone Tributarie (Estratti Tematici)

Pubblicato in Ante 2014, Creator, Creator S3, James

La Filosofia dei WingMakers, 5 – Uno studio personale (S)

Realtà Sorgente – Realtà Sovrana – Realtà Individuale

La Realtà Sorgente è la realtà esplicata dalla Sorgente Primaria e la realtà sovrana è quella esplicata dall’Entità/Coscienza Individualizzata attraverso la complessività delle sue componenti. La realtà individuale è la realtà percepita dall’individuo attraverso il suo strumento umano. La realtà è una e la sua manifestazione si presenta secondo le preferenze di ogni singola Entità/Coscienza Individualizzata, a cui è stata data la libertà di scelta nell’esplorazione dei mondi di tempo-spazio.

Penso sia importante riconoscere la distinzione tra queste diverse sfaccettature di realtà, perché ciascuna ha una sua valenza e campo di espressione. La Realtà Sorgente include ogni possibile e inimmaginabile realtà, essendo la Sorgente Primaria la collettività di ogni espressione manifesta e immanifesta. La realtà sovrana dell’Entità/Coscienza Individualizzata interagisce con la Realtà Sorgente per produrre la realtà individuale che, per quanto mi pare di aver capito, a sua volta viene indotta dall’interazione della coscienza dell’individuo, inevitabilmente condizionato dal Sistema Mente Umana.

“Questi concetti (Legge di Attrazione, potere del pensiero e intenzione) si collegano a come i pensieri focalizzati, uniti all’aspettativa di ciò in cui si crede, possano influenzare la nostra esperienza della realtà. C’è del vero in questi concetti, ma questi non sono i “driver” della realtà. La realtà è una cosa molto più complessa della conseguenza di un’intenzione focalizzata, di una visualizzazione mentale o di una preghiera.

Parte della realtà è una conseguenza del vostro schema individuale; parte della vostra esperienza si collega al vostro sé superiore che allestisce le esperienze per voi; parte è una conseguenza delle vostre azioni passate; parte di essa è un riflesso dei vostri pensieri e delle vostre emozioni e la loro attrazione energetica; e parte è data dal desiderio del vostro sé superiore di sperimentare nuovi campi di energia. Soltanto uno di questi elementi è influenzato dall’intenzione o Legge di Attrazione, e di certo lo schema fondamentale della Forza Progettante, come co-creato dal vostro sé superiore e dalla Sorgente Primaria, non è soggetto alle intenzioni o alle supplici petizioni del vostro ego-personalità, per quanto eloquenti e accorate.” – James, Vivere dal Cuore

Per quanto sopra, anche se solitamente non ci pensiamo, noi siamo costantemente immersi nell’Universo di Totalità:

“L’Universo di Totalità è l’aggregato di tutte le dimensioni e le realtà. È unificato e interconnesso attraverso la Sorgente Intelligenza. È dinamico e in un perenne stato di cambiamento ed evoluzione sperimentale. È, semplicemente, troppo vasto e dinamico da comprendere o stabilirne una qualsiasi misurazione.” – Glossario

Di conseguenza, mi viene da pensare che la “realtà” di per sé non esiste se non nel momento in cui si produce come manifestazione, una manifestazione legata a una condizione di consequenzialità gestita interamente dalla Coscienza Individualizzata / Entità condizionata dal suo strumento umano nel MEST (Materia–Energia–Spazio–Tempo), quindi totalmente soggettiva e solo in parte oggettivamente sperimentabile nel momento in cui viene definita come “realtà consensuale”.

Dimenticando la nostra unicità e multidimensionalità intrinseca, non vediamo l’unicità e la multidimensionalità della realtà in cui esistiamo e la limitiamo agli angusti e miopi confini dell’istinto di sopravvivenza generato dalla Struttura Occulta di Soppressione della S.I.

“L’Entità Universale (Universo di Totalità) è partner nel plasmare l’espressione della realtà della propria vita. La realtà è una creazione interiore completamente libera dai controlli e dalle condizioni esterne se l’individuo proietta un’immagine di sovranità sullo specchio dell’Entità Universale.” – Camera Uno

La realtà manifestata dalla triade “Realtà Sorgente–realtà sovrana–realtà individuale” viene espressa dalla Coscienza dell’Entità e dal suo strumento umano con il supporto di tre elementi peculiari: il sistema energetico della credenza, lo schema di esplorazione e il libero arbitrio di cui gode l’Entità.

Ricordo che qui la protagonista è sempre l’Entità/Coscienza Individualizzata e non il personaggio storico che si identifica con lo strumento umano, infatti:

“Lo strumento umano, quando viene indossato dall’Entità, diventa la realtà dominante in cui si proietta la scena d’osservazione dell’Entità. Si può paragonare a un pilota che entra in un aereo e comincia a concentrarsi sul quadro dei comandi. L’Entità può operare con efficacia entro un ampio raggio che va da una ad approssimativamente mille realtà dominanti, tutte simultaneamente nel tempo sequenziale. (…) Mentre leggete queste parole state funzionando in dieci, se non cento, realtà simultanee nel multiverso, ma soltanto l’Entità è in grado di percepire queste realtà.” – Camera Tre

Considerando il lavaggio del cervello operato dai mezzi di comunicazione e dalle regole sociali, si deve fare uno sforzo notevole per porre la propria attenzione e riflessione su quella che è la nostra realtà personale. Penso, infatti, che la cosa più difficile sia individuare e distinguere la nostra realtà da quelle altrui, vere o presunte che siano. Il sistema ama fare di ogni diversa erba un fascio indistinguibile, così da poter generalizzare e, in questa generalizzazione distorta farci immedesimare tutti ugualmente indifesi e incapaci laddove invece ci sono differenti gradi di capacità e di difesa. È su tali differenze personali che possiamo esercitare la nostra artisticità di espressione, è sulla capacità di riconoscerci non paragonabili che possiamo trovare uno spazio di libertà d’azione non conformista: possibilmente nella direzione del Gran Portale.

“Nessuno ha creato questo campo da gioco perché fosse uguale ed equilibrato per tutti. È stato progettato per consentire il libero arbitrio e la selezione della realtà basata sulle preferenze individuali.” – La Prima Intervista al dr. Jamisson Neruda

[continua]

Pubblicato in Filosofia (e Glossario), Studio Filosofia, Studio Personale