Serate Aperte | Attività CQ

Salve a Tutti,

dando seguito all’esperienza degli incontri estemporanei di settembre-ottobre, coloro che desiderano confrontarsi su eventuali questioni emerse dalla propria lettura/studio individuale del Materiale WM possono incontrarsi su Zoom  l’ultimo lunedì del mese. Queste serate  sono aperte a tutti e a partecipazione libera.


Serate Aperte (Zoom)

Ultimo lunedì del mese ore 20:30

Per  informazioni/adesioni


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Nuovi viali di percezione | Riflessione personale

“Quando leggete il Materiale, vi si aprono nuovi viali di percezione? Iniziate a vedere una nuova geometria nei campi invisibili che vi circondano ogni momento? Vi sentite maggiormente connessi al vostro più alto scopo? Questi sono i punti vitali che devono essere osservati e considerati.” – Intervista a James di Mark Hempel, aprile 2008


I tre piani percettivi di occhio e orecchio

A mio parere, l’occhio ha termini spesso usati indifferentemente o con poca accuratezza rispetto alle loro sfumature, poiché: guardare, coinvolge lo sguardo – vedere, coinvolge la vista – osservare, coinvolge la volontà. Quindi, i primi due sono azioni con differenti gradi di passività, il terzo è un atto attivo e partecipativo, più o meno intenzionale.

Lo stesso, sempre secondo me, vale per l’orecchio, per cui: sentire, coinvolge puramente la sensazione – udire, coinvolge l’udito – ascoltare, coinvolge la volontà. Spesso sentire e udire sono utilizzati in modo interscambiabile, ma vi è differenza tra sentire una voce che parla e udire/distinguere ciò che la voce dice.

Possiamo sovrapporre questi tre piani percettivi anche al Materiale WM: per l’occhio ai testi (interviste, filosofia, poesia, racconti, romanzi) e alle immagini (dipinti, diagrammi, copertine); per l’orecchio alle musiche e alle registrazioni vocali (interviste a James, audioletture di poesie e racconti).

Quindi, il guardare è scorrere con l’occhio, dare uno “sguardo” per avere una panoramica e ricevere l’impressione di un momento transitorio, uno stato d’animo di curiosità o di passatempo o di ricerca di qualcosa d’indefinito; il vedere è “rilevare” quello che c’è, per cui rimanda a un eventuale ricordo successivo (ho visto questo e quello…); mentre l’osservare richiede di soffermarsi, un coinvolgimento dell’attenzione, e di conseguenza un’acquisizione interiorizzata, che produce un’interazione trasformativa e la non-dimenticanza.

Contestualmente, il sentire un suono resta nel sottofondo; l’udirlo è distinguere il ritmo e la melodia oppure la voce parlante; ascoltarlo è prestare attenzione alla sua presenza e allo sviluppo dell’interazione.

La decodifica

“Ho anche già detto che il Materiale WingMakers è codificato e che queste codifiche sono progettate per preparare l’individuo a risvegliarsi alle strutture più profonde (le mura esterne della prigione) e ad aiutarlo sul suo cammino nel nuovo territorio del Sovereign Integral.” – James, Intervista Project Camelot

Viene ribadito più volte che tutto il Materiale WM è “codificato”, da qui l’importanza del concetto di “codice”[1]. Se “tutto il Materiale” è codificato significa che parole e immagini non vanno lette come parole del linguaggio comune, cioé come le si intende nei contesti quotidiani. La “decodifica” non avviene semplicemente leggendo con gli occhi e interpretando linearmente attribuendo significati pregressi, ma permettendosi di accedere a una “dimensione altra” che parte da un’osservazione della parola o dell’immagine distaccata dalla consuetudine.

Qui sta la difficoltà, poichè è un fatto che molti che leggono il Materiale affermano di “non capire”… e hanno perfettamente ragione. Qui non si tratta di “leggere/vedere e capire” qualcosa di oggettivamente definito, ma di “leggere/osservare e comprendere” le dinamiche dell’interazione generate dall’atto osservativo individuale e personale, la qual cosa non è poi necessariamente esprimibile in modo oggettivo. Per fare un esempio, quando James ha inviato ai traduttori il suo scritto “The Sovereign Integral” ha espressamente suggerito che rimanessero in inglese (quindi non tradotti nelle lingue locali) tre specifici termini: Sovereign – Integral – Sovereign Integral [2]. Rispettando questa indicazione ho mantenuto i termini in inglese (Il Sovereign Integral) e provveduto a modificare le precedenti traduzioni per coerenza. Chi ora ha davanti a sé i testi aggiornati si trova di fronte queste tre parole in “inglese” e, pertanto, ha da sviluppare la sua personale intuizione del loro significato in quel particolare contesto.

“… il Materiale WM – come si presenta negli scritti della filosofia – può stimolare sistemi funzionali in alcune regioni cerebrali. (…) Un sistema funzionale può avere un circuito divergente che conduce gli impulsi nervosi alle aree periferiche del cervello o SNC (Sistema Nervoso Centrale). Si possono produrre delle informazioni sensoriali (es. suoni, simboli, immagini, ecc.) che stimolano la formazione temporanea di questo sistema funzionale all’interno del sistema talamo-corticale che catalizza un cambiamento di coscienza pre-definito.” – James, Creator, S1 d/r. 1

Da qui l’importanza di uno studio individuale del Materiale WM: testi, dipinti, musica, diagrammi e altro. È nello sforzo richiesto dal desiderio di interagire con ciò che stiamo affrontando che si attivano delle nuove sinapsi che permettono al cervello di elaborare flussi di dati che diversamente non potrebbero essere incamerati dalla mente conscia. La questione se quel che si legge/vede/ascolta lo si è compreso correttamente, è legata al condizionamento culturale che impone una valutazione oggettiva, se non addirittura “confermata” da una qualche supposta autorità esterna. Da qui la nostra intrinseca insicurezza e il timore a procedere in un cammino autonomo e solitario, a percorrere un sentiero non condiviso. Ma in questo caso, la non-certezza è un valore e non una debolezza, l’essere da soli una libertà e non un turbamento.

La conferma del già noto, ovvero la prigione

C’è chi legge il Materiale WM alla ricerca di conferme di informazioni acquisite altrove o di nuove che arricchiscano il già noto e conforme, sia esso accademico o alternativo, mainstream o controcorrente, due manifestazioni che assecondano differenti gusti all’interno dello stesso sistema attualmente imperante: nutrire e rafforzare il Sistema Mente Umana all’interno della Struttura Occulta di Soppressione del S.I.

Tutte le indicazioni di come evadere da questa prigione sono ignorate o trascurate… Di fatto, la maggior parte delle persone è profondamente attaccata alla sua prigione, e tutto quello che desidera è solo un cambiamento dell’arredo e dei ruoli a seconda delle preferenze personali. La prigione è un ambiente noto, pertanto a suo modo confortevole, e se fuori di essa non c’è dualità che cosa ci resta? Lo sconosciuto, così come il vuoto, la vuotezza o l’inimmaginabile, può fare paura… In effetti, possiamo leggere il Bardo Thodol, le testimonianze dei mistici o le canalizzazioni per sapere che cosa ci aspetta “di là”. Ogni cultura ha la sua descrizione del “di là”, che si tratti di post-mortem o di realtà separate, di mondi spirituali o extraterrestri, oppure di un “vuoto potenziale”. La mente umana si tranquillizza con le aspettative e si nutre di esse. E non importa se esistono o meno, il punto è che non lo si può sapere prima…

Lo schema di esplorazione

Questo schema è ampiamente illustrato nella Filosofia, Camera Tre: è uno schema impostato sulla libertà di un’esplorazione senza limiti e giudizi di sorta. Su questo piano terrestre, il veicolo di esplorazione è lo Strumento Umano, l’insieme di corpo-mente-emozione-mente genetica nella Filosofia WM, ampliato delle altre sue parti ego-programma sociale-subconscio presentate in Il Sovereign Integral e nei testi del MOCI; e la modalità di esplorazione è riflessa dal comportamento messo in atto.

“Il Materiale WingMakers è progettato per catalizzare specifici recettori nella coscienza individualizzata e creare una risonanza. Attraverso questa risonanza, l’individuo “cliccherà” sul suo stesso risveglio–rivelazione–trasformazione, e attraverso questo processo più efficacemente svezzarsi da istruzioni e dipendenza esterna.” – James, Creator S3 d/r. 65

Caratteristica degli esploratori è l’affrontare lo sconosciuto, e questo lo si può fare avendo senso dell’avventura, non temendo le difficoltà, essendo stimolati dagli imprevisti, sapendo mettersi in gioco, non dando spazio a lamentele e recriminazioni. Gli esploratori partono con qualche informazione ma non ne dipendono totalmente, osservano senza pregiudizi chi o ciò che si presenta e vi interagiscono collaborativamente, diversamente non riuscirebbero a proseguire.

Il Materiale WM contiene tutto ciò che serve a intraprendere un viaggio di esplorazione personale attivando nuovi nuovi processi mentali e comportamenti, e osservando le nuove porte che si aprono a livello individuale. Quando si dice “nuovo” si intende qualcosa che prima non c’era, non qualcosa di vecchio più o meno modificato. Il “nuovo” è una mutazione/trasformazione e non una variazione sul tema. Solo chi sa rinunciare al vecchio apre uno spazio al nuovo, anche non sapendo prima in che cosa può consistere.

Paola


“Viviamo in un gioco a premi che ha quattro porte e dove il conduttore continua a ripetere: “scegli una delle quattro porte”, ignorando del tutto che esiste una quinta porta. Questo nuovo punto d’avvio inserisce l’opzione della quinta porta. Questa è la differenza.” – La Quinta Intervista al dr. Jamisson Neruda—


[1] Nella terminologia linguistica e letteraria contemporanea, ogni sistema organico di simboli e di riferimenti che consente la trasmissione e la comprensione di un messaggio, cioè di una comunicazione, il cui senso può essere inteso soltanto se parlante e ascoltatore (o scrivente e lettore) adoperano lo stesso codice. [Treccani.it]

[2] “One thing I would like to suggest is that you keep terminology in English as it pertains to the following three words: Sovereign, Integral, and Sovereign Integral.” [email del 15/12/2021]


 

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Comunicazione – Aggiunta pdf Incontri con Stefano Mura

Carissimi Tutti,

nella sezioneIncontri | Registrazioni audio” Stefano Mura ha gentilmente messo a disposizione anche i PDF delle slides presentate a supporto degli Incontri *2023| MOCI, Esplorando la Dualità  e *2022| La Mitologia dei WM.

Stefano e Paola ringraziano i partecipanti,  la cui presenza e attenzione ha permesso la manifestazione di questi incontri. 🙂


 

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MOCI | Esplorando la Dualità, Stefano Mura – Registrazione audio (CQ)

È stata gentilmente messa a disposizione da Stefano la registrazione audio dell’Incontro del 22 ottobre 2023 su Zoom, a cui potete accedere dal link qui sotto:

MOCI | Esplorando la Dualità – Relatore: Stefano Mura


 

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Il 2012 è solo una pagina … | Riflessione personale

“Il 2012 è solo una pagina del “libro” intitolato L’Era della Trasparenza e dell’Espansione. La vita dell’inganno – l’epoca di veli su veli su veli – sparirà purché un numero sufficiente di persone si erga dentro di sé e onori il Sovereign Integral al proprio interno esprimendo la sua verità. Ma per far questo, le persone devono accordarsi alla sua coscienza separata dal Sistema Mente Umana, ed è questa la linea d’azione che le persone devono tenere.

La ricerca di informazioni è terminata. La ricerca di un maestro, di un guru, di un percorso religioso o spirituale, o di una guida spirituale è terminata. La ricerca di qualcosa da incolpare è terminata. La ricerca di informazioni nascoste sulle forze delle tenebre è terminata. L’espressione della coscienza Sovereign Integral e la disattivazione della Struttura di Soppressione sono il focus di ogni individuo in questa nuova era.”

– Intervista a James Mahu del Project Camelot, D/R. 2


L’Intervista a James del Project Camelot risale al 2008. Forse qualcuno si ricorderà quel periodo: eravamo in piena New Age. C’erano grandi aspettative intorno al 2012, ritenuto l’anno che il Calendario Maya indicava come la fine del Quinto Sole, precisamente il 21.12.2012 con il Solstizio d’Inverno. Da lì, l’inizio del Nuovo Sole, il Sesto, altro ciclo di 5126 anni. Ci si attendeva il crollo dei vecchi sistemi o una catastrofe naturale, con conseguente inizio di un nuovo ciclo che avrebbe portato armonia e solo cose buone, più o meno da un giorno all’altro. Questa era la visione allora predominante per molti. Dovremmo, quindi, stare vivendo i primi anni di questo nuovo ciclo millenario…

L’estratto citato chiariva alcuni punti fondamentali in merito al 2012 e alle aspettative che allora, come ora, alcuni avevano o ancora hanno. In questa nostra pagina “2023” – a distanza di ormai dodici anni dal 2012 e sedici dal 2008 – trovo quanto espresso allora ancora profondamente attuale, per cui alcune riflessioni del momento.

Un primo punto dello scritto è che il cambiamento verso una maggiore trasparenza era/è una possibilità e non una certezza: “la vita dell’inganno sparirà purché un numero sufficiente di persone…”, quindi il cambiamento è in funzione di un’operatività individuale allargata. Questo è un dato che già altri hanno presentato, p.e. Rupert Sheldrake con la “risonanza morfica”, Lyall Watson con la “centesima scimmia”, e anche Maharishi Mahesh Yogi con l’“Effetto Maharishi”, tanto per citare.

Un secondo punto era/è che questo nucleo, calcolato in circa 10-12 milioni di persone, esprima la coerenza cuore-mente generata dall’influenza del proprio Sovereign Integral che sussurra allo strumento umano (corpo, mente, emozione) nella più ampia “condizione umana” (che ingloba ego e subconscio).

In breve – strumento umano permettendo – per potersi esprimere nella dualità di spaziotempo, ci sono cinque aspetti del suo avamposto di forma che il S.I. deve in un certo qual modo conquistare: il corpo e il suo istinto di sopravvivenza; la mente e i suoi attaccamenti ideologici; le emozioni che spingono ad azioni protettive; l’ego con la sua affermazione identitaria; e il subconscio, il più sottile e trascurato agente condizionante.

Conoscere queste macro suddivisioni ci permette di entrare nelle singole componenti presenti in noi, quelle che James raccoglie nell’espressione “Struttura Occulta di Soppressione del S.I.” Ogni elemento di questa nostra struttura dovrebbe essere portato alla luce, osservato e compreso; in altre parole, distinto e gestito, così da riuscire poi ad “accordarci alla sua coscienza separata dal SMU”, cioè alla coscienza S.I., ultimamente definita anche “coscienza uno, molti e tutto”, ben diversa dalla coscienza del Sistema Mente Umana.

Il terzo punto era/è nel paragrafo successivo: “L’espressione della coscienza Sovereign Integral e la disattivazione della Struttura di Soppressione sono il focus di ogni individuo in questa nuova era.” Qui viene indicata la via da percorrere per realizzare l’Era della Trasparenza e dell’Espansione, una Umanità che si basa sull’espressione di una reale sovranità individuale oltre le  limitazioni e i condizionamenti di una specie nella dualità di spaziotempo: o si cerca di uscirne non alimentando la dualità imperante, o si rimane al suo interno, consci però di essere attivati da essa e di coadiuvare quelle energie contrapposte che ci muovono sulla questa scacchiera secondo schemi millenari anche appassionati e appassionanti.

Il quarto punto era/è l’abbandono della ricerca al di fuori di noi e un invito a disattivare le dinamiche [1] che rafforzano la Struttura Occulta di Soppressione del S.I.: i pulsanti emozionali, mentali, egoici e subconsci di giudizio e sopravvivenza immedesimati in un corpo che vive in una pagina di questa nuova era, questo nostro arco temporale provvisoriamente dominante.

Nel racconto del MOCI “Sotto l’albero”, James esprime la sua comprensione per la difficoltà di quanto sopra con le parole dello Straniero:

“Io non sono del tutto pronto a rinunciare alle vecchie complessità che mi circolano nella mente e nel cuore. Ho ancora da giocare il gioco della sopravvivenza. Ho ancora bisogno di vivere in alcune varianti delle convenzioni sociali. Non posso rinunciare a tutto quello in un solo momento come per magia.”

Noi, forse, non per magia ma per volontà, un po’ per volta…

Paola


[1] Vedi anche il diagramma Mappa degli Stressor in L’Attivismo Spirituale


 

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MOCI – Esplorando la Dualità, Stefano Mura | Incontro Telematico

Per informazioni e adesioni

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Gruppi di Studio | Attività

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Aggiornamento

Carissimi Tutti,

mi auguro che l’aggiornamento di Stringhe d’Eventi permetta a tutti una migliore fruizione del Materiale WM, in particolare a coloro che si sono appena avvicinati o stanno ora approcciandosi a questa notevole mole di informazioni e materiale appassionante e realmente trasformativo… se ci permettiamo di aprirci ad esso.

Come avrete notato, SdE è ora organizzato in macro sezioni, ciascuna dedicata a un sito di James, dove sono raccolte le pubblicazioni secondo l’impostazione (più o meno) dei siti madre originali.

Lascio a voi di esplorare questa nuova disposizione e chiedo nel contempo la vostra cortese collaborazione nel segnalarmi eventuali incongruenze: link mancanti o errati che potreste trovare nella navigazione o all’interno del Materiale stesso, che è stato in parte riconfezionato per dargli un aspetto più omogeneo.

Sono state inserite anche un paio di novità 🙂

Ringrazio Alesssandra che con il suo entusiasmo mi ha stimolato alla pubblicazione delle Poesie dell’Ancient Arrow, contribuendo in modo sostanziale con le sue osservazioni a un’ulteriore immersione in questi passi articolati e spesso enigmatici. Trovate la Raccolta Ancient Arrow nella sezione Poesie.

Ringrazio nel contempo anche Dante, che ha prestato la sua voce, il suo tempo e abilità tecnica alla produzione delle audioletture del Sovereign Integral e di Vivere dal Cuore, due testi fondamentali che l’ascolto permette di apprezzare ulteriormente. Trovate i file audio nella sezione Sovereign Integral e nella sezione Gli Scritti/Le sei virtù del Cuore.

Ricordo che Moto dell’Essere è ora la pagina di interazione con la Comunità Quantica. Gli iscritti ricevono settimanalmente un estratto dal Materiale WM, gli aggiornamenti su SdE e MOCI.italia, attività dei Gruppi di Studio e varie.

Grazie per l’attenzione e buona continuazione d’estate 🙂

Paola


 

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