La Terra è una Coscienza Ospitante | James Mahu

Project CamelotSecondo me il nostro pianeta è un essere cosciente, e il pianeta e l’umanità si sposteranno dalla terza alla quarta e quinta densità nei prossimi anni. Da quanto ho capito, attualmente siamo entrati nella quarta. Secondo il Ra Material non tutta l’umanità entrerà nella quinta densità ma rimarrà su una Terra di terza densità per scelta e questo per l’enfasi data al servizio al sé rispetto al servizio agli altri. Tu che cosa ne pensi? Se la pensi diversamente, vorresti gentilmente entrare nei dettagli?

James – La Terra, come coscienza, è indefinibile. Nel momento in cui si descrive la coscienza della Terra, la si definisce; nel momento in cui la si definisce, la si inquadra nella separazione; e nel momento in cui viene separata in elementi, si tradisce la sua vera essenza. La Terra è una Coscienza Ospitante, questa è la sua essenza, anche se tale definizione crea ugualmente separazione e, di conseguenza, un certo grado di inganno.

Sì, le densità si stanno muovendo, ma questi sono artifici del Sistema Mente Umana (SMU). Anche la credenza che le dimensioni pressoché infinite dei piani astrale e mentale siano vere è un paragone con il piano fisico. Vorrei suggerirti che ciò che è nell’ambito dello strumento umano, cosa che include le densità o dimensioni fisiche, emozionali (astrali) e mentali, rientrano tutte nel SMU e nella struttura di soppressione. Ciò non riguarda il Sovereign Integral ed è, quindi, transitorio in quanto si trova nella polarità, nella separazione e nell’inganno. In altre parole, è una creazione progettata per celare cosa siete veramente.

La Terra non entrerà in una nuova dimensione per elevare la sua coscienza e ascendere a uno stato più elevato. E neppure i pochi fortunati che seguono a ruota avendo fatto qualcosa meglio degli altri, e sono quindi i prescelti. Noi, come famiglia umana, stiamo preparandoci a vivere come Sovereign Integral sulla Terra. Accadrà nel 2012? No.

La maggior parte delle persone sentirà il 2012 come un anno qualsiasi. Non c’è un anno o un tempo specifico che definirà l’era della trasparenza e dell’espansione, il sorgere del Sovereign Integral. Avverrà silenziosamente nei luoghi più inaspettati. Le persone cominceranno a vedere che ciò che era stato codificato nel loro strumento umano è un sistema di controllo, inganno e manipolazione. A livello più profondo intravedranno una nuova chiarezza, per quanto fuggevole; sentiranno di essere più di un insieme di sentimenti e di pensieri imballati dentro un corpo. È così che sarà… persone che si risvegliano da una realtà virtuale all’interno di una realtà virtuale.

La Terra partecipa a questa nuova trasparenza. La natura ha già indossato questa nuova veste e la porta con orgoglio, ma gli umani non l’hanno notato perché i programmi che abbiamo mancano di sensibilità. Sarà, in parte, grazie alla Natura che la famiglia umana si risveglierà, e la Terra si sta preparando a questa eventualità. Quando avverrà, non sarà perché la Terra è vendicativa o perché Dio, tramite la Terra, scarica la Sua ira. Sarà la Terra/Natura che esprime la sua nuova trasparenza ed espansione a modo suo.

Considerate questa storia. Degli umani evoluti, che vivevano a livello interdimensionale, furono abilmente indotti a incarnarsi nello strumento umano progettato da un’intelligenza aliena, gli Anunnaki. Una volta sviluppata questa “forza lavoro”, gli umani materialmente incarnati accettarono completamente le loro limitazioni perché fu sistematicamente soppressa la coscienza Sovereign Integral – la forza vitale infinita ed eterna che alimentava i loro strumenti umani.

Presto la stirpe umana si mischiò con quella dei suoi progettisti e il cammino dell’evoluzione umana nella diversità si accelerò. Parte di questa diversità era contenuta nelle società delle élite che avevano contribuito a definire la separazione della famiglia umana nella Rete Denaro-Potere. Gli “Dèi” progettisti, gli Anunnaki, furono infine soddisfatti delle loro operazioni estrattive e abbandonarono la Terra lasciando dietro di sé la loro creazione umana.

Il genoma umano si adattò alla matrice del Sistema Mente Umana (SMU) e si evolse nell’attuale famiglia umana del 21° secolo. Quindi, ora abbiamo una razza di esseri intrappolati nella struttura di soppressione ignari della loro condizione, che adorano Dèi inesistenti, che credono a un cielo e a un inferno che rientrano nel panorama del SMU, che pregano maestri e salvatori affinché li assolvano dai loro peccati e dalla loro apatia morale, e che continuano a temere la morte e la non-esistenza come se fossero del tutto ignari della loro vera natura.

Diciamo che siate il vero Dio, la Sorgente Primaria. Che cosa fareste per risvegliare le persone alla loro vera natura? Quale procedimento usereste per portare la famiglia umana a comprendere che ciò in cui hanno creduto era un inganno e una soppressione della loro vera natura, sapendo che le componenti della struttura di soppressione non possono essere rimosse nel giro di una notte, o che l’individuo potrebbe facilmente impazzire o, peggio, perire? Che cosa fareste?

La Sorgente Primaria ha mosse limitate da giocare sulla “scacchiera” perché l’umanità è sigillata in una prigione dove le guardie e il direttore della prigione controllano il sistema monetario e detengono e distribuiscono il potere solo tra di loro. I leader spirituali e religiosi sono altrettanto imprigionati, occupandosi più delle sezioni relative alla morale ma sempre all’interno della medesima prigione. Gli esseri interdimensionali, come i maestri ascesi e gli angeli, sono altrettanto imprigionati, anche se la loro libertà sembra pressoché infinita se paragonata a quella dei loro compagni di carcere umani.

C’è un manipolo di umani che ha eliminato il Sistema Mente Umana e i suoi vari sistemi di separazione ed è evaso dalla prigione, ma la percentuale è infinitesimamente bassa e i loro scritti, le loro vicende, le loro tecniche sono considerate “vaneggiamenti” dai loro compagni di prigione. Inoltre, quando un manipolo di umani evade dalla prigione, la prigione invia le sue guardie per ri-catturarli o screditarli, presentando le loro azioni come “soprannaturali” o, peggio ancora, demoniache.

In questa storia, il vero problema è che gli umani dentro la prigione non vedono la prigione come prigione e le guardie come guardie. Sono inconsapevoli della loro prigionia, quindi non cercano di fuggire dalla prigione; piuttosto cercano di scappare da tutto il resto, che sia noia, ansia, dolore, relazioni spiacevoli, malattie, depressione e disperazione. Nella loro ricerca non prendono neppure in considerazione la soppressione della loro identità di Sovereign Integral che vive eternamente nell’unità (oneness), eguaglianza e sincerità incondizionate.

La Terra – in quanto regno animale, vegetale e minerale, come anche gli elementi di aria, acqua, fuoco e terra, uniti nella Natura come definita dal cosmo – è la “Regina” sulla scacchiera che la Sorgente Primaria può utilizzare. Questi sono strumenti strategici tramite i quali è possibile abbattere alcuni specifici muri della prigione, e gli individui che sono adeguatamente preparati possono rivendicare la loro identità di Sovereign Integral e stabilire una nuova trasparenza ed espansione nella loro totalità.

Ora, il fatto che alcuni muri della prigione saranno abbattuti non significa che tutti usciranno di corsa incarnando la loro nuova libertà. La prigione è costituita da molti muri e, con la caduta di uno e la susseguente corsa di relativa libertà, resta un altro muro e un altro ancora dopo di quello. La prigione è un labirinto, e fin quando l’individuo non smette di dipendere da visioni, immagini, suoni, parole, sentimenti e pensieri per interpretare il suo mondo, rimane all’interno di uno dei muri della prigione che ho descritto prima come struttura di soppressione del Sovereign Integral.

Molti non si sentiranno a loro agio con le caratteristiche spaziali e i vasti orizzonti di questa nuova era. Resisteranno alla trasparenza e all’espansione perché sono arrivati a identificarsi così fortemente con il loro SMU che tutto ciò che li strappa da questa identificazione minaccia quella che percepiscono come la loro presa sull’esistenza.

Altri, che sono preparati, incarneranno con facilità questa nuova era ed entreranno in essa come un aquilotto prende il primo volo – all’inizio un po’ impacciati ma poi pronti a padroneggiare le abilità richieste. Se da una parte la Terra e la Natura Universo giocano un ruolo chiave nella manovra di liberazione, dall’altra la preparazione dell’individuo è una sua responsabilità personale. È un’equazione equilibrata: Terra/Natura + Preparazione Individuale = Realizzazione del Sovereign Integral.

Il Primo Punto del processo è il fattore chiave della preparazione. Se il vostro Primo Punto nel rivendicare lo stato di coscienza Sovereign Integral è meno di unità (oneness), eguaglianza e sincerità incondizionate espresse in ogni singolo momento, allora potrete colpire molti muri della prigione e, ogni volta che lo farete, vi ritroverete al punto di partenza. Quindi, il punto iniziale dell’auto-realizzazione deve essere allineato con la realizzazione stessa. Questo è dovuto alle equazioni matematiche che guidano questo processo.–

Estratto da: Intervista a James del Project Camelot, novembre 2008 – D/R. n. 3


 

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Il Modello di Sintesi | Creator S3

DomandaMi conforta sentire la tua spiegazione delle due forme dominanti di modelli di esistenza che modellano l’interazione e il destino della razza umana: il Modello Evoluzione/Salvezza e il Modello Trasformazione/Maestria (*). Tu dici che sta all’individuo riconoscere questi due modelli di esistenza dominanti e integrarli al fine di progettare il Modello di Sintesi. Puoi descrivere questo Modello di Sintesi e come sia possibile  per l’umanità in generale?

James – Il Modello di Sintesi è ancorato in primo luogo sulla conoscenza di chi sei a livello fondamentale. Ciò richiede che tu comprenda e, per quanto possibile, sperimenti la coscienza individualizzata come tua identità multi-sfaccettata.

Quando il Gran Portale sarà scoperto, la coscienza individualizzata sarà – di fatto – dissezionata e resa osservabile per la prima volta. In un certo senso, è simile a quando per la prima volta fu dissezionato il corpo umano, dato un nome agli organi interni e identificata la loro funzione.

Questa è l’alba del Modello di Sintesi di esistenza per l’umanità in generale. La sua caratteristica principale, dal punto di vista di visibilità per il pubblico in generale, è il senso di conferma che porta ai sistemi di credenza dell’immortalità e dell’interconnessione umana.

Nella maggior parte dei pianeti che passano questo processo, il Modello di Sintesi di esistenza è il primo segnale della scoperta e delle fasi di diffusione del Gran Portale. Ciò ha un effetto radicale e desiderabile sull’integrità delle istituzioni, vale a dire che ogni istituzione che si basava sui precedenti modelli di esistenza si atrofizza e, o modifica l’organizzazione delle sue regole oppure si auto- elimina.

Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 56

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La presenza dell’anima | Estratti dalla Cosmogonia Liminale

Il veicolo dell’anima è in uno stato di costante movimento e sviluppo, risultato della danza tra il modello matrice, le Strutture d’Informazioni Inderivate (UIS) e la molecola del DNA presente in ogni cellula. Man mano che il veicolo dell’anima di una specie evolve, la molecola del DNA attiva sempre di più la sua antenna e risponde al campo organizzativo di dimensione superiore che permette al veicolo dell’anima di integrare più pienamente la coscienza dell’anima.

Quando la coscienza dell’anima entra nel veicolo dell’anima con maggior intensità vibratoria e integrazione, modifica vibrazionalmente il veicolo dell’anima. Di solito, lo fa in tre modi distinti:

1. I centri d’energia del veicolo dell’anima (a cui a volte ci si riferisce come ai chakra) sono i canali dell’energia delle UIS verso il veicolo dell’anima a ogni livello: fisicamente, emotivamente e mentalmente. Questo aumento di energia delle UIS modifica vibrazionalmente il veicolo dell’anima, facendo sì che abbia maggiore accesso alla coscienza dell’anima.

2. Una volta avuto accesso alla frequenza dell’anima, il veicolo dell’anima ottiene un’apprezzabile e crescente comprensione di essere l’espressione di un’onda portante di un Frammento-Dio che interagisce con i mondi del tempo lineare, della materia cristallizzata e dello spazio tri-dimensionale. Questa nuova percezione prelude a una identità trasformativa e a un cambiamento di valore.

3. La molecola del DNA è sia un’antenna che si sintonizza alle Strutture d’Informazioni Inderivate (UIS) e al modello matrice, sia un trasmettitore delle trasformazioni che derivano dal suo ulteriore e intimo contatto con la coscienza dell’anima. Questa trasmissione è una frequenza vibrazionale comunicabile alle molecole del DNA di tutti gli altri all’interno della specie, e che influenza perfino le specie correlate.

L’anima è sintonizzata alle Strutture d’Informazioni Inderivate e vi opera perché questo è il campo vibratorio d’origine della sua essenza. Quando una più ampia percentuale della specie incarna la propria coscienza dell’anima, diventa più facile per gli altri membri fare altrettanto.–

–– Estratto da: Estratti dalla Cosmogonia Liminale


 

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Mappa, bussola e… otium | Riflessione personale

Dalle statistiche, il numero dei visitatori di Stringhe d’Eventi e di coloro che si sono abbonati è progressivamente aumentato nel corso degli anni. La cosa non può che far piacere, dato che lo scopo del sito è proprio quello di permettere al maggior numero di persone possibili di accedere ai testi di James in italiano.

Poiché il Materiale WingMakers non soltanto è vasto ma anche composito, è più che comprensibile che chi si è avvicinato negli ultimi anni o si sta ora avvicinando possa sperimentare un senso di smarrimento di fronte a tale abbondanza e varietà. Questa pagina intende offrire qualche suggerimento per ovviare, almeno in parte, a una sensazione di disorientamento a trovare (o anche riconoscere) ciò che può interessare.

Con l’ultimo aggiornamento 2020, nel sito WM.com è confluito anche parte del Materiale dei siti Lyricus ed EventTemples, poi successivamente chiusi. Lyricus ed EventTemples vennero aperti con una specifica funzione legata al momento temporale del loro lancio. Ogni cosa nasce, si sviluppa e infine scompare una volta assolta la propria funzione. Ciò che ancora è utile si trasferisce, ciò che è superato o che non si integra al nuovo contesto viene abbandonato.

Ora abbiamo tre siti distinti: WingMakers – Sovereign Integral – MOCI. I tre siti sono indipendenti ma correlati e, naturalmente, in ciascuno vi sono rimandi ai contenuti presenti negli altri, seppure con diverse presentazioni e approcci. Se Sovereign Integral e MOCI appaiono monotematici – il primo specifico alla presentazione del concetto “Sovereign Integral” e il secondo a fondamento del Movimento di Coscienza e Interconnessione che promuove – il sito WingMakers è più articolato, anche perché raccoglie 25 anni di progressive implementazioni e diversi approcci per un pubblico che, all’inizio, non poteva essere che variegato. Ecco, quindi, la molteplicità di mezzi per il trasferimento di informazioni che avrebbero dovuto essere comunicate a persone con differenti interessi.

Chi ha avuto accesso al Materiale più o meno dalle prime pubblicazioni, ha avuto dalla sua il “tempo”, il prezioso alleato per una comprensione e assimilazione progressiva. Tra un gruppo di materiali e l’altro spesso passavano anni, per esempio l’intervallo 2009–2014 e poi l’intervallo 2014–2020. Chi si approccia al sito WM attuale (e anche a SdE) ha tutto contemporaneamente ed è facile comprendere l’ansia di non riuscire ad accogliere con comprensione quanto sta di fronte.

Poiché le Musiche sono ascoltabili e i Dipinti sono visibili nei siti originali, nel mio piccolo ho cercato di favorire una visione organica del Materiale testuale utilizzando due procedure: sezioni e cronologia.

Quindi, la mappa consiste nelle pagine:

  • Sezioni e contenuti” – in cui viene elencato il Materiale secondo la disposizione tematica organizzata nel sito WM.com), oppure…
  • Cronologia” – dove il Materiale viene elencato rispettando l’ordine di pubblicazione.

La bussola, l’ago magnetizzato che punta a uno specifico Materiale, è quel particolare interesse dello studente:

  • si vuole procedere seguendo l’ordine cronologico, entrando così progressivamente nello sviluppo delle informazioni che spesso sono sequenziali? oppure…
  • si preferisce affrontare una tematica e seguirne le diverse presentazioni?

Sia in un caso che nell’altro, tuttavia, chi vuole entrare nel merito del Materiale e averne una propria effettiva comprensione, ha bisogno di tempo… per cui, deve riappropriarsi del proprio spazio temporale.

Condizionati e imprigionati da una velocità generalizzata, noi  abbiamo perso la cognizione di avere un “nostro spazio temporale”. Accettiamo l’imposizione di scadenze e cottimi e, di conseguenza, ci impregnamo di frettolosità e superficialità verso tutti e tutto. Non più qualità ma quantità… non più gustare ma fagocitare… Non abbiamo più il tempo per pensare con la nostra testa, per cui ci adagiamo ad ascoltare gli altri, accogliendo pensieri e opinioni pre-confezionate di varia e vaga provenienza – come cibo da scongelare e scaldare in cinque minuti nel microonde piuttosto che lavare le verdure, procedere alla preparazione e attendere i tempi di cottura naturali.

Nell’antichità il tempo non aveva solo una quantità, ma anche delle qualità e queste qualità erano considerate provenienti da un ordine superiore. Oggi abbiamo perso l’ordine superiore, l’ordine del moto dei pianeti: alcuni veloci, altri lenti e altri ancora lentissimi; l’ordine delle stagioni e delle loro influenze sugli esseri; l’ordine del giorno e della notte, e le relative virtù per una vita naturale. Nell’antichità c’era un tempo qualitativo particolare, che presso gli antichi romani era l’otium. L’otium era il tempo libero dalla produttività, dedicato allo studio o alla riflessione personale. Per inciso, gli schiavi erano considerati degli strumenti parlanti, per cui non spettava loro tale qualità di tempo. Forse consideriamo noi stessi alla stregua di strumenti parlanti? Che al termine “ozio” sia stato successivamente attribuito un valore negativo, in quanto diventato sinonimo di “inerzia e improduttività”, ben lascia intendere l’involuzione del pensiero relativamente al rispetto dell’otium, lo “spazio temporale” di un individuo.

Questa divagazione è un invito a riappropriarsi del proprio otium, così da gustare e assimilare il Materiale WM secondo la direzione della propria bussola.

Sostando senza fretta, senza aspettative e senza frustrazioni…

Se per studiare una Camera della Filosofia o un’Intervista a James, immergerci in un Dipinto o nell’ascolto ripetuto di una Musica suggestiva, ci prendiamo con rilassatezza tutto il tempo che ci serve o che ci piace – volutamente ignorando il presunto assedio del  Materiale in attesa – noi creiamo un piccolo e sereno vuoto intorno a noi. Un vuoto che è, in realtà, un pieno di potenziali verso un ordine superiore di autentica e autonoma comprensione.—

[Oggi, Plenilunio: massima riflessione della luce solare nell’oscurità notturna]


 

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La via per interagire con l’Universo, dall’Intervista a James aprile 2013

Permettimi di essere chiaro su una cosa. Ho fatto riferimento a persone che credono nell’ateismo o nel nichilismo, ma non sto dicendo che queste persone operino con un cuore debole e la mente inferiore. Possono credere che Dio non esista e che l’Universo sia insensibile, ma continuare ad agire dalla mente superiore e dal profondo del cuore. Allo stesso modo, potrebbe esserci qualcuno che crede profondamente in Dio e nell’anima ma opera con un cuore debole e la mente inferiore.

I sistemi di credo non sono i catalizzatori dell’intelligenza comportamentale [1]. Possono essere un fattore, ma non il fattore. Come ho detto prima, noi viviamo in complessi mondi multidimensionali, e un singolo fattore non detta o governa… può solo influenzare. È facile pensare che il sacro e il profano siano polarità opposte, ma in realtà sono elementi della medesima esperienza di elevazione della propria consapevolezza al fine di incorporare i comportamenti virtuosi nella nostra vita… a prescindere dal nostro sistema di credo, o da come professiamo la nostra adorazione a Dio oppure prestiamo attenzione al benessere della nostra anima… non sono queste le chiavi. La chiave è, ed è sempre stata, l’intelligenza comportamentale.

L’intelligenza comportamentale è la via per interagire con l’Universo. Non è l’unico modo, è il modo avanzato. Tutti hanno il potenziale di sperimentare questa interazione. Alla maggior parte delle persone è stato insegnato che l’universo è l’espandersi buio e senza vita di uno spazio vuoto. Ciò è un prodotto dell’ignoranza. Anche le nostre menti più capaci riescono a individuare soltanto circa il 2% circa del nostro universo fisico, il resto è materia oscura ed energia oscura, e non capiscono cosa siano, come agiscano, da dove vengano e altro che non siano le loro caratteristiche gravitazionali; resta un completo e profondo mistero.

Io vedo la cosa in questo modo: la Sorgente Primaria o Dio o Creatore o Universo, in qual modo LO si voglia pensare, trasmette la SUA energia intelligente a tutto ciò che è, come Sorgente Intelligenza o Spirito. Questo Spirito è ovunque, ciascuno di noi compreso. Scorre attraverso di noi; è dinamico, sempre in continuo cambiamento, ha la capacità di risponderci proprio come noi rispondiamo a LUI. In altre parole, è interattivo. Quando giochiamo a un gioco interattivo sul Nintendo, o sul nostro computer o lo smartphone, stiamo interagendo con il progetto del gioco nella speranza di raggiungere i checkpoint e continuare la sfida ai livelli superiori, completare il gioco e ottenere un alto punteggio.

L’interazione con la Sorgente Intelligenza è differente. Non si tratta di punteggi alti e di terminare il gioco. Si tratta di scoprire il modo di aumentare la consapevolezza dentro di sé così da poter creare ed esprimere le virtù del cuore nella propria vita incondizionatamente. Potete modularle controllandole. Potete combinarle insieme e metterle in sequenza a seconda delle specifiche situazioni, man mano che si presentano. Potete portare la vostra mente superiore e il profondo del vostro cuore allineandoli al servizio della Sorgente Intelligenza, e farlo coscientemente, volontariamente, con attenzione e autenticità.

È questa l’interazione che si ha con l’Universo; e imparerete, nel corso del tempo e man mano che praticherete, che l’Universo ascolta, risponde, si ri-adatta… Non intendo questo in senso letterale, ma la manifestazione dell’Universo, in quanto pertinente al vostro Universo Locale, non è un giocattolo meccanico con la chiavetta di ricarica che persegue la sua missione imperturbato dal campo di coscienza di un singolo essere umano. È proprio l’opposto. Il campo umano – sia individualmente che collettivamente – modella l’espressione dell’Universo sulla Terra.

Non intendo la posizione delle stelle e dei pianeti, o i sistemi climatici, ecc. Intendo i particolari di chi viene o già c’è nella vostra vita, nel vostro lavoro, nella vostra missione, nelle vostre interazioni emozionali con le persone, in ciò che leggete e studiate. Tutte queste cose… tanto per citarne alcune… fanno parte della natura complessa di come l’Universo risponde al vostro campo… ciò che voi esprimete attraverso lo strumento umano.

In un certo modo, volendo umanizzare, si potrebbe dire che voi e Dio siete partner. Più date valore a questa partnership, più sentite e vedete i risultati dell’interazione.

– Estratto da: Intervista a James Mahu, aprile 2013

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[1] La saggezza comportamentale, dal Blog di James

Vedi anche: Discorso del Lyricus n. 4 – La relazione con l’Universo e Filosofia Camera Uno – La relazione con l’Universo attraverso la gratitudine

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