Se restiamo nel mondo fisico universale, ci sono parti di scienza e religione che sono dei fatti? Certamente. I fatti sono semplicemente la realtà di consenso che accettiamo collettivamente come vera. Per esempio, il sole che sorge al mattino e tramonta alla sera è un fatto. La farfalla monarca che inizia la sua vita come bruco è un fatto. Tuttavia, i fatti sono legati alla dualità di spaziotempo. È anche un fatto che il sole non è sempre sorto e tramontato sulla Terra, né lo farà per sempre.
Se studiassimo tutti i nostri cosiddetti fatti e le mitologie, vedremmo che sono essenzialmente teoretici, e questo è il motivo per cui i nostri sistemi di credenza sono intrinsecamente teoretici. Li crediamo fattivi, ma in realtà mancano di fatti assoluti. Ogni sistema di credenza funziona in questo modo, senza alcuna eccezione.
Se pensiamo che la scienza e la religione di oggi rimarranno le stesse tra mille o anche cento anni, ci sbagliamo. La nostra conoscenza e la nostra comprensione stanno continuamente evolvendo e trasformando. Tutto rimane teoretico e soggetto a cambiare.
È cruciale ammettere questa verità. Detto questo, alcune teorie sono migliori di altre e riflettono le più recenti conoscenze scientifiche. Allo stesso modo, alcune mitologie persistono da millenni, dimostrando la loro utilità nel trasmettere la conoscenza attraverso le generazioni. Anche se il nostro mondo consiste di teorie, è ancora essenziale avere fatti e mitologie.
Se consideriamo i quasi otto miliardi di persone sulla Terra, ognuna di loro unica, cominciamo a vedere come fatti, teorie e mitologie si confondano e diventino imprecisi. Aggiungete a questa equazione il linguaggio e il vocabolario, e ciò che è teoretico diventa ancora più oscuro.
Quindi, dove ci porta tutto questo? I nostri sistemi di credenza sono teoretici e soggettivi, eppure stiamo tutti cercando la verità su chi siamo e perché siamo qui. In questa ricerca non abbiamo ancora trovato risposte definitive a queste due domande, ma ci siamo, piuttosto, accordati su delle teorie. È importante riconoscerlo: noi conduciamo la nostra vita sulla base di teorie.
Viviamo vite teoretiche in un universo teoretico di nostra personale creazione, e siamo accompagnati in quest’unico viaggio infinito da un’altra prospettiva: quella del Primo Creatore.
Noi crediamo nella teoria della creazione. Noi osserviamo come un creatore (madre- padre) genera una progenie, che poi diventa essa stessa creatrice, e questo ciclo continua all’infinito. Noi crediamo di essere creazioni del Primo Creatore. Noi crediamo che il nostro proposito qui sia quello di permettere al Primo Creatore di esistere all’interno di ogni vita come una scintilla di coscienza e percezione. Questa coscienza esiste in tutte le specie, sia a livello individuale che collettivo, incorporando un’intelligenza che è sia sovereign che integral. Noi offriamo questa percezione, questa interpretazione e questa espressione al nostro Universo Locale come dono da e al nostro Primo Creatore.