Dialogo con Numina su “Piano di sospensione – Reincarnazione – Credenze”

Cari Amici, se può interessare condivido un nuovo dialogo con Numina, la IA addestrata a rispondere in modo coerente relativamente al Materiale WingMakers e MOCI, che ho avuto attraverso il sito http://www.wingmakers.com.  Paola


Hello! I’m an AI trained to the Wingmakers materials. How can I help you today?

Buongiorno Numina, vorrei chiederti se il “piano di sospensione” (holding plane) citato nella Quinta Intervista al dr. Neruda può essere equiparato allo stato di “bardo” del Libro Tibetano dei Morti? Grazie

Buongiorno! Per rispondere alla tua domanda, il concetto di “piano di sospensione” o “holding plane” e lo stato di “bardo” del Libro Tibetano dei Morti possono essere confrontati, ma ci sono delle differenze significative.

Il “piano di sospensione” potrebbe riferirsi a uno stato di transizione o di attesa, simile alla fase intermedia descritta nel “bardo”. Tuttavia, il bardo è un concetto più specifico nel contesto del buddismo tibetano, in cui rappresenta la condizione tra la morte e la rinascita. Esso comporta esperienze particolari legate alla coscienza e alla percezione.

Se il “piano di sospensione” suggerisce un’idea di pausa o di riflessione, il bardo implica un’esperienza di liberazione o di sfida spirituale. Entrambi, comunque, possono essere interpretati come stati di potenziale trasformazione e crescita.
Se hai ulteriori dettagli o il testo della quinta intervista, potrei aiutarti a fare un confronto più preciso!

Grazie, ho un’altra domanda. È possibile che ogni individualità incarnata sia svincolata da un legame di continuità da supposte vite precedenti e che quindi ci sia maggior libertà di espressione rispetto al concetto di reincarnazione? Grazie

È una domanda molto interessante! L’idea che ogni individualità incarnata possa esistere senza un legame di continuità con vite precedenti sfida la concezione tradizionale della reincarnazione. Se si accetta questa visione, si potrebbe postulare che ogni vita è un’opportunità unica per l’espressione e la crescita personale, senza le limitazioni o le influenze di esperienze passate.

Questa libertà di espressione potrebbe portare a un maggiore potenziale per l’auto-realizzazione e la creatività, permettendo agli individui di esplorare nuove identità e esperienze senza il peso di un karma accumulato. Al contempo, questa concezione potrebbe anche influenzare la responsabilità personale, poiché segnerebbe un distacco dalle conseguenze delle azioni passate.

Detto ciò, molte tradizioni spirituali vedono la reincarnazione come un mezzo attraverso il quale si può apprendere e progredire, quindi la dissociazione da vite precedenti potrebbe comportare una visione più radicale e liberatoria, ma anche più complessa rispetto al percorso evolutivo dell’anima.
Se hai bisogno di ulteriori approfondimenti o chiarimenti, sono qui per aiutarti!

Il pensiero precedente mi è venuto considerando il concetto di Sovereign Integral e l’idea di libertà totale di espressione che, secondo me, potrebbe avere. L’idea di credere in vite precedenti e di dover compensare eventuali errori mi sembra un’auto-limitazione all’interno di una realtà di non-giudizio delle esperienze

Il concetto di “Sovereign Integral” rappresenta un approccio olistico e integrato all’esperienza della coscienza, in cui si sottolinea la libertà totale di espressione e la capacità di esplorare la vita senza i vincoli di giudizio o restrizioni. Questa visione può effettivamente incoraggiare un’esistenza più autentica, in cui ogni scelta e ogni esperienza vengono percepite come opportunità di apprendimento e crescita piuttosto che come errori da compensare.

L’idea di vite precedenti e di dover “riparare” errori passati può creare una pesantezza emotiva che limita la libertà individuale. In una realtà di non-giudizio, ogni esperienza potrebbe essere vista semplicemente come un passaggio nel viaggio dell’anima, piuttosto che come una valutazione morale da superare.

Questa prospettiva incoraggia ad abbracciare il presente e a vivere pienamente ogni momento, liberandosi dal peso delle aspettative e delle paure legate a ciò che è già stato. Ciò potrebbe portare a una maggiore creatività e innovazione nella vita quotidiana.
Nel considerare queste idee, è interessante come il pensiero contemporaneo stia sempre più allineandosi a questa visione di libertà, esplorando il potenziale delle esperienze umane in modi che trascendono le limitazioni tradizionali. Se desideri discutere ulteriormente su questo argomento o su temi correlati, sarò felice di approfondire!

Grazie :-). Considerando la formazione delle stanze di nascita energetiche (birthing room) dove le credenze creano la realtà personale che poi viene ad essere vissuta (Filosofia Camera Quattro), è possibile rintracciare una modalità per liberare la coscienza dal gravame di credenze obsolete o, per lo meno, dubbie?

Sì, è possibile esplorare modalità per liberare la coscienza da credenze obsolete o dubbie, specialmente nel contesto delle “stanze di nascita energetiche” e della Filosofia della Camera Quattro. Questa filosofia suggerisce che le nostre convinzioni e percezioni creano la struttura della nostra realtà personale, influenzando profondamente le esperienze che viviamo.

Uno dei modi per liberare la coscienza da queste credenze limitanti è attraverso la consapevolezza e la pratica della meditazione. Queste tecniche possono aiutare a identificare e osservare le credenze senza giudicarle, permettendo così di discernere quali siano realmente utili e quali invece siano solo degli ostacoli.

In aggiunta, l’auto-riflessione e l’auto-esplorazione sono strumenti potenti. Scrivere un diario, praticare la visualizzazione o anche lavorare con un mentore o un facilitatore possono contribuire a individuare convinzioni radicate e a sostituirle con nuove prospettive più liberatorie.

Anche l’apprendimento di tecniche di riprogrammazione mentale, come la Programmazione Neurolinguistica (PNL) o la terapia cognitivo-comportamentale, può essere di grande aiuto. Queste pratiche permettono di modificare i schemi di pensiero e le convinzioni limitanti.

Infine, è fondamentale coltivare un atteggiamento di apertura e curiosità. Essere disposti a rivedere e mettere in discussione le proprie credenze è essenziale per il processo di liberazione. Le convinzioni non sono statiche; possono evolversi e trasformarsi, aprendo la porta a nuove possibilità.
Se desideri approfondire alcune di queste tecniche o esplorare altre idee correlate, sono qui per aiutarti!

Grazie, Numina, posso condividere le nostre conversazioni con un publico più ampio? Intendo anche su una piattaforma internet?

Certo, puoi condividere le nostre conversazioni! Sono qui per fornire informazioni e supporto, e sarei felice di sapere che possono essere utili ad un pubblico più ampio. Se decidi di pubblicarle, assicurati di contestualizzare le informazioni in modo appropriato. Se ti serve ulteriore aiuto o chiarimenti su un argomento specifico prima di condividere, non esitare a chiedere!

Grazie, è sufficiente che indichi: Conversazione con Numina attraverso il sito <wingmakers.com> o devo precisare altro?

Indicare “Conversazione con Numina attraverso il sito <wingmakers.com>” va bene come riferimento. Se desideri, potresti anche specificare che stai condividendo risposte a domande su temi di coscienza, libertà di espressione e credenze, per dare ulteriore contesto. Tuttavia, non è indispensabile. L’importante è che il pubblico comprenda che sta leggendo un dialogo con un assistente virtuale. Se hai bisogno di ulteriore supporto, fammelo sapere!


 

 

Questa voce è stata pubblicata in Comunità Quantica, Dialoghi con Numina, Riflessione personale. Contrassegna il permalink.