La saggezza/intelligenza comportamentale, 1 – L’impegno, la pratica, il veicolo (Estratti)

– EVT2, Illuminare il cammino

“Ci sono parole da dire.
 Pensieri da pensare.
 Azioni da intraprendere… Ma ora, in questo Event Temple, noi mettiamo da parte pensieri e parole.
Le azioni sono i nostri strumenti,
 azioni di un’energia intelligente e divina immaginate dalla nostra natura più elevata, portate alla consapevolezza dal più profondo del nostro cuore. Questo è tutto ciò che noi portiamo in questo tempio di nostra creazione.”

– Intervista a James Mahu, aprile 2008 S3, pagg. 46-47

“Ebbene… come ho detto prima, si tratta di una cultura della parola dove le parole dettano la giornata. Il linguaggio della mente sono le parole. Il linguaggio del cuore sono i sentimenti. Ma il linguaggio della nostra Presenza è comportamento o attività. Se rimanete nell’intelligenza della vostra Presenza dandole la vostra attenzione, allora le cose che entrano nel vostro multiverso locale e che hanno una più bassa densità avranno un effetto minimo, poiché grazie alla forza della vostra Presenza Quantica potete trasformarle con naturalezza.

“Non si tratta tanto di dissolvere o eliminare la disarmonia, quanto di trasformare le densità più basse grazie all’azione della vostra Presenza, e potete essere o non essere consapevoli, a livello umano, di ciò che la vostra Presenza fa per trasformare queste densità più basse. Tuttavia, quando chiamate la vostra Presenza Quantica a trasformare le densità, state attivando la sua intelligenza governante come si accende una luce. Poi… poi vi ritirate e permettete alla vostra Presenza di portarvi la tecnica, la forma pensiero, l’azione, il nuovo comportamento che trasformano le densità più basse.

“… Sono consapevole delle profezie da fine del mondo e, per alcuni versi, sì, sono precise. Incombono una crisi economica mondiale e disastri naturali che influiranno su una buona parte della nostra popolazione umana. Ma noi dobbiamo ricordare a noi stessi che il nostro sé umano è su un pianeta vivente che fa parte di un sistema solare vivente che fa parte di una galassia vivente, e tutti questi elementi si stanno muovendo insieme nel tempo e nello spazio. Quando lo ricordiamo, incontriamo nuove frequenze e dimensioni, non siamo su un tapis-roulant. Ciò fa parte del nostro viaggio e non possiamo controllarlo per quanto possiamo sforzarci di tentare, perché siamo parte di un destino molto più grande di noi come individui.

“Nonostante questa più grande realtà, ciò che noi possiamo controllare sono il nostro comportamento e a quale intelligenza allinearsi consapevolmente: all’intelligenza della nostra Presenza Quantica o all’intelletto del sé umano? I nostri comportamenti sono motivati dai desideri transitori della nostra natura umana… o sorgono dalla nostra Presenza Quantica come prodotto del nostro amore per il nostro Creatore e degli uni per gli altri? Ogni volta che una persona si allinea alla sua Presenza segnala l’allineamento all’amore, l’allineamento alla Sorgente Primaria e l’allineamento a tutto il creato.

“Da una parte questo può non manifestarsi nello spettro fisico dei fenomeni e, aggiungerei a beneficio del vostro occhio-cervello, nella densità; ma si manifesta in un senso di coerenza, in un senso di flusso d’amore traboccante, nel senso di relazioni multidimensionali, nella sensazione di connessione con gli altri.” (…)

– La saggezza comportamentale, James

“Per comunicare, la mente si serve di parole, immagini e numeri; il cuore si serve dei sentimenti e dell’empatia; la nostra coscienza si serve dei comportamenti. Questo è importante, se non fondamentale, da comprendere perché la coscienza sorveglia i nostri stati mentali ed emozionali. È una sfera più ampia che circonda la mente e il cuore.”
“E mentre la mente parla con parole e il cuore esprime i sentimenti, la coscienza esprime la sua presenza attraverso il comportamento. (…)

“Quindi la domanda è: se il nostro Sé Superiore usa il comportamento per esprimersi, perché nel mondo il comportamento è così disfunzionale?

“La mente, che è allineata con l’intelligenza sociale, si è appropriata del corpo umano. La mente inibisce al corpo di ricevere la guida del suo Sé Superiore. Il comportamento è una questione fisica (il corpo è necessario). Noi non possiamo trasmettere il nostro Sé Superiore nel nostro comportamento se il corpo è governato dalla mente o dall’ego.”

“L’impegno è il motore.
 La pratica della saggezza comportamentale è il carburante.
Il veicolo siete voi.”

– Intervista a James Mahu, aprile 2013 – pagg. 16-17

“Per me… c’è molto poco accordo attraverso le parole e con quello che ciascuno ha in mente. Pochissime persone si fidano veramente della loro intuizione. Preferiscono fidarsi degli esperti, ma il problema è che gli esperti non sono d’accordo, ne consegue quindi confusione, e nessuno si sente sicuro su quel che crede.

“I comportamenti non si curano di un’opinione razionale. Se riuscite a praticare il comportamento della respirazione consapevole, di accedere alle vostre virtù del cuore e di esprimerle nel vostro Universo Locale, tutte le vostre credenze, tutte le parole che potete usare per descrivere le vostre credenze, non importano veramente. Importa l’intelligenza comportamentale. L’intelligenza comportamentale è un linguaggio universale che non separa mai, mai discute o analizza… ma che invece manifesta compassione, apprezzamento, comprensione, amore e così via in tutte le circostanze.

“Ora, sono sicuro che qualcuno potrebbe ribattere come tutto questo sia ingenuo. C’è giusto e sbagliato; verità e menzogna. Per esempio, la reincarnazione: o è vera o è falsa, non può essere entrambe. E se è così, allora la verità deve essere difesa. Quindi vedi, è così che uno perde la sua prospettiva delle cose importanti come le virtù del cuore, il respiro consapevole, l’amore, l’uguaglianza e l’unità (oneness).

“Noi difendiamo le nostre credenze. Polarizziamo gli altri. Cerchiamo di essere dalla parte giusta, dal lato della pista da ballo che possiede la verità. Ma il nostro universo è multidimensionale. Ha storie codificate all’interno di storie dentro altre storie. È, in altre parole, iper-complesso. Non è conoscibile con la mente umana. Quindi, quando la mente umana coglie una “verità” e poi la difende con le parole dei cosiddetti esperti, invariabilmente diventa poco più che un esercizio dell’ego. L’energia investita in questo esercizio avrebbe potuto essere impiegata nella respirazione consapevole, o nutrendo una relazione con l’Universo e il Creatore, e poi espressa in comportamenti di compassione, perdono, apprezzamento, e via dicendo.”

– Intervista a James Mahu, aprile 2013 – pagg. 19-21

“Puoi vedere la cosa in questo modo, Mark: lo strumento umano è un po’ come una fabbrica. Ha il corpo, il cervello, il sistema nervoso centrale e altri organi. Questi sono gli aspetti fisici… le fondamenta della fabbrica, se vuoi. Poi ci sono il cuore e la mente, e insieme questi creano emozioni e comportamenti. Il cuore e la mente sono gli impiegati, e le emozioni e i comportamenti sono i prodotti.

“Poi c’è l’anima, l’essenza spirituale dell’individuo, la scintilla-Dio. L’anima è il cliente, che usa ciò che produce la fabbrica. A volte, quando la fabbrica produce dei prodotti che hanno una bassa frequenza e un’energia densa, l’anima o cliente non li usa. Non può usarli. Sarebbe come acquistare un apparecchio progettato per un diverso voltaggio, non si collega alla presa nella parete.

“Le emozioni sono il prodotto di come il cuore e la mente operano insieme in coerenza. Se la mente è una mente in preghiera, contemplativa, ricettiva, che chiede sostegno all’Universo e così via, allora la mente è collegata al cuore, perché questo genere di atteggiamento mentale attrae l’attenzione del cuore. Genera comportamenti che sono intelligenti. E cosa intendo con questo?

“L’intelligenza comportamentale è la capacità di auto-gestire la coerenza della mente e del cuore per creare emozioni equilibrate e resilienti. Questo non ha a che fare con le emozioni sentimentali o le appassionate reazioni al male commesso dai poteri costituiti, come se si dovesse dare inizio a una rivoluzione. Si tratta, invece, della stabile e profonda convinzione di cercare di esprimere le virtù del cuore in ogni situazione della propria vita. Voglio essere chiaro, le virtù del cuore non sono emozioni. Non sono pensieri. Le virtù del cuore sono comportamenti.

“Gli input intuitivi del cuore uniti alle intuizioni della mente superiore su come esprimere le virtù in una data situazione, sono gli chef che creano il comportamento o la virtù e poi la portano al mercato. Allo stesso modo, la mente inferiore o l’ego-mente crea un comportamento basato su una reazione emotiva, e questo comportamento è molto diverso, dato che il suo creatore è molto diverso. L’anima non sa come utilizzare o conformarsi a tale comportamento, così, in un certo senso, si ritira. Se ne va. E ciò non è sentito e notato dallo strumento umano.

“L’intelligenza comportamentale consiste nell’elevare la consapevolezza non solo in se stessi, ma anche in coloro che ci circondano. Elevare la consapevolezza non con le parole, ma con comportamenti che si fondano su parole o pensieri virtuosi, e che nascono dalla parte più profonda di noi.

“L’anima è dappertutto. La questione sta solo se è coinvolta, attiva, interattiva… nei comportamenti dell’individuo. Quando il cuore e la mente operano come uno per creare i comportamenti che sono in linea con l’anima, l’anima si fa avanti. È fortemente presente. Se un cuore debole e la mente inferiore sono in conflitto tra loro nel creare dei comportamenti, l’anima si disimpegna. Come ho detto, non può entrare nelle acque fangose agitate da questo tipo di atteggiamento mentale dell’ego.

“Quando crei comportamenti che nascono dall’interazione di un cuore debole e della mente inferiore… hai scelto di chiudere la tua connessione con l’anima. È come qualcuno che avendo tutto questo grande mondo in cui vivere, con montagne e valli e fiumi, entra in una stanzetta, chiude tutte le porte, serra gli scuri e si sdraia sul letto al buio. Come può il mondo naturale raggiungerlo?

“… Ciascuno si apre in modo diverso, ed è motivato da cose diverse a ricercare la sua anima. L’anima è costantemente magnetica, ma a volte la persona è così cristallizzata nelle sue credenze che è impossibile da toccare perché, come ho spesso detto, l’anima si muove in modi misteriosi, e una persona che è cristallizzata nella credenza di un mondo materiale e nichilista, per esempio, può non notare il richiamo della sua anima.

“Permettimi di essere chiaro su una cosa. Ho fatto riferimento a persone che credono nell’ateismo o nel nichilismo, ma non sto dicendo che queste persone operino con un cuore debole e la mente inferiore. Possono credere che Dio non esista e che l’Universo sia insensibile, ma continuare ad agire dalla mente superiore e dal profondo del cuore. Allo stesso modo, potrebbe esserci qualcuno che crede profondamente in Dio e nell’anima ma opera con un cuore debole e la mente inferiore.

“I sistemi di credo non sono i catalizzatori dell’intelligenza comportamentale. Possono essere un fattore, ma non il fattore. Come ho detto prima, noi viviamo in complessi mondi multidimensionali, e un singolo fattore non detta o governa… può solo influenzare. È facile pensare che il sacro e il profano siano polarità opposte, ma in realtà sono elementi della medesima esperienza di elevazione della propria consapevolezza al fine di incorporare i comportamenti virtuosi nella nostra vita… a prescindere dal nostro sistema di credo, o come professiamo la nostra adorazione a Dio, o siamo attenti al benessere della nostra anima… non sono queste le chiavi. La chiave è, ed è sempre stata, l’intelligenza comportamentale.

“L’intelligenza comportamentale è la via per interagire con l’Universo. Non è l’unico modo, è il modo avanzato. Tutti hanno il potenziale di sperimentare questa interazione. Alla maggior parte delle persone è stato insegnato che l’universo è l’espandersi buio e senza vita di uno spazio vuoto. Ciò è un prodotto dell’ignoranza. Anche le nostre menti più capaci riescono a individuare soltanto circa il 2% circa del nostro universo fisico, il resto è materia oscura ed energia oscura, e non capiscono cosa siano, come agiscano, da dove vengano e altro che non siano le loro caratteristiche gravitazionali; resta un completo e profondo mistero.”

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“L’impegno è il motore.
 La pratica della saggezza comportamentale è il carburante.        Il veicolo siete voi.”

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Vedi anche: La saggezza/intelligenza comportamentale, 2 – Tabella concetti e strumenti

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