Allineamento e coerenza – Estratto da “EVT3, L’Attivismo Spirituale” (2009)

Sono veramente in molti ad aspettarsi che qualcuno aiuti la nostra famiglia umana ad ascendere alle superiori altezze dell’illuminazione spirituale, dell’auto-realizzazione o l’Età dell’Oro dell’umanità; ma perché la coscienza di Sovranità Integrale dovrebbe aver bisogno di aiuto? Si tratta di un campo vibratorio di coscienza talmente vasto che è persino difficile immaginare che possa mancargli qualcosa. Rendersi conto di questo fa parte del processo dell’attivismo spirituale perché informa la voce del popolo che noi siamo unificati sul fondale quantico della coscienza, e che questa forza collettiva non si piega alla mente o ai suoi sistemi di creazione.

L’attivismo spirituale è un impegno profondo, e non importa il tempo che vi resta da vivere in questa vita su questo pianeta: chi di voi sta cercando un più alto scopo, una più mirata influenza e intensità di espressione, li troverà su questo sentiero. Non è l’unico sentiero, e neppure dico che sia il migliore poiché ciò è soggettivo e dipende dalla persona, ma se riuscite a dimorare nel Centro Spirituale e a vedere il vostro universo locale attraverso le lenti quantiche di facilitazione, guida, osservazione e co- creazione, vedrete in modo diverso e le vostre manifestazioni rifletteranno nel vostro mondo questa differenza.

Come già detto, la coerenza è lo sviluppo di un allineamento sempre più cosciente con il proprio Centro Spirituale. Qui sopra vengono illustrati il concetto di allineamento e la sua relazione con la coerenza. Se vivete nella coscienza della “paura di perdere”, siete maggiormente allineati al sé come una personalità separata dagli altri. Questa è una coscienza polarizzata e il suo pilota, o driver, è il desiderio di cose materiali di breve durata. Questo è lo stato di de-coerenza4 dove la vostra innata coerenza viene dis- assemblata dal desiderio di ottenere cose che vi danno piaceri passeggeri, senso di realizzazione, sopravvivenza materiale e soddisfazione dell’ego. Non è che desiderare di avere successo sul lavoro o al gioco crea de-coerenza, essa è creata, piuttosto, quando questo diventa un’ossessione, il punto focale della vostra vita, quando tutto il moto interiore a connettersi con il proprio Centro Spirituale viene rimandato o rinnegato.

Oggi molti si trovano in quello stadio intermedio dove godono momenti di grande coerenza e il momento successivo si sentono persi, come se passassero da uno stato all’altro e la loro sensazione di allineamento si spostasse molte volte nel corso della giornata. Gettano la loro àncora nel regno mentale del cervello sinistro dove le cose sono lineari, strutturate, organizzate gerarchicamente e polarizzate. È questa frequenza che sta attualmente predominando sulla Terra, dove ci sono regole e strutture stabilite e le persone vengono istruite a conformarsi a questa struttura imparando ad allinearsi a essa per raggiungere il successo e contribuire all’ordine sociale.

L’allineamento è una forma di sintonizzazione. Noi ci sintonizziamo ogni momento alle frequenze vibratorie e alle caratteristiche energetiche, anche se di solito in modo subconscio. Tale sintonizzazione subconscia, quando focalizza la nostra attenzione su piaceri transitori o strutture mentali, avviene perché abbiamo dimenticato il nostro Centro Spirituale e abbiamo permesso a noi stessi di allontanarci dal nostro innato senso di coerenza e dalle capacità che esso dona naturalmente.

La responsabilità di questo allontanamento è più della società che dell’individuo. La società deve istruire e ispirare i suoi membri a sincronizzarsi con il loro Centro Spirituale e a vivere da questo livello di coerenza ma, purtroppo, l’indottrinamento sociale mira a compiacere il costrutto mentale di polarità e separazione. È esattamente questo modello energetico che l’attivista spirituale cerca di trasformare.

L’attivismo spirituale è la scelta cosciente di allinearsi con il proprio Centro Spirituale e adottare le prospettive di questa Presenza Quantica. Queste prospettive sono sottili ma potenti. Qui di seguito alcuni dei modi in cui possono essere usate:

  • Dissolvere le personalità e le proiezioni. Permettere. Dimorare nella stabilità, nell’inevitabilità e nella quiete. Lasciare che l’universo intorno si rinnovi e si trasformi. Osservare la ri-strutturazione, la ri-formattazione del proprio ambiente.
  • Ricostruire interazioni, relazioni e comunicazioni. Comprendere quando si agisce dalla Presenza Quantica, invece che dalla personalità o dall’ego. Sentire il Centro Spirituale dentro di sé e ri-creare la propria personalità alimentata sempre interiormente. Co-creare con chi siete in risonanza.
  • Istruire le persone co-creando nuovi paradigmi flessibili per la coscienza superiore che alberga nei mondi materiali. Guidare le persone con una struttura di interconnessione, sinergia e facilità, affinché scoprano la loro risonanza.
  • Emanare guidati dal proprio Centro Spirituale. Facilitare il movimento in uscita dal Centro Spirituale che si esprime attraverso i comportamenti dello strumento umano. Farlo facile, diretto e naturale.

Le applicazioni sopra esposte sono semplici indicazioni fluide e aperte di come queste prospettive quantiche possono filtrare nel nostro universo locale per cominciare a ri- strutturare il nostro comportamento che, a sua volta, influenza le nostre relazioni e interazioni e i nostri obiettivi. Cominciano a ristrutturare il nostro comportamento perché, grazie ad esse, possiamo vedere le connessioni del nostro mondo interiore ed esteriore; e non nel senso di manifestazione, ma nel senso di ripulire un percorso per le frequenze e le energetiche superiori che ripristinano le radici spirituali dell’umanità e il suo senso di uguaglianza e unione (oneness).

– Estratto da “EVT3, Il Tempio dell’Attivismo Spirituale“, James Mahu 2009

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