La Filosofia dei WingMakers, 1 – Uno studio personale (R)

La Filosofia delle Camere è stato il primissimo Materiale dei WM in cui mi sono imbattuta, e mi ha catturato fin dal primo paragrafo. Considero la Filosofia dei WM e gli Estratti dalla Cosmogonia Liminale i documenti in cui si presenta organicamente la maggior parte di ciò che viene poi elaborato con variazioni di forma e stile nel restante Materiale. James ha fatto alcuni riferimenti ai testi della Filosofia, sia riguardo al loro contenuto che alla forma espressiva:

“… in realtà il materiale dei WM, come si presenta negli scritti della filosofia, può stimolare sistemi funzionali in alcune regioni cerebrali.” – Creator, S1 D/R. 1

“Se vuoi comunicare con i WingMakers devi semplicemente applicare le tecniche dello scritto della Filosofia della Camera Quattro ed i Principi evidenziati nella Filosofia della Camera Uno. Questi due scritti sono elementi potentissimi per sintonizzarsi alle frequenze dei WingMakers.” – Creator, S1 D/R. 13

“Musica, arte, glifi e testi sono codificati con preziosità matematiche e metafisiche accessibili solo tramite delle tecniche di interazione, alcune delle quali sono state svelate nello scritto della Filosofia della Camera Quattro. Attraverso queste indicazioni, lo strumento umano decodifica le informazioni che lo aiutano a passare nel sistema energetico di esplorazione dove si possono realizzare più profonde comprensioni.” – Creator, S2 D/R. 25

“Individuare le informazioni codificate è una cosa delicata. Richiede un’intelligenza flessibile, una mente aperta, una condizione contemplativa e uno stato di osservazione attento e curioso.” – Creator, S2 D/R. 24

I testi della Filosofia sono anche uno degli strumenti offerti per attivare i Codici Sorgente di chi legge, cioé favorire la connessione tra lo strumento umano (locale) e le informazioni presenti nell’entità (non-locale).

Il materiale delle quattro camere della Filosofia viaggia in parallelo ed è anche strettamente collegato al Glossario. Vale a dire che i contenuti delle quattro camere, pur avendo tematiche diverse e passibili di essere letti in modo non sequenziale, sono intrecciati tra loro su uno stesso piano di comprensione e interazione simultanea, laddove il Glossario può essere inteso come il mozzo da cui questi quattro raggi divergono e convergono come vasi comunicanti. Nel Glossario si trovano anche termini non specificamente presenti nel Materiale WM attualmente pubblicato ma, per il fatto che siano stati inseriti, considero che siano importanti ai fini di un’ampliamento della visione che può emergere dalla Filosofia e dagli Estratti dalla Cosmogonia Liminale.

Osservando che negli anni della loro pubblicazione (2002-2004) sono stati editi anche I Discorsi del Lyricus, mi viene da pensare che si potrebbe leggere questi ultimi anche come un’espressione alternativa di quelle stesse tematiche presentate nella forma di saggio filosofico.

Può essere che chi ha maggior familiarità con il Materiale successivo trovi un certo smarrimento nella lettura, tuttavia se non ci si fa abbattere da questa impressione iniziale (che riterrei legata a una non abitudine a questo tipo di forma espressiva più che al suo contenuto) e si persevera in ripetute letture, si attiverà una capacità mentale che favorirà una comprensione più profonda non solo della Filosofia ma di tutto il Materiale in generale: testuale, visivo e uditivo.

“La mitologia dei WingMakers è un’opera codificata, vale a dire che ci sono frequenze di luce e di suono intessute nella musica, nei dipinti delle camere, nella filosofia, nella storia e nelle poesie. Queste frequenze, in sé, sono invisibili… si sentono con il cuore più che con il raziocinio della mente.” – Intervista a James di Mark Hempel, aprile 2008

A tal fine vorrei suggerire, quando possibile, una lettura a viva voce. Così facendo si attivano contemporaneamente più aree cerebrali, per cui: aree preposte alla visione e relativa decodifica + aree preposte all’udito e relativa decodifica = nuovi collegamenti neurali diversamente non attuati.

Per concludere questa introduzione citerò le parole di James, sempre dall’intervista di cui sopra:

“Quando leggete il materiale, vi si aprono nuovi viali di percezione? Iniziate a vedere una nuova geometria nei campi invisibili che vi circondano ogni momento? Vi sentite maggiormente connessi al vostro più alto scopo? Questi sono i punti vitali che devono essere osservati e considerati.”

[continua]

* La Filosofia dei WingMakers – Uno studio personale

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