Sul “Modello di Sintesi” – James (Creator S3, D/R. 56)

sunglyphNel sito WingMakers.com precedente a quello attuale, era presente la sezione “Creator” che raccoglieva le Domande e Risposte poste a James (nel 2003), di cui le prime due sessioni sono disponibili qui. Della terza sessione, che presenta domande poste principalmente da studenti della Teosofia (A. Bailey–Il Tibetano, ecc.), alcune risposte sono particolarmente interessanti e indicative di come James prenda spunto da una domanda molto specifica per esprimere il suo pensiero particolare.

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Domanda Mi conforta sentire la tua spiegazione delle due forme dominanti di modelli di esistenza che modellano l’interazione e il destino della razza umana: il Modello Evoluzione/Salvezza e il Modello Trasformazione/Maestria. Tu dici che sta all’individuo riconoscere questi due modelli di esistenza dominanti e integrarli al fine di progettare il Modello di Sintesi. Puoi descrivere questo Modello di Sintesi e come può essere per l’umanità in generale?

Risposta di James – Il Modello di Sintesi è ancorato in primo luogo sulla conoscenza di chi sei a livello fondamentale. Ciò richiede che tu comprenda e, per quanto possibile, sperimenti la coscienza individualizzata come tua identità multi-sfaccettata. Quando il Gran Portale sarà scoperto, la coscienza individualizzata sarà – di fatto – dissezionata e resa osservabile per la prima volta. In un certo senso, è simile a quando per la prima volta fu dissezionato il corpo umano, dato un nome agli organi interni e identificata la loro funzione. Questa è l’alba del Modello di Sintesi di esistenza per l’umanità in generale. La sua caratteristica principale, dal punto di vista di visibilità per il pubblico in generale, è il senso di conferma che porta ai sistemi di credenza dell’immortalità e dell’interconnessione umana. Nella maggior parte dei pianeti che passano questo processo, il Modello di Sintesi di esistenza è il primo segnale della scoperta e delle fasi di diffusione del Gran Portale. Ciò ha un effetto radicale e desiderabile sull’integrità delle istituzioni, vale a dire che ogni istituzione che si basava sui precedenti modelli di esistenza si atrofizza e, o modifica l’organizzazione delle sue regole oppure si auto-elimina.

– Estratto da Creator, Sessione 3 (pubbl. 2003) – Domanda e Risposta n. 56

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