La Mente Genetica, 4/4 (R)

Parte 4 di 4

La Mente Genetica e l’individuo

“La Mente Genetica fa come da tampone per la specie in via di sviluppo per sperimentare la separazione dalla Realtà Sorgente. In questo modo, lo strumento umano viene appropriatamente intricato nel tempo, nello spazio e nelle illusioni di un sistema di credenza che toglie potere.

“Questi fattori, per quanto disorientanti per l’entità, sono esattamente ciò che attrae l’entità verso la terra-earth. (…) Con l’amplificazione di questo senso di separazione, l’entità può più pienamente fare esperienza dell’unicità dell’essenza individualizzata e assomigliare alla Sorgente Primaria come Essere Unico.” (Glossario)

Il Glossario e gli scritti della Filosofia [1] sono tra le prime opere messe in Internet intorno al periodo 2001-2003. Anni dopo sono uscite l’Intervista a James del Project Camelot (2008) e la Quinta Intervista al dr. Neruda (2014). Nelle Interviste si presta maggiore attenzione alla Struttura Occulta di Soppressione S.I. e all’Ologramma d’Inganno e, di conseguenza, al modo di uscirne; nella Filosofia viene offerto il quadro generale in cui vive e opera la coscienza individualizzata dell’entità. E questo, secondo me, a prescindere dall’ambiente circostante in cui si trova. La Filosofia esprime concetti anche piuttosto astratti perché non legata, pur includendola, alla condizione spazio-temporale planetaria.

Come si è visto, la Mente Genetica è un sub-nodo del Sistema Mente Umana e un prodotto della Gerarchia. Il SMU è illustrato nelle Interviste citate sopra, mentre la Gerarchia è una voce del Glossario e citata nella Filosofia. In entrambi i casi, esercita un impedimento al riconoscimento della Realtà Sorgente, ovvero della reale e unica realtà da cui tutto deriva (Gerarchia e Mente Genetica comprese…).

– Con l’amplificazione di questo senso di separazione, l’entità può più pienamente fare esperienza dell’unicità dell’essenza individualizzata e assomigliare alla Sorgente Primaria come Essere Unico. – Per quanto possa sembrare paradossale, c’è una volontà iniziale a tutto questo.

“Potrei risvegliare ognuno di voi alla nostra unità in questo stesso momento, ma c’è un disegno più grande – una visione più inclusiva – che vi pone nei confini del tempo e nelle dimensioni spaziali della separazione. Questo disegno richiede una progressività verso la mia totalità che vi rifamiliarizzi alla nostra unità attraverso l’esperienza della separazione. Il vostro risveglio, pur lento e a volte doloroso, è assicurato, e di questo dovete aver fiducia sopra ogni cosa.” (Trasmissioni della Sorgente Primaria, Il mio messaggio  centrale)

– … in questo modo, lo strumento umano viene appropriatamente intricato nel tempo, nello spazio e nelle illusioni di un sistema di credenza che toglie potere. – A questo punto, l’osservazione dell’azione della Mente Genetica potrebbe spostarsi su tre livelli: 1. l’azione sullo strumento umano;  2. l’azione sulla coscienza dell’entità; 3. la dinamica (dicotomia) tra i primi due.

“Da un lato, la Mente Genetica è una forza che permette di sperimentare la separazione e, dall’altro, è una forza che impedisce di riconoscere le vere caratteristiche della Realtà Sorgente. Questa dicotomia, quando compresa, aiuta lo strumento umano e la sua coscienza dell’entità a districarsi dagli aspetti limitanti della Mente Genetica e dal suo autore principale, la Gerarchia.” (Glossario)

1. – L’azione sullo strumento umano avviene principalmente attraverso il Sistema Mente Umana. Ciascuno dei nodi della Struttura Occulta di Soppressione è collegato anche alla Mente Genetica e vi esercita la sua peculiare influenza. Il SMU raccoglie e confeziona queste influenze creando nello strumento umano un’ “identità” a sé stante e personale che separa l’entità dalla Realtà Una che tutto unifica (anche le altre entità/personalità). Il Sistema di Polarità, l’istinto di sopravvivenza prodotto dalla paura della morte e dal senso di precarietà dato dalle condizioni economiche (Rete Denaro-Potere) sono due potenti strumenti di controllo che coinvolgono in modo intenso le componenti dello strumento umano: il corpo (sopravvivenza fisica), la mente (identità di sé) e le emozioni/sentimenti.

“La costruzione sociale e culturale cospira, tramite l’intrattenimento e il sistema educativo, a formare l’individuo durante gli anni dello sviluppo (dai 3 ai 14 anni) attivando i programmi e i sottosistemi del Sistema Mente Umana che assicurano che l’individuo venga adeguatamente preparato a conformarsi alla matrice di realtà del suo tempo e luogo. Anche quelli che sono anticonformisti, che si immaginano essere “fuori dagli schemi”, sono ben dentro il perimetro del Sistema Mente Umana.” (Intervista a James del Project Camelot, 2008)

Quindi, i tasti che vengono premuti per garantire la conformità alla Struttura di Soppressione sono principalmente quelli dello strumento umano. Di conseguenza, le persone che si auto-identificano o riconoscono se stesse e gli altri maggiormente come strumenti umani, sono di fatto imprigionate nella conformità della Mente Genetica predisposta dalla Gerarchia – quale che sia il colore o proclama di liberazione sbandierato, e soggette al modello di esistenza evoluzione/salvezza che prevede la presenza confortante di salvatori o liberatori esterni, e un altrettanto tranquillizzante percorso in salita graduale.

2. – La coscienza dell’entità, pur influenzata dalla Mente Genetica e dai vari sistemi d’inganno, ha tuttavia la capacità di non soggiacere a tali pressioni, poiché la sua è una natura che si espande oltre il tempo-spazio e ha altre e diverse capacità percettive (vedi Anatomia e Architettura della Coscienza Individualizzata [2]). Poiché è la coscienza dell’entità che vivifica e utilizza lo strumento umano, riportare la nostra attenzione su questo aspetto del nostro “noi più autentico” e alle sue intrinseche caratteristiche, ci aiuta a osservare e riconoscere la realtà circostante in modo più chiaro nella sua natura di “realtà creata”.

“Ricordate, noi siamo tutti aspetti dell’esperienza umana, e ritorniamo vita dopo vita rinnovando il nostro indottrinamento nel Sistema Mente Umana ma, nel contempo, uno o più dei nostri simili penetra una regione più profonda della nostra prigione collettiva e ritorna per scriverne o parlarne. Queste osservazioni ed esperienze entrano a far parte della Mente Genetica o inconscio, e possono avere un profondo significato per la nostra specie in generale perché la famiglia umana – ciascuno di noi – ha accesso a questo campo di coscienza.” (Intervista a James del Project Camelot, 2008)

Così, essendo la Mente Genetica un deposito comune a tutta l’umanità delle informazioni definite dalla specie, ha un varco che permette sia l’entrata che l’uscita delle informazioni. Queste informazioni possono essere gestite dagli intenti della Gerarchia e ai fini della Struttura di Soppressione, ma possono anche essere diversamente scelte dall’individuo che comincia ad agire dal suo Cuore Energetico (le Sei Virtù del Cuore), dalle Prospettive Quantiche del suo Centro Spirituale (Facilitazione–Osservazione–Guida–Co-creazione) e con i Tre Comportamenti di Coerenza (Neutralità–Presenza–Permissione) [3], accrescendo e manifestando volontariamente la sua connessione con le caratteristiche della coscienza di Sovranità Integrale.

– … ma, nel contempo, uno o più dei nostri simili penetra una regione più profonda della nostra prigione collettiva e ritorna per scriverne o parlarne.
– … perché la famiglia umana – ciascuno di noi – ha accesso a questo campo di coscienza (la Mente Genetica).

Il nostro contributo può consistere nell’aggiungere a questo deposito le comprensioni e le azioni generate dal nostro vero e autentico essere più profondo, aumentando la loro presenza nella Mente Genetica così che possano essere attinte con maggior probabilità e senso di concretezza dalla comunità umana.

3. – Questa dicotomia, quando compresa, aiuta lo strumento umano e la sua coscienza dell’entità a districarsi dagli aspetti limitanti della Mente Genetica e dal suo autore principale, la Gerarchia. – Nel Materiale dei WM ho trovato un costante leitmotiv: l’unificazione. Per quanto si riconosca la contrapposizione presente in questo nostro mondo polarizzato, la ricerca è sempre quella del punto di unificazione (il tono-vibrazione d’eguaglianza). Di tutto viene riconosciuto il valore, anche di quello che potremmo trovare come limitante e coercitivo, in quanto anche quello assolve a una funzione precisa nel nostro raggiungimento alla Sovranità Integrale.

Anche in questo caso, la dicotomia è funzionale allo sviluppo che ci attende, se lo vogliamo. Così, negare o svalutare un qualsiasi aspetto che non coincide con il nostro “senso del giusto” significa entrare in contrapposizione e nella polarità.

Secondo l’affermazione di cui sopra, è proprio la comprensione di questa dicotomia ad aiutare lo strumento umano (tridimensionalità) congiuntamente alla sua coscienza dell’entità (multi-dimensionalità) a “districarsi dagli aspetti limitanti della Mente Genetica”. Qui non si dice da “tutta” la Mente Genetica, ma solo dai suoi aspetti limitanti, in quanto la Mente Genetica può anche diventare per noi il mezzo di esplorazione del multiverso.

Nel Discorso del Lyricus n. 3 è scritto:

“Studia lo strumento umano. Studia il corpo, le emozioni, la mente e la Mente Genetica. Impara a comprendere questo sacro vaso per quello che realmente è: il mezzo di esplorazione, quantunque provvisorio, della tua coscienza più profonda e immortale nei mondi di tempo e spazio. (Discorso del Lyricus n. 3 – La natura della conoscenza)

Nel Discorso del Lyricus n. 6 è scritto:

“I sistemi del cuore e del cervello sono progettati per permettere a coloro che sono capaci di applicare l’immaginazione proveniente dalle frequenze fondamentali del cuore di accedere alle frequenze superiori e all’intelligenza superiore della Mente Genetica. (Discorso del Lyricus n. 6 – Tecniche dell’Intelligenza Intuitiva)

Nel Discorso del Lyricus n. 5 è scritto che quando:

“… ci si inserisce nella Mente Genetica con maggiore chiarezza, conseguono dei processi di pensiero più vivaci e una più profonda intuizione. Migliorano anche le percezioni extra-sensoriali che attivano la guarigione a distanza e la comunicazione a distanza”. (Discorso del Lyricus n. 5, La Zona d’Interfaccia)

Quanto sopra esemplifica l’importanza della Mente Genetica per gli umani incarnati sulla Terra e sui possibili sviluppi che attendono la nostra specie. Il mezzo fondamentale per questo passo fondamentale, è l’integrazione cuore-cervello e ciò succede quando viene dato spazio all’azione del nostro Cuore Energetico e alla nostra Presenza Quantica o Navigatore di Totalità.

Nella Cosmogonia Liminale, conformemente, è scritto:

“La Mente Genetica – in quanto deposito delle informazioni definite dalla specie – opera indipendentemente dai flussi di tempo orizzontale e può fornire salti quantici di conoscenza quando si accede ai pacchetti d’informazione delle dimensioni superiori.” (Estratti dalla Cosmogonia Liminale)

La Mente Genetica è una componente dell’essere umano e con lui coesiste in relazioni di varia frequenza e diversità di piani e sviluppi. Essendo fuori dai costrutti di tempo-spazio non è soggetta al tempo lineare e tutte le informazioni coesistono, liberamente accessibili a coloro che sono in grado di sintonizzarsi su quelle precise frequenze. Tuttavia, per quanto ho potuto capire, nonostante tutto sarà inevitabilmente “un essere umano alla volta”, occorrerà che sia la specie umana nel suo complesso a raggiungere questa capacità perché:

“L’evoluzione di una specie va dalle sue origini nell’Universo Centrale come modello genetico unificato adatto a esplorare il multiverso, alla frammentazione della specie nella diversità biologica, alla sua riunificazione attraverso la cultura e la tecnologia, all’ascensione come Mente Genetica unificata non-fisica, al servirsi di questa Mente Genetica come mezzo di esplorazione dei confini più esterni del cosmo e fornire guida a una specie in via di sviluppo, al fondersi di questa Mente Genetica con la Mente Genetica della sua razza ancestrale”. (Filosofia, Camera Tre)

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Note

[1] Glossario

[2] Architettura della Coscienza Individualizzata (D+R)                                                                      Anatomia della Coscienza Individualizzata

[3] EVT3, Il Tempio dell’Attivismo Spirituale

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