La Mente Genetica, 3/4 (R)

Parte 3 di 4

La Mente Genetica e gli individui

“La Mente Genetica è l’equivalente di un sistema di credenza universale che penetra, a vario grado, lo strumento umano di tutte le entità. In alcuni blocca la capacità di avere pensieri originali e provare emozioni originali. Nella maggior parte, sincronizza i loro sistemi di credenza per armonizzarli con i sistemi di credenza accettati dalla Gerarchia. Su pochi non esercita nessuna forza significativa né ha alcuna influenza nello sviluppo del loro personale sistema di credenza.” (Glossario dei WM)

La Mente Genetica è l’equivalente di un sistema di credenza universale che penetra, a vario grado, lo strumento umano di tutte le entità… – Noi siamo immersi nella Mente Genetica così come una spugna di mare nell’acqua, dove l’acqua circostante è anche nella spugna stessa. Togliere la spugna di mare dall’acqua significa, per lei, morte certa. La Mente Genetica fa parte della costituzione del nostro strumento umano, non possiamo esserne esenti o privi, ma possiamo modificarla per raggiungere la nostra meta.

… In alcuni blocca la capacità di avere pensieri originali e provare emozioni originali. – Originale = 1. originario, dell’origine; 2. autentico, che non è copia o imitazione; 3. che non dipende o proviene da altro o altri. Noi pensiamo di pensare e pensiamo di essere noi a pensare quello che pensiamo (scusate il gioco di parole). Tuttavia ormai sappiamo che non è così, sia dagli studi psicologici come dalla letteratura spirituale e, per chi qui legge, per il  costrutto del Sistema Mente Umana. Il nostro pensare e le emozioni provate sono per la maggior parte indotte, e il nostro edificio mentale ed emotivo è andato strutturandosi nel corso di lunghi anni: dall’infanzia (famiglia, scuola, amicizie) all’età attuale (studi, informazioni, abitudini, ecc.). A mio parere, negare di essere per buona parte una “costruzione altrui” è auto-illudersi.

Ly9-Cover EnNel 2005, James ha pubblicato L’Arte dell’Autenticità, uno scritto che sottolineava l’importanza di ritrovare e manifestare la propria “autenticità”. La nostra autenticità si trova nella nostra vera natura, cioè lo stato di Sovranità Integrale, la coscienza individualizzata particella della Sorgente Primaria calata un avamposto di forma [1]. La Struttura Occulta di Soppressione della S.I. (di cui la Mente Genetica è un sub-nodo) impedisce o, come minimo, ostacola il riconoscimento della nostra natura impedendole di manifestarsi.

Quindi, buona parte delle manifestazioni umane non vengono dalla nostra “origine”, ma sono rivestimenti assimilati e identificanti. In tal senso, la nostra “origine” è quella esclusivamente genetica, mentre quella autentica di cui si parla nel Materiale dei WM proviene dalla Sovranità Integrale.

… Nella maggior parte, sincronizza i loro sistemi di credenza per armonizzarli con i sistemi di credenza accettati dalla Gerarchia… – Come ho espresso altrove, la Gerarchia è una forza ordinativa che prevede il modello d’esistenza evoluzione/salvezza e insegnante/studente; ciò significa una progressione verso un’ideale prestabilito e una “trasmissione della conoscenza” (già definita in partenza) che separa chi sa da chi ignora, chi è capace da chi è incapace, e così via… cosa che, in sostanza, definisce un rapporto di dipendenza e disparità. Un metodo di questa forza omnipervadente di auto-conservarsi è quello di disattivare tutto ciò che di “originale” compare all’orizzonte inglobandolo al suo interno.

“… Tuttavia, troppo spesso le interpretazioni del leader (spirituali) vengono interpretate da quei loro seguaci che desiderano creare una religione o una setta, e così la visione rientra silenziosamente nelle mani della gerarchia, dove si devitalizza per il semplice fatto di essere collegata a una massiccia struttura di protezione e promozione.” (Filosofia, Camera Due)

Nel momento in cui si crea una struttura intorno a un individuo, a un’idea o una visione originale, questi passano automaticamente sotto il dominio e le dinamiche della Gerarchia, poiché ogni struttura o organizzazione è impostata secondo criteri gerarchici, in quanto diversamente non potrebbe esistere come tale. Il fatto è che, essendo animali sociali, l’istinto degli uomini è quello di aggregarsi intorno a uno o più temi di comunanza, di conseguenza auto-creando una separazione (e spesso un conflitto) verso coloro che non ne condividono la visione.

L’esperienza originale e autentica, nel momento in cui se ne parla, entra nella dimensione del linguaggio, cioè dell’interpretazione, poichè il linguaggio è una forma consensuale e non può far altro che “ridurre” le esperienze nuove in contesti “già noti”, producendo così una perdita di “originalità e autenticità”. Se le parole non sono nuove (neologismi, come ben impiega James nel suoi testi proprio per evitare assimilazioni con immagini mentali “altre”), non possono che trasmettere concetti già assimilati in altri contesti, esautorando quell’esperienza diretta.

… Su pochi non esercita nessuna forza significativa né ha alcuna influenza nello sviluppo del loro personale sistema di credenza. – … e tant’è. Attraverso la Mente Genetica, sub-nodo del Sistema Mente Umana, la Gerarchia esercita la sua influenza. Qualunque credenza basata su una contrapposizione soggiace al nodo Sistema di Polarità della Struttura Occulta di Soppressione della S.I. La polarizzazione è un veicolo della separazione e fondamentalismi ed estremismi, di qualunque tipo, sono tra i suoi araldi.

“Anche quelli che sono anticonformisti, che s’immaginano di essere “fuori dagli schemi”, sono ben dentro il perimetro del Sistema Mente Umana.” (Intervista a James del Project Camelot, novembre 2008)

“Questa manipolazione e i limiti imposti dalla Gerarchia sono così convincenti che nessuno, di fatto, è consapevole della manipolazione delle sue credenze.” (Glossario)

[continua]

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Note

[1] Filosofia, Camera Due – Il cambiamento dei Modelli di Esistenza

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