La Mente Genetica, 2/4 (R)

Parte 2 di 4

La Mente Genetica e la specie umana

La Mente Genetica è un elemento della costituzione dello strumento umano. La Mente Genetica, che è non-fisica e si situa al livello della mente superiore, è un campo d’informazione di per sé neutro, e non deve essere confusa con la coscienza di massa.

“La coscienza di massa non è la Mente Genetica. La coscienza di massa è un sottoinsieme collettivo della mente nello stato di veglia dell’umanità in un determinato tempo. Volendo fare un paragone, la Mente Genetica (in versione umanoide) è il deposito collettivo dell’esperienza della specie umanoide nel tempo/spazio.” (Creator, S3 – D/R. 72)

Qui mi permetto una digressione. In questa citazione viene espressa una definizione sulla coscienza di massa: un sottoinsieme collettivo della mente nello stato di veglia dell’umanità in un determinato tempo. Per me, le parole chiave sono “mente nello stato di veglia” e “in un determinato tempo”. Ricordo che la collettività umana attuale supera i 7,4 miliardi di individui, come dire anche 7,4 miliardi di menti. Si è nello stato di veglia quando non si dorme o sogna, non si medita o non si è in altri stati alterati di coscienza. In breve, quando si è svegli, quindi “coscienti” nel senso comune del termine. In un determinato tempo, pone l’attenzione sul punto della linea temporale che si prende in considerazione: può essere un periodo di anni, di mesi o anche di giorni/ore.

Freedom House [1] è un’organizzazione non governativa che conduce attività di ricerca su democrazia, diritti umani e libertà di espressione. Nel suo report 2016 illustra lo stato di ‘libertà’ sul pianeta Terra: su 195 nazioni, il 44% (meno della metà) gode di quelle che per noi occidentali sono ormai condizioni di libertà sociale e individuale irrinunciabili, mentre il 56% di questi paesi si trova in condizioni da limitata libertà a negazione di ogni libertà. In termini di coscienze umane: su 7,4 miliardi solo il 40% vive in quel 44% di nazioni ‘libere’, il restante 60% soffre variamente in condizioni di discriminazione, guerra, fame, sopraffazione, sfruttamento, terrore psicologico e/o fisico, e quant’altro. A questo punto la domanda potrebbe essere: qual è lo stato di coscienza di veglia di quel tragico 60% (oltre 4,4 miliardi) della popolazione mondiale? E qual è lo stato di coscienza di veglia del restante fortunato 40% considerando l’attuale crisi economico-finanziaria, di valori umani e identità, nonchè la criminalità, da cui sono colpiti i cosiddetti paesi ricchi? Quindi, a livello di coscienza planetaria, quale può essere la qualità dei pensieri, delle emozioni, e delle azioni della maggioranza umana dello stato di veglia – giorno dopo giorno – nel periodo storico che tutti noi stiamo vivendo? In altre parole, quale può essere la vibrazione collettiva emessa dall’umanità in questi nostri anni? E, di conseguenza, qual è la qualità del nostro personale contributo a questa vibrazione collettiva?

poetry_chamber7_topLa risposta e l’invito di James è:

“Prima che ci sia un risveglio collettivo, deve esserci e stabilizzarsi un nucleo sufficiente di persone che operino su frequenze superiori di consapevolezza. Globalmente, ciò potrebbe essere tra i dieci e i dodici milioni di persone.” (Intervista a James di M. Hempel, aprile 2008, S1) [2]

Ora, tornando alla Mente Genetica:

“La Mente Genetica è un deposito; non è un utilizzatore “attivo” delle sue stesse risorse. Assomiglia più a una biblioteca i cui sponsor sono le menti umane individuali che, in vari gradi, hanno accesso ai suoi libri.” (Creator, S3 – D/R. 64)

La Mente Genetica non è qualcosa di negativo per l’evoluzione dell’umanità per il semplice motivo che è un prodotto dell’umanità stessa e non di altro. L’umanità la produce, e ciascun singolo individuo può intervenire in essa per favorire il cambiamento di un maggior numero di individui. È un ambiente di scambio a doppio senso, non precluso nè esclusivo.

“La Mente Genetica della specie umana è l’unico potentissimo elemento della Gerarchia, e viene formata proprio dalla condizioni dello strumento umano che vive in un contesto totalmente tri-dimensionale e cinque-sensoriale.” (Filosofia, Camera 2)

La citazione qui sopra mi ha presentato due informazioni:

1 – La Mente Genetica è l’unico potentissimo elemento della Gerarchia… – Per quanto mi riguarda, per “Gerarchia” non intendo un ente o un gruppo di entità preposte all’esercizio di un potere governante, ma piuttosto una forza energetica che tende a strutturare in un certo modo (gerarchicamente) tutto ciò con cui entra in contatto. A mio parere, è semplicemente una forza naturale ordinativa secondo un certo criterio. Non è affatto facile contrastare le forze della natura e quelle inerziali, e per farlo ci vuole molta energia, forza di volontà e capacità. Questo vale, per esempio, sia nel vincere la forza di gravità che per rompere il nucleo di un atomo, come nel non cedere alla legge del più forte, contrastare un’abitudine inveterata o superare un limite fisico o sensoriale. Queste forze naturali ordinative non sono totalmente invincibili nell’individuo, ma possono essere gestite con la volontà e la creatività.

La Gerarchia costituisce il grande indottrinamento di specie, spiriti, pianeti e stelle (Glossario). Dottrina = 1. complesso di cognizioni apprese con lo studio; 2. insieme dei principi che costituiscono la base di una scienza, di una filosofia, di una religione (Treccani.it). Qui rimando alla prima parte di questa riflessione, cioé al rapporto della Mente Genetica con il Sistema Mente Umana e la Struttura Occulta di Soppressione della S.I., perché è a quel livello che la Mente Genetica diventa un elemento di potere per questa forza (la Gerarchia) omnipervadente e strutturante.

La Mente Genetica della specie è utile strumento per la Gerarchia in quanto conserva ogni dottrina, credenza, abitudine, tradizione dell’umanità fin dall’alba della sua apparizione sulla Terra in uno strumento umano. È un infinito deposito di informazioni di valori individuali e sociali relativamente a ogni raggruppamento culturale e spirituale: dalle tribù preistoriche a quelle attuali, dalle società dell’antichità occidentale e orientale a quelle delle società attuali. Attualmente tutte queste strutture sono per lo più organizzate secondo un’impostazione gerarchica e di trasmissione (modello evolutivo insegnante/studente [3]). È quello che possiamo vedere in azione quasi in ogni contesto, come in una sorta di frattale. È questa la forza della Gerarchia attraverso la Mente Genetica della specie; ed è l’ordinamento attualmente preponderante nell’umanità, tanto che l’autorità (non necessariamente politica o religiosa…), per un buon numero di individui, è sinonimo di stabilità e garanzia di sopravvivenza.

2 – … e viene formata proprio dalla condizioni dello strumento umano che vive in un contesto totalmente tri-dimensionale e cinque-sensoriale. – Di nuovo si afferma che a dar forma alla Mente Genetica è lo strumento umano che si trova in un contesto puramente fisico e materiale. Per me significa che l’individuo è passivamente soggetto al contenuto limitante della Mente Genetica quando è l’individuo stesso a viverlo e condividerlo. Nel momento in cui si cessa – anche in parte – di percepire e percepirsi come “totalmente” di questo contesto tri-dimensionale e cinque-sensoriale, la Mente Genetica presenta altre porte la cui chiave è già nelle nostre mani.

A livello di specie mi sembra che, se già non ci siamo, non sia lontana la situazione sotto descritta:

“Nei prossimi vent’anni, la Mente Genetica si frammenterà sempre più e sarà, quindi, vulnerabile alle modifiche. Questo avrà un effetto sulla crescente diffusione delle reti (network) intelligenti e dell’intelligenza artificiale connessa. L’espandersi dell’interconnessione delle reti intelligenti ha un impatto significativo sulla Mente Genetica dato all’emergere della cultura globale che accompagna l’arrivo di tali tecnologie. (…)

“… la Mente Genetica si frammenterà divenendo incapace di esercitare una forza unificante sugli strumenti umani della terra-earth.” (Glossario dei WM, 2002)

Se la Mente Genetica è il deposito di tutte le credenze in tutte le sfaccettature culturali, sociali e spirituali dell’umanità sin dai suoi albori, la sua frammentazione è indicativa di un decadimento delle strutture interne ed esterne di quelle stesse credenze. Nella struttura organizzativa data dalla forza energetica della Gerarchia, lo sviluppo evolutivo è previsto secondo il modello insegnante/studente o evoluzione/salvezza, cioé per gradi al proprio interno valutando di continuo la posizione del momento in relazione a quella nuova che attrae [3]. Quindi la frammentazione, nelle dinamiche della Gerarchia, è una modalità non prevista che sgretola il suo stesso ordinamento.

Ora, non stiamo assistendo forse a una frammentazione sociale, culturale, religiosa e di valori tradizionali – come quelli previsti dai ruoli, dai rapporti di forza e di autorità, e così a seguire? E non è forse anche che i confini nazionali, etnici, religiosi, di razza, di ruoli e di genere stiano perdendo di tenuta? La natura stessa ha smesso di rispettare confini fisici e temporali di ciclicità; lo vediamo nelle stagioni, nel clima e nei movimenti migratori. Perfino le parole collassano, perdono i loro confini, cioè il loro vero significato [4].

Nel 2005, James scriveva:

“Per l’umanità i cambiamenti che avverranno nei cuore-energetico-cover_itprossimi sette anni sono ostacoli reali da superare con un balzo, e senza cadere. Ciò richiede a tutti noi di esprimere calma e fiducia interiori, di adottare le frequenze del nostro cuore più profondo e diffonderle pubblicamente. (…)

“La “lotta per vincere” sarà spiacevole per molti; le tensioni ad essa associate provocheranno in molte persone la perdita dell’equilibrio allontanandole dal cuore e dalla mente per agire, invece, a livello dei centri della sopravvivenza del cervello rettiliano o primario.” (Il Cuore Energetico)

Proseguendo: si potrebbe considerare Internet come un’analogia della Mente Genetica? Contiene informazioni di ogni parte del mondo, che circolano (più o meno) liberamente; coesistono indifferentemente informazioni sia aggiornate che superate, sia attendibili che manipolate o artefatte per secondi fini; è accessibile a tutti. Chiunque può caricare materiale e informazioni e altrettanto lo può scaricare e diffondere. Navigando in rete gli individui possono incontrarsi e formare comunità o gruppi d’interesse che travalicano i limiti della distanza, dell’età e del sesso, possono usare il loro nome o degli pseudonimi. Molti trovano spazio per esprimere e condividere i propri talenti, conoscenze e capacità di ogni tipo, trovando risonanza in spiriti affini.

“Un cambiamento della Mente Genetica avviene quando la griglia della Mente Genetica diventa discontinua, formando molteplici raggruppamenti. I membri della specie si riorganizzerano energeticamente in gruppi di risonanza, ciascuno accedendo a regioni differenti della Mente Genetica ed evolvendo una mente sub-genetica separata dove l’abbinamento per risonanza è più intimamente adatto a ciascun gruppo.” (Estratti dalla Cosmogonia Liminale)

La diffusione di una rete di comunicazione globale era il segnale che il Lyricus Teaching Order attendeva dalla specie umana per mettervi delicatamente piede con il Materiale WM.

“Come portatori di cultura, noi (i WM) espandiamo i vostri confini nel campo della scienza, dell’arte e della filosofia. Fondamentalmente espandiamo la ‘recinzione perimetrale’ della Mente Genetica facendole abbracciare una più ampia area del ‘territorio’ conosciuto come Realtà Sorgente (Source Reality)”. (Glossario dei WM) [5]

La Mente Genetica, formata dalla collettività degli strumenti umani, è anche funzionale al salto evolutivo della specie umana:

“Nel corso di sei generazioni, la Mente Genetica della specie si stabilizzerà e diverrà allora un potente strumento di esplorazione che la specie arriverà a riconoscere come la propria astronave verso il multiverso.” (Filosofia, Camera 3)

“… La Mente Genetica diverrà per le entità sulla terra-earth il leader della trasformazione invece che la sua forte barriera.” (Glossario dei WM)

Il Materiale dei WM non si esaurisce in quello pubblicato finora, è un’opera molto più vasta che prevede un progressivo svelamento nel corso degli anni futuri. Facendo riferimento alla Cosmogonia Liminale, noi saremmo intorno alla terza/seconda generazione precorritrice la scoperta del Gran Portale, quindi fra circa 50-60 anni più o meno. Il Gran Portale è la meta a cui volge tutto il Materiale dei WM. Per arrivarci devono essere prima soddisfatte le condizioni illustrate nel testo Estratti dalla Cosmogonia Liminale, e per soddisfarle ci vuole tempo, in quanto non si ragiona in termini di singoli individui ma di specie umana. Il salto evolutivo atteso è per la specie nel suo insieme. Il Materiale attualmente disponibile è specifico per noi in questo nostro tempo, e contiene le informazioni necessarie a intraprendere il passo successivo verso la meta.

Volendo considerare una generazione come un periodo di 20-25 anni, possiamo calcolare che ci vorranno circa 120-150 anni prima di questa stabilizzazione della Mente Genetica atta ad essere – a livello di massa – lo strumento di esplorazione che potenzialmente abbiamo a disposizione. Tuttavia, ogni lungo viaggio inizia con il primo passo, poi il secondo e così via.

Tempi così lontani rispetto al nostro presente potrebbero demoralizzare, per cui – a tal proposito – lascio la parola a James:

“Quegli individui che sentono con largo anticipo questa risonanza, possono non vivere nello stesso corpo quando il Gran Portale sarà scoperto, ma per via del meccanismo della reincarnazione potranno incontrare nuovamente l’opera con maggiori capacità in un tempo successivo. (…)

“Se qualcuno studia questo materiale per il suo solo bene e non per il bene dell’umanità in senso lato, manca il punto di questi insegnamenti e la loro importanza. Lo studio della sfera spirituale è lo studio dell’altruismo e dell’espressione dell’anima nel veicolo dell’anima per il bene di tutti. Se c’è qualche altra motivazione, questa oscurerà la fase preparatoria dell’individuo e attenuerà la sua capacità di contribuire alle energetiche più profonde della stringa d’eventi principale.” (Lyricus FAQ2 – D/R. 11) —-

[continua]

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Note

[1] Vedi: Freedom House/Wikipedia

[2] Vedi anche Dieci Milioni di Isole (R)

[3] Filosofia, Camera 2 – Il cambiamento dei modelli di esistenza

[4] Citazione – “Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare le parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” – Philip K. Dick

[5] Vedi anche La Mente Genetica – Estratti

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