La Mente Genetica, 1/4 (R)

Quando nel 2004, anno in cui mi sono imbattuta nel Materiale dei WM, ho incontrato l’espressione Mente Genetica, rimasi confusa così come lo fui per molta della loro terminologia. Questo concetto che per molto tempo ho fatto fatica a visualizzare in modo concreto ed efficace, ha continuato a ricomparire qua e là nei diversi testi pubblicati [1] nel corso degli anni successivi, aggiungendo o modificando la relativa comprensione che potevo averne.

Pur amando gli argomenti metafisici e astratti in generale, mi catturano maggiormente quelli che sono pratici e di concreto utilizzo, e così è stato alla fine anche per la Mente Genetica. Per molti anni questo concetto si è limitato a consistere di due parole sulla carta che stimolavano solo la mia immaginazione. Poi, a un certo punto l’ho “visto”, e mi sono resa conto della sua consistenza in questa realtà di consenso tanto che la mia precedente visione di tale “realtà” è drasticamente e inesorabilmente cambiata.

Ora, pur riconoscendo che ci sia ancora moltissimo da comprendere, oso mettere per iscritto e condividere alcune riflessioni sull’argomento, augurandomi che chi legge non prenda queste considerazioni come definizioni e conclusioni, ma come semplici riflessioni soggettive, che possono essere condivise, rifiutate o elaborate a piacere. Di fatto, anche Stringhe d’Eventi.com (blog e pagina Facebook) è un’iniziativa personale e non ha altro fine se non di sostenere la visibilità del Materiale WM e condividere qualche pensiero scaturito dal loro studio.

Per comodità, ho organizzato questa riflessione intorno a tre punti: – la Mente Genetica come elemento del Sistema Mente Umana; – la Mente Genetica e la specie umana; – la Mente Genetica e l’individuo.

La Mente Genetica nel Sistema Mente Umana (SMU)Struttura Soppressione

La Mente Genetica ha un’influenza sull’individuo attraverso la collettività della specie. È un elemento del Sistema Mente Umana che, interagendo con gli altri elementi della Struttura Occulta di Soppressione della S.I. [2], è il nucleo intorno al quale è allestita la prigione [3] di quella identità non-fisica che è il nostro vero sé, ciò che James ha chiamato Sovranità Integrale (S.I.).

È a livello del SMU che possiamo comprendere come tutti gli uomini, per la natura stessa della loro costituzione materiale, soggiaciono alle medesime dinamiche, anche se queste si presentano in forme e modalità all’apparenza diverse. Per esempio, il fatto di avere un cervello che “ragiona” dovrebbe farci chiedere perché ragioniamo in quel modo e non in un altro, e tuttavia non ci poniamo il problema, dando per scontato che ragioniamo in quel modo perché è così. La psicologia ha incominciato a indagare le modalità di espressione dei sentimenti e dei ragionamenti umani passando dal pensiero conscio nel pensiero inconscio, e scoprendo che in molti casi il comportamento/pensiero di una persona è influenzato per la maggior parte da quella parte di sé che molti non considerano o sanno di avere. In parole povere, non possiamo affermare di sapere sempre veramente perchè ragioniamo e ci comportiamo nel modo in cui lo facciamo.

Per quanto lo si vorrebbe, non esiste una separazione spaziale tra le diverse componenti della nostra mente, tra queste e le altre componenti dello strumento umano, e neppure tra tutte loro e il nostro sé come Sovranità Integrale. Per cui tutto è mescolato insieme, visibile e invisibile, conosciuto e ignorato, accettato e rifiutato; e ciò che è ignorato e rifiutato spesso ha maggiore influenza sulle nostra azioni e pensieri di quanto ci piacerebbe. Tutte queste dinamiche, che si risolvono in elaborazioni più veloci della luce e subliminali, limitano la nostra percezione di quel “campo di vibrazioni” che chiamiamo la “realtà là fuori” al condizionento percettivo dei cinque sensi e, soprattutto, imprigionano in costruzioni prefabbricate la nostra capacità di essere e agire come il nostro vero eterno sé, la Sovranità Integrale, farebbe.

Questa complessità di chi noi crediamo di essere a seconda del momento, è anche illustrata nello scritto di James Temet Nosce!  e relativo diagramma  Strati del Sé.

Poichè la Mente Genetica è una componente del Diagramma-Temet Nosce! (enit)SMU, e in questo sistema tutto è integrato e intercorrelato, ogni Strato del Sé è presumibilmente influenzato da essa, e ogni Strato del Sé così influenzato, a sua volta influenza gli altri che, a loro volta, sono inevitabilmente già influenzati. Studiare questo diagramma secondo il concetto del qui-e-ora porta la nostra attenzione sui campi d’azione in cui si manifestano le nostre emozioni, i pensieri e le azioni del momento e, nel contempo, potremmo valutare quanto di queste espressioni siano indotte dai condizionamenti della Mente Genetica.

La Mente Genetica è l’equivalente di un sistema di credenza universale che penetra, a vario grado, lo strumento umano di tutte le entità. In alcuni blocca la capacità di avere pensieri originali e provare emozioni originali. Nella maggior parte, sincronizza i loro sistemi di credenza per armonizzarli con i sistemi di credenza accettati dalla Gerarchia.“[4] (Glossario)

La citazione qui sopra, tratta dal Glossario [5], chiarisce senza possibilità di fraintendimento l’estensione di tale influenza. Noi, generalmente, pensiamo all’umanità come a un tutt’uno (e talvolta a noi estraneo); invece l’umanità è costituita da 7 miliardi di individui diversi (di cui ciascuno di noi ne è un campione) che si riuniscono o vengono raggruppati secondo le regole dell’insiemistica, cioé secondo criteri di separazione/unione dati da elementi di supposta omogeneità.

Per il fatto stesso di esistere in uno strumento umano, nessuno è esente da questa influenza che confeziona nell’individuo i modelli di base del suo pensiero/azione in conformità a credenze preesistenti, che strutturano giorno dopo giorno (se non istante su istante) quello in cui poi l’individuo si riconoscerà: uomo o donna, nazionalità, fede religiosa e politica, istruzione e ruolo sociale, personalità e ruolo famigliare, stile e filosofia di vita, e così via con tutti i loro sotto-insiemi particolari. Ciascuno di questi elementi è codificato nella Mente Genetica in tutte le sue sfumature, sia positive che negative, sia accettate che inaccettate. Questo perché la Mente Genetica appartiene al Sistema Mente Umana, che è integrato e correlato a tutti gli altri “nodi” della Struttura Occulta di Soppressione della S.I., che alimenta essendone a sua volta alimentata.

[continua]

———–

Note

[1] Vedi anche La Mente Genetica–Estratti

[2] Vedi Intervista a James del Project Camelot, novembre 2008

[3] Vedi La Quinta Intervista al dr. Jamisson Neruda

[4] Vedi anche La Gerarchia (R)

[5] Vedi Glossario

Questa voce è stata pubblicata in Riflessioni. Contrassegna il permalink.