Discorso del Lyricus n. 3 – La Natura della Conoscenza, 4/5 (R)

Lyricus 1Parte 4 di 5

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Studente: Dunque, allora, dovrei chiederti in realtà come posso arrivare a conoscere questi collegamenti. È giusto?

Insegnante: Sì.

Studente: Allora, come faccio? Sono i chakra la chiave?

Insegnante: È stato scritto e detto molto sui centri energetici che si manifestano nello strumento umano, ma questi centri d’energia non sono il collegamento tra i reami fisici e non-fisici.

Ciò che intreccia insieme il corpo fisico con i corpi non-fisici è ciò cui noi ci riferiamo come al Nucleo Fantasma.

Conosciamo davvero poco dello strumento umano e delle caratteristiche/capacità delle sue componenti costitutive. Nel nostro parlare quotidiano il sistema dei Chakra [1] è diventato come il prezzemolo, un tenera erbetta che va bene dappertutto. Se si volessero studiare i testi originali (i testi sanscriti, la cui origine risale al 2000 a.C.) dove questo sistema viene ampliamente illustrato per funzioni e finalità, tutti discorsi intorno a tale sistema forse prenderebbero una diversa piega, perchè, in realtà, noi li abbiamo banalizzati e, vorrei aggiungere, mistificati e, anche, piuttosto fraintesi.

Riguardo alla natura dell’energia che corre lungo questo sistema del corpo energetico umano e l’alone di spiritualità che lo circonda, nell’Intervista fattagli dal Project Camelot, James dice:

La kundalini è un complesso sistema di manipolazione dell’energia presente nello strumento umano che culmina nell’illuminazione mentale. È un sistema di ascensione dove un insegnante che sa come attivare la kundalini aiuta lo studente a orchestrare i suoi chakra o sistema energetico. Ebbene, cos’è l’energia? Nella dimensione della Sovranità Integrale non esiste l’energia. Non esiste nessuna fluttuazione di energia. Non esiste lo yin-yang dell’energia. L’energia è un concetto mentale. Quindi voi che avete trascorso un’infinità di ore a lavorare con l’energia, dove vi ha portato questo?

“L’energia esiste nel Sistema Mente Umana. È vera nel mondo fisico. Fa indiscutibilmente parte dello strumento umano, eppure la Sovranità Integrale è costante, consapevole, vigile, osservatrice, viva, infinita e, per quanto strano possa sembrare, non è energia. Non è fatta di energia. Non richiede energia. Non esiste grazie all’energia. Prima che ci fosse l’energia, c’era la Sovranità Integrale. Prima che ci fosse il Sistema Mente Umana, c’era la Sovranità Integrale.”

Ciò che invece da fa ponte tra il materiale e lo “spirituale” è ciò che negli scritti dei WM viene chiamato il Nucleo Fantasma, e un diagramma del testo “Architettura della Coscienza Individualizzata” illustra la sua posizione all’interno, appunto, della Coscienza Individualizzata [2 ].

Studente: Di che cosa è composto?

Insegnante: Il Nucleo Fantasma non ha alcuna composizione materiale. È come un’ombra della coscienza dell’anima che può muoversi nei reami dello strumento umano.

Studente: Quindi può operare egualmente bene nella mente e nel corpo?

Insegnante: Il Nucleo Fantasma è la coscienza ed ha una velocità di spostamento tra il corpo, le emozioni, la mente e la mente genetica maggiore di quella della luce. È il punto di consapevolezza che distribuisce le esperienze dello strumento umano all’anima.

Studente: Abbellisce l’esperienza o la riporta semplicemente come un registratore?

Insegnante: Riporta ogni cosa in modo straordinario.

Studente: In che modo?

Insegnante: Anche nei momenti silenziosi della tua vita, quando guardi fuori dalla finestra o leggi un libro, c’è un grande universo di esperienza che viene percepito da questo Nucleo Fantasma, e ogni minimo dettaglio è fedelmente registrato e trasmesso all’anima.

Il Nucleo Fantasma è la super-coscienza dello strumento umano. È separato dall’anima ed è considerato l’emissario dell’anima nel mondo naturale in cui lo strumento umano deve interagire.

È attraverso questa consapevolezza che l’anima sperimenta il mondo naturale della limitazione e della separazione, attratta da esso nelle esperienze che l’aiutano a costruire l’apprezzamento del Grande Multiverso che è la veste della Sorgente Primaria.

Studente: Perché non ne ho mai sentito parlare prima?

Insegnante: Chi avrebbe dovuto dirtelo?

Studente: Tu, per esempio.

Insegnante: L’ho appena fatto, non mi stavi ascoltando?

Studente: Sì, ma sono tuo allievo da due anni e questa è la prima volta che sento parlare di questo Nucleo Fantasma. Perché?

Insegnante: Noi insegniamo tramite associazioni e metafore. Il Nucleo Fantasma ti è già stato insegnato, solo che non hai mai sentito prima il suo nome. E ora che ne hai udito il nome, si cristallizza nella tua mente un quadro più chiaro del suo progetto e intendimento.

Studente: Ma ci volevano due anni perché io conoscessi il suo nome?

Insegnante: Per alcuni due ore, per altri una vita intera. Dipende dalle persone e come arrivano alle loro riposte. Tu cercavi l’inconoscibile prima di cercare quello che deve essere conosciuto nella tua vita attuale – quella in cui risiede ora la tua coscienza.

Lungo il cammino della conoscenza ci sono delle tappe che non possono essere by-passate. In un corso di istruzione terrena può succedere che anche chi non ha imparato in modo adeguato passi automaticamente di classe; nella scuola della vita invece, che è molto più generosa e priva di giudizio, a tutti è lasciato tutto il tempo necessario – senza impazienza e aspettative – per raggiungere la realizzazione richiesta. Là dove il tempo non esiste, il giudizio non esiste e tutto è in funzione di una continua maggiore comprensione ed espansione, c’è la libertà di arrivare da sé alle conclusioni, in una sorta di auto-apprendimento attraverso l’esperienza, perché solo ciò che è davvero proprio diventa vero e reale e non si perderà mai.

… quello che deve essere conosciuto nella tua vita attuale” riprende ciò che l’insegnante aveva detto anche nel Discorso n. 1:

Questo è un mondo di ombre e di echi. Puoi inseguire l’origine di queste, se vuoi, ma probabilmente nel farlo perderai di vivere in questo mondo. Svaluterai la tua esperienza delle ombre e degli echi, cioè il motivo stesso per cui ti sei incarnato su questo pianeta in questo tempo. “

Studente: Va bene, abbiamo stabilito che sono un sognatore…

Insegnante: Non c’è nulla di male a cercare l’inconoscibile. Non sto suggerendo che hai perso tempo all’inseguimento di un sogno.

Studente: Ma sembra che abbia bisogno di dedicare più tempo a comprendere questo Nucleo Fantasma. Cosa mi consigli di imparare a tal proposito?

Insegnante: Impara tutto quello che puoi sul corpo umano, le emozioni e la mente. Che sia questo lo studio su cui focalizzarti per qualche tempo – forse un anno o due, secondo la disponibilità di tempo che hai.

Mentre lo fai, prendi nota delle caratteristiche dello strumento umano che sembrano connettersi o che appaiono strane. Per esempio, il cervello è dominato dai dati ricevuti dagli occhi. Perché gli occhi non dominano la coscienza?

Quando stendi i tuoi appunti organizzati sulle connessioni o sui fenomeni anomali, cominci a definire la struttura dello strumento umano come se si stendesse una mappa di interazioni tra corpo, emozioni, mente e mente genetica. Ricorda che il Nucleo Fantasma è l’ombra dell’anima e opera in modo continuo e uniforme tra le quinte dello strumento umano. È il primo percettore e trasmettitore dell’esperienza di cui si serve lo strumento umano di una specifica individualità. È la continuità del processo indiviso nei reami della materia, mentre l’anima è la continuità del processo indiviso nei reami non-fisici.

Se ci siamo incarnati in un mondo fisico dove la nostra realtà dominante è quella del mondo materiale, l’invito è quello di prenderne quanto più coscienza e conoscenza possibile. In questo contesto non si intende uno studio scientifico volto alla mera conoscenza dello strumento umano, ma piuttosto ad acquisire conoscenze che ci permettono di distinguere le nostre diverse parti e le loro caratteristiche/necessità. Questa consapevolezza di che cos’è lo Strumento Umano, tra le altre cose, potrebbe ricordarci due cose: 1) di non identificarci esclusivamente con la nostra parte fisica e a soggiacere alle sue differenti pressioni, totalmente dimentichi della nostra natura essenziale; e 2) rammentarci ciò che era scritto sul frontone del tempio di Apollo a Delfi “Conosci Te Stesso” [3]

Osservando il diagramma “Architettura della Coscienza Individualizzata”, il Nucleo Fantasma si trova nei Mondi di Tempo-Spazio proprio come lo Strumento Umano, e si posiziona anche tra quest’ultimo e l’Anima Umana, che invece è collocata nelle Dimensioni di Non-Tempo. Tutti gli elementi del diagramma sono collegati e comunicano tra loro.

Studente: E il Navigatore di Totalità?

Insegnante: È il ponte di continuità tra questi due mondi. Il Navigatore di Totalità è il punto di allacciamento (interlock) tra i mondi del tempo e i mondi del non-tempo. È la fusione dell’anima e del Nucleo Fantasma, che integra questo grande deposito esperienziale di dati e che lo rende coerente come forza di trasformazione.

Anche il Navigatore di Totalità si trova nelle Dimensioni di Non-Tempo e lo Strumento Umano è il suo più prossimo nei Mondi di Tempo-Spazio. Sempre considerando il diagramma di cui sopra, l’immagine potrebbe sembrare incoerente rispetto alla descrizione “Il Navigatore di Totalità … è la fusione dell’anima e del Nucleo Fantasma” presentata nel passo precedente del Discorso. Penso, però, che bisogna tenere a mente che il diagramma è un’immagine piana (bidimensionale) e che rappresenta schematicamente qualcosa che è multidimensionale, o anche a-dimensionale. Nella realtà della Coscienza Individualizzata non esiste nessuna separazione e contorno fisico a delimitare un suo aspetto dall’altro come lo si vede nell’illustrazione, perchè tutti questi elementi sono interpenetrati e interpenetranti,  e la loro eventuale “separazione” è data – se mi è concesso utilizzare questa espressione altrettanto limitata e limitante – da una diversa frequenza vibratoria, sempre che in quelle dimensioni esista una tal cosa.

Studente: Mi ci vorrà molto tempo per creare questo quadro e comprenderne i collegamenti.

[continua]

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[1] Chakra – Wikipedia

[2] Diagramma “Architettura della Coscienza Individualizzata” (D+R)

[3] “Conosci Te Stesso” – Wikipedia

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Discorsi del Lyricus revisione 2013

– Discorsi del Lyricus Integrale (Raccolta dei 6 Discorsi del Lyricus, file unico)

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