Le Zone Tributarie (E)

dvdscene1Gli estratti tematici hanno lo scopo di facilitare chi studia il Materiale dei WingMakers a collegare temi ed espressioni specifiche del linguaggio WM. Questi termini non sono spiegati in modo definitivo (neppure nel Glossario, qualora ne facessero parte), ma vengono presentati in più scritti e di vario genere. Questa “raccolta” intende permettere allo studioso di raggiungere più agevolmente le varie sfumature di significato, tuttavia non esime dalla lettura anche del contesto da cui sono stati tratti, in quanto fondamentale per il loro miglior inquadramento e intendimento.

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Glossario  (estratto)

Le Zone Tributarie sono catalizzatori per risvegliare il Navigatore di Totalità nello strumento umano con il fine di aiutare l’umanità a scoprire il Gran Portale. Sono divise in tre distinte categorie:

– Zone Tributarie del Superuniverso 

– Zone Tributarie Galattiche                                                                                                  

– Zone Tributarie Planetarie

Le Zone Tributarie del Superuniverso sono sette e costituiscono il deposito della conoscenza richiesta alla scoperta del Gran Portale per un sistema planetario sostenitore di vita in un determinato universo. Queste sono gli archetipi di tutte le altre Zone Tributarie, galattiche o planetarie.

Le Zone Tributarie Galattiche sono anch’esse sette e hanno stretta somiglianza con le loro controparti del Superuniverso. Sono generalmente trasposte da specialisti provenienti dalla Razza Centrale e istituite vicino o dentro il nucleo galattico di una galassia sostenitrice di vita che possiede un numero sufficiente di vita intelligente senziente.

Le Zone Tributarie Galattiche sono poi trasposte a livello planetario come flussi di dati sensorii codificati. Di solito questo avviene poco dopo che un sistema planetario ha istituito la sua prima fase della tecnologia OLIN o network di comunicazione globale.

Le Zone Tributarie Planetarie sono una serie articolata di contributi sotto forma di arte e di scritti creati dai membri della specie che hanno adeguatamente interagito con le Zone Tributarie Galattiche nello stato di sogno. In qualche caso, possono includere opere di altri sistemi planetari della medesima galassia. In generale, le Zone Tributarie Planetarie sono create sotto forma di libri, arte, poesia e film. Non sono flussi di dati sensorii codificati, come nel caso delle Zone Tributarie Galattiche, e sono finalizzate alla preparazione di una specie.

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 Filosofia, Camera Quattro (estratto)

Le Zone Tributarie fluttuano nel corso del tempo e, in generale, si trovano negli aspetti più elevati della cultura di una civiltà consolidata – in particolare nei movimenti artistici che si fondano sui principi spirituali, la mitologia sacra e dei contenuti cosmici. L’arte di questa natura, sia essa musica, pittura, poesia, teatro o danza, può essere strutturata in una Zona Tributaria in cui transitanop le entità alla scoperta del Gran Portale. […]

I WingMakers, operando congiuntamente con la Gerarchia esistente, hanno creato o ispirato le Zone Tributarie nel corso della storia umana. Ognuna di queste Zone Tributarie emerge sulla linea temporale dell’umanità non in movimenti filosofici o religiosi, ma in espressioni artistiche di raffinata bellezza e reverenza spirituale. Man mano che ci si avvicinerà alla scoperta del Gran Portale, queste espressioni artistiche diverranno sempre più multidimensionali e integrate e, come segnali direzionali, indicheranno la via alla scoperta del Gran Portale.

Questa è la via dell’illuminazione per la specie umana. I WingMakers hanno creato le Zone Tributarie iniziali in dimensioni accelerate e non-fisiche come avamposti di energia creativa collegati ai circuiti superiori della Sorgente Primaria, e queste agiscono come indicatori che guidano delicatamente i più sensibili rappresentanti dell’arte e della cultura del genere umano a creare Zone Tributarie fisiche, e sono segnalatori con il fine od guidare discretamente i più sensibili rappresentanti dell’arte e della cultura del genere umano a creare delle Zone Tributarie fisicishe che, a loro volta, guidano poi i rappresentanti più sensibili della scienza del genere umano a scoprire e provare l’esistenza del Navigatore di Totalità. In tal modo, l’umanità si sposterà definitivamente da un sistema di energia basato sulla sopravvivenza a un sistema di energia basato sull’esplorazione. […]

Esistono molte applicazioni pratiche per ristrutturare il sistema di energia e di credenza, ed esse richiedono, nella maggioranza dei casi, un’immersione attiva in una Zona Tributaria. Ciò significa interagire con la Zona Tributaria a livello profondamente personale, traducendo il suo significato e considerandolo approfonditamente per i suoi messaggi personali. Ogni Zona Tributaria è progettata come una casa di specchi. Fino a quando uno non vi entra, non vi è alcuna immagine da riflettere. Nessun contenuto personale da trasmettere.

Il modo più comune per accedere alla Zona Tributaria non-fisica è tramite la meditazione o lo stato di sogno. Durante questi stati alterati di coscienza l’entità può iniziare a cambiare e ristrutturare il suo sistema di energia accedendo a queste Zone Tributarie. Di solito, questo viene fatto sotto la guida di un membro scelto della Gerarchia che è maestro nel transfer del sistema di energia.

Lo scopo è quello di guidare un’entità a dipendere meno dal complesso del sistema di energia di sopravvivenza che produce la conformità e l’inerente esperienza di vita.  Queste entità sono invitate a partecipare a questo processo così da attivare in sè la sensazione del proprio potere creativo e autorità, manifestando nell’universo tri-dimensionale un canale più profondo e penetrante dentro il misterioso regno del Navigatore di Totalità.

Le entità sono selezionate in base al loro intenso desiderio di sostenere la stringa d’evento del Gran Portale. Come detto in precedenza, i WingMakers crearono le Zone Tributarie nelle dimensioni accelerate a cui potevano accedere le entità nello stato di sogno o, in alcuni casi, attraverso la meditazione. L’esposizione a queste Zone Tributarie, anche se raramente ricordata, ha permesso a queste entità di trasferire una sembianza della Zona Tributaria non-fisica nel mondo tri-dimensionale della terra-earth.

Queste prime creazioni fisiche riguardavano i valori spirituali ed erano spesso produzioni poetiche, artistiche, musicali e teatrali. Agli albori del ventunesimo secolo, esse uniranno arte, valori spirituali, tecnologia e scienza, e diventeranno Zone Tributarie di grandissima importanza perché prefigureranno il Gran Portale, e con questa prefigurazione creeranno la Struttura di Scoperta sulla terra-earth.

Queste Zone Tributarie fisiche catalizzeranno le entità nate nel ventunesimo secolo come le Zone Tributarie non-fisiche non possono fare. Nello specifico, provocheranno una risonanza a livello sub-molecolare attraverso la musica e l’arte che riconfigurerà i pattern proteici quadri-dimensionali del cervello e del sistema nervoso umano. In tal modo, il sistema nervoso riceverà e trasmetterà circuiti di energia più elevata che permetteranno una impercettibile mutazione nella regione del cervello dove risiede l’intuizione, o sesto senso. […]

Il sistema di energia delle Zone Tributarie che prefigurano il Gran Portale sarà trasferito dai WingMakers ai vostri rappresentanti più sensibili agli albori del ventunesimo secolo. Queste Zone Tributarie si manifesteranno nel mondo tri-dimensionale della terra-earth, ma di fatto deriveranno da una dimensione non-fisica nota solo ai WingMakers e alla Sorgente Primaria. In un certo senso, queste Zone Tributarie sono echi di una realtà del vostro futuro che calano su di voi come un campo di energia che rende possibile il salto quantico richiesto dalla vostra specie per permettere al Navigatore di Totalità di incarnare pienamente lo stato umano.

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Creator, Sessione 1 (estratti)

James (risposta 2) Esistono sette Zone Tributarie che sto traducendo da una dimensione di tempo e spazio che origina – simbolicamente parlando – da un’area non-umana del continuum spazio/tempo. Il sito Ancient Arrow è uno dei sette siti “interdimensionali” tradotto in termini umani (informazioni sensoriali che possono essere ricevute ed elaborate dal sistema talamo-corticale) e diffuso in varie forme (CD, Internet, ecc.). Nel caso del sito Ancient Arrow, ci sono 24 camere perché il sito riguarda l’architettura genetica della struttura neuro-anatomica umana. Questo sito ha informazioni codificate e specifiche sulla genetica, perciò la sua struttura ha la forma di un’unica elica con le camere che hanno il simbolismo di un latente, non ancora attivato, insieme proteico che modificherà la coscienza a un’esistenza umana a sei sensi. […]

I rimanenti sei siti hanno una struttura simbolica diversa rispetto a quella del sito Ancient Arrow, anche se ci sono alcune similarità. Tutti quanti contengono una sintesi di arte, musica, poesia, linguaggio, scienza e filosofia, poichè questa è la natura delle Zone Tributarie. Alcuni siti danno maggior enfasi alla musica piuttosto che alla poesia, o all’arte piuttosto che alla scienza. Questo varia secondo il focus simbolico della Zona Tributaria. Nell’insieme, le sette Zone Tributarie – quando raccolte in fila come perle – rivelano le innovazioni fondamentali che saranno necessarie alla scoperta del Gran Portale.

Vorrei raccomandare a tutti coloro che sono interessati a conoscere di più sulla struttura di questi siti, di leggere l’ottavo capitolo del libro “Ancient Arrow Project” e lo scritto della filosofia della Camera Quattro.

James (risposta 9) […] Posso essere equiparato ad un traduttore che “trasferisce” sulla Terra sotto forma di flusso di dati sensorii comprensibili quanto già si trova nelle Zone Tributarie. Questo flusso di dati ha un contenuto sia esplicito che implicito al cui riconoscimento saranno sintonizzate le anime che si incarneranno. Questo materiale li risveglierà ai progetti di scoperta codificati nel loro DNA nel momento del concepimento.

Le mie informazioni – per quanto riguarda il materiale dei WingMakers – provengono dalle sette Zone Tributarie create proprio da questa stessa organizzazione d’insegnamento. Io sono stato coinvolto nella progettazione di queste Zone Tributarie e, di conseguenza, incaricato di tradurle in flussi di dati appropriati al sistema neuro-anatomico umano, e ciò ha richiesto la mia incarnazione in un corpo umano.

James (risposta 10) – […] È vero che ci sono siti fisici su ogni continente (come in alto, così in basso). Comunque, i siti non sono quelli che ho descritto in questo racconto. In parte, lo faccio in onore di quei luoghi sacri, ma sono molto meno interessato a descrivere i veri siti fisici di quanto lo sia nel trasmettere un’accurata raffigurazione delle sette Zone Tributarie.

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Creator, Sessione 2 (estratti)

James (risposta 8) A costo di apparire un po’ noioso, ripeterò che le sette Zone Tributarie non si scoprono ma piuttosto si rivelano. Questa rivelazione consiste nell’uscita graduale di un nuovo flusso di dati sensorii codificato in numerosi “detonatori” che saranno profondamente sentiti nelle prossime tre generazioni da specifici umani che si incarneranno sulla Terra. Questi flussi di dati sensorii – in effetti – cristallizzano lo scopo supremo dell’individuo facendo sì che sia accessibile alla mente umana di quell’individuo. Questo accesso può essere tanto innocente da spingere l’individuo a scegliere una carriera nella ricerca scientifica del genoma umano, quanto talmente potente da risvegliare lo stato di coscienza della Sovranità Integrale.

Se le sette Zone Tributarie si rivelano, per contro il Gran Portale viene scoperto. Ognuna delle sette discipline del Lyricus è collegata a una Zona Tributaria. In altre parole, la Zona Tributaria conosciuta come il sito Ancient Arrow si concentra sul genoma umano. Il prossimo sito che si rivelerà si concentrerà sulle scienze cosmologiche, e così via. Ognuna di queste aree di enfasi si manifesta (è codificata) invisibilmente nei flussi di dati sensorii dei rispettivi siti, innescando un risveglio nella mente del ricevente.

James (risposta 9) – Le sette Zone Tributarie esistono quali luoghi di ricerca e diffusione della conoscenza. Sono la creazione della Razza Centrale e, più specificamente, del Lyricus. Se da una parte è corretto dire che le Zone Tributarie esistono nella sezione più interna di ciascuno dei sette superuniversi, dall’altra furono trasferite in tutte le galassie come si trasferisce una biblioteca. Quindi ogni galassia possiede sette Zone Tributarie progettate dalle versioni archetipali esistenti nelle sezioni più interne dell’universo che attiene a quella specifica galassia. Ogni Zona Tributaria è sintonizzata alle caratteristiche uniche della specie umanoide di quello specifico superuniverso e, per certi versi, di quella specifica galassia.

Se gli eventi fisici della Terra e lo stato evolutivo dell’umanità influenzano la tempistica della rivelazione materiale di queste sette Zone Tributarie, tuttavia non sono tassativi per quantoriguarda la rivelazione di queste mete misteriose a un individuo.

James (risposta 25) – L’equivalente del sito Ancient Arrow nel centro galattico contiene forme d’arte tri-dimensionali in uno stato di continuo movimento: rispondono alla pressione delle onde sonore come anche aipensieri di chi si trova nel sito. Attualmente non c’è modo di replicare questo sulla Terra, quindi i dipinti devono essere bloccati nel tempo e spazio. Io ho deciso quello stato di “fermo” e dunque, in questo caso, sono un “creatore”.(…)

Il suono, sotto molti aspetti, necessita di un processo similare. I temi principali vengono trasposti a frequenze udibili, ma non si possono replicare gli strumenti. La produzione sonora delle Zone Tributarie non proviene da degli strumenti ma da particelle messe in moto da forme-pensiero. (…)

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Lyricus FAQ’s 2 (estratti)

Risposta 2 – Nella galassia c’è una Zona Tributaria, un “pianeta” artificiale progettato per ospitare il sistema di conoscenza appropriato per la specie di quella specifica galassia. Il Lyricus utilizza queste Zone Tributarie come centri di ricerca e di addestramento dove i suoi insegnanti possono raccogliere informazioni, tradurle nei format culturali o scientifici propri della specie, e poi esportarle a una particolare specie planetaria. (…)

Risposta 9 – Ogni Zona Tributaria galattica è differente in quanto a sistema di conoscenza ospitato. Il leader del quarto di potere della cultura – in questo caso, James – rivede il contenuto delle Zone Tributarie e lo allinea con la sua conoscenza dei sistemi di credenza e il contesto storico della specie, poi traduce il contenuto secondo i termini umani. Ciò è fatto per stabilire la prima “orma” esterna del Lyricus sul pianeta.

L’obiettivo primario di questo aspetto iniziale del sistema di conoscenza è portare alla specie dei flussi di dati sensorii codificati in grado aiutare gli individui a spostare la loro coscienza da una serie di obiettivi individuali su base planetaria a una serie di obiettivi su base cosmologica per la specie come totalità, per la precisione: alla scoperta del Gran Portale. Questo viene di solito fatto senza che poi venga attribuito al Lyricus.

Il secondo aspetto del sistema di conoscenza emerge quando i membri del Lyricus cominciano a incontrare fisicamente i membri influenti dei quarti di potere al fine di diffondere il sistema di conoscenza della Zona Tributaria alla specie in generale. Questo viene effettuato con incontri uno-a-uno garantendo così che la conoscenza sia trasferita senza identificare il Lyricus, e viene fatto individuando coloro che sono preparati a riceverla.

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Video Meditazione nel Tempo Spazio n. 1

Unisce la musica della Camera 18 con l’animazione originale di una camera di meditazione della Zona Tributaria Galattica. [Dettagli e spiegazione]

Video su YouTube

– Estratti dal Materiale dei WingMakers

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